martedì 16 settembre 2014

Chi arriva al nostro capezzale di nazione morente, colpita da ignorantite perniciosa?




"Those who cannot remember the past, are condemned to repeat it".
                                    George Santillana. Boston. 1930.

(trad.: "coloro che non possono ricordare il passato, sono condannati a ripeterlo"). 




di Sergio Di Cori Modigliani

L'Ucraina, il Califfo, la tragica sequenza di quei poveretti annegati nel Mediterraneo, video con decapitazioni, nefandezze varie in un perenne scenario di bugie, menzogne, falsificazioni, manipolazioni di dati mescolate a mistificazioni dei fatti reali, sono gli ingredienti quotidiani nei quali vivono gli italiani, oggi.
Per non parlare dei problemi veri legati alle esistenze reali, con esigenze reali, scadenze reali, ambizioni reali, obiettivi reali, che sembrano essere stati cancellati dal panorama.
Questi fattori sono l'alimento di ogni giornata di cui ci si nutre, più o meno a propria insaputa.
L'immaginario collettivo si gonfia di queste immagini e l'imbecillità trionfa dilagando in rete. Il paese non affonderà, potete stare tranquilli. Anzi, ci potete addirittura scommettere sopra convinti di vincere.
Perché è già affondato.
A propria insaputa, anche questa volta? 
No, non è affatto così. E' affondato nella totale, vigliacca, irresponsabile, infantile e criminale complicità di chi sapeva con certezza -direi quasi matematica- che il paese sarebbe affondato, ed ha partecipato con entusiasmo all'affondamento perché (nel frattempo) c'era l'opportunità di lucrarci sopra, piazzare amici e parenti, garantirsi rendite, vitalizi, privilegi, posizioni, connessioni.
Era stata l'arma vincente del M5s -imbattibile sotto ogni punto di vista- che il 24 Febbraio 2013 aveva fatto irrompere nel segreto dell'urna elettorale il trionfo di chi sapeva con certezza che stavamo navigando sul Titanic dopo che era andato a sbattere contro l'iceberg. Da questo punto di vista, il M5s rimane quello le cui responsabilità sono davvero minime o nulle se paragonate a quelle degli ufficiali in plancia che dal 1994 a oggi si sono avvicendati nel gestire i destini collettivi. La disillusione di qualcuno nei confronti del M5s non può avere nessuna relazione con le vicende italiane di oggi, quelle strutturali, legate all'accordo Stato-mafie, ai colossi finanziari, agli evasori fiscali, ai privilegi incancreniti in secoli di sfruttamento e di asservimento del popolo italiano. 
E' una delusione di tipo diverso, perché è legata al domani, è "una delusione del domani" , riferita ad una anticipazione di quello che sembra essere il futuro prossimo. 
Il PD, Forza Italia, AN, Lega Nord, Sel, Rifondazione Comunista, Udc, hanno invece rubato il nostro passato, sottraendoci l'opportunità collettiva di sapere, di dibattere, di confrontarci. E così, gli italiani non hanno né incorporato né alchemizzato il proprio passato.
Questo è il prezzo che paghiamo all'ignoranza di massa.
In un mondo perfetto, l'intera vecchia classe politica dirigente potrebbe andare sotto processo con l'accusa di "ladri di passato".
Sono colpe e responsabilità diverse e vanno distinte.
I cittadini italiani (che lo sappiano o no fa poca differenza) si sono auto-condannati a vivere nel presente di colui che non sa da dove viene e quindi non può sapere dove andrà. 
O, come diceva il filosofo spagnolo, la cui citazione è riportata in bacheca, siamo condannati a ripetere il nostro passato per l'eternità. 
Siamo come i pesci dentro un piccolo acquario.
Il risultato elettorale del Febbraio 2013, da questo punto di vista, è stato una catastrofe per il paese.
Quel 25,6% di M5s è stato il peggior risultato possibile.
Sarebbe stato molto ma molto meglio per tutti noi se il M5s avesse preso il 13% oppure il 32%. Ed è intuitivamente comprensibile il perché.

