mercoledì 14 settembre 2011

Finalmente un po' di onestà: il vice conte del Vaticano, N. H Maximus Dalemianus, getta la maschera e scende in campo a fianco di Papa Ratzinger

di Sergio Di Cori Modigliani


L’avevamo capito già da tempo che le forze più retrive della nazione, con la scusa di “unirsi nel fronte comune contro Berlusconi” stiano tentando di tirar fuori dal cilindro della massima regressione possibile reazionaria un vero e proprio “golpe” contro l’integrità dello Stato, e soprattutto un attacco frontale contro la laicità della Repubblica Italiana.

Lo sappiamo bene ciò che stanno tentando di organizzare, oggi, in Italia.

Non c’è quindi da stupirsi che Massimo d’Alema, il Grande Architetto di un accordo già siglato tra il PD, l’Udc e l’Opus Dei (senza aver chiesto l’opinione di nessuno dei suoi iscritti) di cui le elezioni vincenti in quel di Marche lo scorso maggio (il candidato di Casini appoggiato “ufficialmente” da D’Alema) erano state un ottimo ballon d’essai…non cè da stupirsi, quindi, se il risultato di questo accordo che oltre a rappresentare una nefasta deriva per il paese suona come un deciso schiaffo in faccia all’intelligenza nazionale, abbia prodotto oggi un risultato che davvero non stupisce.
Né colpisce.
E non è una sorpresa.
Mi sembra più che chiaro scambiarsi aiuti tra alleati.
Così come lo fa la Lega Nord con il Pdl tradendo le opinioni dei suoi sostenitori, così Massimo D’Alema, infischiandosene dell’identità laica di una parte del PD, si è espresso contro la costituzionalità di una unione tra gay, contro il matrimonio tra omosessuali, sostenendo pubblicamente che “si tratta di una grave offesa nei confronti dei profondi sentimenti religiosi degli italiani cattolici, questo non si può non dirlo”.
Pierferdinando Casini, subdolo quanto lui, non l’avrebbe mai avuto questo coraggio.
D’Alema sì, invece. L’ha detto il 13 settembre 2011 e l’ha ripetuto il 14 settembre. «Il matrimonio come è previsto dalla Costituzione del nostro Paese, se non la si cambia, è l’unione tra persone di sesso diverso finalizzata alla procreazione. Tra l’uomo e la donna, questo dice la Costituzione e quindi bisogna attenersi alle leggi. Se non vi va bene, allora chiedete di cambiare la Costituzione».
Personalmente non ci trovo niente di male in questo, perché la libertà di pensiero e d’opinione, una volta applicata, deve garantire a chicchessia il diritto alla propria espressione.
Ciò che trovo raccapricciante è che Massimo D’Alema pretenda di sostenere simili idee “a nome della sinistra democratica tutta che condivide il mio pensiero”: questo è un golpe.

Dovuto al suo narcisismo malato e alla sua vanità superba. Comprensibile, visto che in data 2006 –fatto più che noto- fece carte false per spingere il Papa a riceverlo in Vaticano e dargli una onorificenza nobiliare nominandolo conte aprendogli dunque l'ingresso all'interno dell'aristocrazia chiesastica, che in questo paese davvero conta per davvero.  

Telefonava di continuo al cardinale Tarcisio Bertone, inviava messi con suppliche scritte, riunioni, inchini, di tutto. Le ha provate tutte per essere accolto in seno alla Chiesa di Roma come un nobile del vaticano a pieno titolo. Finchè il 20 novembre 2006, finalmente, viene ricevuto dal papa insieme alla moglie per ricevere l’onorificenza. Gli spiegano però –procurandogli malumore- che “conte” è troppo, dati i suoi precedenti. Ma lo nominano “vice conte” ovverossia nobiluomo del vaticano, con il diritto di firmare le lettere autografe con la dizione “N.H. Maximus Dalemianus”, la più grande ambizione della sua vita.
Con le lacrime agli occhi -il vaticanista testimone che aveva redatto allora un comunicato stampa così ci ha raccontato- D'Alema dichiarò "Oggi finalmente corono un sogno".

Da cui: ciascuno ha i sogni che si merita. Non dimenticatelo.

A me fa ridere, lo trovo ridicolo, però comprendo ogni tipo di ambizione. Non giudico.
Miirrito, quando il vice conte vaticano pretende di parlare a nome della sinistra, quando pretende di parlare a nome dei democratici, quando OSA parlare a nome dei laici democratici, libertari e repubblicani, che in questa nazione hanno combattuto e seguitano a combattere contro i privilegi, le ruberie, e lo strapotere della Chiesa. Il che spiega la velocità con la quale Rosy Bindi si è schierata quest’estate contro la proposta di tassare le proprietà del vaticano.
Non stupisce che il vice-conte si getti nella mischia oggi a sostegno delle esigenze più retrive del Vaticano. Lui è un nobile della Chiesa: questo voleva, questo ha chiesto, questo ha ottenuto.

Questo fa.

Ciò che stupisce e colpisce è la reazione oggi di chi finge di sorprendersi, di chi, come Paola Concia (tanto per fare un esempio) oggi protesta. E' questa ipocrisia che non mi piace.
“Gentilissima onorevole Concia, deputato del PD: come mai non ebbe a dire nulla della clownesca kermesse di D’Alema nel novembre del 2006 quando divenne vice-conte?”.
Lei, così si dice, appoggiò allora la manovra, trovandola tatticamente intelligente.
Per l’appunto: d’alemiana.
E D'Alema divenne suo sponsor.
Oggi, che il vice-conte suo protettore getta via la maschera e si mostra per quello che è, un reazionario omofobo al servizio del Vaticano, lei decide di scendere in campo semplicemente perché non ne può fare a meno, visto che ha fatto l'outing e si è sposata in Germania?
Non lo sapeva prima, onorevole Concia?
Che cosa vi aspettavate da un nobile vaticanense, Lei e sua moglie: che vi incitassero a una rivolta laica per i diritti civili?


