venerdì 13 giugno 2014

proposte e proteste...proteste o proposte? Che fare? Qual è la strada davanti a noi?


"Ogni mezza verità è una menzogna intera".

                                                                                          antico proverbio del Talmud


di Sergio Di Cori Modigliani

Chi pensava, il giorno dopo il nostro exploit a febbraio del 2013, che il tutto si sarebbe risolto in una passeggiata, con il PD, Berlusconi, Monti, Casini e Napolitano, pronti e sbrigativi a cedere le armi davanti alla poderosa levata di scudi da parte della cittadinanza attiva, si è sbagliato di grosso. Era una illusione infantile.

Non vi è alcun dubbio che il M5s stia attraversando un momento di ansioso guado verso il proprio futuribile divenire, nello stesso identico modo in cui lo stanno vivendo le persone per bene dentro al PD, dentro a Forza Italia, tra i cattolici, i laici, gli europeisti, gli anti-europeisti.
Siamo tutti in mezzo al mare, e siamo tutti dentro all'occhio del ciclone di una spaventosa crisi che non è soltanto economica, ma è soprattutto culturale.
Più di ogni altra cosa in assoluto, è una crisi di valori perchè ci hanno sottratto il Senso.
E' un po' come i protagonisti di "sei personaggi in cerca d'autore", geniale metafora sulla condizione esistenziale odierna, non a caso intuita da un genio italiano, profondo conoscitore dell'italianità, dei suoi meccanismi, delle sue ombre.
Quella splendida piece teatrale, oggi più che mai (a dimostrazione che i grandi autori sono davvero eternamente inossidabili) la si può estendere, quantomeno, anche al resto d'Europa. Ma considerando il fatto di come va il mondo, vedi guerra civile in Ucraina, vedi guerra civile in Venezuela, vedi l'Iraq e la Siria, direi che "l'italianità" si è estesa e ha fatto scuola.

A me, oggi, interessa parlare di ciò che sta accadendo all'interno del movimento cinque stelle, e nel mio piccolo, cercare di fornire un contributo creativo attivo per comprendere insieme -e in tal modo avviarne la costruzione- di ciò che si intende per "intelligenza collettiva".

E' necessario cambiare la musica.
Dovendo sintetizzare le tante e tante opinioni diverse, dagli urlatori inviperiti ai moderati riformisti, dai fedelissimi agli iper-critici, dai delusi agli illusi, mi sembra che si possa essere d'accordo tutti sul fatto che le coordinate di un tempo non funzionano più, che la nuova realtà creata (e fatta esplodere proprio dal movimento) abbisogna di una nuova strumentazione.
E di questo dobbiamo parlare, discutere, dibattere.

Il che non vuol dire che Grillo e Casaleggio hanno sempre ragione.
Il che non vuol dire che Grillo e Casaleggio sono due dittatori.
Il che non vuol dire che il M5s è imploso e si avvia alla sua ingloriosa fine.
Il che non vuol dire che dentro al M5s non è accaduto nulla ed è una montatura dei media.
Il che non vuol dire che gli eletti in parlamento sono venduti perchè legati al vitalizio.
Il che non vuol dire che gli eletti in parlamento hanno sempre ragione per principio. 
Ecc,ecc.

Vuol dire che bisogna armarsi di pazienza, buona volontà ed esercizio della ragione, per affrontare la realtà odierna riconoscendo i contorni della società post-moderna attuale, liquida e iper-.tecnologica, penetrando il Senso della sua spina dorsale: la complessità.
Basterebbe questo semplice assunto per capire quanto inadatta possa essere una persona come Matteo Renzi a guidare il governo italiano in questa fase; la sua, infatti, è una battaglia quotidiana e continua, lacerante e contundente, contro la complessità: è il suo vero nemico. Quindi, è intenzionalmente spinto a fuorviare la nazione portandoci fuoristrada: andremo tutti a sbattere.
E questa volta ci faremo davvero del male, altro che Monti o Letta.
Anzi, ci faranno del male.

L'esito delle votazioni di ieri ha provocato una gigantesca fibrillazione collettiva che sulla rete è esplosa dovunque.  Per evitare che l'attuale crisi (che c'è) e l'accorato spaesamento di tante brave persone finisca per trasformarsi in una farsa paesana censurando la tragedia, è necessario avere il coraggio di leggere la realtà per ciò che essa è, nei fatti pratici, e da lì ripartire, senza spostare di continuo l'assicella verso una utopia futuribile.

In questo post, oggi, due aspetti salienti: la protesta e la proposta.