I dati reali sono impietosi:
1). Siamo l'unico paese d'Europa che va indietro. Non produce, non avanza, non evolve. In recessione perenne.
2). Siamo il paese d'occidente con il più alto consumo di materiale pornografico. In ogni minuto della giornata c'è la media di 16 milioni di persone (corrispondente al 24% della nazione) che è sintonizzato su un sito porno oppure sta acquistando materiale pornografico.
3). Siamo il paese occidentale con il più alto tasso di ludopatia ossessiva, circa 15 milioni di persone.
4). Siamo il paese con il più alto consumo di droghe pesanti, cocaina, eroina, ecstasy. Roma è la città d'Europa con il più alto consumo di cocaina, seguita da Firenze e da Milano. Tre città italiane nei primi tre posti.
5). Siamo la nazione d'Europa con il più basso numero di laureati.
6). Siamo la nazione d'Europa con il minor numero di lettori in assoluto.
7) Siamo l'unica nazione d'Europa, tra le 28 dell'Unione Europea, in cui l'indice di lettura diminuisce e il fatturato delle case editrici si assottiglia. L'editoria è in crisi soprattuto in Italia. Nel resto d'Europa è in netta e grande ripresa.
8). Siamo la nazione, in assoluto, più narcisista dell'intero occidente. E' stato calcolato che ogni fruitore italiano di facebook ha la media di tre avatar e due pagine su se stesso e la propria produzione individuale.
9). Siamo il paese con il secondo indice più alto di corruzione, secondi soltanto alla Bulgaria.
10). Siamo il paese con il più basso indice di spiritualità e di sentimentalità, essendo i primi cinque valori dell'esistenza legati unicamente al possesso di beni materiali.
11). Siamo il paese al mondo con il più alto numero di talk show televisivi dedicati alla politica.
12). Siamo il paese d'Europa (questo punto è il figlio di quello precedente) con il più basso indice di partecipazione alla vita politica "reale" della nazione. La gente va su facebook e insulta una persona anonima senza motivo se non quello di scaricare le proprie paturnie sul malcapitato di turno, ed è convinta che sta facendo politica.

Soltanto la presa d'atto della realtà per ciò che essa è può darci una mano verso una potenziale, auspicabile quanto necessaria, costruzione di un futuro possibile.
Ma è possibile farlo soltanto se si esce dalla mitomania e si accetta la realtà. Con umiltà e consapevolezza, ricominciando dal fondo.
Perché siamo già andati in fondo.
Basta leggere i commenti di alcune persone.
Qui di seguito ne riporto uno, in forma anonima, come spesso accade. Parla della Germania come di un paese in cui ci sono i nazisti al potere, descrivendolo quasi come una specie di versione europea dell'Iraq. Ecco il commento ad un mio articolo su questo blog, lo ritengo molto rappresentativo del livello medio della cittadinanza: La Germania oggi è invece il peggior esempio di Pedagogia Sociale esistente nel Mondo Occidentale. Sono riusciti a salvarsi da una catastrofe economica totale, imbrogliando i partner europei e costruendo un sistema che faccia pagare agli altri i loro debiti, in particolare quello delle banche tedesche, le più esposte d'Europa e che, grazie alle politiche di austerità della Merkel, quelle monetarie della Bundesbank, che utilizza la marionetta Draghi, sono riuscite ad essere salvate, a spese del benessere di interi paesi, ridotti alla rovina, ma anche del loro stesso popolo, notevolmente impoverito e sottoposto ad una pressante campagna di disinfomazione, in cui viene spiegato come le loro miserie dipendono dagli spreconi del Sud-Europa e che loro, i tedeschi, devono pagare per questo spreco altrui. Morale, ventate di razzismo e caccia alle streghe, perché questi si bevono tutto. Sono fatti così, abbiamo da sempre, in Germania, la più alta percentuale di razzisti, xenofobi e imbecilli. Non si sono lasciati alle spalle il nazismo, lo hanno semplicemente riprodotto in forma moderna. E sono partiti alla conquista dell'Europa, ma oggi stanno facendo lo stesso errore di allora: si stanno opponendo alla Russia. Sono stati perdenti allora sul piano militare, lo saranno in misura maggiore oggi sul piano economico.
E' il solito guazzabuglio di luoghi comuni che la televisione, i social networks e attivisti di varia natura e coloritura appartenenti ai settori partitici più disparati (e disperati) sciorinano ogni giorno per costruire nemici, falsi totem, tabù rassicuranti. 
Così gli rispondo: 
"Che cosa c'entra Angela Merkel con il fatto che il parlamento italiano sta votando per mandare come rappresentanti istituzionali dentro alla Corte dei Conti e dentro alla Corte Costituzionale persone che in qualunque città d'Europa verrebbero considerate "impresentabili"? Che cosa c'entrano i tedeschi, gli inglesi, gli americani, i russi, i cinesi, con il fatto che in Italia i partiti verticali gestiscono attraverso le malleverie clientelari l'ingresso delle persone nel mondo del lavoro? Se la Germania fosse il paese  descritto da questo commentatore non sarebbe la quarta potenza al mondo su 263. Idem per quanto riguarda gli americani, i giapponesi, i cinesi. Queste etnie (i più grandi e massicci produttori di benessere nel loro specifico ambito locale) sono state in grado di trovare una "specifica quadratura del cerchio" che va molto bene a loro, per i loro standard, per il loro stile di vita, per i loro bisogni, per le loro esigenze, in sintesi: per la loro particolare cultura autoctona. 

