lunedì 17 settembre 2012

La bufala di Henry Kissinger che però non è una bufala. A proposito della guerra e della comunicazione sulla rete in Italia.



di Sergio Di Cori Modigliani


Parliamo oggi di informazione & media sul web. Si intende la rete italiana.

Negli ultimi giorni ha cominciato a circolare sulla rete italiana, con una gigantesca esposizione anche su facebook, l’intervista rilasciata da Henry Kissinger a un giornalista inglese qualche giorno fa. Data la grave e pericolosa situazione internazionale e considerando il fatto che Kissinger è una personalità politica davvero importante, si trattava di una notizia davvero interessante.
L’aspetto saliente, va da sé, consisteva nel fatto se quella intervista fosse vera o falsa.

Il punto è proprio questo.
Così veniamo al post di oggi. (e in regalo avete anche fonti e link, non è una meraviglia?) che consiste nell’affrontare il tema relativo a ciò che è Vero e ciò che è Falso sul web e su come si fa informazione in Italia.

L’intervista è FALSA. E’ una bufala totale. Kissinger non può aver detto cose del genere.
L’intervista è VERA. Essa è autentica. Sono proprio le parole testuali di Kissinger.

Per la stragrande maggioranza delle persone queste due frasi sono le uniche due possibili, ciascuna delle quali esclude automaticamente l’altra.

Chi si occupa di Teoria dell’informazione sa, invece, che non è così.

Le due frasi posso coesistere. Viaggiano su un binario parallelo.
Tant’è vero che sono “entrambe vere”. Ma queste “2 verità” producono un pericoloso Falso.
Apparentemente un paradosso, in realà sono un sintomo, un segnale,  e una prova lampante, del livello degradato dell’informazione italiana. Soprattutto quella che circola sul web, dove la qualità offerta dalla maggior parte di bloggers, siti, portali, quotidiani è di valore quasi nullo perché –a differenza degli internauti di altre nazioni-  i gestori italiani sono in maggioranza persone per lo più incompetenti, molto ignoranti nello specifico di cui si occupano, il cui unico fine è raggranellare qualche euro di pubblicità; la loro cosiddetta professionalità è basata sul copia/incolla e sul furto di opinioni altrui. Idee, argomentazioni  corroborate, opinioni lucide e solide, informazioni creative, notizie originali, sono davvero un materiale scarso e raro.
Sarebbe davvero una sorpresa se fosse il contrario.
Ancora oggi, gli italiani non si rendono conto del danno provocato da vent’anni di berlusconismo consociativo, una malattia epidemica collettiva che ha provocato e determinato un Vuoto Culturale Perenne. All’interno di questo vuoto, è esplosa la moda del web –per l’appunto “una moda”- e la gente ritiene che la “rete italiana” per il solo fatto di essere rete, non sia italiana, ma partecipi (in seguito a un contagio davvero magico) del risveglio e dell’ evoluzione del resto del pianeta; non è stata incorporata la consapevolezza di essere diventati cittadini di uno stato medioevale, quella consapevolezza che scova le risorse interiori per una sana, robusta e giusta ribellione efficace. La disoccupazione - e l’impossibilità di entrare nel mercato, il cui accesso è bloccato dal fuoco di sbarramento dell’oligarchia partitica consociativa-  ha comportato il fatto che molti si improvvisano giornalisti, commentatori, intellettuali, nel nome di una necessaria e obbligata sopravvivenza, senza nessun tipo di pertinenza, preparazione adeguata, tantomeno esperienza, per non parlare della totale assenza di elementi della  cultura. A questo dobbiamo aggiungere, invece, la pattuglia di quelli in malafede, che usano, invece, lo strumento della rete, per fare disinformazione. Approfittano del fatto di trovarsi in un territorio (come quello italiano) dove ormai le esigenze e i bisogni sono minimi, quindi sono tutti facilmente manipolabili, ed è estremamente facile eccitare in rete la gente che, a ondate, segue un ragno oppure un altro ragno, perché non ha le connessioni culturali e gli strumenti per accorgersi che sta semplicemente andando appresso a un filo di bava il cui fine consiste nell’aumentare confusione, paura, ignoranza. Le persone, senza rendersene conto, si sono abituate a ingurgitare per lunghissimi anni tonnellate di idiozie, stupidaggini, sbobbe melense di gossip, frullate con qualche spruzzatina di notiziole raccattate da qualche agenzia di stampa, e quindi ci si accontenta ormai di qualunque cosa. Il livello è molto basso, ed è giusto che sia così. Oggi, 17 settembre 2012 (non dimentichiamolo) non state vivendo in un’Italia post-berlusconiana come –con satanica perversione- vi hanno voluto far credere, anzi. Da questo punto di vista non è cambiato nulla, perché Monti & co. hanno peggiorato il quadro. Tant’è vero che Berlusconi va avanti come un treno, pimpante e tranquillo, e il paese seguita ad affondare nella melma senza che nessuno, nella società civile, abbia dato l’innesco all’unica rivoluzione che avrebbe davvero potuto dare inizio a un gigantesco scossone: quella culturale e comportamentale. Dal punto di vista dell’informazione, la rete, oggi,è molto peggio di un anno fa. Perché i disoccupati, il disagio e la disperazione sono più forti. Osservando il livello di ciò che la rete italiana propone, si capisce come e perché Berlusconi stia sempre al comando delle operazioni di gestione della comunicazione in Italia, e abbia l’abile spudoratezza di tentare l’acquisto anche de La7. Nel senso di “acquisto ufficiale”. Sa comunque che, se non va bene l’acquisto “ufficiale”, andrà bene quello clandestino: se la compra uguale (a nostra insaputa). La sensazione è che l’abbia già fatto con la sua consueta abilità mercantile.
Se non fosse così il quadro generale, non sarebbe comprensibile il fatto che una intervista come questa abbia fatto il giro nel web italiano negli ultimi tre giorni, immessa da una ventina di siti e bloggers e poi dilagata su facebook.

Veniamo alla nostra intervista.

Eccola, così come è stata presentata:


Henry Kissinger: “Se non riesci a sentire i tamburi di guerra allora devi essere sordo”

NEW YORK – Stati Uniti – Con una notevole ammissione l’ex Segretario di Stato dell’era Nixon, Henry Kissinger, rivela ciò che sta accadendo in questo momento nel mondo e in particolare in Medio Oriente. Parlando dal suo lussuoso appartamento di Manhattan, l’anziano statista, che compirà 89 anni a maggio, con la sua analisi della situazione attuale, è molto più avanti del forum mondiale di geo-politica ed economia.

di Alfred Heinz - Daily Squib (giornale satirico britannico)

“Gli Stati Uniti stanno tenendo a freno Cina e Russia, e l’ultimo chiodo nella bara sarà l’Iran, che è, naturalmente, l’obiettivo principale di Israele. Abbiamo permesso alla Cina di aumentare la sua forza militare e alla Russia di riprendersi dalla sovietizzazione, per dare loro un falso senso di spavalderia, questo creerà un crollo più veloce per tutti loro insieme. Siamo come un tiratore sveglio che sfida l’inesperto a prendere la pistola, ma quando ci prova, è bang bang. La prossima guerra sarà così grave che una sola superpotenza può vincere, e siamo noi gente. È per questo che l’UE ha tanta fretta di formare un superstato completo perché sanno che sta arrivando, e per sopravvivere, l’Europa dovrà essere un unico stato coeso. La loro urgenza mi dice che loro sanno benissimo che la grande resa dei conti è alle porte. Oh quanto ho sognato questo momento delizioso. “

“Chi controlla il petrolio controlla le nazioni, chi controlla il cibo controlla il popolo”.

Il Signor Kissinger ha poi aggiunto: “Se sei una persona comune, allora puoi prepararti per la guerra spostandoti verso la campagna e mantenendo una fattoria, ma devi portare con te le armi, perchè ci saranno in giro orde di affamati. Inoltre, anche se l’elite avrà i suoi ripari e rifugi speciali, deve essere altrettanto attenta durante la guerra, come i civili semplici, perché anche i loro rifugi possono essere compromessi”.

Dopo una pausa di alcuni minuti per raccogliere i suoi pensieri, il signor Kissinger, ha continuato:

“Abbiamo detto ai militari che avremmo dovuto prendere più di sette paesi del Medio Oriente per le loro risorse e hanno quasi completato il loro lavoro. Sappiamo tutti cosa penso dei militari, ma devo dire che questa volta hanno obbedito anche troppo. Resta solo l’ultimo gradino, cioè l’Iran che sarà davvero l’ago della bilancia. Per quanto tempo la Cina e la Russia possono stare a guardare mentre l’America fa il repulisti? Il grande orso russo e la falce cinese saranno risvegliati dal loro sonno e questo accadrà quando Israele dovrà combattere con tutte le sue forze e le sue armi per uccidere più arabi che può. Se tutto andrà bene come speriamo, la metà del Medio Oriente sarà Israeliano. I nostri giovani sono stati addestrati bene più o meno nell’ultimo decennio sulle console dei giochi da combattimento, è stato interessante vedere il nuovo gioco Call of Duty Modern Warfare 3, che rispecchia esattamente ciò che avverrà nel prossimo futuro con la sua programmazione predittiva. I nostri giovani, negli Stati Uniti e in Occidente, vengono preparati perché sono stati programmati per essere buoni soldati , carne da cannone, e quando gli sarà ordinato di uscire in strada e combattere quei pazzi Cinesi e Russi, obbediranno agli ordini. Dalle ceneri noi costruiremo una società nuova, resterà solo una superpotenza, e sarà il governo mondiale che vince. Non dimenticare, gli Stati Uniti, hanno le armi migliori, abbiamo roba che nessun altra nazione ha, e diffonderemo quelle armi nel mondo, quando sarà il momento giusto.”

Fine del colloquio. Il nostro giornalista viene scortato fuori dalla stanza dal sorvegliante di Kissinger.
Alfred Heinz

Se, come vi hanno fatto credere, questa intervista fosse stata pubblicata in data 14 settembre 2012, allora voleva dire che Kissinger è un deficiente e finiva sulla prima pagina del New York Times, cosa che non è avvenuta. Quindi? E’ falsa?
No. E’ vera.

Il fatto è che A). Alfred Heinz è il vero nome di Henry Kissinger, non è un giornalista. B). La cosiddetta intervista è un dialogo con se stesso che lui ha reso pubblico nel novembre del 2010, quando –secondo lui e secondo molte altre personalità attendibili di primissima caratura- è scoppiata la Terza Guerra Mondiale, di cui noi stiamo vivendo la fase Invisibile e di cui, in questi giorni stiamo vedendo i primi echi di quella Potenzialmente Visibile.

Bisogna precisare un aspetto decisivo.

Nel mondo esistono molte personalità importanti di livello pubblico.
Chi conosce gli autentici meccanismi del Potere sa che tali indvidui si dividono in due categorie: i Potenti e gli Utili.
Silvio Berlusconi, Mario Monti, Pierluigi Bersani (tanto per citarne tre presi a caso) sono “Utili” ma non sono affatto Potenti. Affatto. Non contano davvero nulla. Contano quanto contava Sarkozy o Tony Blair. La definizione di “utile” è molto chiara e precisa, equivale a “intercambiabile”. Poi ci sono i Potenti, la maggior parte dei quali sono anonimi per la maggioranza dei cittadini. Loro, non sono intercambiabili. Il loro Potere Personale non si esaurisce mai, a meno che non si ammalino gravemente.  Vladimir Putin, ad esempio, è Potente.
Anche Henry Kissinger è Potente, se non altro per la sua esperienza.
E’ l’uomo che dal 1968 al 1992, per 24 anni di seguito senza interruzione, ha gestito tutta la politica statunitense relativa al Medio Oriente e all’Asia Minore. Di quelle nazioni, dei loro intrighi, dei loro accordi, delle loro verità, lui sa tutto. Proprio tutto. E’ stato al loro tavolo per diversi decenni.

La notizia VERA (e quindi interessante) sta in ciò “perché a novembre del 2010 Kissinger ha fatto questo giochetto?”.

Il che introduce una seconda domanda davvero interessante (ma solo per noi italiani): “Come mai, questa notizia appare in Italia con 22 mesi di ritardo?”.

