giovedì 24 luglio 2014

Soraya ben mi rappresenta in Europa: una femmina fuori dalla guerra di Matrix.



di Sergio Di Cori Modigliani

Ma voi, in Italia, lo sapete chi è questa signora europea, di cui tutti parlano in Usa, Australia, Sud America, paesi scandinavi, intervistata in prima serata sui networks statunitensi, già diventata un'icona fortemente sostenuta pubblicamente da Jane Fonda, Brigitte Bardot, Camille Paglia, Shakira, Beyoncè, Kim Basinger, Sarah Jessica Parker, Alanis Morissette? 
(ho citato soltanto nomi di grande impatto riconoscibile e di alta visibilità per le masse).

In Italia, ormai, il livello di bombardamento quotidiano, massiccio, ininterrottamente in onda da almeno 25 anni, senza tregua, ha prodotto un tale livello di genocidio culturale delle coscienze, che diventa davvero sempre più difficile comunicare ai propri simili (qui intesi come cittadini della Repubblica) l'idea e l'aspirazione di una comunità antagonista fuori dallo schema di Matrix. Sono tutti innamorati del Pensiero Unico, auto-ipnotizzati nella propria vita dentro l'acquario.
Tra i tanti commenti e lettere che ho ricevuto, ce ne stanno diversi che iniziano con apprezzamenti nel riconoscere (ricordando, per l'appunto, il film culto) l'esistenza del Matrix e si concludono "però Israele è nazista e bisogna fare qualcosa"; oppure "però i palestinesi sono dei terroristi nazisti, è necessario intervenire" e così via dicendo. 
Idem con la vicenda del missile: c'è chi sostiene la versione di Putin, chi quella di Obama, chi difende i filo-russi e chi gli anti-russi, chi sposa una delle versioni prospettate e chi, invece, quella opposta.
Appunto: questo è il Matrix, ma gli italiani non se ne rendono conto.
E l'Italia, non soltanto c'è dentro fino al collo (come al solito, da furbi ipocriti, sempre su entrambi i fronti; alla fine, nel caso qualcuno vinca, pretenderà di sedersi al tavolo dei vincitori) ma tra le nazioni cosiddette avanzate è l'ultima nel dibattito, nell'argomentazione, nell'elaborazione, nella discussione. Infatti, non c'è.
Soprattutto è l'ultima a sostenere il pacifismo fuori dal circuito Matrix.
Lo sono (il Matrix italiano funziona così) guerrafondai a loro insaputa.
Non così in altre nazioni.
L'obiettivo di chi aspira a un mondo libero consiste nel liberarsi dal gioco matrix e avere accesso alla verità oggettiva, sulla quale rifondare un Senso comune e collettivo.
E' irrilevante, a tal fine, che il missile l'abbia lanciato Putin, oppure Obama, oppure la Cia, il KGB, il Mossad, i servizi militari italiani, gli ucraini, i cinesi, gli iraniani, e aggiungeteci chi volete. E' irrilevante schierarsi al fianco di Israele oppure al fianco di Hamas.
Occupywallstreet (non a caso l'organizzazione di massa che ha aperto il fronte terrestre della opposizione al Matrix controllato dalla finanza planetaria) ha prodotto uno splendido risultato riuscendo a trovare un nuovo conio linguistico, che io considero il legittimo erede del celeberrimo "make love not war" degli anni '60. La sigla (totalmente sconosciuta in Italia) è NFW. Sta per No Funding War, che tradotto vuol dire "No al Finanziamento della Guerra".
Mi sono iscritto all'organizzazione.