L'avremmo potuto fare anche noi italiani. 

Non lo abbiamo fatto: è stata una scelta.

Nostra. Soltanto nostra.

Nessuno ci ha obbligato per contratto internazionale a cuccarci la mafia, a diventare feroci, volgari, ignoranti come capre, costruendo una società di analfabeti arroganti e di falliti di successo che hanno  prodotto modelli inconcepibili per altre nazioni europee. Basti pensare che da noi, il termine "intellettuale" è ormai diventato un insulto.
Si comincia da qui.
Cambiando la nostra intima natura sociale da oggi, da questo momento. Perchè il presente attuale è la semina del futuro.
Soltanto noi possiamo cambiare il paese. Nessun altro. Dipende da tutti noi, nessuno escluso.

Rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci a lavoro.

32 commenti:

  1. Il commento da lei riportato esprime delle grandi verita' corroborate da delucidazioni tecniche reperibili sul blog di Bagnai...trattare quel commento e definirlo guazzabuglio solo perche` lei non puo` o non vuole` entrare nel merito tecnico della questione (euro) mi induce a non leggere piu` questo blog...

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    1. Tra l' altro la televisione e i partiti da anni ci fornisco esattamente la versione inversa di quel commento. Ci forniscono in pratica la versione autorazista di Cori di Modigliani che considera gli italiani dei sub-umani (a parte lui, ovviamente, ammesso che si consideri italiano)

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    2. Bagnai dimostra dati. Non costruisce nemici.
      Anche Sergio in fondo al post riconosce che

      "Queste etnie (i più grandi e massicci produttori di benessere nel loro specifico ambito locale) sono state in grado di trovare una "specifica quadratura del cerchio" che va molto bene a loro, per i loro standard, per il loro stile di vita, per i loro bisogni, per le loro esigenze, in sintesi: per la loro particolare cultura autoctona. "

      Il resto è gratuito. E' la corruzione? E' la Merkel? La Mafia? Non è una sola la ragione dello stato attuale dell'Italia. In definitiva poi la Merkel non fa niente di male, fa ciò per cui è stata votata. Forse saremmo noi a dover fare altrettanto a partire dalla definizione di un modello autoctono di riferimento, tanto a fare la germania son più bravi i tedeschi.

      Francesco T.

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. Caro anonimo, credo che a lei sia sfuggito il senso delle parole di Modigliani. Per come la vedo quel commento è un guazzabuglio di luoghi comuni (il che non esclude che siano documentati e veritieri) che poco o niente c'entra con il nocciolo dell'articolo. La responsabilità di quel che questo paese è diventato è nostra, del popolino, di nessun'altro. Hai voglia ad entrare nel merito "tecnico" della questione, se poi noi per primi non abbiamo dignità, basti ricordare le file per la Social Card prima o la mancetta di ottanta euro di Renzi oggi, per dire le prime due che mi sovvengono. Sarebbe ora che tutte e tutti insieme cominciassimo a guardare in faccia la realtà per trovare finalmente un modo di uscire vivi da questa cappa di abbrutimento umana, prima che politica, sotto la quale stiamo lentamente morendo per manifesta asfissia.

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    5. caro anonimo, sono contento che lei abbia deciso di non leggere più questo blog; nessuno mai al mondo potrà sapere se la sua assenza pesa o non pesa. E'm la caratteristica degli anonimi: uno va, l'altro viene.

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  2. Cosa vuol dire " noi italiani possiamo"....e' vero la Germania non e ' causa dei nostri guai, nel commercio se un tuo concorrente continua a lavorare in modo sporco e furbo ed e' anche convinto di operare bene, lo lasci fare. Non sarebbe il caso di parlare che chi comanda in Italia oggi, sta difendendo i suoi piccoli interessi e che non vogliono vedere, per miopia o per malafede, che altre forze esterne ne stanno approfittando

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    1. La mia tesi è diversa ed è la seguente: "è un'arma di distrazione insistere nel far credere a tutti che "forze esterne stanno approfittando dell'Italia", non è così. Sono le forze interne del privilegio e della rendita che ci stanno distruggendo e loro fanno fare il lavoro sporco ai cosiddetti "esterni" per non far vedere che il modo migliore per consentire a dei farabutti del PD, di Forza Italia ecc. di acquistare a prezzi stracciati aziende lucrando una gigantesca cifra consiste proprio nell'avere un sistema come il nostro. Basterebbe andare a vedere la differenza dei patrimoni dei BIG della politica italiana tra il 2009 e il 2014 (parlo dei 100 più rappresentativi). Il più povero di tutti risulta un solido neo-miliardario. Questa crisi è l'Eldorado per circa 4 milioni di connazionali. Con il nostro sangue stiamo costruendo il futuro dei loro figli e nipoti. Poichè c'è ancora chi li vota, quelli sono autorizzati ad andare avanti così". Se nessuno li votasse, se sia a destra che a sinistra la gente con i forconi veri andasse sotto casa di Berlusconi e Renzi a urlare pretendendo una qualche soluzione immediata, plausibile ed efficace, questi qui che cosa fanno? Telefonano alla Merkel piagnucolando "Angela, qui non ci ama più nessuno!" Magari lo fanno pure. la Merkel risponderebbe "peggio per voi, arrangiatevi e trovate una soluzione buona per tutti".

