giovedì 21 febbraio 2013

La mia dichiarazione di voto.



di Sergio Di Cori Modigliani


Ci siamo, dunque.
Fra tre giorni si vota.

Mentre i consulenti dei partiti in lizza se ne stanno lì, arroccati nei loro castelli, facendo astrusi calcoli completamente avulsi dalla realtà autentica del paese, nel tentativo disperato di capire e comprendere quali alleanze fare o disfare per insistere nel disperato tentativo di salvaguardare le loro rendite di posizione acquisite, io cerco di capire quanti sono –in percentuale- gli italiani che allegramente si tufferanno nell’era del post-Maya.

Credo che sia stata la più squallida campagna elettorale mai vista in Italia, e questo lo hanno capito anche i sassi.
Non vale la pena neppure di commentarla.
Domani, all’ultimo momento, saranno capaci di inventarsi chissà che cosa pur di raggranellare qualche votarello unto e bisunto. Mi attendo ogni sorpresa.

Ma il re è ormai nudo.
Questo è un paese senza pudore e senza vergogna.
Basterebbe pensare che i due partiti politici che sommati rappresentano l’80% della classe politica dirigente nel nostro paese, nella disastrata regione Calabria, offrono allo sconcertato elettore la possibilità di scegliere tra Rosy Bindi e Domenico Scilipoti, capilista di PD e di PDL. In un paese normale, entrambi e per motivi diversi, dovrebbero prendere 0 voti.

Questo è un paese malato di Alzheimer socio-cultuale dove adesso fanno tutti a gara prospettando regali, offerte, proposte varie per “riformare” l’Italia, chi a destra, chi a sinistra, chi solidamente piazzato al centro pensando di fare il furbo.

Io voto M5s perché sono convinto che ormai sia troppo tardi per “riformare” l’Italia, come pensano loro.

Non c’è nulla da “riformare”
Non c’è nulla da aggiustare.
E’ come chiamare l’architetto per cambiare il colore delle pareti nel salone da ricevimento in prima classe, nel Titanic, dopo che è andato già a sbattere contro l’iceberg. Non serve a nulla. O meglio, non serve a evitare l’affondamento.

L’Italia deve ringiovanire, non fornire dei nuovi modelli di flebo a chi è già in coma.
L’Italia deve risorgere.

Noi italiani siamo fatti così, da bravi narcisisti vogliamo essere come Gesù, ma allo stesso tempo avendo la garanzia matematica -grazie a qualche conoscenza forte nell’aldilà-  che ci garantisca il fatto di evitare la crocifissione, la via crucis, le spine in testa, il dolore del trapasso.
Non è possibile.

Se un sistema marcio alle radici non viene prima buttato giù, non  è possibile rifondarlo.

La vecchia politica è allo stremo, in coma etilico, abbrutita dalla sbronza perenne bulimica della corruttela complice, ai danni della collettività, del popolo, degli esclusi da sempre, quelli che non sono rappresentati dalle oligarchie aristocratiche del privilegio costituito e garantito. E adesso reclama una trasfusione di sangue, una flebo alimentare, e proclama: “vi promettiamo che martedì 26 ottobre andiamo tutti all’anonima alcolisti”. Troppo tardi.
C’è chi è stanco della violenza degli ubriachi.
C’è chi è in grado di bersi un bel bicchiere di buon vino senza esagerare.
C’è chi ha mantenuto lo stato di sobrietà mentale, necessario e sufficiente, per comprendere che una nazione guidata da gente “ubriaca” non può che portarci allo scontro frontale.
C’è chi ha deciso di scendere dalla macchina e va a piedi.

Io sono sceso e voto per il movimento cinque stelle.

Il mio non è un voto di protesta, e chi lo sostiene non ha capito come stanno le cose.

Il mio è un voto di chi è perennemente scandalizzato da ciò che accade e ha bisogno urgente di presenze, non di assenze e di latitanze.

Questo è un paese senza.
Così ci hanno ridotto.

