venerdì 30 maggio 2014

Ingenuity: the next step



"Chi crede alle sirene o alle scie chimiche è compagnia più rassicurante di un faccendiere. L'ingenuità non costituisce reato ed è spesso caratteristica degli animi generosi".    
                                                 Mauro Patorno




di Sergio Di Cori Modigliani


Il momento di più alta esplosione creativa della mente degli umani si colloca, mediamente, tra i 3 e i 6 anni. I bambini piccoli ignorano che quello è il momento decisivo della loro esistenza, non sanno di essere dei naturali produttori di intelligenza propositiva, e meno che meno sono consapevoli del fatto che la loro bulimica curiosità del mondo va di pari passo con la caratteristica principale di quell'età: l'ingenuità, che di solito si accompagna all'innocenza.

"L'ingenuità", nella scala dei valori psico-sociali italiani, è molto probabile venga situata (ignoro la classificazione)  agli ultimi posti, ed è sicuro che venga considerata un vizio, un difetto, una modalità deprecabile da parte di un adulto che tale voglia dirsi.
E' una modalità del carattere che si situa nel polo opposto del segmento psichico esistenziale nel quale è situata la furbizia, l'uno annulla l'altro.

In inglese, "ingenuo" si dice nahive. Ma gli americani hanno spinto al successo -qualche decennio fa- un termine, "ingenuity" che è diventato di moda nei primi anni'90 e che il vocabolario traduce in italiano con il termine di "ingegnosità". 
La traduzione è corretta ma non è giusta perchè priva del sapore che contiene nella lingua viva originale. Tradotta per esteso dovrebbe corrispondere a qualcosa del tipo "modalità caratteriale che indica l'espressione dell'ingegno creativo libero accompagnato da un approccio innocente privo di pregiudizi e preconcetti strutturali". 
Secondo i semiologi, i semiotici e gli studiosi di semantica sociale, l'uso virale di questo termine agli inizi degli anni'90 fu la base propulsiva della loro ripresa economica e del successo elettorale (una clamorosa sorpresa per tutti) di Bill Clinton.
Era la caratteristica principale degli italiani negli anni'50.
Fu l'accusa lanciata contro Raul Gardini dai giornalisti famosi con il pelo sullo stomaco, la stessa identica accusa mossa ad Angelo Rizzoli sr., a Federico Fellini, ad Aldo Moro, a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e a tutti quelli che hanno cambiato il nostro paese in meglio, per motivi diversi.
C'è una frase famosa di Pablo Picasso che mi ha sempre colpito molto: "Ci vuole molto molto ma davvero molto tempo per riuscire a diventare bambini".
Pelè lo è ancora, infatti ogni tanto finisce nei guai. Per quello rimane Pelè.
Anche John Lennon, lo era.
Anche Ugo La Malfa.
Non nel piatto e negativo senso di "nahive" ma in quello fresco della "ingenuity".

Era così il M5s il 23 febbraio del 2013, quando vinse le elezioni e davvero cambiò l'Italia.
Anche Grillo e Casaleggio -pur adulti e solidi professionisti razionali- erano due grandi ingenui. Quando nel marzo del 2013 vennero invitati a cena all'ambasciata inglese a Roma, trovarono una sorpresa inattesa. L'ambasciatore spiegò loro che si mangiava al piano di sopra in compagnia di Enrico Letta, già pre-selezionato alla city di Londra perchè doveva eseguire il compito di vendere la Banca d'Italia a sei banche italiane i cui pacchetti azionari poi sarebbero stati acquistati da fondi anglo-americani. Come si è puntualmente verificato. I due leader del M5s si rifiutarono e rimasero a mangiare sotto insieme all'attachè culturale che svolse la funzione di padrone di casa. E' molto probabile che sopra (io non c'ero, quindi non lo so, si tratta di una mia fantasia) mentre l'ambasciatore si sedeva a mangiare con Enrico Letta, gli abbia detto "quei due sotto si sono rifiutati di salire, sono due veri imbecilli" e Letta jr. (forse) ha risposto "Ma no, sono brave persone, sono anche intelligenti, sono soltanto ingenue, molto ingenue, tutto qui". E l'ambasciatore, di rimando: "Meglio così, allora".
"Certamente, meglio così".

Il M5s è riuscito davvero a cambiare la geografia mentale di questo paese, cercando di spostare l'asse d'equilibrio dall'omertà alla trasparenza. Perchè erano ingenui.
E è stata l'accusa principale che tutti gli avversari hanno mosso loro.
Ma l'hanno fatta propria.
Invece di spostare il loro essere nahive all'ingenuity, hanno scelto di crescere non essendo più ingenui.
Così facendo hanno perso il Senso della loro identità, perchè nel mondo degli adulti -quantomeno in Italia e soprattutto nel mondo della politica- la creatività, l'onestà, la spontaneità, la trasparenza, l'ingegno, il merito, la competenza, sono caratteristiche che vengono rubricate sotto il termine "ingenuità".
Un Valore che va recuperato e che fortemente sostengo nel suo squisito attuale Paradosso: "la chiave di volta per diventare adulti responsabili e puliti nel mondo nuovo che vogliamo".