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    2. E dunque tutta colpa della corruzzzzione della nostra classe politica? Io penso proprio di SI!
      Ma bisognerebbe subito dopo chiarire che la corruzione di oggi ha subito una mutazione genetica rispetto a quella degli anni 70, che non ci impediva di essere la settima potenza industriale del mondo. La corruzione di oggi si chiama "tradimento" dell'interesse nazionali, attacca l'onestá intellettuale di politici e giornalisti, e ci ha praticamente decimato la classe dirigente.

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  3. Salve Signor Sergio,
    le ho già scritto in passato descrivendole la mia situazione ma non sono stato degnato di risposta, ma capisco nella marea di commenti che probabilmente il mio, che era uno sfogo, non è stato colto.

    Vorrei dirle quanta frustrazione provo nel vedere che questo popolo non vuole cambiare, oppure vorrebbe ma neppure sa che può farlo.

    La frustrazione di chi crede di sapere almeno l'1% in più sulla nostra situazione attuale rispetto a chi si lascia lobotomizzare da un giornale.

    E' altrettanto frustrante rendersi conto che chi per lavoro esce di casa alle 7 di mattina e rientra alle 9 di sera ha avuto poco modo di informarsi, sia dal mainstream che dalle fonti cosiddette "libere".
    E allora si accende a tavola il televisore, si spulciano i canali, i figli vanno a giocare in camera, i genitori in salotto per un film.
    Il dialogo è dissolto, si pensa a domani si, ma perche "c'è da andare a lavoro"

    Sono frustrato Signor Sergio.

    Io da 28enne disoccupato non so come aiutare la mia gente, non so come svegliarli.

    Come diavolo mi rimbocco le maniche?

    Continuando ad essere schernito quando parlo delle buone cose sul 5Stelle o di libertà o geopolitica, vengo attaccato con gli "oscuri incassi multimiliardari del blog", ci si attacca "al pluri omicida grillo", oppure "l'america e la nato ci proteggono".

    Sono stanco, non me lo merito.
    Mi risponda la prego.

    Non ne posso più.
    All'età di 28 anni mi merito questo?
    Mi merito di vivere con milioni di lobotomizzati?

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    1. Ne "La bastarda di Istanbul" di Shafak Elif, la ragazza turca, anarchica e schifata di tutto e tutti come te scrive fra le sue "regole di vita": "La stragrande maggioranza della gente non pensa; le persone che pensano non saranno mai una stragrande maggioranza. Decidi da che parte vuoi stare."
      Non sei solo, la tua esperienza è condivisa da moltissime persone come te. Una minoranza forse più grande di come pensi.
      E' duro lo so, ma la coerenza alla lunga dà i suoi premi.

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    2. Caro Marco, bella la risposta che ti ha dato l'anonimo qui sopra, la sottoscrivo. Posso dirti -nel caso possa servirti- che non sei da solo.
      Sei solo, questo sì, ma non da solo. Anche io sono solo, come te. E come noi lo sono tutte quelle persone che sono come te e come me e ci metterei anche l'anonimo che mi ha preceduto nel commento. Non ti meriti di vivere con milioni di lobomotizzati. Neppure io. Neppure tutti quelli che sono come noi. Nessuno di noi se lo merita. Coltiva dentro di te le tue ambizioni, qualunque siano, e cerca interlocutori del tuo livello umano, da qualche parte ci sono. Siamo molti (il clan degli invisibili) ma siamo sparpagliati, avviliti, disperatamente disperati. Ma a volte, sapere che da qualche parte c'è gente come noi che ci pensa, può servire ad affrontare il percorso con maggiore ottimismo. Scrivimi pure su facebook, se ti va. Ti penserò.
      Si è un po' tutti noi fanti in trincea.
      Un abbraccio amichevole

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    3. Signor Sergio, Anonimo, GRAZIE.
      Mi arriva conforto.
      Mi sento solo ma non DA SOLO. Capisco cosa intendete.

      Mi farò vivo, ho davvero bisogno di Voi.
      Non posso far morire questo "maledetto" Mondo.