In Italia non può passare, prendiamone atto.
Il nostro Paese è uno dei grandi produttori di armi del mondo, soprattutto dopo gli anni '90 quando la criminalità organizzata ha cominciato a dettare l'agenda politica, per come la vedo io. Finanzia almeno dieci guerre in Africa, sostiene finanziariamente e industrialmente diverse componenti terroristiche nel globo, vende armi sia agli israeliani che alle milizie di Hamas, attraverso l'Europa e la guerra, il mantenimento della guerra, l'allargamento della guerra, l'estensione del fronte bellico su un territorio sempre più vasto, è una vera manna per il Ministero del Tesoro, per le banche, per la finanza, per l'imprenditoria nazionale.
In Italia non esiste nessuna organizzazione politica nazionale pacifista.
Non esiste nessun partito, nessun movimento, nessuna associazione politica che in questo momento sostenga politicamente il "No Funding War". Comunque sia, sono schierati, è il grande obiettivo di Matrix".
In Europa, idem.
Sono tutti ipocriti e guerrafondai, nessuno escluso.
E infatti non ne parlano.
Poco male, ne parlo io.
Basterebbe pensare che tra tutti i gruppi presenti nel Parlamento europeo non ne esiste neppure uno che ha votato contro l'aggressione militare franco-italiana della Lybia. Di fatto, non ne esiste neppure uno che ha spinto per pacificare la Syria, per protestare contro il golpe militare egiziano. Nessuno.
L'unico esponente (attualmente) del Parlamento europeo che ha manifestato, espresso, e diffuso dichiarazioni pacifiste, armoniche, spiritualmente, eticamente e culturalmente condivisibili da ogni persona nobile che dir si voglia, si chiama Soraya.
E' la signora la cui immagine vedete riprodotta in bacheca.
Mamma di quattro figli, da due anni divenuta anche nonna, di cognome si chiama Post.
Lo trovo un fatto curioso, sembra un nome inventato da un web robot: Soraya Post.
Chi è costei?
Sua mamma era una zingara, il padre un ingegnere scandinavo. E' cittadina svedese. Ha cinquantasette anni. E' del segno della Bilancia. E' stata eletta al parlamento europeo nel gruppo "Feministiskt Initiativ" in Svezia, ottenendo il 5,43% dei voti. E' l'unica del suo gruppo. Sta da sola.  Ha aderito al "Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al parlamento Europeo" (la sigla è S&D) il cui Presidente è Gianni Pittella. Un'altra informazione che la quasi totalità degli italiani ignora: un importante esponente del PD italiano (che fa parte del PSE) è il presidente di una organizzazione politica europea altra che è in netta opposizione con l'organizzazione di cui fa parte il suo partito italiano. Un normale delirio italiano.
Comunque sia, questa simpatica signora ha accettato l'ospitalità di questo gruppo che le ha permesso di essere nominata all'interno dell'unica commissione per lei interessante, quella dei Diritti Civili e della normativa relativa ai diritti delle minoranze e delle donne in Europa.
Soraya Post è una femminista storica svedese.
E' l'unica pacifista.
E' l'unico soggetto politico dentro al Parlamento europeo che si è schierata in una posizione out of Matrix. Non credo sia casuale.
Nell'intervista che ha rilasciato al New Yorker, il prestigioso settimanale di Manhattan, ha spiegato che "noi femmine siamo contro la guerra in quanto idea; non riteniamo che la guerra sia neppure pensabile come forma di risoluzione dei conflitti tra esseri umani, nè a livello personale, nè a livello politico nazionale, continentale, planetario; in quanto europea sono contraria a ogni forma di finanziamento, appoggio, sostegno a chiunque stia in guerra. Il mio gruppo mi ha consentito libertà di espressione e quindi devo aggiungere che tutto ciò lo dico a nome del mio gruppo che conta soltanto su di me. Come dire: in Europa sono da sola, l'unica".

Soraya, io sto con te. Almeno siamo già in due.

Grande paradosso dei nostri tempi: io che sono un maschiaccio meridionale ho trovato rappresentanza e identificazione soltanto in una femminista svedese.
Il resto è Matrix.

Mi chiedo, dati i nostri tempi bislacchi: ma un maschio può iscriversi in un gruppo femminista?

21 commenti:

  1. Non c’è rivoluzione o guerra che possa salvarci, ma solo una nuova coscienza!
    Xokonoschtletl  – Opinioni di un selvaggio sui popoli civili – Chi ni – pag. 88

    Axel

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  2. La seguo sempre volentieri ma non mi ritrovo in questa idea che sta provando a sostenere ovvero che si tratta di una guerra (nel qual caso avrebbe ragione da vendere). Il punto fondamentale e' che non stiamo assistendo ad una guerra (combattuta da due fazioni opposte), qui' c'e' uno che tenta di uccidere e ci riesce e un altro che spinto dalla rabbia prova a rispondere con un razzo paragonabile ad uno sputo in faccia, senza centrare il bersaglio...quindi la parola guerra sta li a modificare la realta'...saluti

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  3. Le rispondo per cortesia: il suo commento è il classico Matrix. E' esattamente l'esempio di tutto ciò che in questi giorni sto cercando di spiegare. Per me è molto chiaro. Saluti anche a lei.