Che porta a una terza domanda per il sottoscritto interessante. “Come mai, in Italia, dopo 22 mesi viene riproposta alterandola e quindi attribuendogli una valenza, inevitabilmente, diversa e fuorviante?”

Va da sé, neanche a dirlo, che, se fosse stata falsa, sarebbe già stata smentita.

1). Nel novembre del 2010 c’erano state in Usa le elezioni politiche, le cosiddette “mid-term elections” che dovevano decidere la partecipazione al congresso Usa. Le vinsero i repubblicani che conquistarono (a sorpresa) il senato. Lì iniziarono subito i guai per Obama e per tutti noi. Allora, in quel momento, c’erano tre possibilità: a) scontro frontale americano tra democratici e repubblicani sull’economia, b) esplosione dell’euro con gigantesco impatto su tutto l’occidente e rimescolamento delle carte e delle nazioni, c) la guerra mondiale.
Il punto a era quello voluto da alcuni settori democratici e alcuni settori repubblicani. Non passò. Vinse l’FBI. Uno studio riservato rivelò che c’erano 65% di possibilità di una guerra civile interna con milioni di morti: inaccettabile e impensabile, i rischi erano troppo forti.

L’opzione b era quella voluta da Krugman,Stiglitz e Obama, appoggiata anche da alcuni repubblicani. Far fare soldi ai colossi finanziari scommettendo sulla fine dell’euro, facendolo saltare, accettare il nuovo Sudamerica, accettare l’idea di una nuova Africa anti-cinese e anti-Al Qaeda gestita da Gheddafi che si sarebbe fatto carico di tutta la zona sub sahariana; grazie all’esplosione dell’euro -e conseguente crisi- abbattere il regime corrottissimo indiano, spostando gli investimenti delle multinazionali dall’India al Sudamerica e all’Europa per creare lavoro e occupazione, rilanciando l’economia Usa che ritornava ad essere la locomotiva, con rimpicciolimento del ruolo della Germania e della Cina.

L’opzione c era quella sostenuta dai generali americani, appoggiati dal comando generale della Nato in Europa, dalla Cina, e dal mondo legato al fondamentalismo islamico.

Nel dover pendere una decisione non facile, Obama –come fanno i potenti- si consultò con i suoi “potenti veri” locali, circa un centinaio di persone in Usa.
Henry Kissinger era tra questi.
Ma il vecchio leone è uno che conosce i suoi polli. Anche se 87enne (nel 2010, oggi ne ha 89) organizzò le cose a modo suo.
Kissinger abita in un appartamento a Manhattan, New York, in un certo piano di un certo grattacielo. Nel suo piano è l’unico appartamento, con un gigantesco vestibolo all’uscita dell’ascensore, sempre piantonato da quattro guardie dell’FBI, più altri quattro al pianterreno. Il giorno dell’appuntamento (è troppo vecchio per muoversi, ed è anche troppo potente per farlo; se vogliono parlare con lui si va a casa sua; è la differenza tra gli “utili” e i “potenti”) avvertì qualche giornalista amico e un fotografo dell’Associated Press, ai quali venne data la possibilità di sostare davanti alla porta d’ingresso del suo appartamento, tutto qui. In attesa. Di che? Non lo sapevano. A un certo punto è arrivato il vice-presidente Joe Biden, suo vecchio amico (nonostante uno sia democratico e l’altro repubblicano) che è sbiancato vedendo i giornalisti. Ma non c’era nulla di illegale né di sconveniente. Ha bussato alla porta e invece di vedersi arrivare il cameriere, è stato proprio Kissinger in persona ad aprire la porta, tanto per farsi sentire dai giornalisti mentre diceva l’unica frase divenuta poi pubblica “Carissimo Joe, che piacere vederti! Certo che lì, al Congresso, siete proprio tutti una massa di imbecilli criminali”. Lo fece entrare e i giornalisti furono costretti ad andare via. Kissinger espresse la sua opinione.
Lui era d’accordo con Krugman e Stiglitz. Appoggiava pienamente il punto b che trovava geniale.
Bisogna conoscere le idee di Kissinger. I potenti –a differenza degli “utili intercambiabili”- hanno idee loro, e per quelle si battono, giuste o sbagliate che siano. Per Henry Kissinger, il suo sogno è sempre stato (mai fatto mistero di questo) il “modello nipponico riadattato al territorio statunitense” ovverossia: keynesiano welfare in economia e conservatore in politica, in modo tale da garantire “lo svoluppo e il progresso sociale nel rispetto della tradizione”. Detesta i radicali di sinistra e disprezza Milton Friedman.

Una settimana dopo, Kissinger venne a sapere che era passato il piano c, per una serie di complessi meccanismi di cui, se vi interessa, parlerò in altro specifico post.

Irritato e avvilito per tale idiozia criminale, dal cappello delle sue conoscenze tirò fuori quello che lui riteneva “il più solido tra i pazzi intellettuali in giro per il continente” un economista canadese (in Italia verrebbe considerato di estrema sinistra) di scuola post-keynesiana, docente universitario di Storia Economica e Pianificazione dei mercati, e autorevole presidente del più agguerrito centro studi di informazione geo-politica d’occidente, il Global Research Institute, con sede a Ottawa. (trovate il tutto sotto GlobalResearch.com e il nome dell’economista è Michel Chossudovsky, un vero guru). Lo invitò a casa sua. Si accorse che le loro informazioni corrispondevano e gli consegnò la famosa intervista che qualche settimana dopo Chossudovsky pubblicò sul suo sito di allora, provocando un gigantesco dibattito durato quaranta giorni, finchè la scure della censura non piombò su tutti quanti nel gennaio del 2011 quando tutte le fonti di notizie geo-politiche del mondo occidentale finirono sotto censura preventiva militare e si poteva comunicare soltanto in privato e con enormi cautele. Il poco che si scriveva e si diceva, allora, non veniva raccolto dalla stampa mainstream. A gennaio del 2011 l’articolo finisce nelle mani di The Guardian, in Inghilterra, che sceglie di non pubblicarlo e decide di passarlo a un giornale politico che si occupa di satira intellettuale, The Daily Squib, che lo pubblica in data febbraio 2011, si aprì allora un enorme dibattito in tutta Europa su questa questione. Neanche a dirlo, in Italia la notizia non ebbe la diffusione che meritava ma questo è un paese che si trova sotto censura militare ferrea dalla primavera del 2011, con l’intera cupola mediatica mainstream ben asservita agli ordini (in cambio usufruiscono di milioni di euro di sovvenzioni statali pagate con i vostri soldi, con la specifica consegna di parlare di idiozie). Il 19 aprile del 2012, il prof. Chossudovsky ha pubblicato un interessante, succoso e ricco articolo sulla Siria –che trovate sul suo sito- l’unico articolo al mondo nel quale si spiegava che la “crisi siriana è stata organizzata, pianificata e orchestrata dal Fondo Monetario Internazionale; hanno imposto delle manovre economiche di austerità e rigore alla nazione tali da distruggere completamente l’economia del paese, provocando una gigantesca disoccupazione…..” e spiegando come, in realtà, quella che a noi viene tuttora presentata come una guerra civile nata così, a vacca, nel nome di non si sa bene che cosa, sia stata in realtà una rivolta sociale che è nata come protesta sindacale prima, protesta economica poi e infine degenerata nella situazione attuale. . (Vedasi per chi è interessato  IMF Syrian Arab Republic — IMF Article IV Consultation Mission’s Concluding Statement, 2006)
Della Siria noi sappiamo poco o nulla, essendone parte in causa. Nell’articolo di aprile del 2012, l’economista canadese racconta come sia stata applicata la “soluzione c”. In una conferenza tenuta a New York una ventina di giorni fa, l’economista ha spiegato “Come confermato dall’ex comandante generale della NATO, Wesley Clark, è stato applicato un piano quinquennale, entro il 2014, per la trasformazione totale dell’intera area del mediterraneo (ndr. Compresi noi in quanto Italia) “[La] campagna quinquennale [include] … un totale di sette paesi, a partire dall’Iraq, poi Siria, Libano, Libia, Iran, Somalia e Sudan” (rilevazioni ufficiali del Pentagono dal generale Wesley Clark da lui stesso confermate in Usa e diffuse oggi, 17 settembre 2012, dal comitato “occupy wall street” a Manhattan, New York).

Insieme ad altri colleghi, economisti e sociologi, il professore canadese ha esposto attraverso la sua fondazione lo stato relativo alla questione “sottaciuta del controllo dei prezzi delle derrate alimentari”; dibattito e argomento da lui presentato insieme ad altre tre persone, potete andare a cercare le loro fonti dirette in rete: Marco Lagi (sta a Bristol e lo trovate su facebook) Zaheerul Hassan e Timon Singh. Quest’ultimo, sul suo sito (Inhabitat.com) affronta l’argomento che è fondamentale per comprendere l’autentico scenario che stanno costruendo per noi e che noi dovremmo cercare –come possiamo- di disinnescare, quanto meno informando la cittadinanza sulla reale situazione. Eccezionale il lavoro del sito Pakalert Press. com, un sito gestito dalla classe intellettuale pakistana mussulmana, che sta facendo un meraviglioso e nobile e capillare lavoro sia di informazione e di divulgazione che di in-formazione per mussulmani, con l’aggiunta (vera chicca per i gourmet libertari e veri pacifisti) di citare Papa Ratzinger usando la sua illuminata e importante frase “il fondamentalismo, qualunque essso sia, altro non è che la falsificazione della religione”. Questo sito, così come la classe intellettuale pakistana, è in prima fila, oggi, nel mondo, nel condurre una battaglia civile e libertaria –nel nome di Allah e del Corano- contro il terrorismo, contro il fondamentalismo, per allargare quanto più sia possibile l’antagonismo contro lo spettro guerrafondaio che si sta allargando in maniera sempre più pericolosa. Zaheerul Hassan fa davvero onore alla professione dell’intellettuale e alla figura del giornalista. Da aggiungere che Hassan (noto professionista nel suo paese, famoso e rispettato) ha pubblicato oggi un lungo articolo di geo-politica dando la notizia (da fonte accreditata russa) che Obama è praticamente sotto sequestro dei militari americani e addirittura c’è chi in Usa teme che venga defenestrato prima delle elezioni. E anche lui affronta il problema gravissimo delle derrate alimentari. In Italia di questi argomenti nessuno ne parla. Tanto meno in rete. Con l’unica eccezione di una cittadina davvero libera, Debora Billi, la quale,  in uno dei suoi siti (Petrolio) ha recentemente affrontato l’argomento del cibo e dei suoi prezzi e della sua speculazione e lo ha ripreso oggi su un altro suo sito (Crisis) pubblicando fonti britanniche, notoriamente attendibili, secondo lei pessimistiche: sostengono che entro un anno al massimo ci troveremo ad affrontare una emergenza davvero molto grave nel campo dell’alimentazione, con potenziali scenari sociali davvero pericolosi.  Fonti canadesi, sudamericane, e australiane, ritengono che già quest’inverno i prezzi cominceranno a salire molto pesantemente.
Per concludere questo punto, e chiudere sulla questione siriana, cito l’ultima frase di Kissinger (di una settimana fa) va da sé rimbalzata dovunque. Ovviamente tranne che in Italia. Questa sì che è fresca: ”You cant’t make war, any war, in the Middle East, without Egypt, but you can’t make peace without Syria”. (trad.: “Non potete fare la guerra in Medio Oriente, qualunque guerra, senza l’Egitto; ma non potete avere nessuna pace senza la Siria”). Questa sua frase, tradotta dal gergo diplomatico significa. “Non stiamo più in una situazione di pace; non stiamo ancora in guerra aperta e dichiarata; ma ormai è troppo tardi e non è più possibile stare in pace per ciò che sta accadendo in Siria: siamo finiti in una situazione di non-pace”. L’ideale per ogni mercante d’armi. Il sogno di ogni speculatore finanziario. La grande ambizione di qualunque governo: una formidabile arma di ricatto per costringere le nazioni ad accettare qualsivoglia Legge, qualsivoglia manovra, qualunque forma di decreto, pena l’entrata immediata in uno scenario di guerra vera, non più invisibile..
Comprendere, capire, l’esatto scenario, è utile per lavorare tutti insieme nel tentativo di disinnescare l’atmosfera di guerra che l’oligarchia finanziaria planetaria sta diffondendo su tutto il pianeta..
Il primo passo consiste nel combattere, denunciare e smascherare ogni tentativo, anche infantile, di spingere verso “guerre di civiltà” o ancora peggio “guerre di religione”.
Gli ebrei, i cristiani, i mussulmani, non c’entrano nulla.
Nessuno di loro è responsabile di ciò che sta accadendo.
E chi spinge verso l’odio per gli ebrei, l’odio per i cattolici o l’odio per i mussulmani è un cretino, un imbecille, un irresponsabile o un criminale. A voi la scelta. Forse addirittura tutti e quattro.
Aver presentato l’intervista di Kissinger come una notizia fresca non è né giornalismo né informazione. Poiché il teatro è pericoloso, sarebbe il caso che i dilettanti si astenessero da occuparsi di questioni che ignorano. E per onor di patria mi astengo dal citare i nomi dei siti e delle persone che hanno diffuso tale disinformazione.