      Un abbraccio a Voi tutti che la pensate così.
      Siamo più che semplice polvere perché il presente appartiene SOLO a NOI. Più avanti figli e nipoti certo, e addietro padri madri e nonni.

      Ma ora ci siamo noi, che siano 20enni o 90enni? Bene NOI!

      NOI!

      A rileggervi presto, con affetto

      Marco.

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  4. "Soltanto la presa d'atto della realtà per ciò che essa è può darci una mano verso una potenziale, auspicabile quanto necessaria, costruzione di un futuro possibile.
    Ma è possibile farlo soltanto se si esce dalla mitomania e si accetta la realtà. Con umiltà e consapevolezza, ricominciando dal fondo."

    Quanto la odio quando scrive questo tipo di frasi, scrive un sacco di cose interessanti, ma ogni voltache ci aggiunge quel passo mi deprime, perche mi procura quella sensazione che ho quando qualcuno argomenta su di un problema, ma poi propone una soluzione troppo astratta, o fumosa, che fa sembrare il resto dell‘ articolo un'altra fregatura. Mi perdoni il tono ma l'articolo di ieri sulla spiritualità mi procurava un maggiore senso di speranza. Mi sono fatto l'idea che l'essere umano sia piû semplice di quel che si vul far credere, e per quel poco che ne só, quando la soluzione propinata sembra troppo complessa o astratta, in realtà ho la sensazione che il problema da risolvere sia un'altro, e non quello prospettato, che forse non é neanche un problema, ma una conseguenza. Sempre riguardo all'articolo di ieri, mi é piaciuto il passaggio,che dice fare per essere, agire quindi definire la propria identita, é piu in linea col mio modo di essere. Perdoni ancora, a volte mi perdo nei discorsi e magari ho ripetuto cose già dette da lei. Saluti.

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  5. Poteva scrivere semplicemente:
    Italiani siete un popolo di merda.

    Secondo me è Lei un 'omm 'e 'mmerda!

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  6. secondo me lei ha ragione quando dice che la maggioranza degli italiani sono addormentati e non riescono a vedere la raltà. Ma anche nel commento al suo articolo ci sono delle verità , anzi , mi sembra che tutto quell che è scritto si agganci a qualcosa di reale: l'euro voluto dai tedeschi, lo strapotere della Bundesbank, la marionetta Draghi, la xenofobia indotta dalla disinformazione.
    perchè dice che è tutto sbagliato ? mi sembra che si integri perfattamente con il concetto di coscenze addormentate.

    Stefano.

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    1. Se non fosse che Mario Draghi è il Gran Burattinaio, altro che marionetta

      Diego C.

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  7. Ussignur!

    Ohhhhhh, Lei è un krante ammirattore della Germania, guardi cosa dice l'ufficio di Statistica Nr. 1 in Teutschland sul consumo pornografico.

    Consumo pornografico:

    1. Deutschland
    2. Spanien
    3. Vereinigtes Königreich
    4. USA
    5. Irland
    6. Frankreich
    7. Australien


    http://de.statista.com/infografik/1320/anteil-des-traffics-mit-erwachsenen-inhalten/

    Consumo di droga dito, l'italia lì è al 3° posto, dietro spagna è UK.
    Sulla crescita, l'intera euro-zona è sullo zerovirgola e rimarrì lì sul zerovirgola.
    Sul resto non mi pronuncio, perchè è sotto il mio livello, roba da 3 media, tipo chi c'è la piu lungo.

    Prima di dare del guazzabuglio agli altri, prima si vada a leggere sui blog tedesci cosa dicono i tedesci degli italiani. ITALIANI CHE HANNO PAGATO 50 MRD. PER TAPPARE I PUCHI DELLE LORO BANCHE.

    Ma lei come si permette di chiamare impresentabile al estero, personale della corte dei Conti e corte costituzionale italiana, ma lei conosce quella gente, sa cosa fà tutto il giorno.
    E' quel testa di cazzo tedesco kauder che 3 anni urla ad alta voce. "da oggi in Europa si parla tedesco".
    O l'altro testa di cazzo tedesco Öttinger che voleva mettera a mezz'asta la bandiera della grecia davanti al parlamto Europeo come segno di protesta contro i fannulloni greci?

    Conosco benissimo la Germania, sulla Germania non mi può dire niente, non è il paese dove tutti sono gentili è corretti, dove la corruzzione non esiste. Expo è m.o.s.e. ma lei crede veramente che ste stronzate esistono solo in italia, ussignur!
    Si informi su: Berliner Flughafen, Hamburger Philarmoniker, Stuttgart 21, New EZB Frankfurt. In ogni grande Progetto c'è corruzzione DAPERTUTTO.
    Politici deficienti ci sono anche in Germania, Svizzera, UK, Francia.