Ed è giusto che sia rappresentato a livello di massa da un movimento senza.

Come sostiene Beppe Grillo, il leader politico sceso in campo per sfidare gli alcolizzati dal potere, tanto per ricordare alla collettività da chi e come è composto il movimento:

Il MoVimento 5 Stelle è un movimento senza.
Senza contributi pubblici
Senza sedi
Senza strutture
Senza giornali
Senza televisioni
Senza candidati pregiudicati
Senza candidati presenti in passato in Parlamento
Senza faccioni civetta presentati come capilista in tutta Italia
Senza compromessi
Senza inciuci
Senza leader
Senza politici di professione
Senza corrotti
Senza tangenti
Senza responsabili regionali, provinciali
Senza capibastone
Senza candidati scelti dalle segreterie dei partiti
Senza candidati con un incarico attuale in Comune o in Regione
Senza alleanze con i partiti
Senza un passato di cui vergognarsi
Senza candidati fuori dalla propria circoscrizione elettorale
Senza ideologie
Senza assicurazioni
Senza banche
Senza respiro
C’est la difference.

Voto M5s perché ho voglia di un paese giovane, con attivisti che ci prospettano la sceneggiatura del film “Italia” più vicina a una commedia romantica della Hollywood anni ’30, come in “Mr. Smith goes to Washington” dove l’ingenuo e spaesato James Stewart sfida i grossi marpioni politicanti al congresso e li batte vincendo, nel nome di una ritrovata voglia di rappresentare gli interessi della collettività, che non piuttosto a un film horror degli anni’90 diretto da Wes Craven. Per non parlare dell’aggiunta, decisamente trash, degli apparenti antagonisti fascisti e comunisti: cariatidi battute dalla Storia ingozzate di demagogia spicciola buona ormai per i gonzi.

Voto M5s perché ho voglia che il paese si scrolli di dosso il peso della silenziosa (quanto censurata) guerra civile che ha insanguinato e distrutto l’Italia per 67 anni, quella tra la destra oltranzista e la sinistra serva, ben foraggiati entrambi chi dalla Cia chi dal KGB, abilmente trasformati in pseudo-democratici dopo il 1993, a conclusione della guerra fredda.

Voto M5s per mandare in pensione gli incompetenti, i miserabili piccolo-borghesi, i clientes di tutte le razze, con appresso tutte le loro numerose famiglie.

Spazio ai giovani (non solo in senso anagrafico), spazio a chi se lo merita, spazio a chi vuole riformare l’Italia, spazio a chi vuole una rivoluzione cuturale.

Votare per il M5s comporta un salto mentale politico evolutivo.

Vuol dire entrare nel post-Maya.

Vuol dire aprirsi alle categorie nuove dell’all inclusive, come nella pubblicità dei cellulari.

Vuol dire abituarsi al fatto di trovarsi insieme ebrei sionisti con la kippà in testa accanto ad antisemiti con un passato in Casa Pound, sostenitori della diversità multi-etnica accanto a chi odia gli zingari e gli emigrati, ex comunisti staliniani ed ex fascisti mussoliniani, settentrionali e meridionali, massoni e clericali, atei e credenti, maschi e femmine, vecchi e giovani, intellettuali colti e analfabeti arrabbiati, a condizione che tutti, ma proprio tutti NESSUNO ESCLUSO, accettino il principio del riconoscimento garantito della diversità, accogliendo, riconoscendo e comprendendo il bisogno di ogni fragile essere umano di conservare il proprio feticcio di provenienza famigliare, perchè siamo tutti niente di più che piccole formiche spaventate, bisognose di aggrapparsi ai simboli, alle bandiere, ai gonfaloni, agli striscioni, per sentirci parte di qualcosa. E se qualcuno si sente meglio perchè sopra al letto ha la foto di Stalin o di Mussolini, di Togliatti o della Vergine Maria, chi se ne importa, purchè sia chiaro che valgono quanto i santini che certe persone si portano dentro al portafoglio: emblemi di una superstizione necessaria per affrontare il dolore quotidiano dell’esistenza. E niente di più. Perché tutto ciò appartiene a un mondo reale che non esiste più. Il mondo vero, reale, quello del post-Maya ai suoi primi vagiti è un mondo all-inclusive, senza razzismi, senza prevenzioni, senza discriminazioni, senza stereotipi, senza antagonismi, perché punta all’armonia degli opposti, perché supera il divide et impera imposto dal Potere per fondare un’idea sociologica di carattere ecumenico: nessuno per nessun motivo deve essere mai escluso dall’accesso al mercato, dall’accesso all’istruzione pubblica, dalla copertura sanitaria, dall’abbraccio amichevole di una collettività che gestisce e amministra la cosa pubblica nel nome del bene comune.