2). Perché tutto ciò non è stato reso pubblico nel dicembre del 2010 quando si stava verificando?  Perché in Europa non se ne poteva parlare, perché era già partito l’ordine e stavano scaldando i motori degli aerei per andare bombardare la Lybia. Se gli italiani avessero saputo, allora, è molto probabile si sarebbe diffuso malumore, proteste, interrogazioni parlamentari, discussioni e forse l’Italia si sarebbe astenuta. Era meglio che si occupassero delle notti sporcaccione del premier, la cui figura si dimostrò utilissima e preziosa in quel frangente. Non più utile affatto a giugno, a guerra inoltrata e già vinta, quando gli comunicarono l’ordine di defenestrare La Russa perché era d’impaccio e doveva essere sotituito dal comandante generale della Nato, ammiraglio Di Paola, con un totale ricambio della struttura della difesa in Italia.  Come regolarmente avvenne il 10 novembre del 2011. La Russa fece i capricci e si incaponì. Era convinto di essere un “potente”. Si era dimenticato di essere semplicemente un “utile qualunque”.  Secondo l’economista canadese l’esplosione improvvisa della crisi finanziaria in Italia nell’estate del 2011 ha avuto come scopo principale quello di militarizzare la nazione come è avvenuto (gli italiani ancora non se ne sono accorti). Tant’è vero che noi, oggi, siamo l’unica nazione di tutto il mondo occidentale ad avere i generali alla difesa. La gente, questo, neanche lo sa. E non ne comprende l’impatto.

3). Quella intervista di Kisssinger a se stesso esce in questi giorni in Italia come prova di disinformazione e di capacità di manipolazione e alterazione di qualunque notizia in rete.
Non vi è altra ragione.

Ecco perché era importante spiegarne i retroscena.
E’una modalità di terrorismo mediatico subliminale.

Sfogatevi pure su facebook mettendoci tutte le striscette che volete su qualunque argomento e copiate/incollate ogni post che vi pare su qualunque argomento, se non avete un briciolo di idee e di dignità professionale. MA LASCIATE PERDERE TUTTO CIO’ CHE HA A CHE FARE E VEDERE CON LA GUERRA.  Se non sapete ciò che state dicendo, se non sapete ciò che state facendo, meglio astenersi. C’è molto disagio in giro, molta disperazione, molta follia, e molti, troppi mercanti. L’Italia è un paese fragile, ormai indebolito, senza nessun parametro culturale, privo di qualsivoglia guida intellettuale, di punti di riferimento solidi e di sostegno. Bisogna essere davvero molto cauti. Non pubblicate e non condividete notizie, fotografie, immagini di scenari di guerra che coinvolgano cristiani, ebrei o mussulmani, senza prima esservi interrogati a lungo su ciò che state facendo. Una fotografia sbagliata, una intervista alterata, una didascalia emotiva non accorta, in questo momento, in Italia, può provocare danni molto gravi. Gravissimi.
Guadagnatevi i vostri euro usando altri settori dell’immaginario collettivo, non questo.
Siate seri, una volta tanto.
E umili nell’approccio.
E molto molto cauti.
Altrimenti, finirete, inevitabilmente, per essere identificati e definiti da chi combatte per la libertà di tutti (se non è di tutti non è libertà) come degli irresponsabili (a vostra insaputa) o come dei mascalzoni a chiare lettere.

Questo è veramente ciò che penso, in questo momento.

93 commenti:

  1. In effetti questa famosa intervista l'ho letta tempo fa...

    RispondiElimina
  2. Premetto che sono un semplice lettore e non ho blog di nessun tipo. Volevo far notare a Sergio che il suddetto articolo e' stato postato sul satirico The Daily squib il 27 novembre 2011 e non a febbraio come detto qui sopra. Comunque il pensiero espresso da HK sembra esattamente quello che e', una dichiarazione di guerra mondiale di cui lui e' uno dei pianificatori principali. Avevo anche letto che odia la Grecia, e visto come sono messi, meglio prenderlo sul serio. Potente si, anche un gran f.d.m. Se questa e' satira, meglio i classici, greci, per dire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. l'articolo leggilo meglio (con tutto il rispetto).
      MG75

      Elimina
    2. Mi riferivo alla prima parte, se l'articolo non e' stato smentito allora e' scritto da HK in persona. Se viene pubblicato su un sito di satira inglese, credo voglia dire che molta gente non crede possibile che esistano piani tanto complessi e feroci. Per questo mi permetto di dire che per me non e' per niente satira, ma cruda realtà. Un modo di dire sto scherzando, ma sarebbe meglio mi prendeste sul serio. Adesso e' più chiaro? Il tuo consiglio senza argomentare, con tutto il rispetto, mi sembra solo un giudizio altezzoso della serie io capisco e tu no. Saluti.

      Elimina
  3. Chiarissimo Di Cori Modigliani.
    Stai facendo informazione come nessuno mai.
    MG75

    RispondiElimina
  4. Luce nella notte più buia....non aggiungo altro....

    RispondiElimina
  5. Giorgio Lattanzi17 settembre 2012 13:20

    Grazie e ancora grazie.
    Un altro articolo importantissimo.
    Non so cosa succederà nei prossimi due anni, ma qualsiasi cosa accada, mi dà conforto sapere che potrò affrontarlo da uomo libero. Anche grazie al suo lavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo, con una precisazione:
      non so quanto libero sarò tra due anni ma consapevole si!!

      Elimina
  6. Grazie proprio ad un post di Beppe Grillo, sono inciampato nel tuo blog. Però adesso non riesco a rialzarmi... Dopo aver letto di Alcoa, Henry Kissinger, quella fava di Favia, e di quante altre cose siamo all'oscuro, mi viene quasi da piangere perchè non so che fare: restare nel medioevo e guardare veline, o urlare e sfasciare tutto a sprangate. Forse ora sto peggio di prima perchè almeno non sapevo, non capivo; ora sono impotente perchè non ho modo di cambiare la realtà intorno a me... Vado a fumare, sperando che prima o poi il fumo mi uccida sul serio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh consolati che siamo in due e probabilmente anche di più!Anche se non fumo più perché una mattina, anni fa, una voce dentro mi ha preso a calci nel culo e mi ha fatto buttar via tabacco,cartine e filtri, comunque mediamente mi alzo quattro volte prima di riuscire a finire questi articoli ed assalgo il frigo o la dispensa.
      La sensazione di impotenza è enorme...stringiamo i denti e divulghiamo, da soli non si va da nessuna parte!

      Elimina
    2. Ci sentiamo piccoli piccoli eh? Granelli di sabbia inermi in un mare di squali. Sono con voi ragazzi, anche io devo fermarmi quando leggo questi articoli, come se dovessi digerirli a piccole dosi. Quello che fa più male non è la notizia in se ma la sensazione di impotenza che ci attanaglia. E' tutto così tanto più grande di noi, a questo punto: cosa fare?

      Elimina
    3. Secondo me l'unica cosa che possiamo fare è prendere coscienza di quello che stà succedendo nel mondo e portarlo a conoscenza di quante più persone possibili, partendo da quelle a noi vicine!
      Anch'io ragazzi mi sento come voi, e mi fà ancora più male perchè ho 2 bambini piccoli e ho paura per il loro futuro! Ma credo che nulla sia immutabile e definitivo, non lo è mai stato nella storia... e se adesso siamo in pochi, magari tra qualche mese/anno saremo in molti... e quando saremo davvero in tanti allora lì fose faremo la differenza... saremo in valanga inarrestabile e allora le cose potranno cambiare. I cambiamenti comunque si fanno ogni giorno, se ora queste persone ci comandano è perchè gliel'abbiamo permesso noi. Abbiamo sbagliato ma non è detto che dobbiamo farlo ancora! :)

      Elimina
    4. I capi delle nazioni dominano su di esse, ed esercitano il potere; tra di voi non sia cosi; abbiamo le parole giuste per vivere in questo inferno!

      Elimina
  7. Quindi le prospettive future per l'Iran prevedono bombe americane?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lo so, non mi trovo nella stanza dei bottoni. So soltanto che tanto più sappiamo, tanto più conosciamo e tanto più smascheriamo le finzioni dei guerrafondai, tanto più aumentano le possibilità dei pacifisti, i quali (e io lo sono)come ho già detto una volta, devono lavorare prima. Il lavoro dei pacifisti è costante e si manifesta nei periodi di pace: è il deterrente civico. Ciò che noi possiamo fare è capire, comprendere, smascherare. Tutto qui. Di questi tempi non è poco.

      Elimina
    2. Appoggio in pieno la sua passione per la verità, però mi lasci fare qualche cinica considerazione. A giudicare da come stanno andando le cose il piano di destabilizzazione è abbastanza avanti, e credo proprio che continuerà, visto che la campagna militare che riguarda l'Iran è già bella che cominciata (tentativi rivoluzionari, balle nucleari, droni in volo). Detto questo viviamo in un contesto mondiale che ha visto premiare Obama con il nobel per la pace (cos'è uno scherzo?), e che vede me e lei(pacifisti convinti) in compagnia del 99% della popolazione del pianeta terra, la quale non conta e non decide nulla a livello globale. Possiamo capire, comprendere, smascherare, protestare, ed essere pure in tanti, ma nessuno potrà mai togliere a quell'1% il potere di decidere per tutti. Questa è la verità secondo me, e fa talmente male spesso, da rendere impotenti anche quelli che sanno più degli altri.

      Elimina
    3. non sono d'accordo di principio,purtroppo lo sono nella pratica di quest'epoca e delle precedenti,se amplissime fette della popolazione mondiale non rinunciassero a cercare la verità e a ragionare con la loro testa,se decidessero di cambiare il loro modo di vivere e di vedere le cose,dialogando,portando dati,conoscenze,esperienze,opinioni,confrontandosi e mettendosi sempre in dubbio,mettendo in dubbio le proprie convinzioni,interrogandosi e interrogando,non si farebbero manipolare, non eseguirebbero,avrebbero la tendenza ad accordarsi tra loro e ad organizzare la vita di comunità nel rispetto dell'altro perchè così converrebbe a tutti,e quindi niente potere all'1% , ma per ora resta solo un'idea,chissà magari in futuro...

      Elimina
  8. “Il 19 aprile del 2012, il prof. Chossudovsky ha pubblicato un interessante, succoso e ricco articolo sulla Siria –che trovate sul suo sito- l’unico articolo al mondo nel quale si spiegava che la “crisi siriana è stata organizzata, pianificata e orchestrata dal FMI”

    Questi sono 4 articoli che sono riuscito a racimolare in fretta in cui si parla della presunta anteprima mondiale di Chossudovsky in maniera chiara ed esaustiva:
    La Guerra di Libia, il Potere Americano e il Sistema dei Petrodollari*
    Peter Dale Scott - 29 aprile 2011 Global research
    Il piano di destabilizzazione della Siria
    Scritto da Thierry Meyssan Venerdì 17 Giugno 2011 22:07
    Libia e Siria: il piano dei neocon per attaccare 7 nazioni in 5 anni
    Kurt Nimmo
    04 Settembre 2011 effedieffe
    I Cristiani d'Oriente fanno blocco contro il neocolonialismo occidentale
    Sabato 08 Ottobre 2011 22:48
    di Thierry Meyssan - Voltairenet.org.
Traduzione a cura di ComeDonChisciotte.org.