A). Per quanto riguarda la protesta, e il dolore che la sottende, ho scelto di selezionare e prendere diverse e spesso contrapposte testimonianze di aderenti al movimento. Leggerle tutte insieme, è un buon impatto per spingerci subito fuori dal tifo, dalla faziosità, dall'inutile e dannosa difesa di Farage o attacco a Farage, salvaguardia di Grillo e Casaleggio o stato d'accusa contro di loro. Non si tratta di questo, quanto piuttosto di riuscire a elaborare delle linee dentro le quali riuscire ad accordare delle modalità nuove del far politica attiva, forse inedite, di sicuro evolutive, che coinvolgano tutti, dall'ultimo bimbominkia smanettone fino a Grillo e Casaleggio. Non ci ho aggiunto nessun commento. Sono persone vere, e sono la punta dell'iceberg di un movimento composto da gente vera che ha deciso e scelto di giocarsi le residue forze della propria esistenza credendo davvero in un cambiamento epocale.

B). La seconda parte appartiene alla proposta, qui offerta nella sua nuda e cruda realtà.
Ed è la seguente:
ieri, alle ore 17, i portavoce della Camera e del Senato del movimento cinque stelle hanno consegnato all'attuale Ministro della Giustizia una lettera/appello, nella quale si prende atto dello stato delle cose e chiarisce che gli eletti in parlamento sono a disposizione -in maniera propositiva e immediata- a votare subito in parlamento un decreto Legge in materia di anti-corruzione, chiedendo che il governo dia una risposta immediata: ci sta oppure non ci sta. L'intera cupola mediatica ha scelto e deciso di non divulgare la lettera (che è formale e ufficiale, non ha niente nè di clandestino nè di riservato: è pubblica) di non animare il dibattito, di non fomentare il confronto, di non fare informazione, perchè si tenta di sostenere l'argomentazione governativa basata sull'idea che si tratti di ladroni singoli, di mele marce, di casi individuali e non sia quindi utile munirsi di adeguata strumentazione legale, tantomeno aprendo una franca discussione tra tutti i gruppi presenti in parlamento.
Questa censura grave ci deve spingere a pensare e pretendere che la musica cambi dovunque.

Perchè è cambiato lo scenario.
E' un altro spartito.
Altro tipo di vestiario.
Un sound diverso.
Addirittura nuovi strumenti mai uditi prima.

Di conseguenza, chi vuol aderire alla realtà, deve accettare il principio che la musica va cambiata. Le nuove note sul pentagramma vanno scritte insieme, da tutti, nessuno escluso.
Sia dalla maggioranza che dall'opposizione.



Ecco la sintesi

 Sono xenofobo e potenziale stupratore. Sono pagato da uno staff che non conosco per scrivere editti bulgari.
P.S. ho fatto una sintesi di ciò che mi è stato detto in questi giorni


Stefania Asplanato
Renzo ha scritto: "Stefania Asplanato non ha bisogno della mia difesa d'ufficio, ha coraggio e lucidità da vendere. Ma faccio sommessamente notare a tutti a quelli che l'attaccano - sostenendo che sarebbe rimasta delusa e incazzata dal RISULTATO del voto perché avrebbe voluto che vincesse l'opzione dei Verdi - che lei ha criticato le MODALITA' del voto e la sua legittimità, dato che la scelta che doveva esprimere è stata fortemente limitata. E' come se alle elezioni in Italia avessero messo sulla scheda solo Forza Italia e la Lega, con la possibilità per chi ha altre idee di votare scheda bianca o astenersi. Tutte le critiche alla simpatia che Stefania avrebbe per i Verdi, al fatto che non accetta il risultato del voto democratico, o gli elogi per il rivoluzionario Farage o le denunce sulle sedicenti posizioni dei Verdi germanici guerrafondai e austeritari, o sulla loro presunta falsa apertura, le esortazioni a fidarsi di Grillo, a tenere uniito il Movimento etc. qui sono semplicemente FUORI TEMA. La domanda iniziale di Stefania è: considerate che LE MODALITA' con cui è stato organizzato il voto on line di ieri fossero corrette, libere e democratiche, che non contenessero, cioè, un'intenzione di PREDETERMINARE il risultato del voto stesso? Se la risposta è SI alla prima domanda e NO alla seconda, vuol dire che accettate che la democrazia sia un optional, e non la regola del gioco. Vuol dire che, più o meno in buona fede e consapevolmente, vi siete avviati su una strada che finisce in un abisso. E potete attaccare e insultare quanto volete: se pensate questo, se siete su quella strada, io spero che NON VINCIATE MAI, perché se vincete voi perde la democrazia, perde la libertà di tutti, e ci precipitate tutti in quell'abisso. Io saro' sempre dall'altra parte, PER la democrazia e CON la democrazia. E credo anche Stefania. E adesso toglietele l'amicizia."

Ernesto Tinazzi Leone
Non abbiamo sposato Farage. 
Una alleanza si costruisce e si chiariscono le aree critiche. 
Non è un sondaggio ; quello è finito . 
Un'area critica con FARAGE è la sua posizione sugli immigrati italiani ed europei che vuole allontanare. 
Va con calma chiarita . 
O alla prima occasione l'alleanza che impatta su cittadini italiani va a cagare. 
Non solo ma in una situazione di alta crisi economica FARAGE made in sterlina deve dimostrarci che non vuole solo un protezionismo UK per i cavoli suoi ma una vera integrazione di cittadini europei senza la burocrazia e freni UE . 
Oppure è un SAlvini qualsiasi o peggio.