La società post-Maya abbatte l’ego e trasforma l’idea di Cosa Nostra caratteristica di ogni lobby, di ogni mafia, di ogni setta, di ogni gruppo oligarchico in Casa Nostra: la società come luogo d’incontro che sintetizza le verità di ciascuno, chiunque egli/ella sia.

Voto per il M5s perché è post-ideologico.

E voglio che in parlamento ci vadano persone con una bella faccia pulita, gente che non ha promesso un bel nulla a nessuno, che non ha secondi fini, la cui unica grande ambizione –autentico collante del movimento- sia la gran voglia di dar voce alla richiesta del compianto giudice Paolo Borsellino quando nel giugno del 1992 ebbe a dire “chi sa parli e dica ciò che sa, questo è il momento” perché loro saranno presenti nelle commissioni parlamentari e ci racconteranno come stanno le cose, come violano la Legge, come rubano i soldi, come avviliscono il futuro delle giovani generazioni rendendolo nero, crudo e lontanissimo da vedere.

Tra chi vota per il M5s e i candidati che saranno eletti si è firmato un contratto sociale, è l’unica garanzia richiesta a gran voce.

Pretendiamo un regalo doveroso che vada a riempire il vuoto angosciante prodotto dalla classe politica italiana, ormai impresentabile perchè moribonda; un unico regalo vogliamo ed è ciò che chiediamo loro, convinti che ce lo daranno.

Regalateci la possibilità di poter andare ad Amsterdam, a Praga, a Barcellona, a Londra, a Berlino, a Copenhagen e a Bruxelles, consentendoci l’inusuale novità di poter dire a tutti “sì io sono un europeo italiano e sono orgoglioso di esserlo”.

Ridateci l’orgoglio di essere quel Bel Paese che eravamo e che saremo di nuovo se lo vogliamo.

Abbattiamo il sistema medioevale, rimbocchiamoci le maniche e attivamente ricostruiamo questa nazione dalle fondamenta, nessuno escluso.

Occupiamoci dell’Azienda Italia.

Fateci sentire in Europa cittadini di serie A.

Ridateci l’Italia che i marpioni ci hanno portato via nel nome del loro privato interesse di casta medioevale.

Io ci credo.

Per questo voto M5s.

Perchè guardo al futuro.

Alla vita dei miei figli, ci tengo.

Mandiamoli tutti a casa.

Perché, come diceva il titolo di un libro uscito più di venti anni fa “anche le formiche nel loro piccolo si incazzano”.

Sarebbe ora.

64 commenti:

  1. http://spread-politica-economia-massoneria.blogspot.it/2013/02/sfida-ai-sondaggisti-parte-3-il.html#.USYoOB2EwhA
    Keynesismo sia! I miei dati umilieranno quelli delle agenzie di sondaggi perchè sono agenzie comprate!

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  2. Anch'io voterò M5S, per quello alcune delle cose che hai detto e per altro
    Ci vediamo martedì

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  3. Oltre ad essere un uomo molto colto credo che sicuramente hai anche una sorta di ispirazione, perchè le cose che hai detto e che normalmente dici,provengono anche da una tua interiorità che esprime - secondo il mio modestisimo intuito- quei valori universali cui l'umanità dovrebbe tendere .