Sono caduti in questa trappola firmando la promozione di Renzi a simbolo di una innocenza salvifica ritrovata, presentato da tutti (soprattutto i media e soprattutto i professionisti mediatici "all'apparenza" critici e antagonisti) come un bambinone fresco, davvero l'ultima cosa che Renzi è. 
Il leader del PD, infatti, lo considero personalmente un robusto furbo di tre cotte, di età tra gli 80 e i 90 anni, che vuole costruire un'Italia "diversa" (non nuova) ovvero, quella precedente al 1977 e al 1962, in sintesi, prima dello splendido discorso di Aldo Moro -durato 6 ore e 45 minuti- quando prese in pugno la Democrazia Cristiana, polverizzò la vecchia destra dei parrucconi conservatori e lanciò come suo alleato principale Pietro Nenni. Da quel 1962 al 1976, in Italia, gli oligarchi del privilegio garantito videro restringersi le loro rendite e il paese visse la più lunga onda di redistribuzione del reddito e di produzione di benessere collettivo mai registrata in una nazione occidentale negli ultimi 500 anni. Nel 1961, lo 0,8% della nazione possedeva il 72% della ricchezza collettiva. Nel 1976, lo stesso 0,8% ne possedeva il 49,5%. Quello stesso 0,8%, nel 2004 era ritornato a un buon 62%, ma nel 2013 ha toccato un nuovo record: 77%. 

Siamo ritornati agli stessi livelli del 1913, dal punto di vista della eguaglianza sociale.

Chi voleva opporsi a Renzi avrebbe dovuto evidenziare proprio la sua incapacità di essere giovane ed essere innovativo, troppo adulto e strutturato per un'Italia che ha bisogno di dare impulso -in questo momento- al caos creativo giovane e innocente, come negli anni'50, non infantile, ma innovativo e spensierato.
Ingenuo, per l'appunto. Nel senso di "innocentemente ingegnoso".
Non era (e non è mai stato) un ebetino, bensì un macchiavellino. Per quello i marpioni lo adorano.

Il M5s non "deve diventare adulto" (come si legge in giro). A mio avviso, ed è la mia ingenua opinione personale, deve riprendere il proprio percorso di innocenza e di ingenuità.
Da lì bisogna ripartire.

Ingenuity is the next step.

Let's do it.

buon fine di settimana a tutti, se potete divertitevi.


27 commenti:

  1. Grazie, condivido tutto. Anche io, nel percorso di ricerca della mia vita, ad un certo punto ho capito che dovevo ritornare ad essere bambina. Da li sono ripartita e ne sono felice.

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  2. Vorrei proporre un possibile significato del termine "Ingenuity".
    Si tratta di un passo di un saggio di Robert Musil dal titolo
    “Schizzo della conoscenza del poeta”...

    ”Il borghese ignora che la sfera razioide e la sfera non razioide sono due sfere distinte nella loro essenza; e per questo considera il poeta un uomo eccezionale (e da qui all'incapace di intendere e di volere il passo è breve). In realtà il poeta è un uomo eccezionale solo nel senso che è l'uomo che sta attento alle eccezioni. Il poeta non è l'”invasato”, non è il “veggente”, non è il “fanciullino”, e non è neppure un parto deforme della ragione. Il poeta non si avvale di un'altra specie di conoscenza, o di facoltà cognitive diverse da quelle dell'uomo razionale. Sia nella sfera razioide che nell'altra sfera l'uomo che segna un'orma è colui che possiede la massima conoscenza dei fatti e anche la massima capacità razionale nel collegarli fra loro. Ma nella sfera razioide l'uomo trova i fatti al di fuori di sé, e si trova davanti ad una serie di esperienze in sé conchiuse; nell'altra sfera, invece, egli trova i fatti dentro di sé e si trova di fronte a esperienze aperte.”

    Ora, sostituite Il termine “poeta” con “creativo”, cioè entrambi capaci di vedere il mondo con altri occhi, e coglietene la specialità.
    Chi ha capito la filosofia del M5S può, se in modo garbato, discutere sui mezzi usati finora per raggiungere la possibilità di applicare la medesima. Ma se pone in discussione la sua struttura concettuale e la sua conduzione, è in mala fede e sta tradendo i suoi elettori per passare al PD.
    I miei ossequi

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    1. Ignazio, leggo sempre con molto piacere ed interesse i suoi commenti. La ringrazio per il fatto di dare forza a concetti che io non saprei esprimere così bene ma che condivido in pieno
      stefano

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    2. Piacere di conoscerla Stefano. La ringrazio io per essere fra quelli che leggono anche i post degli altri...

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  3. Lillo, cittadino dell'Universo.30 maggio 2014 07:05

