martedì 7 agosto 2012

La finanza oligarchica appoggia ufficialmente Mario Monti. Mentre l'economia reale langue, la finanza vola in borsa.



di Sergio Di Cori Modigliani


E’ battaglia mediatica anglo-tedesca. Una parte importante della Guerra Invisibile, in prospettiva della battaglia decisiva il 4 novembre 2012.
La finanza in borsa gongola e i titoli delle banche vanno al rialzo mentre i dati sull’economia reale sono negativi.
E così, apparentemente, il nostro premier avrebbe fatto una gaffe, tant’è vero che ha poi ritrattato. Va da sé, peggiorando la propria situazione in maniera irrimediabile.
Al lettore italiano può sembrare davvero troppo, o eccessivamente pesante, farsi accusare dai tedeschi di essere dei nazisti. Sarebbe stato preoccupante se non fosse accaduto.
Si è trattato, invece, di un doppio calcolo, clamoroso, ben ponderato a tavolino.
Quel che è più tragico, assolutamete perdente per l’Italia.
Le due nature del nostro premier si sono manifestate con il peggiore esito auspicabile.
La sua prima faccia, quella caratteriale, (e quindi una seconda pelle) consueta maschera di chi è cresciuto senza mai affrontare la realtà dell’esistenza, basandosi sul proprio merito e su una competenza tercnica acquisita, si esprime secondo modalità di vanità narcisista che lo fanno sfociare nel delirio di onnipotenza mitòmane. Il ragionier vanesio è veramente convinto di essere superiore, inattaccabile, intoccabile, grazie al numero di conoscenze conquistato nel turbinìo agitato della fossa dei serpenti nel quale è sempre vissuto. Si tratta, quindi, di un peccato di vanità, che Bush jr. (tanto per fare un esempio qualunque) non ha mai commesso, consapevole di essere soltanto un Grande Pupazzo e di contare come il due di briscola, nonostante l’apparenza. Il nostro ragionier vanesio, invece, è veramente convinto di essere un grande statista, un valente economista, un pensatore, una personalità politica, uno che appartiene alla ristretta cerchia di chi decide sulla vita di tutti. Sono le classiche fantasie di un ragioniere piccolo-borghese convinto che il mondo inizi nel ristrettissimo cerchio delle sue conoscenze, fa un giro, e poi lì si chiude. Non è in grado di comprendere la complessità della realtà sottostante, della qualità degli interessi in gioco, dell’esistenza di molteplici soggetti che esulano dal mondo della finanza pura. Lui si è sempre occupato soltanto di soldi, e non di persone. Quindi, è per lui inconcepibile che possano esistere dei punti di vista diversi.
La seconda faccia, quella di Badoglionti, si è manifestata secondo copione, come d’accordo con il compare Draghi, che era andato a Londra a fare i proclami; pensando, in tal modo, di chiudere il cerchio andando a dare ordini ai tedeschi.
Gli è andata malissimo in Europa e quindi è andata malissimo al popolo italiano (il conto verrà presentato intorno al 15 settembre, così potete godervi prima le vacanze).
Gli è andata benissimo in Italia, perchè Casini, Berlusconi, Bersani, Vendola e Maroni  vanno in brodo di giuggiole  all’idea di vedersela soltanto  tra di loro in camera caritatis, chiarendo quindi (chi vuol intendere apra le orecchie) che anche nel caso clamoroso, ma statisticamente possibile, nella prossima tornata elettorale Beppe Grillo vincesse come primo partito, non conterebbe nulla perché il parlamento è esautorato. Le decisioni si prendono altrove. Decidono Napolitano e Monti (o chi per loro) scambiandosi una chiacchierata telefonica e poi si comunica al parlamento quelle che sono state le scelte prese. Era quello che sosteneva Adolf Hitler nel 1933 “di fronte alla ragion di Stato del popolo tedesco, l’esistenza stessa del parlamento diventa inutile” e così lo abolì con un colpo secco. Siccome in Italia è stato già fatto da molti anni (la maggioranza della rappresentanza parlamentare è impresentabile.) perché il parlamento non decideva nulla, non legiferava se non in materia relativa alle aziende di Berlusconi, non accadeva mai nulla perché l’opposizione era latitante in quanto collusa e consociativa, allora il premier Monti ha pensato che fosse il caso di spiegare ai tedeschi come funziona la faccenda; nel mio quotidiano surrealista verrebbe titolato così: “Monti spiega come risolvere il nodo europeo e dice la verità: aboliamo direttamente il parlamento per seguitare a decidere noi, dopotutto non è quello che facciamo ogni giorno dato che né io, né Draghi, né Barroso, né Van Rompuy, né Juncker, né gli altri 45 siamo mai stati eletti da nessuno eppure stiamo qui a decidere del destino di 400 milioni di persone?”. In sintesi, questo è il Senso della sua idea di Stato e del Parlamento. Ai tedeschi non è piaciuto. Neanche ai francesi. Dopotutto la Merkel è stata abbondantemente eletta, Hollande pure. E siccome ai germanici ancora brucia il ricordo dell’incendio del Reichstag, l’accoppiata Monti/Draghi comincia a dar fastidio. In Germania si comincia a smascherare la corruzione oligarchica del medioevo italiano pre-capitalista.
Soprattutto perché è ormai chiaro e ovvio che Mario Monti (e Mario Draghi) si sono messi al servizio di Mitt Romney e David Cameron per tentare l’affondo finale contro Obama, contro i laburisti, contro Keynes, contro la Politica. Non è certo una doppia coincidenza che mentre lui parlava con Der Spiegel, Mitt Romney stava proprio in Europa a incontrare diversi big italiani che gli hanno garantito l’appoggio contro il “comunista Obama” (da una settimana così ormai lo chiamano) godendo del totale favore dello Ior, dell’opus dei,                    della destra italiana, degli intellettuali (molto attivi) conservatori tra cui Giuliano Ferrara che lo esalta e ha organizzato il suo tour in Italia. L’altra coincidenza (si fa per dire) è che Rupert Murdoch ha dato l’ordine di appoggiare Monti in funzione anti-laburista e anti-tedesche. E così, il Wall Street Journal è l’unico giornale al mondo che ormai lo sostiene (oltre a la Repubblica) e tutte le emittenti della FOX ne parlano come il paladino della destra reazionaria, l’uomo che salverà la civiltà occidentale dalla catastrophe e dal baratro volute da Obama e da Hollande.
Si è trattato di campagna elettorale, tutto qui. Di quella americana in terra europea. Che cosa pensavate che fosse andato a fare, in Idaho, venti giorni fa, a parlare soltanto con finanzieri multi-miliardari, unico soggetto politico al mondo?
L’aspetto più triste consiste nella totale mancanza di reazione in Italia, se non qualche editorialuccio scritto in punta di fioretto e niente di più.
Nessuno farà una interrogazione parlamentare, nessuno protesterà.
Le banche italiane, la finanza italiana speculativa, il clero, stanno lì con il bussolotto a leccarsi i baffi all’idea del piano Marshall (privato, privatissimo) che Mitt Romney elargirà a tutti suoi alleati una volta che avrà vinto le elezioni, il prossimo 4 novembre.
Il PD, a propria insaputa (il che lo penalizza anche di analfabetismo geo-politico) ha scelto di scendere in campo in appoggio a Mitt Romney.
Neanche lo sanno.
Neanche se ne rendono conto.
Neanche se ne accorgono.
Non sanno neppure ciò che sta accadendo.
Oppure lo sanno benissimo e allora vuol dire che sono criminali.
Questa è l’alternativa che la sinistra democratica ci offre in Italia: scegliere tra analfabeti o criminali. Bella prospettiva.
E’ un po’ come l’Ilva di Taranto: disoccupati o ammalati.
Esiste un’alternativa, invece. Smascherare e denunciare la realtà Insensata per riappropriarsi del Senso.
L’Ilva rimane aperta, garantisce il lavoro a tutti, e rispetta i parametri sanitari dell’Europa, altrimenti è considerata fuorilegge. L’alternativa non è disoccupati o malati; l’alternativa è il Far West medioevale oppure lo Stato di Diritto nel rispetto degli interessi della comunità sociale in una realtà complessa..
Idem per ciò che riguarda il parlamento.
L’alternativa non è una classe superiore di tecnocrati oppure nani e ballerini.
L’alternativa è tra la dittatura di una oligarchia di tecnocrati e una classe politica decente che in parlamento sostenga i diritti e i doveri di chi produce, chi lavora, chi paga le tasse, con apposite leggi, discusse, elaborate, votate, spiegate in maniera semplice, limpida, con la chiara partecipazione di chi fa politica.
Ne abbiamo tutti le palle strapiene di riunioni segrete tra pochi eletti. Laddove “eletto” vuol dire “superiore”.
Vogliamo gente “uguale”, né superiore né inferiore. Regolarmente eletta dai cittadini.
La chiamano utopia.
Nel PD la chiamano anti-politica.
Io lo chiamo Buon Senso.
Se passa la linea Monti che sfacciatamente dichiara che il parlamento è inutile, non ci si può lamentare più di nulla. Non se ne ha più il diritto.
I tedeschi sono insorti.
Gli italiani no.
C’è da dedicargli qualche pensiero.