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  4. In bocca al lupo a tutti noi!
    Formica incazzatissima

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  5. Questa dichiarazione naturalmente non mi meraviglia. Bastava unire i puntini, tutti molto evidenti da tempo. Chi segue questo blog evidentemente vi si riconosce, e mi trovo tra quelli.
    Quindi bene, votiamo per questo nuovo tentativo di uscire dalla melma ma ricordiamoci che la battaglia al momento ci vede perdenti, siamo comunque minoranza. In Argentina la guerra delle Christine non va bene, troppo diverse le forze in campo. Anche questi nuovi grillini che porteremo in parlamento non ci daranno la vittoria epocale e schiacciante, magari ci deluderanno, qualcuno si venderà. E' possibile, anzi è probabile. Anche sul piano economico la vedo molto in salita. Troppo grosse le differenze fra le forze in campo, la finanza internazionale ci tiene in scacco.
    Però ... almeno sappiamo di non essere una specie estinta, sappiamo di non essere soli.
    E questo è importante. Non mi aspetto cambiamenti sostanziali a breve termine ma uno stimolo a tenere la schiena dritta alla prossima occasione, nella nostra vita quotidiana, di fare la cosa giusta (the right thing) anziché la cosa più conveniente o più facile.
    Un cambiamento culturale insomma, lento e spero inesorabile, da formiche laboriose, fino ad arrivare faticosamente alla maggioranza

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    1. Si si bravo, aspetta e spera .....

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    2. Hai il coraggio di mettere nome e cognome o sei coraggioso solo dietro l'anonimato?

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    3. Non stiamo arrivando ! Gia siamo arrivati! M 5 S . La vera forza del popolo Italiano!!!!

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  6. Esatto!! è così che lo voglio!! Voglio rivedere una politica che mi faccia sorridere, che mi faccia essere felice e orgoglioso di praticarla!! Voglio una politica che non sia triste, che non si vergogni di se stessa, che non sia astratta ma percepibile e umana!! Voglio le inclusioni non le divisioni!! Voglio emozionarmi!! E non sono mai stato così emozionato in vita mia. Non sono mai stato così ansioso di andare a votare...non sto nella pelle!! Ritorniamo a vivere ora!! Cambiando noi stessi riusciremo a cambiare l'Italia!
    Alessandro

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  7. Io voto per "me stessa" con la speranza che non ci siano più elezioni dove scegliere il meno peggio!
    Senza offesa a Grillo che comunque ha dato l'anima e forse di più con lo tsunami tour.
    Buon voto a tutti e che il movimento sia humus per le future generazioni di politici.

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  8. Passeggiando in rete su bacheche per il 90% costituite da ebrei e per il 10% da non ebrei sionisti, la mia impressione e` che nelle comunita` ebraiche Grillo e 5 stelle siano visti come soggetti pericolosi, al punto che chi ha dichiarato di votare 5 stelle non e` stato oggetto di approvazione. L'unico ebreo che ha dicharato quanto Sergio va dicendo, fino a quel momento osannato e portato come modello, e` stato fatto oggetto di critiche pesanti, soprattutto da parte di sionisti non ebrei. Grande delusione, mascherata da silenzio o espressioni tristi tra gli ebrei. Mi spiace, ma questa condivisione non la vedo tra queste persone, che sono sempre diffidenti, devi stare attento a non fare una battuta che puo` essere fraintesa, altrimenti vieni assalito da loro, sempre piu` intrisi di paure ataviche che non vogliono rielaborare e superare Un vittimismo aggressivo che fa paura certe volte. Dico questo perche` Sergio e` un ebreo aperto a tutto, ad un vero multiculturalismo e alla convivenza possibile anche con chi non la pensa nello stesso modo Pur cercando di capire le motivazioni degli ebrei, non accetto piu` queste chiusure che li porteranno a votare, turandosi il naso in massa il PD, e in pochi il PDL, ma poca e` la differenza

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    1. Si turano il naso per non sturarsi le orecchie

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  9. Articolo Bellissimo! Forza M5S!!