    Miei Amati Umani, siate INGENUI come Sergio raccomanda. Manco a dirsi, il Suo pensiero si sposa col mio, stavolta, come in tantissime altre occasioni, in maniera PIENA ed INCONDIZIONATA. Ho appena finito con i "vavaluci" alla Lillo e la mia mente ha riesplorato il pensiero di un Umano che fu e che sempre e per sempre sarà. Ecco per Voi quello che pensava questo "pericoloso" oltre due secoli orsono: "Il leone fa il jackall cacciare e fornire per lui, perché il leone è più forte; ma, nel caso di persone, viene invertita la posizione, per la parte debole finora hanno costretto il partito più forte a caccia e fornire loro. Come è stato stabilito e mantenuto questo stato più mostruoso delle cose? Semplicemente così: mantenendo il popolo nell'ignoranza-da li raggirare con i legami della superstizione e del pregiudizio.
    L'ignoranza è la fonte di tutta la miseria di molti. A causa della loro ignoranza sono stati oppressi, - saccheggiati, - terra sulla terra e degradati come bestie da soma. È l'ignoranza che ci fa faticare incessantemente, non per noi stessi, ma per gli altri: è l'ignoranza che ci fa combattere e sontuoso il nostro sangue e vive per garantire ai pochi il potere di noi mantenendo loro strumenti; è l'ignoranza che ci impedisce di conoscere noi stessi e senza una chiara conoscenza di noi stessi dobbiamo rimanere sempre gli strumenti degli altri-gli schiavi del partito che richiede. In ogni età del mondo la gente, per mancanza di conoscenza del proprio valore e potere sono stati gli strumenti non pagati, unrecompensed del re, nobili e sacerdoti".
    William Benbow (1784-?). Perdonate se mi ripeto: Non c'è arma più potente della conoscenza. Mi rodo a più non posso; è mai possibile che la stragrande maggioranza di quanti producono, per tutti, col sudore della loro pelle e col sangue che circola nelle loro vene-arterie non realizzino il fatto che a godersi il loro frutto è una esigua minoranza di PARASSITI e CIARLATANI?. L'unione europea è l'n estorsione e rapina che i soliti furbi si sono inventati per toglierci sin'anche la pelle di dosso. Bene hanno fatto quanti non hanno "legittimato" questa orda di PARASSITI non degnandoli della loro attenzione-voto. A che pro armare chi ti si scaglierà contro?.Qui a Gela, città nella quale risiedo,su 61.691 aventi diritto al voto, ha varcato la soglia dei seggi solo il 29,7%. Tolte le schede bianche e annullate la quota scende al 25%. Il M5s ha sfondato col 29%. Il PD si è attestato al 40,2%. Lo ripeto, la guerra la si deve combattere a casa, a Roma. Quella è la sede deputata per stracciare e bruciare TUTTI gli accordi che si sono fatti per ridurre un popolo alla schiavitù. FUOOOORIIIIII l'Italia dalla U.E., riprendiamoci la nostra liretta, nazionalizziamo le banche, nazionalizziamo TUTTI i SERVIZI di cui necessitano TUTTI gli italiani. No al MUOS, no agli F.35, NO a quanti guadagnano più di un OPERAIO PRODUTTIVO SPECIALIZZATO!. Anch'io Vi Voglio sempre INGENUI e "fessi" quel tanto che basta per far credere furbi quanti non son degli di essere annoverati nel genere UMANI. Lillo, cittadino dell'Universo.

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    1. Lillo, voglio proporre a te questo mio pensiero scusandomi dell'invasione in off topic ma quello che scrivi mi fa pensare che tu possa essere sensibile a queste tematiche:
      a me piace la proposta del reddito di cittadinanza ma credo che venga percepita come un'elemosina di cui non sia certa la copertura finanziaria. Io credo invece che il movimento debba combattere per la parità di diritti senza la quale non è possibile alcun progresso sociale e civile. Per fare ciò si deve dire chiaro (sempre secondo il mio modesto punto di vista) che tutti i cittadini italiani hanno gli stessi diritti di accesso alla parte di spesa dello stato destinata al pubblico impiego. Tutti i milioni di disoccupati da domani dovrebbero avere il diritto di entrare alle dipendenze dello stato (o comunque di un ente pubblico) e la copertura dovrebbe essere automaticamente quella attualmente impiegata divisa fra tutti. Raggiunta la parità di diritti, almeno sotto il profilo occupazionale, si otterrebbe una spinta alla solidarietà e al sostegno di quelle forze realmente impegnate a combattere gli sprechi e gli abusi, in modo da reperire sempre più risorse per la spesa pubblica che in breve avrebbe la possibilità di riportare gli stipendi alle dimensioni odierne ma con la differenza che questa volta il lavoro sarebbe garantito a tutti, nessuno resterebbe indietro. Questa secondo me sarebbe la più grande spinta di democratizzazione e di progresso socioeconomico del paese.
      stefano

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    2. "Mi rodo a più non posso; è mai possibile che la stragrande maggioranza di quanti producono, per tutti, col sudore della loro pelle e col sangue che circola nelle loro vene-arterie non realizzino il fatto che a godersi il loro frutto è una esigua minoranza " dice l'esimio Lillo, ed è ciò che penso anche io da diversi anni , da quando con calma ho iniziato a girarmi intorno.Inoltre penso che non è vero che a detenere la maggioranza delle risorse del paese sia una esigua minoranza. I dati ISTAT ci dicono che i poveri in Italia sono 9 milioni e mezzo e se a questi ci aggiungiamo tutti coloro che in questi ultimi tempi si trovano in condizioni disagiate per motivi diversi che tutti sappiamo, compreso i pensionati al minimo minimo, penso che il numero potrebbe superare abbondantemente i 20 milioni. Allora come si spiega che il M5s ha avuto circa 6 milioni di voti? Si spiega soltanto considerando che il lavoro ( sporco ) che ha fatto il sistema del regno di ipocritania così appropriatamente battezzato dal nostro Sergio ( si, nostro perché è un patrimonio nazionale ) è andato a buon fine. Non oso pensare alla loro incapacità di esprimere compiutamente un voto anche se la percentuale di analfabetismo è ancora alta nel nostro Paese come dimostrano purtroppo le tantissime schede che sono state ritenute valide per carità di patria su cui sono state scritte erroneamente ma in buona fede con grafia a volte incerta i nomi dei leader non in lista. Per esempio proprio stamattina sulla RAI parlavano delle innovazioni di cui tanto ha parlato Grillo, della produzione di energia con il solare per piccole comunità, della realtà delle stampanti in 3d che realizzavano anche le dentiere, sì le dentiere , che tanto riso ironico ha suscitato in tutti i suoi detrattori.Si sono ben guardati da mandare in onda un servizio del genere prima delle elezioni.
      Aggiungo che l'essere ingenui e disincantati ma non stupidi è una qualità spirituale, o della nostra interiorità se vogliamo, che denota una maggiore evoluzione, essere più avanti o oltre significa questo.