    Inoltre nell’articolo “Wikileaks sta parlando. In Syria, noi italiani, siamo in prima linea a far la guerra”, 19 agosto 2012, sergiodicorimodiglianji.blogspot.it (“La Selex ha venduto i Radio Puma T3, sistemi criptati di comunicazione radio al criminale Assad, ne ha inviate (come ci spiega wikileaks attraverso L’Espresso)(…)” (sottolineatura mia), non mi sembra si cerchi di metter in luce quanto, anche senza le rivelazioni di Cark, chi abbia seguito con un minimo di costanza quella manciata di blog un minimo affidabili (uno particolarmente serio e informato: http://fulviogrimaldi.blogspot.it/ ) è in grado di cogliere in tutti gli interventi umanitari e antiterroristici post 11 settembre 2001.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene così, come vedete c'è sempre tutto in rete da anni...grazie per le dovute precisazioni

      Elimina
  9. Oggi leggevo che il 6 settembre la Cina ha dichiarato che utilizzerà lo yuan come moneta primaria per gli scambi di petrolio. La Russia si è accodata affermando che soddisferà ogni richiesta da parte della Cina. Mi sorge un dubbio, altro che cinesizzare il lavoro. Qui creeranno gigantesche sacche di disoccupati la cui unica scelta sarà quella di arruolarsi. Carne da macello a pochi spiccioli.

    RispondiElimina
  10. Non so che dire, sono impotente. Grazie Sergio per questo lumicino in questa notte scura. Spero con tutto il cuore che non si arriverà ad una terza guerra mondiale.

    RispondiElimina
  11. Avrei bisogno di alcuni chiarimenti.
    In merito al primo quesito, cioè sul perchè Kissinger avrebbe rilasciato (a se stesso) questa intervista, Sergio esordisce nella risposta elencando le 3 uniche alternative a disposizione di Obama di fronte al problema di una maggioranza repubblicana al congresso:
    1) scontro col e all'interno del congresso tra repubblicani e democratici
    2) crisi pilotata dell'euro
    3) guerra mondiale

    A questo proposito vorrei sapere in base a quali elementi si può affermare con tale certezza che le alternative fossero solo le tre elencate.

    Inoltre non ho capito quella che secondo Sergio sarebbe la motivazione che ha spinto Kissinger a lanciare questo messaggio. Comprendo che fosse contrariato perchè non era stata sposata la sua linea ( opzione 2, crisi dell'euro), ma non capisco il fine ultimo cui tende il suo messaggio.

    Ringrazio Sergio se vorrà fornirmi questi chiarimenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rispondo con la mia interpretazione personale basata sulla conoscenza ed esperienza diretta del funzionamento dei media e della politica in Usa: era un chiaro segnale. Tradotto, vuol dire (il virgolettato in questo caso appartiene al surrealismo romanzesco)"Voi siete un branco di deficienti, sia repubblicani che democratici; ormai l'intelligenza è diventata trasversale, quindi io mi sento autorizzato a raccontare un po' come stanno le cose e comincerò a dirlo in giro, all'inizio con un mio conosciutissimo Avatar e poi come pare a me; questo è uno di quei casi nel quale conviene che la gente sappia". Per quanto riguarda le tre opzioni, queste sono quelle che la stampa americana più accreditata e i più attendibili opinionisti americani indicavano allora. Tutto ciò che è accaduto nel mondo dal novembre del 2010 a oggi conferma questa idea. In ambiente giornalistico, a novembre del 2010, sapevamo già tutti della cosiddetta primavera araba, della Lybia, dell'attacco alle chiese in Nigeria, della Syria. "Occupy wall street" è nato proprio su questo, purtroppo con quattro mesi di ritardo, ha cominciato a raccontare un po' di cosette. Alcune persone ben informate, arrivano addirittura al punto di sostenere che Kissinger sia un wikileaks d'appoggio. Tant'è vero che nessuno ha mai "osato" sostenere che le notizie pubblicate da Assange fossero delle "bufale". Fecero un tentativo nell'autunno del 2010 e la NBC intervistò allora Kissinger (e altri)e in quell'occasione vennero confermate diversi file. In quell'occasione lui disse testualmente alla televisione: "Come sapete non amo essere intervistato e comparire; ma se qualcuno mi chiede qualcosa e io decido di rispondere, esprimo il mio pensiero. Se venissi intercettato e ciò che dico diventasse pubblico vi accorgereste che non c'è nessuna differenza tra ciò che dico qui, in pubblico, e ciò che dico in privato, anche se sto parlando con il presidente in persona. Sono stato ministro degli esteri e ho trascorso la maggior parte della mia vita a parlare con diplomatici. In diverse occasioni insieme a nobili colleghi sovietici, cinesi, cubani, inglesi e pakistani, abbiamo salvato il mondo da una catastrofe nucleare. Ma in quel periodo, in momenti davvero topici ed estremi, ciò che si diceva in privato e ciò che si diceva in pubblico aveva una totale corrispondenza. Il pubblico, cioè chi paga le tasse e chi vota, aveva la opportunità poi di decidere, farsi una sua idea e votare per chi voleva.

      Elimina
    2. ...(segue)...Eravate a favore della guerra del Vietnam? Bene, potevate votare per chi la sosteneva. Eravate contro? Bene, potevate votare per chi si opponeva. Ma si sapeva chi voleva che cosa, come e quando. Soprattutto come intendeva ottenerlo. La globalizzazione mondiale è stata la fine della democrazia. Si sono globalizzati anche i politici. Ormai quando parlano in pubblico, nessuno più capisce se ciò che dicono corrisponda davvero al loro pensiero, e ciò che più preoccupa, a nessuno viene più detto come stanno le cose e quali siano le reali forze schierate sul campo. Il che, per una potenza imperiale come gli Usa è francamente inaccettabile. Quando nei primi anni'70 incontrai Mao in privato, raggiunsi con lui un accordo. Riferii a Nixon che mi prese per un pazzo. Impiegai sette mesi a convincerlo. Ma per tutto quel periodo, ogniqualvolta mi invitavano a parlare in pubblico sconvolgevo gli ascoltatori conservatori che mi votavano perchè sostenevo la necessità di accogliere la Cina all'Onu e di andare in Cina a rendere omaggio a Mao Tze Dong. Ha liberato la Cina dal medioevo. Se non ci fosse stato lui, la Cina sarebbe diventata una provincia dell'espansionismo sovietico e ci sarebbe stata la guerra nucleare nei primi anni '60. Noi abbiamo aiutato la Cina. La Cina ha aiutato noi. Il mondo va così. Ma la gente sapeva sempre che cosa stava accadendo. Oggi, a dispetto di internet e dei tempi, alla gente non viene più detto nulla. Non c'è neppure gusto ad esercitare il potere che è nelle mani di squallidi impiegati di banca che lavorano per colossi finanziari senza chiare idee ma soprattutto senza credere in nulla. Una cosa è commettere gravi errori perchè uno ci credeva e ha capito di aver preso un abbaglio, come noi con il Vietnam. Ben altra cosa è andare avanti così come viene perchè tanto è tutto uguale. Non è così. E' tutto diverso. E questo, alla gente, va detto. Ciascuno si assume le proprie responsabilità e va avanti dritto per la sua strada. Non si pedina il pubblico per ottenerne il voto. Li si guida dando loro precisi ordini. Ma gli ordini, il pubblico sente e capisce che appartengono alla verità di chi presiede l'esecutivo. Poi, sceglie se seguirli oppure no. Oggi, nessuno vuole più rischiare, e vogliono vincere le elezioni prima sui sondaggi e poi alle urne. Non va affatto bene per la pace nel mondo".

      E' un conservatore duro e parla così. Ma è una persona intelligente, di grande esperienza. Lo trovo utile. Non sono il solo.

      Elimina
    3. Ciao,Sig Sergio,mi scusi ma mi viene difficile seguire il suo pensiero,rigurado al post ovviamente-)sono daccordo nel trovare utile quello che lo "strano Personaggio" dice, una persona con un passato come il suo ha di sicuro maggior conoscenza della situazione politica mondiale che della maggior parte dei presenti nel circuito internazionale.
      Ora considerando che il Sig.Kissinger E'stato accusato di crimini contro l'umanita'..e non mi sembra che in passato il popolo americano sia stato messo al corrente di cosa stava succedendo nella realta (il cile l'indonesia il laos e ovviamenete in casa nostra il Caso Moro e lo stesso vietnam per il quale gli e stato dato il premio nobel per la pace )milioni di persone trucidate in nome della democrazia imperialista americana,per mantnere quell'equilibrio che solo ai potenti di allora conveniva,quello che in qualke modo il FMI sta facendo adesso,forse con un obiettivo diverso ma la sostanza rimane la stessa.Agire dietro le file per in nome dei propri interessi,imporre alle popolazioni un idea sbagliata del "giusto".(non mi fraintenda non voglio giustificare l'operato del FMI)Ecco il punto e che mi viene difficile capire le dichiarazioni di Kissinger riguardo all attuale situazione......la ringrazio

      Elimina
  12. Ci vorrebbe una variabile 'impazzita'. Pare che il 21 settembre p.v. la fondazione Keshe metta a disposizione di tutti gli scienziati mondiali la sua nuova tecnologia al plasma. Keshe è un ingegnere nucleare iraniano. La fondazione ha sede in belgio.

    http://www.keshefoundation.org/en/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti hanno depositato brevetti in ogni paese rendendo pubblica la tecnologia..
      personalmente ho assistito agli esperimenti sulla fusione a freddo e conosco gli "addetti ai lavori"
      le trasmutazioni a debole energia che la producono sono assodate ma alcune implicazioni militari hanno bloccato lo sviluppo, per dirne un tra le tante scoperte scientifiche soppresse.
      In cuor mio spero e credo che questa di Keshe (ho letto alcuni dei brevetti) non sia una bufala..quando si gioca ad armi pari è più difficile barare!!

      Elimina
  13. S.C.M. :"Una settimana dopo, Kissinger venne a sapere che era passato il piano c, per una serie di complessi meccanismi di cui, se vi interessa, parlerò in altro specifico post"
    Ci interessa moltissimo! Se si potesse approfondire la questione te ne sarei molto grato...

    E complimenti per l'analisi, di cui condivido pienamente le conclusioni: non sottovalutiamoci mai come cittadini, e ricordiamoci che siamo noi, consci o meno, a conferire il potere a chi ci governa, e siamo noi con i nostri comportamenti, a poterne determinare le sorti. Se cadiamo nella trappola del "Divide et Impera" che oggi viene portata avanti con le false bandiere della guerra al terrorismo, e dell'esportazione di democrazia, i potenti avranno il gioco facile. Al contrario se rifiutiamo i fondamentalismi, a partire da quello del capitalismo iperliberista e imperialista, la nostra singola volontà sarà uno dei tanti granelli che uniti insieme possono contrastare i piani di dominio dei cabalisti di Washington, a partire dalla guerra all'Islam già in corso.
    È un momento decisivo, in cui dobbiamo prenderci la responsabilità delle nostre scelte.

    Aironeblu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Abbiamo un problema da risolvere: la banalità dello stile di vita della maggior parte delle persone come conseguenza dello stile berlusconiano:
      ogni periodo ha le sue mode, ora noi abbiamo la responsabilità di lanciare una nuova "moda"
      La MODA secondo la quale chi non si evolve a ragionare con la propria testa e con la propria intelligenza senza farsi infinocchiare da partiti, ideologie,televisioni è "OUT" nel senso che non conta, nel senso che non occuperà mai un minimo ruolo nella società del futuro.
      Mi sento di lanciare un messaggio: Non innamoratevi delle idee e delle cose dette da altri ma create le vostre idee, verificate che siano sostenibili ed unitevi ai vostri simili pensatori perché gruppi di persone oneste e coscienti trovano sempre un accordo per andare avanti!

      Elimina
    2. Posso provare ad indovinare perche' passo' l'opzione c? Sara' che conviene alla finanza? Si usci' dalla crisi del 1930 grazie (forse non solo, ma anche) alla guerra. Di fatto l'industria delle armi e' la piu' redditizia che ci sia! Immagino che dopo (cioe'presto) tocchera' all'Iran, che non si piega ad Israele, cosicche' anche la lobby israeliana al congresso sara' piu' contenta. Fuoco? Fuocherello?
      ...forse ho semplificato troppo.