Laura Gigante

PERCHE' OGGI HO VOTATO PER CONFLUIRE NEI "NON ISCRITTI"

... perchè oggi sono così delusa?

Mi sono molto documentata nelle ultime settimane su Farage, arrivando alla conclusione che le cose su di lui non stanno esattamente come ci raccontano i media italiani (e così come testimonia la mia bacheca, ho cercato di diffondere su Farage video, interviste e notizie non filtrate) .... ho lavorato su me stessa optando, alla fine per un ragionamento, un "compromesso utile" al fine di contare qualcosa in Europa.
Ho dato fiducia a Beppe.
Ho scoperto con estrema amarezza, pero', all'apertura delle votazioni, che Beppe, al contrario, non ha dato fiducia alla base, riducendo la possibilita' di scelta, per gli iscritti certificati al Movimento 5 Stelle (ossia il cuore del Movimento) a:

1) la SUA scelta (tra l'altro pubblicizzata sul blog puntualmente ogni santo giorno)
2) un gruppo venuto fuori all'ultimo momento
3) I non iscritti (che nei video lanciati sul blog, venivano presentati come "il male estremo, basti guardare questo link dal minuto 1.10:http://www.youtube.com/watch?v=LjKZBUyzGAs&feature=youtu.be) e qui riporto un commento scovato ieri su fb che recitava piu' o meno così: "dovevamo scegliere se stare a destra .... un po' piu' a destra ... e non contare un cazzo"!!!

Oltre che non aver avuto liberta' di scelta (ricordo che fino al giorno prima girava la notizia che le opzioni sarebbero state 7) mi sono anche sentita profondamente offesa nella mia intelligenza (e RIPETO E SOTTOSCRIVO CHE SONO UNA DI QUELLE CHE SEPPUR TURANDOSI IL NASO AVREBBE VOTATO PER CONFLUIRE NEL GRUPPO DI FARAGE). Questi sono i classici episodi oggetto delle nostre denunce, della nostra indignazione (almeno finche' succedono negli altri partiti) e mai avrei pensato che, proprio noi, avremmo potuto essere gli autori di una pagliacciata di così cattivo gusto.

Grande è stata poi la sorpresa nello scoprire che solo una piccola parte della base e dei parlamentari, (2 su tutti ai quali per le loro esternazioni di pensiero va la mia piu' profonda stima sono Luigi Gallo:https://www.facebook.com/Luigi.Gallo4/posts/10201081544840839 e Giulia Sarti:https://www.facebook.com/giulia.sarti3/photos/a.511535165576034.1073741827.450542288341989/725527474176801/?type=1 ) hanno avuto l'ardire di NON uniformarsi al pensiero comune!

Da oggi in poi, pur accettando la forzatura che vi è stata e continuando a sostenere quella parte buona di Movimento (ossia la maggior parte dei nostri cittadini in Parlamento che, a mio avviso hanno fatto e stanno facendo un lavoro straordinario tra mille e piu' difficolta.... difficolta' alle volte provenienti proprio dall'interno) per me il Movimento 5 Stelle HA un precedente SERIO e credo che in futuro non riusciro' a non tenerne conto. La mia onesta' intellettuale non me lo permetterebbe.

ma qualche domanda (che spero possa avere una risposta mossa dall'onesta' intellettuale appunto, e rigorosamente evitando link che riportino a comunicati stampa di ieri) vorrei farla....

Che senso ha una votazione (pseudo democratica) della quale (non prendiamoci in giro) si conosceva gia' il risultato?

vi siete sentiti rispettati in quanto "base", ossia "cuore" di questo Movimento?

per Voi, dopo questo episodio non è cambiato nulla?

Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere e la voglia di rispondere