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  10. Mi domando come mai l'omus destroide si faccia sempre accalappiare dagli urlatori, prima la Lega poi Berlusca ora Grillo, difficile ammettere l'evidenza semplicemente dicendo voto Grillo perchè sogno il disfacimento di tutto.

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    1. Chi vota Grillo, in verità, sogna il disfacimento del niente. Per restituire il Senso. Se per lei ciò che c'è è il tutto, se lo tenga.

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    2. ..il disfacimento del niente! E' la generazione di energia dal nulla, la creazione di materia ed antimateria dal vuoto quantico...è il Big Bang delle coscienze!
      Che bella immagine...mhà, speriamo di vederne un inizio presto..

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  11. Splendido articolo.

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  12. E' tutto li semplice davanti ai nostri occhi.
    Il problema centrale e' mandarli a casa.
    Mi aspettavo, ma senza speranza, che gli altri partiti di opposizione al sistema convogliassero i voti su Grillo lasciando
    il dibattito-scontro al dopo elezioni. La naturale rinascita di una nuova destra-sinistra dopo quel momento sine qua non.
    Aspettiamo martedi'.

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  13. M5S avanti tutta, resettiamo la classe politica e ricominciamo da capo.

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  14. Ci sono rimasta malissimo. ero convinta che Sergio Di Cori Modigliani sarebbe stato uno dei pochi a dar voce a Io amo l'Italia. Mi arrendo.

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    1. Sono davvero contento che abbia aderito all'invito di Beppe Grillo. Evidentemente anche Magdi Cristiano Allam ha capito di essere circondato. Brava: ottima scelta.

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  15. Il Mov 5 Stelle è forse l'unica alternativa x queste elezioni,sempre tra i partiti favoriti.Sono critico verso certi aspetti del Mov 5 Stelle e la conduzione di Grillo e il suo stile provocotariamente "ducesco" non mi ispirano molto,ma a sentire le critiche che fanno i vari montiani o la sinistra il cui unico discorso consiste in "non votatelo perchè pupulista,"fascista,comunista,anarcoide,futurista,passatista,bla bla bla,ci toglie i privilegi" viene voglia di supportarlo questo movimento,sempre in modo critico,invece di farsi fregare dai soliti (veri)ciarlatani di destra,centro e sinistra il cui unico interesse è mantenere privilegi e poltrone e fare gli interessi dell'alta finanza e delle lobby nazionali e internazionali.Eh poi non c'è paragone tra le proposte:quelle del Mov 5 stelle sono serie,pragmatiche,magari "utopiche" ma non avvelenate dal fondamentalismo ideologico che è presente nei programmi degli altri schieramenti,fondamentalismo spacciato x verità assoluta dai vari politici dei partiti che lo propongono,e usato per conquistare o mantenere privilegi e vivere alle spalle dei più deboli,che vengono fregati tramite la propaganda ideologica.Se ci fosse una bella alleanza tra Grillo,Giannino e Panella in parlamento non sarebbe male(pur essendo critico su molte proposte di Fare e su alcune dei radicali,questi due partiti sono indubbiamente migliori dei vari partiti maggioritari,come Pd,Udc,Fli mesi insieme).Da anarchico nel senso migliore della parola posso dire:meglio il Mov 5 Stelle che tutta la partitocrazia collusa con i poteri forti:se il Mov 5 Stelle arriva all'opposizione(visto che a vincere è probabile che saranno i soliti padroni politici come Bersani e le varie cricche montiane)c'è da fare festa,una piccola vera rivoluzione è stata fatta.Quindi sostegno critico al Mov 5 Stelle!

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  16. Sta iniziando una nuova era, sarà un percorso lento e non privo di ostacoli ma comunque inesorabile, ormai la strada è segnata, ora si comincia a camminare..

