sabato 6 agosto 2011

The Playboy club: sta per decollare la prima puntata del nuovo telefilm seriale americano in onda su NBC






di Sergio Di Cori Modigliani   

Lei si chiama Amber Heard e insieme a Eddie Cibrian, Laura Benanti, Naturi Naughton, David Krumholz e Sean Maher, sono i protagonisti della nuova serie di telefilm che tra due settimane  va in onda su NBC, in Usa: The Playboy Club.
A scrivere il copione è stato chiamato Chad Hodge, lo stesso autore delle fortunate serie “I Sopranos” e “Mad Man”, due tra le migliori serie originali prodotte dalla televisione americana negli ultimi 10 anni.
Ma ancora prima che inizino le trasmissioni, in America è esplosa la polemica. Il Parents Television Council (una fortissima organizzazione che raduna i genitori di teleutenti minori) non sembra aver apprezzato il concept, definendolo – ancora prima di aver visionato l’episodio pilota della serie – «uno spudorato tentativo di annientare quel che rimane degli standard di qualità televisiva».
Discussioni, forum, confronti, inevitabilmente hanno finito per aumentare la curiosità facendo lievitare i potenziali indici di ascolto della nuova serie.
La situazione (è una classica sit-com americana) è semplice e lineare: ambientazione anni’60 (si svolge nel 1958) nella città di Chicago, sempre d'inverno, dove si raccontano le vicende di un gruppo di ragazze di estrazione piccolo e medio borghese, di età media tra i 18 e i 25 che vanno a lavorare nel playboy club come conigliette per guadagnarsi i soldi sufficienti per pagarsi il college. La situazione le vede coinvolte nelle diverse relazioni con i ragazzi del loro ambiente sociale –nella vita privata- e gli incontri con uomini potenti e molto ricchi, gli avventori del club. Nascono, quindi, tentazioni di una vita glamour e facile, aspirazioni, rinunce. C’è la moralista che prova ripugnanza per quel tipo di vita, c’è la viziosa carrierista che non aspira ad altro, c’è l’intellettuale dubbiosa,  c’è la protagonista (Amber Heard, la cui immagine è qui in bacheca) che osserva, partecipa, non giudica, non prende posizione; classico spirito imprenditoriale americano con un unico obiettivo: andare al college e laurearsi per garantirsi un futuro migliore. Ma lo vuole fare a modo suo. Gli episodi sono 13.
In Usa non vedono l’ora che vada in onda.
Da noi arriverà soltanto se avrà successo, c’è da scommetterci.
                                                                                                                   

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