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  4. Ho paura che esista oggi qualcosa di molto simile alla guerra e che la maggior parte di noi sia capace di riconoscere come tale.
    Ucraina, Libia, Siria e tante altre nazioni sono state vittima di infiltrazioni pseudo-rivoluzionarie(filooccidentali) che non avevano altro scopo che quello di criminalizzare prima e rovesciare poi i governi locali. Questo andrebbe detto.

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  5. Buoni - cattivi, amici - nemici, matrix si - matrix no, ma questi non sono solo effetti ? Le cause forse risiedono altrove ? L'integrazione esiste ?
    Se esiste ,forse, non è sopra, non è sotto, non è a destra non è a sinistra,non è avanti non è dietro , ma se è????. Forse, è solo in quel unico punto in cui il sotto e il sopra ,la sinistra e la destra,il dietro e l' avanti s'incontrano,incontrando tutti ,è il solo punto in cui nel contempo si accoglie (le individualità) ,e si è accolti (nella molteplicità) .
    E' bello leggervi, ciao .

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  6. Un maschio DEVE iscriversi ad un gruppo femminista.

    Le giro questo articolo in portoghese che mostra alcune comunitá dove sono le donne a governare (é in portoghese ma facilmente traducibile)
    http://hypescience.com/o-que-podemos-aprender-com-as-sociedades-em-que-as-mulheres-mandam/


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  7. Soraya, io sto con te.
    Pace.

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  8. Non si può guarire il mondo se prima non guariamo noi stessi. Le guerre che sono diffuse sul pianeta sono l'espressione dei nostri conflitti interiori, gli squilibri sono prima dentro di noi e siamo noi che li diffondiamo nell'ambiente. E' ormai scientificamente documentato che i sentimenti e la coscienza, la paura come l'amore creano la realtà che ci circonda. Il potere si serve della paura e del conformismo per controllarci.

    Sta a noi dunque essere pragmatici come Soraya per poter contribuire alla crescita umana ed alla consapevolezza, in attesa che le strutture socioeconomiche e culturali di questo nostro vecchio mondo continuino a collassare. Solo dopo avremo l'albeggiare di un nuovo giorno.

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  9. Sono anni ormai che l'ambizione della razza umana ha superato di gran lunga il proprio talento.
    L'essere umano all'amatriciana è drogato di emozioni.
    Non si capisce se ciò è indotto dalle onde elettromagnetiche, scie chimiche, fluoro/bpa/pcb, oppure se il benessere postindustriale porti a prediligere univocamente la forma anzichè i contenuti.
    Se vai con la barchètta in Sardegna, puoi scaricare in mare ettolitri di liquami chimici non biodegradabili come saponi detergenti anticalcare ecc, ma se butti la buccia del melone inquini.
    Il fatto che la maggior parte delle persone faccia regolarmente il contrario di ciò che ha senso (escludendo il rasoio di Occam che spiegherebbe impietosamente, quanto egregiamente la meschinità umana) fa sperare e pensare che qualcosa di strano ci sia sotto.
    Non sono mai riuscito a capire come tante persone si possano alzare la domenica mattina, vestirsi di tutto punto e andare a sentire la predica di un uomo di fede che:
    predica il celibato solo perchè è l'unica maniera per non disperdere il patrimonio della curia
    venera il rappresentante di Dio in terra, per quanto ne sappiamo Dio potrebbe essere all'oscuro di tutto ciò
    predica povertà e deplora l'avidità pur avendo la più grande riserva di oro al mondo, accumulata in che modo (stiamo parlando di oltre 62000 tonnellate, più di tutto l'oro delle banche centrali di tutto il mondo ), amministrata da chi?
    Altro esempio: la finale dei mondiali di calcio può finire ai rigori (una volta era con la monetina) oppure può essere abilmente vinta da chi simula un fallo inesistente.
    E' veramente difficile trovare esempi contrari dove sia il senso a prevalere.
    Ora devo andare al lavoro che se no il senso delle cose mi viene ricordato con perizia!
    Una buona giornata a tutti

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  10. Solo la logica inoppugnabile puo' riuscire a scuotere le menti di coloro che sono nati cresciuti e vivono in 'Matrix":
    "Le idee non sono di sinistra o destra.....le idee o sono buone o sono cattive".
    Chiedete ad una persona di rispondere senza se e senza ma a questa affermazione.

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  11. Tutti abbiamo una soraya in noi, il difficile e' nel farla uscire.Risvegliare la coscenza e' difficile in questo mondo ,bisognerebbe imparare dai bambini, i bambini sono un foglio bianco tutto da scrivere , noi......