      Elimina
  14. Le nuove tecnologie al plasma permetterebbero di ottenere energia a costo basso, di curare molte malattie, di ottenere acqua dall'atmosfera, di bloccare i sistemi elettronici di navi ed aerei impedendo alle testate nucleari di raggiungere il bersaglio, più la possibilità di viaggiare da una parte all'altra della Terra in pochi minuti e nello spazio senza problemi di gravità e di cibo. Queste tecnologie,oltre ad essere un deterrente per le guerre, sono già in possesso dell'Iran e si parla di altri paesi interessati, permetterebbero di avere energia e cibo per tutta l'umanità, sconfessando il piano criminale di Kissinger e dei suoi soci sul controllo del petrolio e della popolazione. E' ovvio che c'è un boicottaggio totale nei confronti di Keshe, presentato come l'alleato del male personificato nell'Iran, ribaltando semplicemente la verità ed i fatti.E in più è iniziata l'opera di depistaggio,presentando i suoi studi come superficiali e cialtroneschi, in Canada gli è stato sequestrato molto materiale, gli Usa lo considerano alla stregua di un terrorista. Niente di nuovo, è già successo con Tesla e con tanti altri studiosi le cui opere sono ancora ignorate perché scomode per il potere totale.

    Il 21 settembre non a caso è l'equinozio di autunno e l'inizio simbolico di un nuovo anno, di un nuovo ciclo di stagioni,da allora questi studi saranno messi a disposizione di tutti senza pagare diritti perché lo scopo della Fondazione non è il denaro ma il servizio all'umanità per aiutarla ad uscire da questo stato di schiavitù che data da millenni. Ci saranno resistenze, tutto sembra avveniristico ed utopistico, ma alla fine il nuovo s'impone sempre sul vecchio.Intanto già per ottobre sono previsti seminari in Sierra Leone per gli studiosi africani che vogliono partecipare di questo progetto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto. Per questo l'ho chiamata 'variabile impazzita'.
      C'è ed è a nostra completa disposizione: la conoscenza sarà la nostra arma.

      Elimina
  15. Seguo questo blog da luglio dell'anno scorso, dopo averlo scoperto per caso navigando a "barra libera" come faccio a volte.
    Mi ricordo i commenti sempre a "0"... ma io leggevo e aspettavo, perché prima o poi il lavoro fatto bene avrebbe pagato.
    Ora sono felice di leggere i commenti, e son felice che ci siano i pro e i contro, perché si impara di più da chi la pensa diversamente che da chi la pensa come noi.
    Se si è capaci di imparare.
    Grazie Sergio per aver insistito a scrivere, anche quando sembrava che nessuno leggesse.
    Qualcuno, comunque, c'era ;-)

    Igor biagini

    RispondiElimina
  16. sempre ben scritto, complimenti Sergio ma in tutto questo scenario la massa della gente che ruolo ha?

    se ti va, una risposta sincera. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In tutto questo la massa della gente è più che manodopera, serve a produrre denaro spendendo le proprie vite - 1 giorno di vita = x moneta, poi questo denaro viene drenato e accumulato con metodi adatti al periodo storico.

      Elimina
    2. Esattamente. Schiavi con la sindrome di Stoccolma.

      Elimina
  17. Tutte queste informazioni sono pazzesche. Sul web ci sono quelli che ci credono e quelli che non ci credono. Fuori, niente! Quando le racconto dopo un pò vedo che cambiano discorso. Quello che spero è che qualcuno incuriosito che dispone di internet cerchi conferma. E gli altri?

    RispondiElimina
  18. http://francescosalistrari.blogspot.it/2012/09/linformazione-consapevole.html

    Carissimo Sergio, ho appena pubblicato questo post (in cui pubblico integralmente anche il suo articolo) per ringraziarla pubblicamente del servizio reso attraverso il suo scritto di oggi.
    Non le nascondo che essendomi sentito chiamato in causa, mi è sembrato doveroso precisare alcune cose che, tra l'altro, sono perfettamente in linea con il suo pensiero, di cui la ringrazio.
    Un abbraccio sincero da un suo lettore ormai da tempo (anche se questo è il primo commento che posto su questo blog, di solito ho preferito riportare sul mio alcuni dei suoi articoli che ho ritenuto più interessanti).

    RispondiElimina
  19. Se la religione è l'oppio dei popoli, internet è l'oppio della mente!Oggi pensiamo di avere grandi strumenti per la conoscenza e l'informazione ma a parte commentare , condividere etc non si muove nulla.Se domani non ci fosse più internet saremmo come tanti pesciolini fuor d'acqua..Vedo pagine di facebook con centinaia di "amici" che ti fanno sentire benvoluti e parte di una comunità ma nulla è più effimero e falso.Questo è lo stagno che ci concedono e dove pensiamo di essere liberi,siamo tanti ma sempre più soli e scollegati dalla realtà,anche per questo 1% vince..
    Ho sempre creduto che un'europa coesa avrebbe potuto fare molto,avevamo gli strumenti ,la cultura ,la storia dalla nostra e invece hanno trasformato la nostra chance in un incubo.Tutto pianificato e attuato!L'euro non solo ci strozza ma ci divide come mai prima...
    Sono stufa di essere un burattino in mano ai cosiddetti potenti ma non ho nè la forza nè le palle per tagliare i fili..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devo ammettere che anch'io, che sono un po' piu' 'scafatella' di te (mi sembri giovane, da come parli), mi sono un po' depressa, ieri sera, leggendo quest'articolo...e infatti poi mi sono guardata un film 'cazzuto' per non pensarci. E' anche vero pero' che non pensarci non lo fa sparire, e infatti rieccomi qua! Facebook puo' essere un ottimo strumento di comunicazione (nel senso di informazione) pero' poi i tuoi amici sono quelli veri, in carne e ossa, con cui dividi emozioni e fai cose divertenti e interessanti. Se ti aspetti di piu' e' normale che sei delusa. Poi attenta a non tirarti la zappa sui piedi, un atteggiamento negativo (fai molta attenzione alle parole che usi) non ti aiuta a superare uno stato d'animo negativo. Trovati un ragazzo che ti piace (se non ce l'hai gia') e facci l'amore, almeno una volta al giorno! Ridi molto, e' un'ottima cura. E poi immaginati un bel presente, e futuro, e fai di tutto per realizzarlo. Se ci credi davvero, e' molto possibile che ci riuscirai (se invece non ci credi, non succedera' mai!), percio' vale la pena provarci. So che e' dura, ma non ti scoraggiare. Ricorda che sei molto piu' potente di quello che credi.

      Elimina
    2. Scusa lo so che il pessimismo non porta da nessuna parte,ma io mi lamento proprio perchè parliamo e ci indigniamo tanto ma a fatti stiamo a zero e mi consigli di distrarmi?Della serie canta che ti passa! Non fraintendermi apprezzo che abbia voluto tirarmi su,ma nel 2012 si parla di scenari di guerra quando la maggioranza della gente non la vuole,ma non contiamo nulla perché non sappiamo o non possiamo organizzarci e quindi meglio non pensarci e guardare un bel film? Capisco che le tue intenzioni sono buone,ma in questo periodo mi viene difficile sorridere,figuriamoci ridere..
      Grazie comunque per il tentativo

      Elimina
    3. Capisco entrambe: l'anonima materna che spinge sulla positività e l'anonima pessimista, ma realistica, alla quale prudono le mani Forse sarebbe necessario fare tutti un salto evolutivo e capire che è arrivato il momento di coniugarli entrambi, cioè essere positivi ma non più nella ricerca della distrazione, bensì essere ottimisti nell'attivare processi di attenzione massima che finiscano poi per diventare anche piccoli nuclei di aggregazione sociale, cominciando a organizzare incontri tra umani in carne e ossa. Meglio discutere (e magari anche litigare)con un Essere Umano per bene, con il/la quale non si è d'accordo su diversi aspetti, in incontri reali su temi reali nel mondo reale, piuttosto che seguitare ad accontentarsi degli sfoghi facebookiani, splendido gioco perverso del potere che ci regala dandocelo gratis (e ci è utile e ci aiuta molto nella connessione)e che è andato a sostituirsi abilmente a tutte le forme di base di costruzione di una socialità avanzata. Se non esistesse facebook saremmo (è molto probabile) molto più annoiati, molto meno divertiti e meno stimolati da succulente immagini quotidiane offerte in ogni salsa; ma non vi è alcun dubbio che Berlusconi e Monti starebbero già sulla Concordia in rotta verso le isole Barbados, perchè la gente, inferocita dal disagio, dalla preoccupazione e dal risveglio, si sarebbe rovesciata per strada letteralmente inviperita.

      Elimina
  20. Quando ho letto quest'articolo me n'è venuto subito in mente un altro, pubblicato da Peacereporter (l'unico sito d'informazione estera decente - che ovviamente hanno chiuso).
    Ci trovo una sorta di correlazione con le parole di Kissinger, pubblicate 5 mesi dopo, e con il "gioco dei grandi", denunciato in questo blog (ma non solo) e che solo lo stupido degli stupidi oramai non ha capito di giocare come pedina sacrificale.
    Significativo è questo passaggio:
    "Lunedì, il segretario generale dell'Alleanza atlantica, Anders Fogh Rasmussen ha presentato con grande enfasi a Bruxelles il nuovo 'Concetto strategico', il documento di orientamento politico-strategico con cui periodicamente la Nato ridefinisce il suo ruolo e le sue funzioni alla luce dei cambiamenti occorsi nello scenario internazionale. La redazione del documento era stata affidata al cosiddetto 'Gruppo di esperti', presieduto dall'ex segretario di Stato Usa, Madeleine Albright, e all'ex amministratore delegato della compagnia petrolifera Shell, Jeroen van der Veer."
    Avete capito bene, "l'orientamento politico-strategico" della Nato lo fa un ex petroliere. Adesso è chiaro che il "Concetto strategico" altro non è che la "primavera araba".
    P.S.: l'unica rivoluzione possibile è: l'impatto di un asteroide grande come il Taxas!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il link di Peacereporter è:

      http://it.peacereporter.net/articolo/21981/Crisi%2C+i+militari+non+stringono+la+cinghia

      Sorry

      Elimina
    2. è vero, peacereporter ha fatto davvero un ottimo lavoro

      Elimina
  21. Ragazzi, voi siete fuori come dei balconi. Ma di brutto. Fortuna che vivo in Africa e non in mezzo a dei falliti come voi. Cioè, un'intervista di Kissinger fatta a se stesso su un sito satirico britannico? Ma vi leggete?
    Sono ancora troppo sconcertato per riderne, ma di sicuro aggiungo il sito nei preferiti, insieme a Spinoza e altri divertenti che non vi rivelo ché magari potreste spammare.
    Mi raccomando, fate un check up che non fa mai male...

    Ciao ed ogni bene

    RispondiElimina
  22. Ignorando il commento precedente (saprei bene cosa rispondere, in 5 lingue, ma non vale la pena)...

    Grazie di nuovo, Sergio, per l’ottimo articolo ( davvero una mente fina , la sua!), che offre, come al solito, piu’ di uno spunto di riflessione.
    Per chi volesse approfondire il tema agricoltura/derrate alimentari, un ottimo sito e': grain.org. Un articolo recente sulla speculazione che se ne fa e': http://www.independent.co.uk/news/business/news/barclays-makes-500m-betting-on-food-crisis-8100011.html
    A proposito della Barclays, una delle banche piu' coinvolte nello scandalo Libor (insieme alla Banca di Inghilterra, il che, ovviamente, non si dice), ragione per cui il CEO Bob Diamond si e' dimesso (con una buonuscita di qualche milione), e i cui uffici milanesi sono stati perquisiti dalla Guardia di Finanza, mi piacerebbe che il signor Modigliani ci dedicasse un post, se lo ritiene opportuno. Questa storia puzza molto di bruciato, e trovo scandaloso che si sia risolta con una multa, quando ha (avrebbe avuto)il potenziale di far crollare una buona parte di quei criminali che gestiscono il potere finanziario. Onestamente ci avevo sperato. All'epoca poi si disse che il massacro ad Aurora era connesso a questo fattaccio, pero' non ho avuto modo di verificare.

    Alessandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì è così, gli inglesi sono molto attenti e stanno seguendo con enorme attivismo (anche sul cartaceo mainstream, soprattutto the guardian e the independent)tutta la questione realtiva alle derrate alimentari; in Gran Bretagna ci sono già stati più di un episodio di assalto a supermercati, e hanno capito subito che non si trattava di drogati annebbiati e neppure della variante 2012 di nuclei di spesa proletaria, bensì di gente comune borghese, esasperata, ormai pronta a tutto. Soprattutto in Inghilterra dove la situazione è al limite e dove la povertà ha raggiunto il livello più alto e diffuso in tutto il continente europeo. Anche se non lo dicono.

      Elimina
    2. Lo so bene, ci vivo! E' scandaloso: dopo che sono entrati in vigore alcuni dei tagli (il resto e' ancora da venire) al welfare (parlo del tetto all'housing benefit, ossia gli aiuti verso l'affitto dell'abitazione) ci sono anziani e intere famiglie per strada, ad ingrossare l'esercito degli homeless!!! D'altra parte, l'attuale governo in carica e' formato da milionari, Cameron viene da una famiglia di finanzieri della City. Outrageous!!!!

      Elimina
  23. Ciao e tante cose buone anche a te

    RispondiElimina
  24. Articolo stupendo, come sempre, e ora va solo diffuso.

    RispondiElimina
  25. Ma vi rendete conto o siete impazziti tutti?

    Quesll'articolo firmato da Alfred Heinz è un articolo SATIRICO, ossia un giornalista satirico ha scritto un'INTERVISTA IMMAGINARIA DI UNO CHE SI CHIAMA COME KISSINGER (DI NOME E NON DI COGNOME) per far FINTA che sia lo stesso Kissinger a dire quello che IL GIORNALISTA PENSA.
    Ora magari le cose che si dicono non sono del tutto campate in aria ma attenzione: NON SONO MAI STATE NE' PRONUNCIATE NE' SCRITTE DA KISSINGER.

    Modigliani afferma:

    " B). La cosiddetta intervista è un dialogo con se stesso che lui ha reso pubblico nel novembre del 2010, quando –secondo lui e secondo molte altre personalità attendibili di primissima caratura- è scoppiata la Terza Guerra Mondiale, di cui noi stiamo vivendo la fase Invisibile e di cui, in questi giorni stiamo vedendo i primi echi di quella Potenzialmente Visibile."

    Cioè dice che quelle parole sono veramente scritte da Kissinger. BALLE, FESSERIE, INVENZIONI COME AL SOLITO!!! E' UN ARTICOLO SA-TI-RI-CO ossia IN-VEN-TA-TO in cui, come ho detto, si dicono delle cose che non sono infondate ma è ovvio che NON SONO MAI STATE SCRITTE DA KISSINGER.

    SVEGLIATEVI CHE IN QUESTO SITO VI PRENDONO IN GIRO.


    Modigliani non ha che da smentire e dare le prove. Io vi do il link dell'articolo nel giornale satirico e guardate la foto che hanno messo di Kissinger per capire se è un'intervista a sé stesso o un "invenzione poetica"

    http://www.dailysquib.co.uk/world/3089-henry-kissinger-if-you-can-t-hear-the-drums-of-war-you-must-be-deaf.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Comunicazione di servizio a chi segue questo post.

      Questo "Verdadero" mi ha scocciato. Attraverso il mio legale l'ho denunciato alla polizia postale e al Ministero degli Interni. Ho accettato, inoltre, (sono stato io a proporlo) una specie di "commissariamento d'obbligo" per far fronte a minacce, diffamazioni e consueta italiotità becera che si è abbattuta su questo blog e sulla mia persona da quando è uscito il post su Julian Assange; e tradotto vuol dire che tutti i tentativi tesi a eliminare la concorrenza, attivare modalità di calunnia e diffamazione della mia persona, finiranno direttamente alla polizia postale e al ministero degli interni. Da lì (il mio avvocato ha già presentato regolare domanda) l'ufficio apposito rivelerà al mio legale personale il nome, cognome, indirizzo, città di chi si firma anonimo o con nickname avatar, e si adirà a vie legali. Ciascuno si assume le responsabilità personali e individuali del proprio comportamento.

      Fine della comunicazione.

      Elimina
  26. Per capirci ecco altri articoli pubblicati da quel giornale satirico "The Daily Squib" (squib vuol dire bombetta o anche articolo spiritoso)

    Qui propongono di impottigliare la rabbia dei musulmani e di trasformarla in energia elettrica

    http://www.dailysquib.co.uk/sci_tech/3539-muslim-rage-could-be-bottled-and-used-to-create-electrical-power.html

    Qui lo stesso giornale afferma che i francesi hanno chiesto alla moglie di Harry d'Inghilterra di posare nuda per il 14 luglio francese (la Bastiglia)

    http://www.dailysquib.co.uk/entertainment/3533-the-french-invite-duchess-of-cambridge-to-pose-topless-for-bastille-day.html

    Guardatevi l'elenco degli articoli di questo giornale E CAPIRETE CHI è SERGIO DI CORI MODIGLIANI

    http://www.dailysquib.co.uk/author/dailouk/

    RispondiElimina
  27. Non c'è problema dimmi come ti contatto e risolviamo subito.

    Dammi un'email che ti scrivo col mio nome e cognome.

    RispondiElimina
  28. E mi denunceresti di cosa? Io ho scritto che hai messo notizie che non sono vere. Tu puoi dimostrare che le tue affermazioni sono fondate? Per esempio che Morales ha legalizzato la cocaina? Se sì non ho nessun problema a pagare una penale, ma proprio nessuno. E' ovvio che una denuncia immotivata darebbe luogo a una corrispondente azione legale da parte mia, di questo puoi stare sicuro. Vedremo chi ha ragione, abbiamo entrambi tutto il tempo e le disponibilità economiche per fronteggiare in tutta tranquillità questa situazione.
    Pensavo di scrivere con la mia email ma francamente dubito che tu possa far partire una denuncia.
    Se arriverà andremo in tribunale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari hai ragione tu, in tal caso mi interessa sapere il tuo punto di vista sul degrado del sistema economico politico e culturale su scala internazionale : da dove si è originato, dove ritieni andremo a finire e quali idee proponi per salvarci il fondoschiena.
      Non sto facendo ironia.
      Grazie

      Elimina
    2. Non ho capito bene se lo hai chiesto a me

      Elimina
    3. No Sergio, è vero mancava il destinatario... vorrei sentire ipotesi di lavoro da chi come Verdadero interviene con tanta enfasi come se avesse il cilindro magico con le verità e le soluzioni.
      A me piacciono le provocazioni e le ipotesi estreme perchè costringono a riflettere( il famoso tarlo del dubbio)
      Ma c'è modo e modo di dissentire!
      Smontare le ipotesi e le tesi altrui solo perchè minano la sopravvivenza di un proprio credo senza nel contempo proporre alternative è un atteggiamento inutile.
      Non gli piace la tua tesi, la trova assurda? Grazie lo terrò presente, ma non mi venga a dire che è ovvio che non la ha scritta/dettata/commissionata/pianificata Kissinger: mia nonna era ovvia!!
      p.s Ma si è mai vista una intervista pubblica o privata ad un personaggio di spicco dove le domande e gli argomenti non fossero già pre-confezionati e blindati??Si giocano la carriera se sgarrano!
      Andiamo a leggere qualche libro sugli strumenti e sui metodi delle varie propagande...NULLA PASSAVA SENZA IL VAGLIO!! Siamo eticamente costretti a cercare proprio la dove le cose vengono date per scontate, per ovvie o banali perchè quelli sono i canali di accesso alle masse pigre che registrano senza pensare.
      Analizzare la comunicazione senza strumenti è impossibile!! figuriamoci a lasciarla in mano alle proprie emozioni...ci fanno fritti!!

      Elimina
    4. "Non gli piace la tua tesi, la trova assurda? Grazie lo terrò presente, ma non mi venga a dire che è ovvio che non la ha scritta/dettata/commissionata/pianificata Kissinger: mia nonna era ovvia!!"

      Quella finta intervista a Kissinger è un articolo di un giornale comico che si chiama "The Daily Squib", come se Crozza o la Guzzanti travestiti da Marchionne dicessero che si vogliono inchiappettare a sangue Landini e tu pensi che sia il vero Marchionne a parlare.

      Io sono allibito di come certe persone riescano a credere a tutto quello che gli si dice.

      Elimina
    5. Mi dispiace, non funziona!!
      Qui non si parla di credere ma di tenere in considereazione delle ipotesi o delle tesi......
      il credere è un atto di fede e mi pare che molti qui siano lontani da questo atteggiamento.
      Il tuo esempio non è simile al problema che qui si sta affrontando perchè tu parti dal presupposto (non dimostrabile ) che l'intervista sia falsa al 100%

      E' stato ripetuto almeno 4 volte che quell'articolo è apparso nel "The Daily Squib"........
      OK..ci siamo tutti?
      C'è uno scopo? E' davvero una bufala?
      come mai se ne parla così tanto?
      ..invece per te è falsa secondo l'Assioma : giornale satirico=notizia falsa
      e ti allibisci pure????
      Sarebbe interessante che tu chiarissi il concetto di
      " tutto quello che gli si dice"
      perchè tale espressione equivale a sostenere che (qui?)ci sono degli stupidi! Lo stupido (e l'ingenuo)di solito credono a tutto quello che gli si dice.
      Esiste purtroppo anche l'imbecillità oltre alla stupidità, una catastrofe per la razza umana..
      Come si riconosce un imbecille??

      I
      L'Imbecille, per sua natura, infastidisce e danneggia il prossimo.
      II
      L'Imbecille non ci ricava niente, anzi ci rimette.
      III
      Il cattivo a volte si riposa, l'Imbecille mai.
      IV
      L'Imbecille non ha niente da dire e lo ribadisce continuamente.
      V
      L'Imbecille trasforma l'utile in inutile attraverso il dannoso.
      VI
      Contro gli Imbecilli, anche Dio combatte invano.
      VII
      L'Imbecille si annida ovunque. Fra i parenti, gli amici, gli amici degli amici.
      VIII
      L'Imbecille non ti abbandona mai soprattutto quando non ne hai bisogno.
      IX
      L'Imbecille è ciò che più si avvicina al concetto di infinito.
      X
      Più si è Imbecilli e più si sente forte il desiderio di farlo sapere.

      Queste affermazioni sono vere o false?
      Le ho copiate da un sito umoristico e per me son vere..ma io sono stupido!

      http://spazioweb.inwind.it/mycrossofworld/UmorismoLetterario/istruzioni%20per%20vivere/Come%20si%20riconosce%20un%20imbecille.htm

      Elimina
  29. In un commento ad un post precedente (se ricordo bene, proprio quello sulla cocacola in Bolivia), avevo insinuato, scherzando, che questo 'signore' potesse lavorare per la CIA. Onestamente non capisco l'interesse di un singolo a voler screditare un blog (di cui personalmente ho un'ottima opinione), a meno che non si tenga in conto che ci sia qualche altro interesse dietro!
    In quanto al suo post su Assange, trovai poi un link ad una traduzione in inglese, e passai l'informazione al forum di dandelionsalad (altro ottimo sito, a mio parere)...

    Alessandra

    RispondiElimina
  30. Qualcuno mi spiega cosa vuol dire in pratica la frase:
    “crisi siriana è stata organizzata, pianificata e orchestrata dal FMI” ?


    visto che (da Wikipedia):
    Il Fondo Monetario Internazionale (International Monetary Fund, di solito abbreviato in F.M.I. in italiano e in I.M.F. in inglese) è un'organizzazione composta dai governi di 186 Paesi

    186 (centottantasei) Paesi, in pratica l'intero pianeta pianifica la distruzione della Siria?
    E magari uno di quei 186 é la Siria stessa.


    Ma vi rendete conto a cosa date credito?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' esattamente così, che cosa c'è di strano?

      Elimina
    2. Non 186 paesi...
      186 uomini sulla cui integrità morale non sappiamo praticamente nulla.
      Alla stessa pagina su wiki sono riportate le percentuali di voto..166 paesi assieme raggiungono appena il 30%
      ed una quota economica del 28.79%
      20 paesi decidono avendo il 70% e guarda un po chi sono...
      Gli stessi che l'hanno fondato..i grandi colonizzatori di sempre, quelli che da sempre dettano le regole per gli scambi, o sei con loro o sei contro di loro.