4 commenti:

  1. scusa Sergio ma se tutti i giornali (anche stranieri ) dicono che Romney ha saltato la visita italiana a causa dell'affare pagine gialle
    Come fai a dire che stava a Roma ?
    grazie

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  2. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/02/08/Usa-2012-Romney-arriva-grana-Pagine-Gialle-_7308839.html
    Romney salta l'Italia nel suo tour europeo di campagna elettorale per l'imbarazzo rispetto all'affare SEAT pagine gialle. Sergio, io ti seguo da un pò, ti considero il miglior blogger italiano, ma a questo punto non capisco se hai iniziato un gioco, un esperimento comunicativo.. così, per vedere l'effetto che fa! oppure... boh, ma stai bene?

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    1. Scusate, volevo scrivere Europa. Siccome ha incontrato soprattutto gli italiani e avevo appena visto dei video di incontri tra Romney e campioni nostrani, ho messo Italia. In Usa la Fox ha anche fatto vedere una trasmissione in cui Ferrara scommette 100 euro con Mentana sulla vittoria di Romney che non ho idea quando si sia verificata e che trasmissione sia. Mi dispiace per l'errore, anche se il Senso rimane quello. In Usa i repubblicani hanno presentato il suo tour come un trionfo dell'amicizia italo-americana per il successo delle destre più reazionarie sia italiane che nostrane, non mi sembra un'ottima prospettiva per il nostro business nazionale in Usa. Penso che questo sia il motivo per cui, subito dopo la sua partenza, Monti ha attaccato Berlusconi così sfacciatamente. Ha voluto far vedere che tira la guazza anche al PD. Grazie per la segnalazione, adesso lo cambio.

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  3. A naso ho l'impressione che quest'autunno molti dovranno leccarsi le ferite. Troppe certezze, presunte, per non pensare che la realtà si incaricherà di smentirle.

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