    E quindi uscimmo a riveder le stelle (Inferno XXXIV, 139)

    Buona Domenica a tutti
    Guido Allievi

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  17. Mi sono lasciata bombardare dalla campagna elettorale, ma ero preparata a cogliere l'incongruenza, a volte nascosta da belle parole a volte neppure da quelle (vedi l'insulso eloquio di Bersani).

    Voterò per il M5s e il mio è, insieme, voto di protesta -visto che non andavo a votare da chissà quanto- e voto di speranza.
    Continuo a sperare che vi sia pluralità di pensiero: chiamatela destra e sinistra, rosso o bianco... non mi importano più di tanto le definizioni, anche se la forma molto spesso poi riconduce alla sostanza.
    Ma non posso dare il mio assenso a chi ha distrutto il nostro Paese. O ha contribuito a farlo, anche solo col silenzio-assenso. Non mi interessano i "meno" ladri, vorrei gli onesti che con sobrietà e trasparenza portino avanti almeno una parte delle mie idee.

    Non concordo su tutto quello che dice Grillo e mi auguro che per il bene del M5s si faccia presto da parte.
    Non mi piacciono gli urlatori, in genere.
    Ma qui siamo diventati l'eccezione vivente e per svegliare la "gente" serviva l'urlo urlato, la dirompente capacità di far sentire una musica da note decisamente diverse, anche se a volte stonate.

    C'è chi accomuna questo movimento risorgimentale alla Lega quando ebbe il suo avvio. Non sono una storica della politica, mi baso solo sui miei ricordi, sulle mie impressioni. Forse, un po' rammenta l'entusiasmo con cui la Lega entrò in politica, ma gli scopi mi paiono differenti.

    Non andrò a votare col cuore leggero, lo ammetto. Ma avrò comunque un cuore deciso

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  18. Sono con voi. Il messaggio che forse passa poco è quello di votare, ma non solo. Non basta più fermarsi a quello. IlMv5 dice e spinge perchè io, tu e tanti altri inizino a interessarsi al proprio paese, partendo dalle cose che cirondano. Gli eletti a qualsiasi livello, comunale regionale nazionale, vanno seguiti , aiutati, e di conseguenza saranno anche controllati, nel senso buono del termine. Dobbiamo pretendere che ci tengano sempre informati, come sta già avvenendo... ma dobbiamo altresì pretendere che come a fatto Beppe, e dice continuamente, dobbiamo matterci in gioco. Chi poco chi tanto, 1 ora, un giorno, un mese, dobbiamo dedicarlo a seguire il Mv5, attraverso i meetup, mail, incontri, facebook e tutto ciò che è possibile. E' la sfida epocale del movimento, cambiare gli italiani... da predendere a partecipare. Buona democrazia partecipativa a tutti.

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  19. Compreso il mio voto, credo che il M5S avrà almeno il 36% di consensi da parte di coloro che saranno andati a votare.
    Primo partito sia alla Camera che al Senato.
    Non male per un gruppo di cittadini idealisti e senza soldi pubblici.

    Paolo da Roma

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  20. Il cambiamento deve essere delle coscienze, siamo vissuti in una società di apparenza e non di essenza, bisogna che tutti prendiamo atto che nulla ci appartiene, che anche con il denaro e con il potere non possiamo comprarci la vita, alla fine quando ce ne andremo tutto resterà quì. Possiamo scegliere oggi quale sarà il nostro domani e cambiarlo, cambiare noi stessi come ha fatto Scrooge mutando l'egoismo in solidarietà, da non credere che proprio la solidarietà l'ha reso felice.
    Saro idealista sarò utopica credo in un Italia migliore e credo nei 5 stelle

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  21. Voterò il M5S perchè porta avanti un cambiamento che è innanzitutto CULTURALE, l'unico che può risanare questo sistema marcio e corrotto. L'unico che ha un GARANTE di regole fondamentali e geniali, anzichè un "capo" a cui delegare il potere....