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  12. E' la natura che ci vuole antagonisti, che ci vuole guerrieri. Essere contro la guerra è una cosa artificiale che si può giustamente perseguire ma che è impossibile da raggiungere. E' per questo che chi vive di guerra è vincente. E' per questo che il cinismo ha gioco facile. Anche fra le miti e innocue piante c'è la lotta per uno spiraglio di luce a dispetto delle altre, una lotta anche sotteranea per disporre di sempre più spazio vitale per le proprie radici. Nel mondo animale c'è poi l'aggravante delle spinte sessuali. La pace è una religione laica.

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  13. Nell'ottica dell'uscita da matrix, la petizione firmata dai 51 riservisti israeliani che hanno deciso di non servire più nelle forze di difesa israeliane e che oggi si oppongono all'esercito, al suo ruolo nella società e alla legge israeliana di proscrizione obbligatoria.
    Affermano: “In Israele la guerra non è una semplice scelta politica, è qualcosa che si sostituisce alla politica. Israele non è più in grado di immaginare una soluzione a un problema politico se non in termini di forza fisica, senza domandarsi se ciò determinerà una spirale di violenza mortale senza fine. E quando i cannoni sparano, nessuna critica può essere ascoltata.”
    E, tra le altre frasi: “Se esiste dunque una ragione per opporsi alle operazioni di combattimento a Gaza, esiste anche una ragione per opporsi all'apparato nel suo insieme.”

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  14. Scusa Sergio ma stavolta proprio non riesco a seguirti. Se un pedofilo uccide un bambino, chiediamo giustizia, se un governo ne bombarda centinaia, chiediamo.....pace? Ci indignamo per il politico che ruba, ma per i genocidi?
    Non ci sarà mai pace senza giustizia.

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  15. Ma perche' ci sono le guerre ?
    Ci sono guerre fra ricchi e poveri ,guerra di religione ,guerre x la terra ,guerre ideologiche , guerre x il gas ,guerre fra tribu',le guerre sono sempre esistite,perche?

    Il mondo senza guerre e' nalla mia immaginazione ,ma solo lì.

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  16. Da che mondo è mondo le guerre sono scaturite da questioni economico-finanziarie e alla fine chi perde è un criminale e chi vince un eroe.
    Cosa avrebbe fatto un pacifista nel '39, quando Hitler scatenò la II guerra mondiale? Si sarebbe schierato, come tutti gli altri.
    Cosa fa un pacifista oggi riguardo al conflitto israelo-palestinese? Fa proclami, semplicemente perchè il conflitto non è a casa sua. Si, è vero, ci sono dei dissidenti anche all'interno delle 2 fazioni, ma la loro dissidenza dura poco e non per le pressioni esterne dei rispettivi governi, ma perché la vendetta fa parte della cultura di entrambi.
    Gli israeliani stanno vincendo, quindi i palestinesi sono dei terroristi. Se avessero persone che si facessero esplodere nel centro di Gaza, quelli sarebbero eroi, ma non ne hanno bisogno, sono sufficientemente forti e armati per fare a meno degli eroi. Tutta pazzia? Si, certo, ma la pazzia fa parte del nostro DNA, così come l'ipocrisia dei finti proclami pacifisti hollywoodiani. Finti perché a parlare, se sei vero, devi andarlo a fare li, sotto i bombardamenti, come fece l'ormai dimenticato Arrigoni, non al calduccio della West-Coast, usufruttuario dei benefici che proprio quella guerra ti fornisce.
    D.

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  17. Sergio, perché continua a dire che l'attacco alla Libia fu organizzato da forze italo-francesi? Mi sembra invece che l'Italia avesse un rapporto privilegiato con la Libia di Gheddafi e che alla fine abbia partecipato, dopo essersi opposta, solo perché le fu imposto dalle forze alleate.
    Forse lei ha informazioni diverse e le sarei grato se potesse renderci edotti in merito.

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  18. Gian Luigi Soldi29 luglio 2014 05:09

    Che male c'è che in questo fottuto stivale non ci sia un movimento No Funding War? Noi abbiamo una canaglia che si chiama Bergoglio Mario che pensa e droga i decerebrati che lo sostengono ... Carrarmati in Piazza San Dietro e bombardare il cupolone........ Rendiamo finalmente utili le armi che produciamo !!

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  19. Bhè definire un gruppo come femminista è di per sè sessista e rientra nell'ottica da "Matrix" comunque bello il post

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