credo che, al di la di tutto e nel rispetto pieno delle opinioni contrarie alle mie, chi davvero vuole un cambiamento epocale debba guardare all'obiettivo, coscienti che la strada deve per forza essere di mediazione tra tutti e in parte di selezione a monte. Chi sa di più ha il dovere morale di spiegare e dettagliare, evitando di prendere l'atteggiamento di "io-so-io-e-voi-nun-siete-un-ca@@o".....in questa disputa per la scelta del gruppo a cui affiancarsi in Europa non sono riuscita a capire molto...se le info dei media sono pilotate e fumose, anche quelle che dovrebbero essere "free" spesso si sono rivelate uguali, criptiche e autoreferenziali....... I veri passi avanti si fanno aiutandosi a vicenda, nessuno deve restare indietro.....ma soprattutto nessuno deve sentirsi più avanti......mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
C'è la spocchiosa e arrogante convinzione di pensare che solo perchè si vince una competizione, allora si deve avere sempre ragione e che gli altri debbano fare come vuole il vincitore...E' il gioco bimbominkia del "La maggioranza vince". Senza minoranza e opposizione, non c'è democrazia...Ricordatevelo.
  • Ayahuasca Qatsi che palle però, il buonismo, che palle il buonismo!!!!! il buonismo è la piaga del paese, ma ancora di più la smemoratezza, hanno coordinato da oltre un anno la disinformazione e la calunnia, i verdi ne hanno fatto parte, ci hanno riempito di insulti e diffamato pubblicamente, gliè stato fatto un invito ufficiale sul blog al quale hanno risposto "ma bo non so" permettendosi di calunniarci nuovamente dicendo che l'accordo con farage era già fatto quindi loro non avevano nulla da dire se non avessimo chiarito (chiarito cosa??) avete rotto , ve lo dico con il cuore, BASTA CHI PRESTA IL FIANCO SIETE VOI http://www.beppegrillo.it/.../5_stelle_state_buoni_cosi...

    www.beppegrillo.it
    Così parlò Monica Frassoni, Presidente del Partito Verde Europeo
    19 min · Modificato · Mi piace · 1
  • Marco Cristofoli Il nostro paese è in completo dissesto idrogeologico, è farcito di rifiuti tossici non solo nella terra dei fuochi, ma dappertutto, sotto le autostrade, sotto le nuove residenze popolari. Siamo agli ultimi posti per le energie rinnovabili, usiamo ancora gas, petrolio, idrocarburi e carbone. Siamo ai primi posti al mondo per cementificazione, le nostre aziende inquinano e provocano tumori nella popolazione, le falde acquifere cominciano a non essere più utilizzabili, per non parlare dei mari e i fiumi.Oltre che bloccare PER 30 ANNI una cosa sacrosanta e giusta che era il passante di Mestre, MA CHE MINCHIA CI STANNO A FARE I VERDI DA 30 ANNI IN ITALIA , LA PESTE TOSSICA ??? Ed Ermete Rialacci, che andava a Sventolare le lenzuola da costanzo ? LEGAMBIENTETOSSICOEDISTRUTTO.....

Escludere i Verdi dalle opzioni è stato un errore.
Si presta il fianco alle accuse di chi oggi parla di 'voto pilotato' dal comico e dal guru.
Nell'improbabile caso in cui avessero vinto i Verdi, non ci sarebbero stati problemi.
Che sarebbe successo? Due le possibilità.
1) I Verdi avrebbero accettato l'alleanza con M5S. Tutto bene, vince la democrazia diretta.
2) In caso di rifiuto, si sarebbe passati al secondo classificato, cioè Farage. Tutto bene, vince la democrazia diretta.
Ora invece i detrattori del ‪#‎M5S‬ hanno buon gioco a parlare della scelta di Farage come obbligata e dettata dalla diarchia G&C.



ARRIVEDERCI E’ finita. Ho aderito a questo progetto sette anni fa perché la democrazia partecipata diventasse l’albero maestro di una nuova cittadinanza italiana, dove la formazione, la condivisione in rete d’informazioni e la verifica delle fonti fossero i pilastri di una nuova società della conoscenza. Le scelte stabilite ieri per l’adesione ai gruppi che Grillo e Casaleggio hanno deciso per me e per tutti mi spingono fuori dal Movimento, ed il p.s. in calce al post del 12 giugno è ancora più farsesco e beffardo, per chi come me voleva contare veramente Uno. Se deve dominare il pensiero unico di Due e non l’intelligenza collettiva, per me è più giusto lasciare: se poi la giustificazione è quella dell’allarmistico “suicidio politico” che ci regala il Messora delle meraviglie, scelgo il giardinaggio e l’orto. Nessuno che si chieda perché il 70% dei certificati sul nazionale non ha votato; nessuno ha ricordato che avevamo tempo fino al 24 giugno per discutere in rete, per rileggere Altiero Spinelli ed il manifesto di Ventotene, per affermare che il progetto sul federalismo europeo andava ripreso e sostenuto, non affondato in otto ore sul Blog di G&C. Che sia chiara una cosa: non rinnego un solo minuto passato con voi, amici miei; non vomiterò bile contro chi sceglie questo prepotente sodalizio con ideologie nazionaliste ed anti-europeiste, ma è evidente che l’evoluzione di questo Movimento oggi non mi appartiene, per cultura e per obiettivi. D’altra parte Grillo stesso invita a “togliersi dai coglioni” chi non è d’accordo, ricordate? Io lo faccio senza il bisogno che qualcuno mi accompagni alla porta. Vi abbraccio, siate sereni.