      Ma ti rendi conto Luigiza????
      leggi tutta la pagina di wiki:

      Il Consiglio dei Governatori si riunisce di norma una volta l'anno e le sue funzioni sono in gran parte delegate al Consiglio Esecutivo, che siede permanentemente.
      Dei membri del Consiglio Esecutivo 5 sono permanenti e appartengono ai 5 Stati che detengono la quota maggiore (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia e Regno Unito) mentre gli altri sono eletti dal Consiglio dei Governatori sulla base di un sistema di raggruppamenti di nazioni (non necessariamente su base regionale).
      Il Direttore Operativo viene eletto dal Consiglio Esecutivo e lo presiede.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Fondo_Monetario_Internazionale

      Elimina
  31. C'è ancora qualcuno che va a vedere su Wikipedia chi è l'F.M.I o il Bildelberg o la Trilateral...

    Mamma mia! questi se li magnano a colazione...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ok, ma in questo caso chi ha letto ha riportato qui solo ciò che gli comodava senza nemmeno leggere tutta la pagina wiki o senza riflettere!
      http://it.wikipedia.org/wiki/Fondo_Monetario_Internazionale

      Elimina
    2. Mi risulta,leggendo proprio la pagina che tu hai linkato, che anche Cina e Russia siano nel FMI e mi risulta pure che navi russe siano davanti alle coste siriane per bloccare interventi esterni.
      Ed anche la Cina non é certo favorevole alla disintegrazione della Siria.

      Vi sembra logico tutto questo?

      Elimina
    3. Ok...allora presta attenzione a questi dati di fatto:
      In un parlamento vanno tutti daccordo??
      Certo che no!! Russia e Cina sono nel fmi per farsi sentire e stare sul mercato presumo(posso anche sbagliare)
      Quindi è LOGICO che nel momento in cui una parte di quel "parlamento" minacci i tuoi interessi tu, sopratutto se hai i muscoli, ti fai sentire!....o ti metti a 90?? Certo che no!!
      Infatti la Cina e la Russia non sono nella nato quindi di fronte a talunni venti di guerra si schierano a tutelare i loro interessi
      A me pare logica e sostenibile come ipotesi visto che sono molti gli economisti che attribuiscono errori o colpe all' operato del fmi!
      Secondo me come tesi è sostenibile ed è corretto tenerla in considerazione.

      Elimina
  32. Ok, le parole del Zampa su Radio24 di questa sera (mi riferisco all'Equador) sono moooolto eloquenti e siccome sono uscite (da quanto mi consta) solo da questo blog immagino ne sia lettore.

    Benvenuto!

    P.S, se il dr Modigliani talvolta non rivela le fonti, immagino, un motivo ci sia (sopratutto di salute per le fonti stesse) ok?

    P.P.S. no stà impegolarte con le elesioni ascolteme mi le un caos (dialetto veneto a un friulano)

    ww

    RispondiElimina
  33. "P.S, se il dr Modigliani talvolta non rivela le fonti, immagino, un motivo ci sia (sopratutto di salute per le fonti stesse) ok?"

    Scusa, permetti? Vado a inciderla nel marmo.

    RispondiElimina
  34. Gentile Modigliani, ho da poco scoperto il suo blog e mi permetto sin da subito di commentare. A monte di questo post su Kissinger, ritengo la parte piu' interessante proprio i primi capoversi, quando parla di teoria dell'informazione. La faccio breve..chi ci dice che il suo intero post non sia un'operazione strutturata proprio come sembra poi apparire la famosa intervista? Ossia, tutto cio'che lei dice (censura militare in italia, il privato di kissinger, siria ecc) puo'essere nel medesimo tempo vero E falso. Un meta-post, direi. Una sorta di sillogismo in erba, come li definiva il grande Bateson. Questo post mi sembra un divertente esercizio di meta-comunicazione, un racconto all Borges, un disegno di Escher. A questo punto, il merito del discorso scompare del tutto. Vanifico? Vaneggio? Proprio riprendendo quanto lei afferma, COME E PERCHE' dare credito alle sue tesi e fonti piuttosto che non dare credito a chi invece la accusa di (quando va bene) millantare? E'una questione prettamente epistemologica.
    La smetto, se avesse tempo e cortesia per risponde, a pubblico beneficio, avrei in seguito altre questioni da sottoporle.
    Cordiali Saluti
    Edoardo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In teoria lei ha ragione. Il punto è che io non pretendo che si dia credito alle mie tesi. Io non pretendo nulla. Io espongo una mia tesi, così come riconosco ad altri il diritto di esporre tesi diverse o contrapposte. Poi, ciascuno ne trae le individuali e personali conseguenze a seconda dei propri strumenti, gusto, capriccio, conoscenze, ecc. E così che nascono dibattiti e confronti. C'è chi sostiene che Mario Monti ha salvato l'Italia dal baratro. Io sostengo che Mario Monti l'ha spinta ancora più giù nel baratro. Ciascuno espone le proprie tesi, poi chi legge, ascolta, sceglie e decide ciò che vuole.

      Elimina
    2. Gentile Modigliani, la ringrazio davvero per la solerzia nel rispondere, e sperando possa esser utile alla discussione, proseguo. Io non dico che lei pretende credito, non l'ho affermato, ne' lei stesso presenta le sue tesi con aurea da santone. Per carita'. Ma al di la'del gioco di specchi, resta una discriminante. Corrisponde a fatti che dal 2010 la censura su stampa da parte dei militari in italia si e'rincrudita? E quando parla di militarizzazione, a cosa si riferisce? Lei fa queste come affermazioni, non come ipotesi. Quanto a kissinger, e'stata un'utile allodola per mostrare come ragiona una fetta dell'establishment americano, e tanto basta. Infine, comprendo ma non condivido la sua ultima affermazione..."poi chi legge e ascolta decide cio'che vuole"
      Mi perdoni, questa non e'liberta'di espressione, e'lanciare il sasso e nascondere la mano. Mi permetta una forzatura...ma "la ggente" non dovrebbe avere la facolta' di "scegliere" se dar retta a Lei (solo un esempio)o a Gasparri (altro esempio). Che Monti sia il risultato di una sorta di golpe bianco, che stia svuotando di senso la Repubblica Italiana nata dalla Resistenza, che con il Fiscal Compact di fatto si condanna la popolazione a lacrime e sangue per i prossimi decenni..non e'un 'opinione. Ci sono numeri a dimostrarlo. So bene che "la casalinga di Voghera" non puo'certo (non ha il tempo) leggere i suoi post, o Barnard, o Marx ecc ecc, ma e' qui che emerge la "responsabilita' dell'intellettuale" come lei ed altri. Sara'un'espressione vetusta...bisogna sporcarsi le mani (come insegnava Sartre, non basta predicare da un blog. Glielo dico con stima, e non lo dico solo a lei.
      Non abuso di tempo e spazio.
      Grazie e buon lavoro
      edoardo

      Elimina
  35. http://punto-informatico.it/3609156/PI/News/wikipedia-strano-caso-degli-editor-prezzolati.aspx

    Interessante notizia per gli amanti di wikipedia

    RispondiElimina
  36. Da questo post però sembrerebbe che draghi e monti stiano in realtà lavorando per difendere l'Europa. La soluzione è chiaramente un'unione politica. Il processo è però lento e chiaramente l'unica vera mossa difensiva contro la distruzione dell'euro era mostrare i muscoli facendo capire che il potere è in mano ad un unico controller, la BCE. Ora il rischio vero è che la situazione si cristallizzi senza approdare mai ad un'unione politica con il grande rischio di vivere in un'Europa governata da una oligarchia finanziaria.

    Se ne deduce che l'unica opzione utile per i popoli europei è spingere per una vera unione politica. Pragmaticamente questo obiettivo non si puó raggiungere passando per la distruzione dell'euro perchè dovremmo attraversare un periodo di altissima instabilità dal quale non è davvero chiaro come potremmo uscirne. È quindi molto più produttivo per tutti spingere per l'unione politica europea mettendo sul piatto ovviamente la sovranità nazionale. Noi italiani andremo bene poichè è assolutamente evidente che della nostra sovranità nazionale non abbiamo saputo farne un granchè. D'altra parte siamo un popolo ricco di identità locali e credo che riusciremo a dare il meglio di noi proprio in un'europa democraticamente e politicamente unita. Non trova?

    Ps: vorrei complimentarmi con lei per l'alto livello dei suoi post. Ormai viviamo nel pressapochismo e i post come i suoi sono ossigeno per la mente.

    RispondiElimina
  37. Sulla guerra in Syria.
    Anche se risulterà un'ovvietà
    segnalo il video del 19 giugno 2012
    del senatore repubblicano Ron Paul.

    sottotitolato http://www.youtube.com/watch?v=mJ-s_Qi_Poc

    Fonte originale: http://www.informationclearinghouse.info/article31657.htm

    akueo

    RispondiElimina
  38. @ tutti quelli che vorrebbero un mondo migliore: NON MOLLATE!

    RispondiElimina
  39. Interessante l'articolo e forse ancora più interessante il battibecco generato.
    Premetto che ho fatto mio già da molti anni il metodo suggerito da Sergio di cercare di farsi una propria opinione aggirando il mainstream, e scrivo "cercare" perché il rumore di fondo è assordante e le sollecitazioni molto forti in ogni direzione. Navigare su internet in cerca di vera informazione è cosa ardua e spesso scoraggiante. Di certo e di positivo c'è che si può catalogare con una certa sicurezza cosa NON leggere per avere informazione. Certamente l'autore di questo blog non me ne vorrà se affermo che anche questo blog va preso "con le molle", così come altri che seguo (tipo Comedonchisciotte) in cui trovo interessanti spunti di riflessione. Deve far parte dell'arsenale delle proprie fonti dal quale trarre delle 'proprie' opinioni.
    "molle" a parte lo leggo ogni giorno, comunque, quindi anche se non mi prendo per oro colato ogni cosa che scrive certamente fa parte ormai del mio vivere quotidiano.

    Le critiche anche molto pungenti come quella di Verdadero però mi dispiacciono non "nel merito" di ciò che affermano ma nel modo in cui vengono esposte e nel risultato che si prefiggono (forse involontariamente) e cioè quello di azzerare le opinioni, alimentare il qualunquismo, instillare l'idea che "si può dire tutto ed il contrario di tutto".
    A mio modo di vedere anche nei blog più aggressivi e dissacranti (tipo il blog di Grillo) alla fin fine il lettore ne esce con la sempre maggiore convinzione che "tanto non c'è niente da fare" "comunque l'avranno vinta sempre loro" (indignazione momentanea a parte).
    Alcuni che hanno scritto qui sopra che provano scoraggiamento (anzi vero e proprio scoramento) e senso di impotenza perché non si sentono in grado di far fronte a tutto quello che sta là fuori. Voglio essere ottimista dicendo che la consapevolezza di esserlo (piccoli ed impotenti ma desiderosi di cambiare) è già un importante traguardo. Se ne può parlare con gli amici, instillare il dubbio, fornire alternative al ragionamento globale mainstream. Il fatto di mettere in dubbio quello che viene detto in un telegiornale o su un giornale è già di per sé "rivoluzionario".
    Quanto al concretizzare le singole voglie di cambiare, parlandone con gli amici, la frase che spesso sento dire (dico spesso, ma potrei dire "sempre") è "ma alla fine a "chi" del panorama politico dovremmo dare sostegno, a "chi" di preciso!?". Una risposta ancora non me la sono data, né mi sento di poterla dare agli altri; ammetto che il metodo dell'elezione "dal basso" proposta da Grillo mi affascina in teoria ma non mi convince molto nella pratica, mi sento abbastanza scettico sulla capacità popolare di scegliersi un "buon governante" piuttosto che "un simpatico, affabile (e utile al proprio interesse) governante".

    Per chiudere questo mio modesto intervento vorrei congratularmi con l'autore di questo blog e lo incito a perseverare. Lo leggerò sempre con piacere ... anche se con le "molle".

    RispondiElimina
  40. a quando un post che spiega il perché della caduta di gheddafi?