    In ogni paese ci sono cose negative è positive. Ma l'italia mi sembra l'unico paese che vede solo il negativo del suo paese, L'UNICO.
    Il problema più grande in italia è l'autorassimo che attualmente assume proporzioni grottesce. 300 anni fà l'italiani hanno fatto venire i francesi, per questo corsica oggi è francese è la gioconda è moltissimi altri pezzi artistici italiani sono a parigi.

    La Svizzera è pulita come una sala chirugica è dove quando starnutisci tutti ti guardano come se fossi un marziano, c'è gente che questo lo trova in ordine è c'è gente che lo trova un orrore, io conosco svizzeri che sono espatriati solo per quel motivo.





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    1. Ma Cori di Modigliani è un noto cazzaro.
      Dove abbia reperito poi che "24%" degli italiani (donne comprese) sta a farsi le pippe "ogni minuto della giornata"....Mah.


      Le spara veramente troppo colossali.
      Come faccia la gente a credere a questo cazzaro per me rimane un mistero inspiegabile se non con la citata -dal Coi di Modigliani medesimo- ignoranza (e aggiungo io, dabbenaggine imperante).

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    2. Tra l' altro 16 milioni di italiani sono piu' del 24% della popolazione italiana.
      Questo significa che per Cori di Modigliani OLTRE un italiano su quattro (donne, vecchi e infanti compresi) sta a farsi le pippe h24.

      Sei mito Sergio!!

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  8. Diventa sempre più fastidioso leggere certi tuoi articoli.
    In passato mi hai fatto ridere spesso. Come cazzaro hai un certo stile, è giusto ammetterlo.
    Ma il tempo è tiranno per tutti, trovo sia più utile spenderlo nella lettura di pagine più sensate delle tue.
    Resta la singolare considerazione di come certe iniziative informative "alternative", come la tua per intenderci, finiscano sempre per chiosare verso quei leit motiv ingannatori tipici di una certa intellettualità, diciamo, demo-kosher-radical-chich.
    Ti piace la definizione?

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  9. Nella comunicazione, quando non si hanno validi argomenti per confutare una tesi, si passa alla denigrazione.
    Si può apprezzare quanto scrive una persona oppure si può non condividere.
    Nel momento dell'insulto, per chi non conosce alcun principio elementare della comunicazione, si dichiara apertamente di non essere all'altezza della discussione e, di fatto, si avalla quanto l'interlocutore espone.

    Dal mio punto di vista, Di Cori, per l'ennesima volta e con grande generosità, cerca di ravvivare il dibattito di cosa è diventato oggi l'etnia italica.
    Probabilmente un tale Pier Paolo Pasolini, se potesse scrivere qualche riga sull'argomento, sarebbe molto più caustico.

    Paolo

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  10. Lasiamo stare per ora le polemiche tra chi ha ragione chi ha torto. La Germania, come tutti i Paesi dell'UE, della Nato, e così via, è una pedina sulla scacchiera mondiale e viene mossa secondo piani prestabiliti, il cui scopo è mantenere il potere ed il controllo. C'è una pianificazione che sfugge ai più, perché spesso si tratta di azioni subliminali che incidono sui comportamenti umani sino a renderci nel modo in cui siamo oggi, e di cui i più sensibili si lamentano.

    La situazione di oggi anche in Italia è il risultato di un lungo e complesso lavoro di manipolazione della mente umana che ha riguardato soprattutto lo sviluppo culturale e sociale. Se c'è decadenza è perché così si è voluto e si agito con la complicità di molti "utili idioti" che hanno agito soprattutto per i propri interessi. Il popolo italiano è stato invece come i Guinea pigs, soggetto da esperimenti.

    Vi pare proprio logico che un Parlamento debba eleggere i massimi raprresentanti di Organi di garanzia come la Corte Costituzionale e il Consiglio Superiore della Magistratura basandosi solo su compromessi e manuali Cencelli, privilegiando gli amici di condannati e pregiudicati? Non bisognerebbe scegliere fra le personalità più preparate e moralmente al di sopra di ogni sospetto per garantire i cittadini? Invece è peggio del mercato delle vacche, una squallida spartizione dove Renzi, Napolitano, Berlusconi e gli altri vogliono imporre uomini a loro congeniali, senza curarsi della loro preparazione giuridica e della loro integrità? Il loro unico criterio di valutazione è: quanto ci è fedele?

    Basta confrontare i nomi ed i curricula con quelli dell'Assemblea Costituente, e dei giudici del passato, per rendersi conto di come siamo cambiati negli ultimi 70 anni. Meno competenza e più appartenenza, a causa del degrado culturale e della mancanza di un progetto di vita.