Sezione Proposte inconfutabili:

Ecco la lettera consegnata al Ministro di Grazia e Giustizia da parte degli eletti in parlamento.
A mio avviso è da diffondere, pretendendo risposta da parte del governo. Dicono sempre che il M5s ha messo i voti in frigorifero, che è isolazionista, che non presenta proposte, questa è la volta buona per mostrare e dimostrare che non è così. Ci vuole buona fede da parte di entrambi.
Perchè la stampa non ne parla?
Perchè il governo non risponde?
E', questa proposta di M5s, buona per la nazione in questo momento?


"Egr. Ministro della Giustizia Andrea Orlando,
i gravissimi fatti emersi in queste settimane dimostrano l’esistenza di un sistema di corruzione radicato e consolidato nella politica italiana. Un sistema che si alimenta soprattutto degli appalti relativi alle grandi opere ma anche di tutti gli appalti in deroga alle normali procedure: un sistema che coinvolge personaggi che spesso ricoprono ruoli-chiave nelle istituzioni italiane.
La corruzione è purtroppo connaturata al sistema politico ed imprenditoriale italiano. Non servono rimedi straordinari bensì un intervento organico e studiato appositamente.
C’è una vera e propria voragine di corruzione che risucchia i soldi degli italiani: la corruzione costa al nostro Paese circa 60 miliardi di euro l’anno, come sottolineato dal presidente della Corte di conti, Luigi Giampaolino, nel 2012.
I cittadini italiani hanno bisogno di sapere che i fondi pubblici non vadano a finire nelle tasche di ladri e faccendieri. Il MoVimento 5 Stelle ha già depositato in Parlamento un pacchetto anticorruzione sin da Giugno 2013 ed è anche riuscito ad ottenere una accelerazione della discussione al Senato.
Purtroppo, l'annuncio del disegno di legge del Governo, così come prospettato dal ministro Boschi, ha bloccato la discussione al Senato e rischia di compromettere il raggiungimento immediato di un risultato ottenibile subito e non più rinviabile. Abbiamo ora la possibilità di trasformare le parole in fatti con una controffensiva senza precedenti all’illegalità.
Noi siamo pronti a farlo. Le nostre proposte sono già depositate e quindi chiediamo un confronto sui contenuti e, nel giro di due settimane, il Parlamento deve dare una risposta di legalità ai cittadini.
In questo senso, Le chiediamo ufficialmente un incontro pubblico nella giornata di domani. Il Movimento 5 Stelle vuole portare all’attenzione del Governo un pacchetto anticorruzione fatto di norme chiare, dure ed efficaci su cui è fondamentale confrontarci.
Si tratta di norme che riguardano elementi imprescindibili:
1) Falso in bilancio;
2) Autoriciclaggio e riciclaggio;
3) Inasprimento pene per reati contro la p.a.;
4) Prescrizione;
5) Inasprimento pene per reati finanziari e societari;
6) Conflitto di interessi
Non dubitiamo della sua disponibilità. La lotta alla corruzione, che vuol dire lotta per l’onestà, la legalità, la trasparenza, è la migliore occasione per dimostrarlo. Occorre ridare al Parlamento la possibilità di affrontare velocemente l’emergenza corruzione. Noi ci siamo."
gruppo M5S Camera e Senato

25 commenti:

  1. Lo scenario umano e politico che delinei in questo post, Sergio, è composito ed ha la complessità del reale. Ti ringrazio molto per avermi citato. Per me questo è un momento critico, dal punto di vista politico. Gli sviluppi delle prossime settimane saranno decisivi. La mia passione politica, riaccesasi nel 2012 grazie al M5S, è più viva che mai. Qualunque cosa succeda, Potere al Popolo! Democrazia!

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  2. Perché la democrazia (diretta o rappresentativa) sia efficacie è necessario che gli elettori siano correttamente informati così che le scelte siano consapevoli. Inserire i VERDI come votabili nel referendum online sarebbe stato fuoriviante, ovvero avrebbe dato una falsa speranza a chi li avesse votati per un'alleanza. In quanto non si poteva fare.
    Lo riscrivo per chi fatica o non vuole sentire la sveglia: L'ALLEANZA CON I VERDI NON SI POTEVA FARE. Non è opinabile, quindi da votare. Era semplicemente impossibile. Perché? Perché non solo questi non hanno cercato il Movimento 5 Stelle, ma anzi, dopo essere stati i primi ad essere contattati, hanno giocato con il Movimento tenendo Grillo in sospeso per giorni senza fissare un incontro, per nulla interessati. Sapendo che senza far parte di un gruppo in Europa gli eletti hanno possibilità limitatissime, era necessario trovare un'alternativa. Farage ha mostrato interesse e fissato subito un appuntamento con il garante del Movimento. Questi fatti sono stati postati da Grillo sul suo blog e non smentiti da alcuno, VERDI inclusi che, dopo l'attenzione mediatica ricevuta si sono degnati di rispondere con una supercazzola:

    "Secondo le nostre informazioni, l’accordo tra il Movimento 5 Stelle e Nigel Farage è ormai nella sua fase conclusiva. Esattamente per questa ragione abbiamo dei dubbi che la sua offerta di dialogo con noi sia una reale richiesta di confronto e non una semplice copertura di una decisione ormai presa.
    Come Lei ben sa, le priorità e l’agenda politica del nostro gruppo non hanno nulla a che vedere con il programma politico dell’UKIP. Il nostro gruppo non potrà incontrarLa finché non sarà fatta chiarezza sulle Sue relazioni con il gruppo di Farage."
    Vula Tsetsi - Segretaria Generale - Gruppo dei Verdi/ALE al Parlamento europeo

    Cioè, piuttosto che fissare un incontro politico con Beppe Grillo (di cui, ripeto, avevano ignorato la richiesta) vogliono chiattare via blog? Ma chiarirsi durante l'incontro tanto domandato da Grillo ed il M5S, no? Una inutile perdita di tempo in stile consultazioni-con-Bersani, tanto hanno già deciso, mai mettersi con un movimento in grado di smascherare la loro ipocrisia nelle votazioni al parlamento europeo.
    Un' ultima cosa. Se il M5S ha ottenuto il 21% per realizzare i sette punti anti-austerity, mettersi con i VERDI che sono orgogliosamente ultra-europeisti (tradotto: "si può fare di più....perché è dentro di noi...come fare non so...ma di certo si può...fare di piùùùùù" più austerity per tutti), come avrebbe agevolato il Movimento a rispettare il patto con il suo elettorato?
    DDDDRRRRRRiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiNNNNNNNNNNN !
    Saluto Sergio e tutti coloro che mi leggeranno.
    Fabry

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    1. Sono pienamente d'accordo con te, probabilmente lo staff del m5s e Grillo stesso non hanno ben spiegato il comportamento poco serio dei verdi europei.Non aveva senso inserirli come possibili alleati dal momento che sono stati loro stessi ha tirarsi fuori

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    2. Si si chiarissimo fabry d'accordissimo....non facciamoci prendere per i fondelli....e tutti questi che criticano la scarsa democrazia dentro il movimento che minchia avrebbero fatto loro????si sarebbero alleati coi verdi?? Su che basi??ideologiche?? Per fortuna abbiamo beppe altrimenti ci mangerebbero in un sol boccone!!!!!!!
      Saluti
      Gino

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  3. Si pensi un po' ciò che si vuole, ma il voto sul blog è predeterminato, non che ci fossero molte scelte. A mio parere Farage è un Salvini inglese e non mi fido di lui. Non mi fido di un inglese in generale, figuriamoci di un nazionalista, non che essere nazionalisti sia un male per carità, ma inglese...... Ci ho lavorato a stretto contatto per molti anni e sò qual'è la loro considerazione nei nostri confronti. A decidere nel m5s sono ancora troppo pochi, colpa nostra, di noi elettori che oltre ad elettori dovremmo essere iscritti certificati per coniugare il nostro voto con la democrazia diretta, che è lontana dal m5s. Ma che dire? Il vero banco di prova saranno le prossime elezioni nazionali,, dove gli elettori giudicheranno le scelte più o meno calate dall'alto de m5s. Da parte mia non c'è due senza tre, il m5s è pieno di difetti ma almeno non è marcio. Sono ancora in buona fede.

    Rasti

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    1. Ha ha ... bella questa.....ti fideresti piu' di un italiano o di un inglese? Ovviamente dipende dalla persona....in generale pero' non avrei dubbi nel fidarmi di un inglese, li conosco bene, anche a me' un po' stanno sulle palle.....nello specifico pero', visto la storia e i fatti mi fido di un italiano: il signor Grillo!!
      Saluti
      Gino

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  4. Soltanto chi non ha fiducia in sé stesso ha paura di stringere alleanze temporanee con organizzazioni di diverso modello .

    Non si puo' avere fiducia in se stessi se non si sa cosa si vuole.

    Se non si sa , ne' si vuole chiarire cosa si vuole si e' solo parte di un movimento .

    Un movimento e' come il mare. Se e' piatto quanto e' bello. Se e' in tempesta tutti vogliono tornare a terra.

    La democrazia non e' un giocatolo che si usa a proprio consumo. Non
    si tolgono scelte si discutono.

    E una volta scelto ci si organizza per realizzarle.

    Se si vuole una barca per andare in mare prima bisogna conoscere il mare, poi e magari dopo diversi tentativi si arriva alla barca giusta.

    Convincere, organizzare e' fatica. Per chi si accontenta con il ille dixit tutto questo e' una perdita di tempo. Per chi vuole cambiare veramente le cose questo dovrebbe essere semplice lavoro quotidiano.