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  4. Sempre molto d’accordo sul tuo pensiero Sergio. Questa volta un po’ meno.
    Il Movimento 5 Stelle deve diventare adulto. Guai se non lo diventasse!
    Io paragono il Movimento ad un adolescente che ha appena preso la patente, si fa prestare la macchina nuova del padre per andare al primo appuntamento con la morosa. L’euforia di incontrarla lo inebria un po’ e gli offusca la mente. Piede sull’accelleratore…
    ….
    Non volevo ma… (Te l’avevo detto di non correre)…
    Hai ragione papà (Che non ricapiti)…
    Non lo rifaccio più (Ok, perdonato)…
    …Noi siamo in questa fase.
    Il Movimento è un adolescente. Punto. Con tutti i pregi e i difetti di questa bellissima fase di vita.
    Non voglio barcamenarmi ad elencare i pregi e difetti dell’adolescenza ma una cosa la voglio dire:
    QUESTA FASE PRESENTA UN BIVIO.
    Vogliamo rimanere onesti Peter Pan o vogliamo crescere come adulti onesti?
    A mio modesto parere, nel primo caso ci divorano e ci dissolviamo, nel secondo possiamo combattere altre battaglie. Se non diventiamo “adulti”, pur mantenendo le nostre peculiarità, col cavolo che cambiamo l’Italia. Beppe e Gianroberto sono dei padri che devono ancora stare a fianco del loro figlio adolescente.
    Cche deve ascolta ma che vuol anche essere ascoltato. Perché anche lui, ogni tanto, può aver ragione.
    Spalle larghe ragazzi, testa china e pedalare!!!

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    1. sono d'accordo pero' no. vuoi forse dire che il m5s si deve adeguare? a cosa? ad un sistema -di pensiero, soprettutto di pensiero! - che sta implodendo? io credo che il m5s e' forse troppo avanti rispetto al resto. voglio dire: qual e' il problema? il messaggio oppure l'audience? io credo che l'audience non sia evoluta abbastanza da recepire il messaggio. vero e' che il m5s rischia di dissolversi - e' ad un bivio, come dici tu - e allora che fare? cambiare il messaggio? non credo sia una strada percorribile: i bimbi quando scoprono una cosa nuova sono talmente presi dall'atto dello scoprire chee non pensano alle conseguenze... ed e' giusto cosi', e' l'ingenuity di cui parla Sergio. altrimenti, non c'e' learning. l'adolescente di cui sopra impara dal pigiare l'acceleratore -e magari sbattere l'auto - e non dal suo papa' che gli dice mi raccomando non correre. forse il m5s si dissolvera' -e' possibile- ma il messaggio resta... the seed is sown,
      non so se mi spiego...

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    2. Alessandra, mi scuso, forse purtroppo il mio messaggio è rimasto ambiguo perché non ho specificato bene cosa intendo io per maturità del M5S. Come ho detto nel mio intervento le peculiarità, i principi, l’onestà, le battaglie e tutto il resto devono rimanere immutati.
      Per me la maturità vuol dire:
      - non cadere nei tranelli che il sistema semina incessantemente (es: ho trovato sterile e controproducente per il M5S la polemica Di Maio-Moretti). Gli italiani devono sapere della restituzione dei rimborsi elettorali, dell’assegno a garanzia della microimpresa
      - evitare show alla camera o al senato (es: decreto IMU/Bankitalia). Si poteva protestare stando in piedi con un qualcosa di simbolico in mano per fare notizia, mi sarebbe evitata la percezione che il Movimento è composto da maleducati. E avrebbero dato sicuramente l’impressione di quello che sono: gente per bene che protesta pacificamente.
      - togliere immediatamente il sito di propaganda Tzetze. Pessimo esempio di quello che dovrebbe essere l’informazione (tanto criticata dal movimento). Se non cambia qualcosa in quel portale non so per quanto tempo resisterò nel mettere la crocetta per il movimento.
      - svezzamento padre (Beppe) figlio (eletti movimento: di Maio, di Battista, Taverna ecc…) nelle comparse importanti. Questo a dire la verità sta già avvenendo.
      - non violenza in tutti i sensi: verbale e mediatica. Processini online? Assolutamente contrario.
      Io sono un Gandhiano. Per me è un faro e tutto ciò che guardo nel movimento vorrei che venisse indirizzato verso quel modello.