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  11. nino p.: "Se c'è decadenza è perché così si è voluto e si è agito con la complicità
    …………di molti "utili idioti" che hanno agito soprattutto per i propri interessi. Il
    …………popolo italiano è stato invece come i Guinea pigs, soggetto da esperimenti".


    Signor nino p.,

    innanzitutto, mi lasci esprimere la mia perplessità circa la Sua generosissima - ma inappropriata - elargizione del titolo di 'popolo' a noi Italici: questo è un titolo, infatti, che collettivamente pertiene a persone CAPACI di produrre quella COESIONE SOCIALE in virtù della quale si è - oltre a Popolo Sovrano - Società, Nazione e Stato. Nulla di tutto questo riguarda noi Italici, che della coesione civica siamo l'antitesi. Più proprio, quindi, sarebbe stato il titolo di 'colonia', - oppure quello di 'massa' - essendo noi, appunto, una massa di SERVI secolari le cui numerosissime caratteristiche, che sorvolo di elencare per brevità, si sintetizzano nel notissimo adagio "Ognuno per se, e Dio per tutti".

    Ciò chiarito, la vera ragione che mi spinge ad interagire con Lei è la quasi universale puerile attitudine - anche questa caratteristica dei servi - secondo la quale tutte le colpe vanno riversate addosso ai pupazzi sul palcoscenico, come se a metterli sul palcoscenico - e a scrivere persino la farsa da recitare - non fossimo stati noi della platea che - guarda caso! - da 70 anni guardiamo lo spettacolo con gran divertimento!

    Ma Lei, come se 70 anni di mercato elettorale - che ci ha visti barattatori/venditori dei nostri voti per un piatto di lenticchie - non fossero mai esistiti, presenta Se stesso e tutti noi Italici nella veste di vittime, addirittura come 'soggetti da esperimenti', senza nemmeno porsi la domanda come sia mai stato possibile che personaggi della statura - e fattura - di Andreotti, Craxi, Berlusconi, Renzi, Napolitano e mi fermo qui per non rischiare di scrivere una enciclopedia, non siano capitati alla Germania, alla Gran Bretagna, agli Stati Uniti d'America e alla grande maggioranza dei Paesi del Mondo a conduzione democratica.

    Un caso di diabólica sfortuna, signor nino p.? Oppure la verità è che i pulcinella circensi che puntualmente stiamo eleggendo e ri-eleggendo da 70 anni - ancor prima di esser loro - siamo NOI STESSI???

    Con le mie più vive cordialità.

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    1. Lungi da me l'idea di considerare il popolo solo una vittima, semmai siamo stati tutti, più o meno, complici perché tolleriamo, accettiamo, sfruttiamo, subiamo questa situazione avendo sempre in mente l'antico motto "Viva Franza o Spagna purché se magna". Certo, concordo con lei, siamo stati abituati alla servitù ed alle lotte intestine tra fazioni. nonostante la retorica sull'impero romano ed i Cesari.

      Questo però non significa che non ci siano dei gruppi presenti in ogni settore della società, e non solo in Italia, che concorrono a destrutturare la mente umana. Si tratta di processi lenti che fanno leva proprio sul carattere di una popolazione per asservirla sempre più con l'inganno della religione e della falsa democrazia. Volendo è possibile documentarsi su questi fenomeni e sulla guerra invisibile in atto per il controllo del nostro pianeta. Ci sono fonti serie ed attendibili. I conflitti attuali sono solo la punta dell'iceberg, ed il terrorismo viene finanziato ed eterodiretto per occultare i veri scopi di questi gruppi. E' storicamente appurato, ad esempio, che l'elezione di Bush a presidente degli USA è nata da irregolarità, che la Corte Suprema non ha voluto sanzionare, perché così avevano deciso gli Skull and Bonies ed i loro complici, tuttora attivi.

      Proprio perché non siamo vittime dovremmo fare un salto culturale per imparare a liberarci da questi condizionamenti, riprendendoci il potere di esseri pensanti che sanno usare l'intelligenza del cuore piuttosto che la dialettica della mente.

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  12. Sono l'anonimo autore del commento criticato dall'articolo del Modigliani.
    Sinceramente non capisco il perchè dell'animosità e dell'acredine dimostrata dall'articolista nei confronti del mio intervento e soprattutto nei miei, visto che nemmeno ci conosciamo.
    Il fatto è che in Italia spesso l'appartenenza ad un gruppo politico somigli al tifo da stadio e mi risulta che lei sia un appassionato tifoso, vero Modigliani?
    E poi si sa, la passione, mista a mancanza di argomenti, sfocia in attacchi personali, negli insulti, e qualche volta anche in aggressioni fisiche.
    Lei Modigliani rappresenta in pieno il movimento che vorrebbe sponsorizzare. Ho scritto in più di un'occasione come a mio parere la vera anima del M5S sia il nazismo, ed oggi lei me lo conferma.
    Fa bene a difendere l'operato della Germania ed il suo ruolo in Europa, bisogna essere solidali con i propri simili.
    Per sua informazione non guardo i talk show politici da anni, al contrario di lei, che sono sicuro, non ne perde uno. A già, dimenticavo, lei è un giornalista....per di più di parte...come la maggioranza dei giornalisti ITALIANI.
    Ma va, che coincidenza.........
    senza alcuna stima
    D.