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  22. Come già commentato sul blog di
    Lameduck
    voterò M5S perchè è l'unica speranza (forse l'ultima) che ci rimane per uscire dalla trappola dell'euro.

    Guy F.

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  23. C'è speranza se anche mia madre, donna tutta d'un pezzo,ottantatre anni, ha deciso di votare M5S....Prevedo un GRAN BOTTO!!!
    Finalmente............

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  24. Complimenti al pilota della Rayan Air che atterrando all'aereoporto di Bergamo dopo i soliti convenevoli ha consigliato, solo ai passeggeri italiani, di votare il M5S!:))

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  25. Ed io sono una piccola formica INCAZZATA! Anche io rivoglio l'orgoglio di essere italiana!!!

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  26. Concordo con il contenuto dell'articolo di Sergio, pur essendo consapevole che non tutto è ancora chiaro. Il M5S ha i suoi limiti, come tutti, ma ha il vantaggio di rappresentare l'unica novità per tutta quella serie di motivi già elencati. I suoi candidati sono veramente nuovi e non per questo meno preparati degli altri, basta guardare le liste per trovarvi persone competenti e valide.

    Il nostro compito però non si esaurisce col voto se vogliamo veramente che questa onda lunga spazzi via la sporcizia che c'è nel nostro paese. Il primo rinnovamento deve avvenire dentro di noi perché questo voto sia responsabile e costituisca veramente il detonatore del cambiamento. Non basta più delegare, bisogna impegnarsi, attivarsi perché l'operato del Movimento 5S sia sempre sotto controllo, ognuno nel suo territorio, monitorando e suggerendo. Ognuno con la sua responsabilità.

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  27. Mi fa piacere Sergio che dopo il nostro ultimo scontro alla fine voteremo insieme M5S..... Per una nuova speranza.

    Stefano Contin

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  28. Il suo blog mi è stato segnalato da una mia carissima amica che la segue: è stata una piacevole sorpresa leggere questo suo post di cui condivido tutto. Nel mio blog ho espresso sul Movimento 5 Stelle le stesse considerazioni. Sono di idee moderate e come la mia amica voterò per il Movimento 5 Stelle, anche se, come scrivo sul mio blog, non condivido tutto ciò che Grillo dice, ma il cambiamento è necessario. Penso, comunque, che il Movimento deve fare del tutto per non tornare ad elezioni in breve tempo come lo stesso Grillo ha detto di temere... Bisogna cogliere l'occasione ora: l'Italia non può più aspettare.

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  29. Buongiorno Sergio,
    anch'io voterò M5S perché non credo si possa fare altrimenti.
    Siamo all'isteria collettiva. Mi riferisco a chi, dopo aver sopportato per quasi vent'anni il dominio di consorterie affaristico-mafiose, e un parlamento pieno di amici degli amici, amichette, nullità assortite e veri e propri delinquenti, ora è in panico, rovesciato sulla schiena agitando disperato le zampette. E' in crisi perché ha paura che entrino in Parlamento persone non preparate, pensa, gli sta mancando la terra sotto i piedi, la sicurezza del segretario di partito che gli spiega come deve pensare. Talmente disabituati alla partecipazione da averne perduto il significato.
    Il paese della mignottocrazia è terrorizzato dalla verginità. E' vittima di un'assurda ansia da prestazione per conto terzi.

    Sono commoventi nella loro ridicolaggine. i loro dirigenti non hanno cambiato la legge elettorale perché volevano solo ritornare al potere. Magari imponendoci senza scrupoli la povertà di ritorno della trappola dell'euro e il giogo del mercantilismo tedesco.
    Ebbene, un movimento nuovo, fatto di gente che non grida odio contro i "nègher" ma solo contro chi li ha truffati per decenni e ha tradito ogni loro aspettativa, rischia di rovinargli i piani di trionfo.
    Sono contenta. Spero che, dopo quello che, dagli scranni del governo, il PD e i suoi alleati saranno costretti a fare al loro popolo, anche coloro che adesso li gratificano di un servile ed insultante voto utile capiscano che dovranno farli scomparire per sempre prima o poi. Assieme alla loro controparte PDL, s'intende.