Raglia raglia Giovane Itaglia

11 commenti:

  1. Ma lo nominano “vice conte” ovverossia nobiluomo del vaticano, con il diritto di firmare le lettere autografe con la dizione “N.H. Maximus Dalemianus”, ..

    Peccato, fossi io Sua Nullità l'avrei nominato mio Cameriere segreto.

    Non é un titolo di mia fantasia. Esiste realmente.

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  2. siamo in Italia,signori,paese di grandi ipocrisie e di grandi vigliaccherie,Concia che fai?Prima l'opportunista e poi l'indignata?
    GEORG

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  3. Ma al di là della questione religiosa, credo che la famiglia debba essere basata sull'unione di un uomo e una donna.

    La libertà di unione tra persone dello stesso sesso, non è in discussione, naturalmente, ma la famiglia è la cellula base adibita alla procreazione e quindi alla prosecuzione della specie.

    Credo che gay, o lesbiche, sani di mente (ne conosco diversi) non dovrebbero rivendicare il diritto di concepire, o anche allevare, bambini.

    I bambini sono il frutto di un atto sessuale fra una donna e un uomo. Punto.

    Tutto il resto è stupido egoismo.

    guru

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  4. Qesto individuo insieme ad altri sono stati infiltrati nel partito per distruggere la sinistra dall'interno e ci sono riusciti brillantemente!!

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  5. Fra le mie innumerevoli teorie, v'è quella per cui lo scopo primo di ogni Uomo è quello di divenire pienamente se stesso .
    Riconosco al N.H. Maximus Dalemianus il merito, tutto personale e quindi piccolo , di essere riuscito pienamente a divenire il se stesso che si covava dentro .
    Ciò che urta, è che per realizzarsi abbia scelto di occultare la sua ambizione con paraventi di segno contrario, e perciò ambigui (a voler essere generosi).
    Insomma, mi ha fatto fessa facendomi credere di essere chi non è mai stato.
    Sulla questione matrimonio omosessuale, ne ho solo una: ma davvero gli omosessuali ritengono il matrimonio un diritto per cui battersi?
    Mi pare una confusione dei tempi.
    Ciò che penso sull'argomento lo dice meglio di me Fran Lebowitz in questo video.
    Temo ci siamo persi per strada quale sia il senso rivoluzionario del termine "Libertà" e da dove siano partite (e per cosa) le battaglie per i diritti civili.

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  6. guru non ti piacerà quello che scrivo,ma sono cresciuto da una persona,che chiamo madre, lesbica. Ti posso assicurare che son venuto su bene,forte ed etero. Ma soprattutto,e questo è quello che piu le ringrazio,istruito. Mi ha edcuato al rispetto,quindi mi sforzo nel capire il suo pensiero secondo cui un omosessuale non sia in grado di crescere un anima,ma soprattuto sulla sua idea di volontà divina.

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  7. Ci vorrà lo sbarco degli alieni per farle apire che anche fra di loro esiste l'omosessualità. Ad ogni modo mi son sempre domandato come debbano stare quelle persone che al solo pensiero di un omosessuale iniziano a veder nero,dev'essere parecchio frustrante sapere che esistono..per alcuni sarebbe meglio che sparissero tutti. Ma che ci vuole fare,l'amore,la bellezza di Dio si manifesta nel creato.....il gatto di una mia amica è gay,sicuramente un peccatore..per rimanere nel contesto anche il transessualismo è qualcosa di naturale,una pianta a me cara mi gioca brutti scherzi qualche volta. Dio è amore,mai odio..sempre se dio esiste

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  8. Guru ti faccio presente che vivi nel XXI secolo,nel XXX secolo la probabilità che l'omosessualità sia percepita al pari della rotondità della terra è molto alta,una banalità,nulla di strano. O crede che da qua a 900 anni nelle fragili convinzioni del uomo non avvenga nessun radicale cambiamento? ...900 anni fa la terra era piatta,ed il sole gli girava attorno.

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  9. Il miracolo della procreazione non attiene alle "fragili convinzioni dell'uomo", è una regola della natura, fino a prova contraria.

    Certo, in futuro, lo smodato egoismo degli uomini e delle donne, ci porterà al definitivo distacco dalla nostra natura ANIMALE.

    Credi che ciò sia un bene?

    Credi che questo migliorerà le nostre vite?

    Già oggi donne concepiscono in autonomia gravidanze prodotte da semi di donatori ignoti.

    Privando preventivamente i futuri nascituri del diritto di conoscere la loro storia.

    Non voglio urtare la sensibilità di alcuno, con le mie parole, ogni essere umano ha pari dignità dal momento che viene al mondo.

    E nemmeno credo che ciò che viene comunemente considerato "normale" sia BENE e la diversità MALE. Tuttaltro.

    Credo solo che ci siano leggi che sfuggono al nostro controllo e che bisogna rispettare.

    A meno che non si voglia diventare come le formiche.

    La strada è quella.

    guru

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  10. Salmi 115:16
    "I cieli sono i cieli del SIGNORE,ma la terra l'ha data agl'uomini"

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  11. FAIL: a quanto pare non avevano ingegnieri che gli progettassero un Airbus A350....come dire,ogni tanto le leggi della natura ci vanno strette. La responsabilità e l'amore sono la chiave...la felicità il nostro fine?

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