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    3. "non so per quanto tempo resisterò nel mettere la crocetta per il movimento" non è questo che vuole il movimento, vuole partecipazione secondo le proprie capacità e o possibilità,è stato detto a chiare lettere anche dai palchi, se non lo capiamo non ci resta che piangere o rassegnarci.

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    4. Ho scritto in modo provocatorio quella frase. Certamente va contestualizzata, ma ho voluto scriverla perché colpisse. Il discorso è lungo. Troppo lungo per poterne parlare attraverso qualche scambio di opinioni sul blog.
      Però il senso dei miei interventi è: riflettiamo, sennò perdiamo pezzi. Usiamo la testa e manteniamo la calma.
      Vogliamo far bagaglio di esperienza? Vogliamo capire (vedi il mio intervento più su) che il Movimento è come un adolescente appena patentato che guida un’automobile?
      Vogliamo andare a 300 km/h orari? Ok, possiamo, ma quali sono i rischi? Possiamo permetterci un’altra batosta? Vogliamo arrivare sani a destinazione o vogliamo cadere nelle trappole che centimetro dopo centimetro ci lasciano per strada?
      Vogliamo far tesoro degli errori di questa campagna elettorale o vogliamo ottusamente continuare questo percorso andando a sbattere su un muro per la seconda volta?
      Quante persone pensi che salirebbero a bordo della tua macchina sapendo che sei uno spericolato. Per quanto abile guidatore intendo, quanti?
      Seguo Grillo da prima che creasse il blog, ed errori ne ha commesso. Normali errori. E’ anche lui un essere umano.
      Ma in questa campagna elettorale è cambiato qualcosa.
      Ho percepito presunzione di vincere. Fretta di vincere. Ho percepito che dietro la sua sincerità c’era allegata una strategia artificiale per cercare consensi (l’intervento da Vespa), le citazioni su Berliguer in terra rossa… ecc…ecc…
      Il nostro caro Beppe ha creato una bellissima automobile ma che deve rispettare i limiti, le precedenze i tagliandi e va guidata con calma. Con calma, molta calma. Così che la gente percepisca che a bordo possa salire SENZA PAURA di farsi male. Probabilmente la troveranno anche parecchio comoda.
      Io preferisco arrivare a destinazione con qualche quarto d’ora di ritardo. Ma arrivare.

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    5. Argomenti molto bene e condivido, però ad un certo punto inserisci qualcosa come"Così che la gente percepisca che a bordo possa salire SENZA PAURA di farsi male." che mi fa invece intendere che le cose non sono chiare. Invece bisogna salire a bordo e correre il rischio di farsi male se si vuole il cambiamento davvero, se si vuol il cambiamento davvero bisogna correre il rischio di rinunciare a qualche proprio privilegio o comodità, bisogna correre il rischio di vedersi decurtare di un contributo di solidarietà la propria pensione che sia di 10 euro o 100 o 1000 a salire se questo è necessario, e così via. Siamo in una mongolfiera che sta precipitando e se non buttiamo giù un pò di zavorra andremo a sbattere a terra tutti insieme, e la zavorra sia ben chiaro non debbono essere le persone.

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    6. Caro anonimo, sei molto gentile a rispondere ed io non altrettanto, sono sotto esami e ho poco tempo. Credo che sia Auro che Ausel ti hanno risposto molto bene: non si gioca di strategie, si rischia. Capisco quello che vuoi dire e sono anche daccordo fino ad un certo punto (sono daccordo pero' no), capisco il tuo punto di vista e non posso biasimarti, tu dici che per attuare un cambio bisogna cambiare atteggiamento e maniera di comunicare. Io non sono daccordo, mi sono rotta le palle dell'ipocrisia del politically correct. il messaggio e' quello che conta, e a me piace chiamare le cose con il loro nome! non ci si puo' basare su vecchi parametri in un contesto in cui non ce n'e' piu' di parametri. bisogna reinventarseli! Ha ragione Ausel, spesso le cose piu' belle nella vita si conquistano quando si e' disposti a correre rischi. e' una sensazione bellissima: sai che il vecchio non ti serve piu', non ti accontenta piu', e allora fai la cosa piu' creativa e vitale che puoi fare per continuare a vivere (parlo di vivere e non di zombies): chiudi gli occhi, trattieni il respiro e fai un salto nel buio perche' quella cosa non l'hai mai fatta prima e non c'e' nessuno che ti garantisce che non ti farai male... l'alternativa e' una vita da zombies! il m5s rischia di dissolversi, ma chi se ne frega se in questo processo la modalita' di pensiero di tanta gente e' cambiata. questa e' gia' una vittoria.

