venerdì 9 settembre 2011

Juergen Stark si dimette dalla BCE bocciando la nostra manovra economica. E i nostri bpt affondano miseramente.

di Sergio Di Cori Modigliani


Inevitabile.
Non è un fulmine a ciel sereno, come qualche servo della truppa mediatica sosterrà questa sera.

Tutt'altro. Soltanto degli irresponsabili criminali come Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri (tanto per citare i primi due che vengono alla mente) potevano sperare di farla franca.

La BCE va verso la spaccatura sul caso Italia.

Ecco i fatti:

Alle ore 15 di oggi, venerd' 9 settembre, il rappresentante tedesco all'interno della BCE, Juergen Stark, ha parlato con la Merkel contestando la sua approvazione entusiastica del piano di manovra economico, sia spagnolo che italiano. L'ha sfidata. L'ha obbligata ad accettare l'idea che fossero i mercati internazionali a stabilire se funzionava o meno chiudendo l'acquisto di bpt italiani a sostegno della manovra italiana, per verificare "immediatamente e sul campo se le decisioni prese in ambito di politica economica da parte del governo italiano siano tali da poter giustificare tale ottimismo".
La Merkel è stata quindi costretta a dichiarare che la BCE non acquistava più bpt italiani per oggi.

la Banca d'Italia ha resistito 12 minuti.

Il differenziale tra i nostri bpt e quelli tedeschi è schizzato a 370 e Juergen Stark ha annunciato che alle ore 18 di oggi, dopo la chiusura dei mercati si sarebbe dimesso.

"Mi sembra delinquenziale essere contenti e addirittura trionfalistici per il fatto che l'Alta Corte Costituzionale tedesca, ieri l'altro, a Karlsruhe ha decretato la bocciatura del varo degli eurobond dando il via al piano di investimento nel fondo di solidarietà" ha dichiarato Stark "che ogni nazione si assuma, oggi, in Europa, la responsabilità del proprio operato, oppure la signora Merkel, come suggerito da ben 189 economisti, di cui il più scarso vanta almeno 30 anni di esperienza e di competenza alle spalle, accetti immediatamente la discussione sulla costituzione di eurobond, scudo fiscale unitario, verifica e controllo attraverso regolari ispezioni della gestione fondi di ogni singola nazione".

In aggiunta, Stark ha presentato una documentazione che dimostrerebbe come, in Italia, la manovra economica non "tocca neppure tangenzialmente" i rami secchi, non rilancia l'economia, e non garantisce una politica rigorosa nel far pagare le tasse ai ceti ricchi e privilegiati.

A questo si aggiunge la reazione delle grandi banche private, sorrette dall'estrema destra repubblicana statunitense, che sono andate all'attacco di Obama, chiarendo quindi che sia la Merkel che Sarkozy sono intenzionati a seguitare su una strada perdente pur di garantire a banche private di salvaguardare le proprie perdite, nella più totale indifferenza del bene collettivo delle nazioni.

Detto in soldoni (perchè è difficile che lo spieghino ai telegiornali di questa sera) la BCE -quantomeno gli economisti tedeschi- hanno bocciato la manovra economica spagnola, quella italiana, e il piano della Merkel e di Sarkozy.

Chi pensava che cinque -ben cinque- riscritture della manovra italiana, redatte da dilettanti allo sbaraglio, sarebbero passate inosservate al vaglio di rigorosi ragionieri e commercialisti tedeschi, si era sbagliato di grosso.

Mentre l'Italia corre dietro alle ultime novità sulle seratine intime scollacciate del premier, intanto, in Germania c'è chi s'è stufato di finanziare la cornice collettiva, necessaria e sufficiente per consentire tali kermesse.

Possiamo dar loro torto?

Tradotto in cifre vuol dire che la manovra approvata l'altro ieri in senato è inutile.

4 commenti:

  1. Buonasera Sig. Sergio

    desideravo in primis rassicurarla sul fatto che
    - Bevo tanta acqua fresca
    - Vado in bicicletta (già da un po in verità)

    In merio al post, per farla breve, diventa manifesto anche ai più duri di comprendonio che una moneta Europea, senza i corrispondenti "Stati uniti di Europa" è una bestialità.

    Rimane ora da rispondere alla fatidica domanda: ma una decina di anni fa, a Scandiano, di questa bestialità, non erano consci o.... non erano consci "Birra e salsicce"? (Copyright Antonio De Curtis)

    La saluto cordialmente

    Melman

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  2. Mi sbaglierò.. ma ho sempre sognato, da europeista convinto, un' Europa con un solo grande stato sovranazionale (o sovraregionale come dovrebbe lecitamente chiamarsi dopo l' unificazione totale), un solo esercito, una sole legge, una sola moneta, una sola costituzione, una sola lingua ufficiale.

    MI sbaglierò?

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  3. @09 settembre 2011 23:22
    questo e' quello che avrebbero voluto fare le elites gia' da tempo ma c'e' di mezzo il popolo ignorante che non vede oltre l'uscio di casa.
    come fare a farlo capire al popolo? semplice, lo si fa proseguire per questa strada fino a farlo cozzare contro il muro della sconfitta, fino a farlo stare male, quando stara' male allora accettera', pur senza capire il perche', un sistema migliore.
    il popolo e' il freno ad una vita migliore, non le elites che sono tanto piu' intelligenti. non pensate sempre che vogliano arricchirsi sempre di piu' perche' sono gia' molto piu' ricchi di quanto riescano a godere, questo stato di cose serve per fare capire al popolo che l'idea della vita tutta incentrata sul fare soldi non va e bisogna pensare invece a cosa si fa e farlo per il bene comune.
    questo fare le cose per il bene comune manca nel popolo, oggi e' l'ego che la fa da padrone e per farlo morire bisogna arrivare al limite della costruzione della societa' basata sull'ego. ci stiamo arrivando anche se non ci siamo ancora.

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  4. @10 Settembre 2011 04:24

    Direi un punto di vista originale! Il popolo é il freno ad una vita migliore? A questo punto dovrebbe spiegare una vita migliore di chi, di se stesso?, visto che come lei dice le elites già sono talmente ricche da godersela per 10 vite! Se é come dice lei mi aspetterei un bel "Who cares this helpless mortals" (Che gli frega di questi stupidi mortali) come diceva il Kurgan al malcapitato prete nell'Highlander; ed in effetti ... che gli frega?

    Sarà come dice lei ma ho sempre guardato con sospetto quelli che pensano il futuro migliore, per conto terzi!

    Cordiali saluti

    Melman

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