    RispondiElimina
  41. La sensazione e' questa. E' che ognuno sta andando per la sua strada, con le sue idee, con il suo passato politico e non, le sue soluzione giuste o sbagliate che siano, troppe volte anche incontestabili e indiscutibili. Non vi e' coagulante. Non vi e' quella sensazione di blowin in the wind che fece del 68 un movimento. Fallito o meno e' solo un punto di vista che parte dalle ambizioni che avevano a quel tempo. Impossibile dire che non ha cambiato niente. E' come se mancasse fisicita'. Si puo' scrivere quel che si vuole e non si e' sottoposti alle ondate di fischi che arrivavano quando le dovevi dire davanti a una platea. Ora il problema del vero e del falso, delle fonti, dei link e' in se stesso un falso. Si puo' con un falso suscitare una discussione vera e con un non falso dare semplicemente una informazione.
    Modigliani non ha sparato un falso. “Se non riesci a sentire i tamburi di guerra allora devi essere sordo” non e' un falso.
    Che si stia smantellando lo status quo in Medio Oriente non e' un falso.
    Che nella guerra moderna la logistica sia la parte piu' importante
    non e' un falso. Se possiedi tu le derrate alimentari e le fonti di energia per 3/4 hai vinto la guerra. Che gli americani possano vincere ogni guerra e' quasi vero. Ma e' altrettanto vero che non riescono a controllare la pace. Ne' possono sognare di riuscirci nel futuro. Forse c'e' una quarta ipotesi. Quella di farla fare agli stessi arabi. Quella di spaccare il mondo arabo in una guerra di religione interna come fu la nostra guerra dei Trenta'Anni.
    Vi e' un problema demografico enorme. Su qualsiasi ipotesi si ragioni sembra che alla fine l'unica soluzione, nelle pur diverse varianti sia il ritorno al comando della nostra '.
    Se uno mi chiede le fonti di quello che sto dicendo immaginate il mio imbarazzo. Decisamente devo vivere in un altro mondo.

    RispondiElimina
  42. ...Una settimana dopo, Kissinger venne a sapere che era passato il piano c, per una serie di complessi meccanismi di cui, se vi interessa, parlerò in altro specifico post...

    Sarebbe interessante leggere di questi meccanismi.

    RispondiElimina
  43. la guerra é amore per la sofferenza dell'altro, amore nel vedere l'altro fare ciò che pare a noi e che non pare a lui.

    ci siete già in guerra, praticamente tutti quanti e c'é chi gode assai in questo momento.

    ricordatevi: in questo sogno servono i vivi, non i morti.......

    RispondiElimina
  44. Salve Modigliani vorrei un chiarimento.
    IL VATICANO, come lei ha spesso affermato, spinge per politiche di austerity, utili solo alla oligarchia finanziaria multinazionale, con la quale intreccia fior di rapporti criminali nocivi per le fasce "sociali". Questo per distruggere le economie come la nostra. Uno dei più titolati oppositori a questa logica pare essere Stiglitz, premio nobel economia.
    Stiglitz però è membro della "Pontificia Accademia delle Scienze Sociali".
    Qualcosa non torna.
    Marco Giannini

    RispondiElimina
  45. Premetto che non sono un’esperta in comunicazione, ne’ dotata di particolare intelligenza (nella media, direi) o cultura (certamente meno di molti che qui leggono e commentano). Pero’ sono curiosa come una scimmietta ed anche molto indipendente e questiono tutto (non potete immaginare quanti problemi cio’ mi abbia creato!).
    Alcune considerazioni, che spero possano essere utili.
    Sulla comunicazione e l’informazione: leggo molto, consulto diverse fonti e paragono tutto cio’ alla realta’ che mi circonda, osservandola; mi basta, e nonostante a volte mi sbagli, in generale ci azzecco (nel 1996, dovendo scrivere un tema scolastico sull’unione europea, mi dichiaravo scettica e concludevo che avrebbe favorito il capitale e non i popoli). Non mi sembra neanche rilevante se e in che termini l’intervista a Kissinger sia avvenuta davvero, potrebbe essere una parabola e avrebbe lo stesso valore nel contesto.
    A proposito della ‘casalinga di Voghera’ (trovo penoso questo luogo comune, sorry!), sono sicura che, se non fosse per la crisi, anche la ‘casalinga di Voghera’ troverebbe il tempo di andare dalla parrucchiera una volta alla settimana (come infatti era uso). Questo perche’ gli italiani (non solo le casalinghe), come altri popoli, si sono lasciati fare il lavaggio del cervello, e quindi possedere ed apparire sono oggigiorno piu’ importante di essere. Peccato che non funziona piu’!
    L’intellettale per me e’ uno che interpreta la realta’ e propone soluzioni possibili, certamente non un guru ne’ un profeta da seguire ciecamente. Se no, non abbiamo fatto niente: abbiamo solo sostituito il prete!.
    Chi votare: sicuramente non il politico che fa comodo! Il nuovo mondo (non si puo’ negare che siamo di fronte a cambi epocali) esige un cambio di paradigma, che per me si traduce in presa di coscienza e responsabilita’. Non si puo’ votare un politico, per quanto serio, preparato e in buona fede, e poi scordarsene fino alle prossime elezioni. Credo che l’unica forma di democrazia possibile (almeno finche’ non saremo tanto evoluti da poter fare a meno di leggi - per me l’ideale e’ l’anarchia) e’ quella diretta, dal basso, e per questo mi piace il M5S.
    Sulla ‘bomba demografica’: mi pare una favoletta, credo che il planeta abbia abbastanza risorse per assicurare il benessere di tutti, il problema e’ 1)cosa si intende per benessere; 2)come queste risorse sono usate (volutamente non uso la parola ‘sfruttate’, sto parlando di un’altra cosa) e distribuite.
    Concludo con una provocazione: a volte ho l’impressione che tutto cio’ non sia reale - certamente non lo e’ la finanza in quanto economia, e questo implica che la situazione creata da questa crisi possa essere quasi virtuale, e, credendoci, la rendiamo reale. Curiosamente, l’anonima pessimista usa l’espressione ‘tagliare i fili’, come se percepisse la realta’ come Matrix; qualcun altro (lucidissimo commento) parla di ‘mancanza di fisicita’. Che sia abbastanza disconnetterci (non inteso come negazione, ma piuttosto come creare, collettivamente, un’altra realta’)?
    Mi scuso per la lunghezza del mio intervento.

    RispondiElimina
  46. Dicevi a me? se e' cosi', grazie! Non ero sicura di voler postare il commento di cui sopra, non mi piace dire cazzate, e a volte (spesso) dicendo le cose che dico, vengo considerata una fuori di testa. Ci sta che lo sia, preferisco cosi' che far parte del gregge! Aggiungo che qualche psichedelico mi ha anche aiutato, oltre a tanta pratica spirituale...considero il tutto terapia. E sono contenta che c'e' qualcuno la' fuori che capisce quello che voglio dire, non perche' cio' lusinga il mio ego, ma perche' mi sento in compagnia e percio' piu' forte.

    Alessandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. senza nessuna ironia diciamo che sei....sveglia!
      MG75

      Elimina
    2. Allora siamo in due! Anzi, visto che sono una realista ottimista, credo che siamo molti di piu'. Bisognera' dare una scrollatina anche a quegli altri, pero'.

      Elimina
  47. (Sig. Sergio, mi scusi ma la domanda sorge spontanea: come riesce ad avere tante informazioni e ad elaborarle con incastri perfetti in così poco tempo? Dire di essere ignorante e incompetente, non che incapace, di fronte a Lei, è dire poco; tuttavia il mio livello di curiosità non è differente dal suo!)

    - Ale Manetta -

    RispondiElimina
  48. Questo è l'esempio di un articolo scritto in fretta e che parte da almeno 2 contraddizioni e un numero enorme di soppravalutazioni. Innanzitutto se il web è pieno (di bloggers e va da sè anche di semplici internauti) italiani ignoranti ed instupiditi allora i commenticosì entusiasti matutti senza argomentare dovrebbero preoccuparla, ma soprattutto è il commentoA INTERVISTA PUBBLICATA SU UN GIORNALE SATIRICO E' COME SE SI DOVREBBE PRENDERE PER SERIA UN INTERVISTA SUL "VERNACOLIERE" AD UN PISANO DA PARTE DI UN LIVORNESE E ancora: Kissinger ha 89 anni (confrontate Andreotti de'70 con quello di oggi)a 89 anni ha la lucidità e il controllo di sè stesso di quando ne aveva 65??????? Ma poi di chi stiamo parlando, uno è diventato responsabile della politica estera americana nel'68,e cosa ha combinato di buono? nell'ordine: ha portato la superpotenza a perdere rovinosamente la guerra in Vietnam, con conseguente perdita d'immagine in ogni senso per gli USA,cosa mai vissuta inprecedenza,ha dovuto(lui anticomunista)riconoscere la Cina Popolare maoista in piena rivoluzione culturale a dispetto dei fedeli e utili taiwanesi, a momenti gli sfuggiva il sud america ripreso per i capelli con i metodi (stupidi e assassini che sappiamo) mandando nazistoidi come Pinochet e Videlaal potere, iniziando quel solco che ormai è diventato frattura insanabile fra Usa e sudAmerica, ha causato con l'appoggio alloscià reza pahlevi che portava avanti una politica impopolare ed ormai superata, la ascesa di un autocrazia pericolosa come quella degli ayatollah con tanto di ambasciata americana occupata, quando ha lasciato gli Usa erano più deboli economicamente e politicamente, impopolari in tutto il mondo indipendentemente dagli ideali. Infatti le cose che dice sono da delirio: "abbiamo dato i videogiochi ai giovani per insegnargli la guerra" CHE RIDERE!!!!!!!! con un videogioco in cui l'unico sforzo è pigiare(poco) un tasto si può essere perfettamente addestrati ad una guerra mondiale e contro fanatici ed armamenti moderni?????? ma lei rilegge ciò che scrive?? se li immagina quei ragazzotti obesi che smanettano tutto il giono sulla playstation in mezzo a carri armati veri ed a bombe vere?? nemmeno capaci di scappare velocemente, forse riuscirebbero solo a farsela sotto prima di essere eliminati. Poi il potente e sempre in forma Kissinger aggiunge: "dovevamo prendere 7 paesi del mediooriente ne abbiamo presi 6" cioè?? quali paesi hanno preso?? hanno cercato di prendere semmai, a meno che lei non sia d'accordo con quell'altro "fenomeno" di bush jr. che disse che "in Iraq la guerra è finita es abbiamo vinto" Quali paesi sono stati conquistati dagli Usa?? Iraq ed Afganistan ?? Egitto(che prima era saldamente filoamericano forse lei non lo sa -perchè lei e' un genio io sono solo uno di quegli ignoranti italianiche scrivono sul web- ma l'Egitto era l'unico stato arabo a riconoscere isralele così comegli altri paesi delle "rivoluzioni primaverili" erano tutti filoamericani)Tunisia?? Solo un fondamentalismo da credente-osservante poteva farle scrivere che le religioni monoteiste non hanno colpa in ciò che sta succedendo: se non avesse quell'humus fatto di "ragione assoluta e non criticabile" che altro non èse non la fede, la guerra e gli odii non sarebbero nemmeno possibili. Dire che a scrivere deve essere solo una ristretta elite di intellettuali colti(ma chi lo dice che e se lo sono??) è FASCISTA e lei ha scritto con una mentalità da fascista (che sono così ferrei a difendere le cosiddette ma false "radici giudaicocristiane")Sepiace prendere gli articoli dei giornali satirici scriva un pezzo commentando questa del Vernacoliere in edicola oggi: "Il c..o querela grillo a forza di mandarmi gente m'ha riempito di st.....li esagerati" buon lavoro

    RispondiElimina
  49. tra bufale e controbufale, satira e no...setacciando nel passato ritrovo questo diamante. Da rileggere per meglio comprendere strategie e tempistiche con cui riempiono la "Flebo notiziuonale" per almentarci di paura, nihilismo, rabbia, e portarci a guerre nel caos (...chi spinge verso l’odio per gli ebrei, l’odio per i cattolici o l’odio per i mussulmani è un cretino, un imbecille, un irresponsabile o un criminale. A voi la scelta. Forse addirittura tutti e quattro.)

    RispondiElimina