      ti saluto

      alessandra

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    7. Ad Ausel ed Alessandra.
      Cercherò di rispondervi contemporaneamente e di essere sintetico.
      "Così che la gente percepisca che a bordo possa salire SENZA PAURA di farsi male."
      Lo so, la voglia di spaccare tutto e far capire agli altri che FORSE (mai avere la presunzione che il nostro pensiero sia superiore a quello di qualcun altro) solo noi siamo l’alternativa prevale sulla calma e sulla pacatezza della ragione. Adesso provo a farvi un esempio per farvi capire quello che intendo.
      Ricordo sempre che in un documentario su Patrick de Gayardon si parlò del fatto che lui (paracadutista acrobatico di raro coraggio e spericolatezza), diceva che non si sarebbe mai buttato a fare Bungee jumping se non fosse stato lui personalmente a controllare e testare l’elastico prima che si buttasse. Era meticoloso come pochi nel ridurre al minimo i rischi di un mestiere rischiosissimo.
      Questo premesso, penso che ci servono più voti per avere più peso in parlamento. E per prendere più voti, dobbiamo comunicare come abbiamo sempre fatto prima di questa tornata elettorale. Punto. Beppe, a torto o ragione ha cambiato tattica. E si è visto. E’ andato da Mentana (e ci poteva stare), è andato da Vespa (no l’avrei fatto), ha voluto lanciare questa cosa dei processi online (totalmente contrario), si è dato la zappa sui piedi nominandosi erede della questione morale di Berlinguer ecc… Lui sapeva bene cosa diceva, voleva strappare voti alla sinistra. Si è giocato il tutto per tutto. Non l’avrei fatto. Avrei fatto una semplice e serena campagna elettorale, spiegando più quello che è stato fatto dal Movimento (la tv non ne da spazio) piuttosto che urlare quello che gli altri non hanno fatto. E’ proprio questo il metodo dei vecchi partiti. Denigrare l’avversario. L’hanno utilizzato destra e sinistra per vent’anni questo sistema.
      Comunicare bene.
      Dico sempre che è più convincente una bugia detta bene che una verità raccontata male.
      Se tu vai ad un colloquio di lavoro come ti vesti? Che parole usi per convincere il tuo futuro datore di lavoro che sei una persona capace e onesta? Se tu fossi un medico e dovessi comunicare che il tuo paziente ha una rara malattia che parole useresti?
      Puoi comunicare la stessa cosa in mille modi, sta a te decidere quale.
      C’è tanta brava gente anche negli altri partiti. Anche voi lo sapete bene. Per fare breccia nelle loro coscienze e nei loro cuori dobbiamo convincerli con le buone parole e con i fatti.
      Io sono cristiano. Non arriviamo da nessuna parte se per far conoscere Cristo racconti le gesta di Satana.
      Un prete nel mio paese faceva esorcismo in pubblico. E non sto scherzando. Niente di più sbagliato.
      Spero di non essere stato noioso.
      Tranquille continuerò a votare il movimento, però riflettiamo e cerchiamo di maturare.

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    8. '...è più convincente una bugia detta bene che una verità raccontata male.'
      Sara' vero per quel 40% di italioti che hanno votato pd.

      P.S. ma ti rendi conto del valore di questa affermazione?!? mi sembra la legittimazione della dittatura del politically correct. fai un po' tu... :-)

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    9. Non lo so Alessandra, forse hai ragione tu. Però mi sembra che il politically correct sia un'altra cosa.
      Secondo me il Movimento deve trasmettere positività e speranza. Invece questa campagna elettorale aveva il sapore di una versione di Imagine di John Lennon cantata dai Sex Pistols.
      Forse ho esagerato un pochino ma è solo per farti capire con un esempio. :-)
      Alla prossima.

      RED

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    10. si', infatti mi era sfuggita una parola importante: '...la dittatura dell'IPOCRISIA del politically correct'.

      a me i sex pistols piacevano molto. :-)

      la verita' e' che ho l'impressione che gli italiani siano, per la maggior parte, un gregge di pecore un po' attempate e se la son fatta sotto. lo capisco, son tempi incerti, ma trovo stupido continuare a stare sulla nave che affonda. tanto vale tuffarsi e provare a raggiungere la riva a nuoto.

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  5. Mi chiamo Fabio Conditi e la leggo sempre con molto piacere ed interesse.
    Anche se non le interessa sapere il perchè dei risultati del voto alle europee, voglio comunque regalarle una mia personale interpretazione : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13431
    Con grande umiltà e stima, oltre alla riconoscenza per quello che scrive.
    Grazie.

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  6. Mi sento chiamato in causa visto che la frase:

    "Chi crede alle sirene o alle scie chimiche è compagnia più rassicurante di un faccendiere. L'ingenuità non costituisce reato ed è spesso caratteristica degli animi generosi".

    E' stata data in risposta ad un mio intervento nell'altro articolo...

    Ingenui/complottisti ci avete rotto le PALLE...e Spiego con un piccolo aneddoto...

    Vado dal parrucchiere, una decina di persone in sala...come al solito prendo il giornale e durante l'attesa (cerco di dare il mio contributo al m5s) inizio un piccolo comizio e molti dei presenti sono interessati e rimangono stupiti dalle cose che dico e della lotta che i parlamentari del m5s stanno facendo in parlamento...

    Uno dei presenti (un ragazzo sui 30) mi appoggia, anche lui è uno che segue il movimento...e tutto procede bene fino a quando "questo tizio" inizia a parlare di scie chimiche, rettiliani, area 51 e chiude in bellezza con nibiru...tra le smorfie incredule dei presenti!!!

    a voi le conclusioni...se questa ingenuità è positiva...bhe poi non vi lamentate se qualcuno usa l'apostrofo buffoni...

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    1. Non è che quel ragazzo parlando di scie chimiche, area 51, ecc. abbia detto delle balle. Sulla rete. anche in molti siti affidabili si trovano studi e ricerche documentate. Piuttosto, quando si affrontano questi argomenti con sconosciuti bisogna essere molto prudenti e parlarne con molto tatto. Altrimenti si corre il rischio di essere presi per buffoni, soprattutto in un Paese dove molti credono ai dommi della religione cattolica, razionalmente e scientificamente inaccettabili.