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  5. Lamentarsi che nella scelta non sia stata inclusa una formazione come quella dei Verdi, che in Europa oramai dovrebbe chiamarsi Verdi a pois rossi in onore del sangue criminalmente fatto versare ai greci, ci pare sia sintomo di un leggerissimo difetto di analisi.

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  6. Quelli che continuano ripetere i mantra
    - perché non hanno messo i verdi tra le opzioni ?
    - farage è un fascista/nazista/cattivone/ecc;
    - le votazioni del blog sono pilotate dal duo diabolico Grillo/Casaleggio;
    - ecc ecc
    costruendo scenari fantasy, prodotti dalla loro mente ancora intrappolata nella propaganda/disinformazione dei media o dalle proprie ideologie (destra/sinistra), non sono per nulla diversi dagli elettori del partito unico.
    La forma mentis è la stessa.
    Con questo approccio, il M5S avrà 2 sole strade
    1. farsi fagocitare dal sistema attraverso i suoi trucchi, tra cui i partiti patacca come i verdi (del tutto simili al PD e a SEL in italia);
    2. sparire per effetto del punto 1, quindi dall'incapacità di essere flessibili senza però suicidarsi (l'alleanza con farage non pregiudica minimamente la possibilità di votare secondo le proprie idee).

    Ad ogni modo, il problema vero è un altro. Il rischio che l'EFD non raggiunga i requisiti minimi per sopravvivere come gruppo.

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    1. D'accordo stallman! ovviamente ci vogliono fare fuori piantandoci il germe del dubbio in testa. Mi sono accorto che se seguo la tv e la loro informazione convincono anche me' a vederla a modo loro e' incredibile....mi plagiano!
      Saluti
      Gino

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    2. Ludovico Ariosto, ma tu credi ancora ai predicatori televisivi?
      Io non ci credo più da un pezzo.... meglio fidarsi di uno come Grillo che magari lancia anatemi e caratterialmente, a volte, parte per la tangente, ma che non deve render conto a nessuno, piuttosto che a questi giornalisti che per far carriera direbbero d'aver visto la Madonna in pigiama se glielo ordinassero!

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  7. Non so , non so a chi dare ragione . Avendo seguito giornalmente il blog so che con i verdi non si poteva fare un'alleanza , chi ha seguito sa di cosa parlo . A meno di mettete in discussione l'onestà di Grillo e Casaleggio ritengo non avesse senso mettere i verdi in lista . Certo la scelta era limitata ma vi erano altre strade percorribili ? Io continuo ad aver fiducia , col tempo vedremo chi avrà avuto ragione . Saluti a tutti !

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  8. Ma nessuno ha capito che Renzi è stato benedetto dal papa in persona in diretta tv ed è stato il segnale per tutti i cattolici a votare per lui..... ormai non è più il tempo che lo dice il prete in chiesa. I cattolici, al momento opportuno, escono tutti compatti .... hanno mille associazioni. Ed anche don Ciotti ha benedetto il suo boy scout.... don Ciotti di Libera che vuole i beni sequestrati alle mafie... che i beni del Vaticano servono per fare cassa. Nessuno ha capito o, come sempre, fanno finta di niente???!!!!

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    1. Hai il link di un video dove il papa benedice Renzi?

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    2. http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/24/governo-bagnasco-benedice-renzi-necessario-sostenere-chi-crea-lavoro/924822/

      (eugenio bongiorno)

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    3. http://www.ladige.it/articoli/2014/02/19/vaticano-benedice-renzi-speriamo-possa-fare-bene

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    4. E stato il fatto più importante di queste ultime elezioni ma ovviamente, per quel po che ne so visto che la tele la guardo poco, nessuno ne ha parlato.
      Anche questo è un grosso problema x m5s, glielo vedete voi un cattolico votare grillo .

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    5. perché non dovrebbe votarlo ?

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  9. Io sono Cattolico e voto Grillo. RED

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  10. Ove manca la premessa di un percorso informativo-formativo,approfondito e dettagliato,complesso e ritualizzato nella propria vita,giorno dopo giorno,come è possibile pensare consapevolmente di non essere un tantino confusi ?.Se non addirittura frastornati, da chi lotta con tutte le armi lecite e soprattutto illecite , per spingere ,all'insaputa,i contendenti nell'arena....aspettando che si scannino da sè.Un copione secolare che ha dato frutti.Cerchiamo di farne tesoro evitando come la peste :di trasformarci nei capponi di Renz(i)o.

