mercoledì 7 settembre 2011

Angela Devenuto spiega ai magistrati le difficoltà di una famiglia italiana in affanno.

di Sergio Di Cori Modigliani


Non vi è alcun dubbio: ci hanno preso per scemi.

Mentre il Ministro dell’ambiente tedesco Norbert Rottgen dichiara pubblicamente “l’Italia è governata da una classe dirigente immonda”, e Angela Merkel cerca di convincere 25 deputati del suo partito a “fingere” che la manovra economica del governo italiano vada molto bene a tutti –in realtà l’inizio di una mattanza auschwitziana per i ceti produttivi-  in modo tale da poter avere va libera per seguitare a taglieggiare e strozzare le risorse nazionali della Repubblica Italiana ormai chiaramente indifesa, i magistrati napoletani si trovano davanti a un quadro surreale che sembra tratto da una commedia piccante un po’ sporcacciona, con una sceneggiatura scritta forse da Vanzina, se non si trattasse di una ennesima dimostrazione della tragedia delirante in cui viaggia l’inarrestabile deriva di un paese allo sfascio.

Mentre a Napoli, interrogata dal magistrato, la signora Angela Devenuto, moglie di Tarantini, rispondeva: ci servivano quei 20.000 euro al mese che Berlusconi ci passava per quei tre anni perché avevamo un tenore di vita alto che dovevamo sostenere.
E alla domanda del magistrato: "che cosa intende?". lei risponde: dovevamo andare a Cortina e l'estate sulla Costa Smeralda, ormai, la vita è diventata veramente molto costosa, con tutte le tasse da pagare! Lei non legge i giornali?, nel carcere di Pozzuoli, l’imprenditore Tarantini spiegava ai magistrati che "Berlusconi, essendo un uomo molto generoso capì le difficoltà nelle quali versava la mia famiglia e si dichiarò a disposizione per venirci incontro per consentirmi di poter avviare una modesta attività e riprenderci, si trattava dopotutto di mantenere la famiglia; anche lei, signor giudice, è padre, penso possa capire” (500 mila euro cash).

Dal canto suo l’avvocato Ghedini, a nome del suo cliente Silvio Berlusconi dichiarava, due ore dopo “si è trattato di un atto umano, una elargizione una tantum” sconfessando la segretaria Brambilla (che adesso è finita in serissimi guai, perché o Berlusconi conferma e nei guai finisce lui o nega sconfessandola e lei finisce agli arresti per dichiarazioni false) dato che la segretaria, un’ora prima (ma Berlusconi non lo sapeva)  aveva dichiarato “sì mi occupavo personalmente di consegnare 20.000 euro al mese a Tarantini e a sua moglie; gestivo io personalmente i pagamenti in contanti per conto di Berlusconi”.

La chicca è l’ultima trovata del latitante Valter Lavitola, il quale, da una repubblica del Centroamerica ha dichiarato “Non mi va proprio di essere considerato l’uomo nero, è ignobile come la stampa mi sta trattando” (dimenticando che c’è un regolare mandato di arresto da parte dell’interpol, dimenticando che è stato espulso per indegnità dall’ordine dei giornalisti anche se la FIPE (Federazione Italiana dei Piccoli Editori) ci ha tenuto a riconfermare proprio oggi la sua alta carica “quei 500 mila euro io non li ho avuti da Berlusconi, è tutta un’invenzione de magistrati e della stampa che lavorano insieme, io li ho guadagnati perché ho venduto una barca a un amico di Berlusconi e mi hanno pagato in contanti”.
Nel prosieguo della conversazione (che non ha alcun valore legale essendo chiacchiere di un latitante alla stampa straniera) il Lavitola lancia minacce dimostrando come questa gente viva al di sopra della Legge “avrò anche il diritto di vendere una barca a chi mi piace, o no? L’Italia è un paese in mano a magistrati e poliziotti ossessivi, adesso vorrebbero anche che io vada a trovare la ricevuta del pagamento della barca avvenuta tanto tempo fa, la piantino di scocciare la gente per bene”.

La Devenuto, intanto, dalla tranquillità sonnacchiosa del suo arresto domiciliare, interrogata sulla festa realizzata nella discoteca Gorgeous di Bari, a metà del 2009, in occasione della sua festa per i trent’anni, festa costata circa 150 mila euro, e pagata dalla segretaria di Berlusconi, ha candidamente raccontato che si trattava del regalo di compleanno d Berlusconi che è un amico di famiglia, tra amici si fanno regali così, anche perché ci teneva a conoscere le mie amiche baresi e allora ho preparato una certa festa di stile, non so se mi spiego. Non volevo certo che ci rimanesse male. Si sa che noi meridionali abbiamo il senso dell'ospitalità.

Nel tentativo diabolico di salvarsi la pelle, la Devenuto ha consegnato al magistrato inquirente l'elenco delle signorine di ottima famiglia barese che ha presentato al premier "inviandole direttamente a Roma a Palazzo Grazioli perchè a lui piaceva così. Tra amici ci si dà sempre una mano a vicenda".
A Bari le famiglie tremano. Così si dice.

Il resto dell'Italia trema all'idea di dover ancora sopportare, chissà per quanto, queste disgustose sceneggiate.
Raglia raglia Giovane Itaglia.

10 commenti:

  1. Vacca boia, nessun commento.

    Allora commento io.

    Condoglianze al bigolo che si é sposato la Angela Devenuto!

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  2. La cosa preoccupante è che ben 5 hanno trovato il pezzo "divertente" e solo due "interessante"

    Consiglierei l'aggiunta di una quarta spunta

    "Preoccupante"

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  3. @Yuma
    ricorda sempre quanto da te medesimo detto altrove:
    La mamma dei polli é sempre incinta

    Quelli credono sempre di essere spettatori di comiche, non capiscono che presto saranno protagonisti/vittime di tragedie.
    Altro che podisti esistenziali!

    P.S.
    che cinico questo luigiza. Deve essere proprio bastardo dentro!!

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  4. Raglia raglia Giovane Itaglia.
    Repetita iuvant.
    Pino

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  5. Bacchettoni perchè impotenti. Altro non siete...

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  6. Bacchettoni-perchè-impotenti? ah già, e poi anche invidiossssi: Giusto? Di un vecchio con la pompetta, spennato come un pollo da marchettari e faccendieri e sotto ricatto da note reti criminali? Naaaa.

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  7. E' tutto talmente chiaro..... Porca boia ma questi quando vanno, finalmente, in galera?

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  8. Lavorando troppo, finanziamo questo materiale umano.

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  9. sono la vergogna di Bari

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  10. che il Berlusca è un benefattore è risaputo , lo diceva anche Maristel Polanko :

    è un benefattore , mi ha aiutato tanto perche lui aiuta tutte le persone bisognose, e senza di lui non sarei riuscita ad andare avanti.

    si, persone bisognose come lei, che durente l'intervista
    giudava una Hummer da oltre 200 mila euro di costo...

    ma daaaaaii

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