      Il fanatismo di qualsiasi tipo allontana le persone e così un buon progetto viene affossato dal ridicolo e dal disprezzo di chi si uniforma al pensiero dominante per non apparire diverso.

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  7. Lillo, cittadino dell'Universo.30 maggio 2014 14:05

    Caro Stefano ti ringrazio per l'attenzione. EccoTi quale il mio pensiero sulla rinascita dell'Essere Umano sempre più vilipeso da questo mostruoso sistema di estorsione e rapina che da sempre avvantaggia la parte meno nobile e degna del prodotto più elevato che madre natura ha originato per caso fortuito dopo miliardi e miliardi di combinazioni possibili. Reddito di cittadinanza: cosa buona e solidale sarebbe; però, perché non LA PIENA OCCUPAZIONE GARANTITA ED OBBLIGATORIA (chi non lavora almeno tre ore al giorno x cinque giorni la settimana-almeno nell'immediato- non mangia e non può usufruire dell'alcun servizio) PER TUTTE QUELLE PERSONE ADULTE che lo stato ha formato nel corso di almeno tredici anni di studio-formazione OBBLIGATORIA assolutamente GRATUITA X TUTTI?. Suvvia, vogliamoci Umani ragionevoli e pensanti, oggi, datasi la tecnologia, macchine e robotica, e il progresso acquisito che ha sostituito i muscoli dell'uomo, vivere su questo di noi TUTTI UMANI bel pianeta blu dovrebbe essere una goduria infinita. Altro che truffaldino postumo paradiso celeste. Il paradiso lo calpestiamo minutamente, la terra è il nostro solo e reale paradiso. D'accordissimo con Te, pertanto, sul DOVERE-DIRITTO di essere posti nella condizione di svolgere una occupazione lavorativa socialmente e fattivamente utile alle dipendenze di NOI stessi in quanto ognuno di noi parte dello stato. Sarebbe cosa buona e giusta quanto si dovrebbe fare. Il lavoro genera ricchezza, dal lavoro i frutti più succulenti che madre natura a Tutti dona. Perché ciò non è fattibile?. A chi giova tenere le moltitudini nell'ozio e nella disperazione?. Perché chi governa sceglie sempre di favorire una minoranza a danno della maggioranza?. La risposta è una sola. E' insita nel modello di produzione capitalista che tende solo al PROFITTO (i "piccioli", gli "sghei") e se ne fotte dei bisogni dell'uomo. I pochi che si sono appropriati della ricchezza che appartiene a Tutti si guardano bene dal rinunziare ai loro lussi e privilegi. Caro Stefano, è una GUERRA tra classi quella che continua a dispiegarsi davanti alle nostre esistenze. Il M5s dovrebbe spezzare il progetto unione europea (l'n truffa per strapparci sin'anche la pelle di dosso) dimettendosi in blocco da quell'inutile covo di PARASSITI. L'Italia deve ridiventare sovrana della sua politica economica, deve battere la sua liretta, deve stracciare tutti gli accordi firmati nell'interesse della finanza e della cupola KRIMINALE in doppio petto gessato che ha corrotto i politicanti che si sono venduti la dignità e la pienezza alla vita di un popolo (quasi) intero, deve nazionalizzare le banche e chiudere la borsa (soldi che fanno soldi dev'essere considerato e penalmente punito come un CRIMINE contro l'UMANITA). Diversamente non se ne esce più da questa infinita e lenta agonia. Occorre combattere dentro in nostro stivale. Roma la sede deputata per uscire da questo incubo. Altrove si farà solo e sempre "l'opera dei pupi". I compagni, amici, fratelli, camerati (ad ognuno secondo la Sua coscienza) pentastellati si renderanno presto conto che in quella bolgia conteranno meno del due di bastone a briscola, Farage incluso. Si faranno discussioni, voleranno paroloni, battaglie, guerre, stragi, genocidi....... senza versare una goccia di sangue e sulle tasche dei soliti "coglioni" che dovessero credere a quel teatrino. Stammi bene e, ricorda ...non c'è arma più potente della conoscenza... studiamo, studiamo e ragioniamo sempre con la nostra testa per la fratellanza e la solidarietà internazionale. Lillo, cittadino dell'Universo.

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    1. Grazie Lillo, credo che noi ci si intenda: a tal proposito, visto che in questo tuo ultimo commento tiri in ballo la scuola, voglio sottoporti questo pensiero di Paolo Barnard che riassume quello che anch'io penso della scuola. Chiedo anticipatamente scusa all'amministratore del sito per l'off topic.
      Diceva PB alcuni anni fa:
      Ce ne sono altri, come la scuola, dove non è assolutamente una questione di Moratti o Gelmini, ma di obbrobrio strutturale dell’istituzione stessa. La scuola è sempre stata, e rimane, una macchina il cui compito primario è distruggere l’autostima della persona entro l’età di 8 anni, per annientarne la futura capacità di essere cittadino attivo, temuta dal Potere. Nell’istruzione superiore essa insegna da sempre contenuti del tutto irrilevanti alle priorità essenziali ed esistenziali dei giovani. In generale, lungo tutto il suo iter essa impartisce due insegnamenti, che saranno poi alla base del congelamento delle coscienze civiche dei futuri cittadini: non avete diritti, siete ricattati. Dall’età di 6 anni fino alla maggiore età l’alunno/a impara soprattutto questo: inutile ribellarsi alle tante plateali storture o follie del regime scolastico, inutile contestare un insegnante o un metodo, non si ottiene nulla, anzi, ci si rimette. Devastante, da tempi immemorabili e ben prima di Berlusconi. Altro che depenalizzazione del falso in bilancio, qui parliamo dei nostri bambini, tutti.