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  11. francesco trentin15 giugno 2014 12:17

    Ho dovuto fidarmi di Grillo.
    Ho dovuto dare per vere le sue giustificazioni sull'assenza dei Verdi il giorno del voto.
    Come del resto l'assenza di molte altre opzioni.
    Se pensassi che ciò sia pretestuoso o una censura premeditata per far vincere il suo "cavallo", allora non starei nemmeno più a leggere questo blog.
    Ovviamente credo non sia così.
    Di certo Grillo dovrà capire come si coinvolge maggiormente la base per non far vincere sempre l'astensionismo.
    C'era ancora tempo per preparare la votazione, per dare dei segnali su quali scelte avremmo trovato. C'era tempo per coinvolgere di più i nostri 17 eurodeputati.
    C'era tempo per degli streaming, dei dibattiti fra parlamentari.
    Onestamente sono stanco di battermi per il movimento partendo sempre dalle giustificazioni degli accadimenti, da Farange a Pizzarotti (il nostro miglior simbolo di capacità governativa).
    C'è troppa affinità fra la descrizione del mondo che fa la rete 5 stelle, con i suoi attivisti, portavoce e intelligenze varie ed autorevoli spesso invitate o citate, rispetto la mia descrizione del mondo per credere che sia già passata la marea. Per credere che tanto vale Renzi, che gli errori di crescita commessi abbiano già colmato la misura, per non credere più nell'unica forza di opposizione sistemica che abbia visto in questa seconda repubblica.

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  12. IMPORTANTE - O/T
    voglio porre l' attenzione su un particolare in merito alle affermazioni di Renzi sull'ipotesi di incontro fra PD e M5S. RENZI DICHIARA CHE QUESTA VOLTA SARÁ LUI A RICHIEDERE LO STREAMING visto che Di Maio dichiara che questa volta non è necessario.
    Faccio notare, sperando che verrà posto all''attenzione dei più, che lo Streaming nasce dall'esigenza di voler andare in video quando questo non viene concesso da chi il video lo detiene.
    In pratica, Streaming, è prassi del M5S per necessità e non per vezzo.
    Renzi, d'altra parte, qualora lo chiedesse, è altamente probabile possa disporre della DIRETTA su Rai1 e in PrimeTime come abbiamo avuto modo di osservare nei mesi passati. Ritengo che Renzi sappia , e bene, come lo streaming è seguito prevalentemente da chi già segue il M5S e per tanto sarebbe più corretto da parte sua chiedere non lo Streaming ma piuttosto la diretta sulla Rai.

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    1. Sono d'accordo, ma la diretta dovrebbe essere completa, non un copia/incolla solo delle parti che mettono in buona luce Renzi e discreditano il M5S, come hanno fatto fino ad ora!!

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  13. Lo ha già fatto notare Travaglio per carità, col m5s non si fida e vuole lo streaming, mentre con Silvietto....
    Che pazienza che ci vuole.

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  14. Buongiorno Sergio,
    ho appreso solo sabato scorso durante la “passeggiata silenziosa per la Costituzione”, organizzata senza bandiere ma proposta da doversi attivisti pentastellati, di esser stato citato nel tuo Blog.

    Ho avuto cura di leggere i 24 commenti di seguito al post e resta come sempre la lucida consapevolezza che il M5S è una moderna Babele, dove tutti hanno torto e ragione contemporaneamente, tutti protestano o propongono, tutti seguono o contrastano gli ideatori del progetto.

    Come avrai letto, nel Blog di Grillo il 4 giugno u.s. è comparsa ex post una spiegazione (peraltro non scritta da G&C ma da Claudio Messora) su come siano cronologicamente andate le cose tra il Green Party-Ue ed il Mov. : http://www.beppegrillo.it/en/2014/06/04/green_phantoms.html

    Esistono in rete altre versioni dei fatti; ad esempio questo Blog il 1° giugno comunica un appuntamento tra Green e M5S a Bruxelles, ma la versione di Messora racconta fatti antecedenti a tale data. http://grupoderua.com/in-europe-contact-between-m5s-and-french-green-dossier-on-meetup-and-alternative-to-ukip/

    L’attacco a Monica Fassoni è piuttosto amaro, inoltre, se consideriamo che nel 2007 fu proprio lei ad invitarlo a Bruxelles.

    Nell’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano, tutto si può dire tranne che le ostilità siano state aperte dai Verdi italiani: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/05/30/se-m5s-chiama-i-verdi-li-incontriamo-piu-problematico-vedere-farage-o-le-pen/1006928/
    Io ritengo che gli accordi siano stati fatti molto più rapidamente e semplicemente di come sono stati raccontati alla base, che resta per me un humus fantastico, parassiti compresi.

    Si tratta ora di capire se un arrivederci vale un addio o meno, ma questo poco conta: i miei feedback da Bruxelles sono che il gruppo potrebbe non durare, e che ci sia molta coesione tra i 17 portavoce, anche se sono cosci che 48 contro 700 è ancor peggio che 100 contro 500 alla Camera.

    Nel frattempo andiamo a picco, nel silenzio complice e impotente di milioni di italiani, responsabili con la loro astensione del perdurare di un Governo che nonostante la maggioranza alla Camera non ha cancellato una sola delle leggi ad personam di Berlusconi e non ha fatto un solo intervento strutturale per smuovere le torbide acque della recessione.

    P.S.: non ho mai votato i Verdi in vita mia.

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