    ps dovremmo piantarla di accettare di farci colpevolizzare da imbecilli prezzolati in quanto italiani.
    sono un italiano medio e ne sono orgoglioso e non ho responsabilità personale alcuna nel disastro economico nazionale, pecche non ho mai rubato nulla, non ho mai chiesto piaceri a nessuno e non faccio il giornalista di mestiere

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  13. "Nessuno ci ha obbligato per contratto internazionale a cuccarci la mafia" ...beh...su questo proprio non si può essere d'accordo...Pasolini docet...e tutto quel che ne è conseguito....

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  14. Signor Sergio Di Cori Modigliani, l'arma vincente del M5S, movimento nato nel 2009, poteva essere lasciare che le cose accadessero, che i partiti portassero il paese alla rovina, e poi...
    Axel

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  15. "10). Siamo il paese con il più basso indice di spiritualità e di sentimentalità, essendo i primi cinque valori dell'esistenza legati unicamente al possesso di beni materiali."

    Non confondiamo la spiritualità con l'Etica.

    Quel che manca è l'Etica, ossia una scala di valori.

    La spiritualità è tutt'altro fondamento, tutt'altro concetto e tutt'altro risultato: pessimo.

    Finché cercherete la soluzione di questi mali nella spiritualità non farete che infilarvi in un verme nero.

    L'Uomo ha in se stesso sia il genio che la perversione e non ha bisogno di dei o di diavoli che lo rappresentino.

    Sta a noi e soltanto a noi vivere il nostro presente e creare il nostro futuro.

    Toglieteci gli dei d'attorno, perché sono solo pesi inutili e ingombri depistanti.

    E cercate di non ridurvi a credenti, fedeli e sudditi.

    Siate uomini, cazzo.

    Ettore

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  16. Sig. Sergio di Cori Modigliani, lei non considera, semplicemente, nella sua fattispecie costitutiva di "scelta dei propri rappresentanti", il fatto che oggi, nel contesto europeo, un nuovo elemento si è fatto strada: la classe dirigente italiana lavora nel segno di un sogno più grande, l'Europa. Questa realtà di fantasia, imposta dall'alto attraverso la violenza silenziosa delle leggi dell'economia, snatura tutto il concetto di politica nazionale per cui le vorrebbe ridurre tutta la questione ad una mera "questione nazionale": l'Italia ha fatto diversamente dai suoi partner europei, l'Italia, cioè noi, ha fatto la propria scelta: questo, semplicemente, non è vero, e non solo perché protagonista di questa scelta non può essere considerata la sola ignoranza, ma anche perché le conseguenze del mondo globalizzato, degli assetti mondiali, del mondo della tecnica, non sono riassumibili in canoni politici prenovecenteschi. La mia ragione mi fa detestare l'ignoranza del livello medio italiano, ma il mio intelletto no. Il mio intelletto trova l'equilibrio tra gli inabilitati e gli abilitati. E in tutto questo, in questo clima da "end of story" in cui siamo vissuti, il fatto che l'economia ha reso "necessario" il tradimento della nostra classe dirigente, il loro assoggettamento al credo dell'Europa, agli assiomi celesti del "ce lo chiede l'Europa", "non ci sono alternative", mi fan ben pensare che non si possa propriamente parlare di colpa degli italiani. I popoli non esistono solo quando fa comodo. Esistono le persone, persone che oggi vivono in un mondo ritenuto infinito.

    In conclusione, se proprio ci tiene a dare potere alla "responsabilità degli italiani", lo faccia considerando il mondo in cui davvero viviamo, non solo il mondo in cui vorrebbe vivere.

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  17. Ha presente Udo Gumpel, quell'opinionista tedesco che ogni tanto compare nei tolk per farci la morale e dirci che dobbiamo essere meno corrotti e più produttivi? Alcuni quando lo vedono dicono ha ragione, ad altri invece fa venire voglia di tirare una scarpa al televisore. Lei Modigliani a quale categoria appartiene??

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  18. Credo che sia l'analisi più veritiera mai letta prima..Sig. Modigliani mi ha tolto letteralmente le parole da bocca...la penso esattamente come lei..o lei come me..
    Saluti, con stima

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