      stefano

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  8. Pienamente d'accordo con la conclusione dell'articolo.
    Dobbiamo prendere le distanze al più presto da questo sistema marcio che sta tentando in tutti i modi di fagocitarci. Lo fanno nei modi più subdoli, attraverso consigli avvelenati e questa pressione continua a fare il mea culpa, trovando come sponda la parte meno consapevole del M5S, ancora legata ai vecchi schemi mentali della vecchia partitocrazia.
    L'ultimo attacco sostenuto con forza da gran parte del partito unico, i mass-media, gli opinionisti, ecc... è quella di tentare l'ISOLAMENTO del M5S in €uropa, bollando le forze politiche più interessanti come FASCISTE.
    Da che pulpito!
    In modo particolare Farage e il suo UKIP.
    Farage è un nemico giurato della TROIKA, quindi è ovvio che diventi in automatico un nuovo Hitler!
    Non per niente ebbe uno strano incidente aereo nel 2010, dove si salvò per miracolo
    http://bit.ly/1nwObA3
    Ad altri nemici della troika è andata molto peggio
    http://bit.ly/1hBoFS8 [Jorg Haider - incidente automobilistico - 2008]
    http://bit.ly/1tu3lDl [governo polacco - incidente aereo 2010]
    Le reazioni isteriche che stanno avendo i servi della troika sono molto significative e indicano che probabilmente stiamo andando verso la strada giusta, quella che a loro fa più male.
    È molto più saggio prenderci tutte le informazioni di prima mano senza passare da chi deforma/distorce la realtà al fine di manipolare le dozzinali menti che cadono nella trappola.
    http://bit.ly/1tOa8tE

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  9. Per entrare nel concreto, il Movimento 5 Stelle deve trovare le alleanze utili per il suo programma, senza lasciarsi condizionare dalla zavorra ideologica che impedisce alla nostra cultura di innalzarsi quel tanto che basta per accorgersi che il mondo attorno a noi sta cambiando, e velocemente.

    Nel campo dell'energia si stanno sperimentando nuove modalità che ci rendono autonomi dal petrolio e dall'elettricità. Ovviamente le grandi compagnie ne stanno ostacolando la commercializzazione intervenendo sull'UE con le loro lobbies. VI segnalo questo sito dove è possibile documentarsi: http://www.neo.sx/soluciones.html.

    La società Neo del gruppo TeslaNErgy, denuncia le minacce per impedire che i suoi generatori Free-Energy abbiano un mercato: si tratta di generatori che producono energia gratis per 35 anni, con cinque anni di garanzia, ad un costo piuttosto accessibile. Il modello più piccolo, da 3500 W pesa appena 45 Kg e non necessita di particolari strutture, costa 1950 USD, il più potente da 20.000 W pesa 145 kg e costa 9865 USD, in euro costano circa un terzo di meno.

    Ecco, il Movimento in Europa deve intervenire su queste situazioni perché poter disporre di energia libera o a buon mercato significa limare le unghie ai grandi sfruttatori dell'umanità ed aiutare l'uomo ad essere più libero nelle sue scelte. Pensate cosa potrebbero risparmiare tante piccole attività artigianaii e commerciali, oltre ai privati, con un investimento di poche migliaia di euro!

    Siamo dunque pratici perché delle discussioni filosofiche la gente comune ne ha piene le tasche, oggi urge trovare soluzioni concrete ed utili per rilanciare l'economia e la diffusione dei generatori di energia dell'ultima generazione a costi contenuti è un grande aiuto per tutti. Molte tecnologie sono già pronte, ma il silenzio mafioso dei media, la compiacenza interessata dei governi fanno sì che queste aziende innovative non trovino i capitali e le autorizzazioni per produrre le nuove apparecchiature.

    Sta a noi quindi mobilitarci e fare pressione sui nostri rappresentanti perché trovino un comune terreno di confronto e di azione con quanti in Europa hanno a cuore la protezione dell'ambiente e lo sviluppo dell'uomo nel rispetto dei diritti universali di ognuno. Ben vengano pure le alleanze che producano questi risultati. Il resto è fuffa per mantenerci in questa forma di schiavitù camuffata da democrazia.

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  10. Questa mattina ho avuto l'occasione di parlare con un meccanico esperto veramente bravo e gran lavoratore, parlando ovviamente si finisce sempre li, dove il dente duole e mi ha confessato che secondo lui stiamo subendo il medesimo trattamento dell'Argentina.
    Il 5 stelle e il passaparola delle persone comuni continuano a seminare bombe di profondità nelle coscienze, i cambiamenti iniziano con la percezione e l'appropriarsi di qualcosa di diverso, elaborarlo facendolo maturare e se passa tutti gli ostacoli diventa parte di te stesso.
    E' bello veder germogliare pensieri atipici anche in chi non va su internet o non ha tempo per informarsi a dovere.
    Bell'articolo Sergio

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