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  30. Ieri 22 febbraio 2013 a 47anni mi sono emozionato nel vedere la Piazza piu' grande della mia citta' stracolma della mia gente ...
    mi sono emozionato nel sentire quei cuori battere come un cuore solo...
    Nel vedere quelle facce pulite,sorridenti,cordiali che avevo dimenticato ...
    Nel sentire centinaia di accenti diversi confondersi nel vento , lacrime di orgoglio e gioia bagnare la pioggia , urla di rabbia ed entusiasmo lanciate contro Il cielo ...
    un senso di orgoglio nuovo, diverso , pensiero inebriante che confonde .. una nuova visione , una realtà diversa, una nuova via da percorrere insieme a Voi, fratelli e sorelle mie... Ora che ci siamo ritrovati come specie umana guardiamoci negli occhi, riconosciamoci
    abbracciamoci, stringiamoci per mano e tutti insieme facciamo il primo passo di questo nuovo cammino ,lasciamo le nostre impronte segnate sulla dura pietra ...e non lasciamoci più sopraffare dalla tristezza e dall'oblio e' giunta l'ora di riappropriarci della nostra esistenza, di mostrare le nostre reali capacita' umane, le nostre intelligenze devono tornare a fluttuare in un circuito energetico positivo come un' unica Intelligenza Collettiva Open Source che sviluppi nelle coscienze di tutti l'antivirus contro la disonesta' , il Malaffare , la Corruzione , l'arroganza l'ingordigia bulimica del Potere che questa volta , ribaltando la tesi del diavolo
    logorera' chi l'ha agognato e posseduto senza coscienza umana e civile, chi ne ha storpiato il senso e la misura , ed ora e' destinato a scomparire per sempre seppellito sotto le ceneri della Storia, una NUOVA Storia...la NOSTRA!

    Massimiliano Lantieri cittadino italiano a 5 Stelle

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  31. Che tristezza vedere come facilmente vi fate ingannare dal primo venditore di fumo di origini nobili reclutato dallo Zio Sam per effettuare in Italia il primo esperimento di controllo politico di massa tramite la rete... Non ci credete? Leggetevi l'articolo linkato sotto, scritto da quello che probabilmente e' l'ultimo vero giornalista italiano censurato e ostracizzato da quella che voi chiamate "la stampa di regime". Credete veramente che i problemi dell'Italia siano i rimborsi elettorali, i finanziamenti ai partiti, gli stipendi dei parlamentari e tutte le altre banalita' scritte sul programma del M5S? Perche' non vi fate spiegare da Grillo quali sia il vero problema dell'Italia? Ve lo dico io: il far parte della NATO e l'aver firmato il Trattato di Lisbona, che di fatto ha mandato in pensione la Costituzione Italiana. Se non lo avete fatto, scaricatevelo e leggetevelo molto attentamente, invece di pendere dalle labbra di Grillo e del suo puppeteer. Il parlamento italiano non puo' DI FATTO decidere piu' un bel niente sul futuro dell'Italia, puo' solo obbedire alle direttive dettate dall'EU. Avete capito? Io non credo, visto che Grillo non ve lo dice. La Costituzione la possiamo mettere in museo come ricordo dei tempi che furono, o forse che non furono mai, visto che in Italia non e' MAI esistita liberta' vera dal dopoguerra fino ad oggi. Siamo e saremo sempre una colonia anglo-americana. Informatevi per davvero con le vostre teste, ascoltando anche persone che non vendono miliardi di libri e dvd con le loro verita' "mai sentite prima".
    Grillo parla di sovranita' da recuperare, come fanno molti altri, ma non vi dice come e non lo scrive sul programma. Il problema VERE ED UNICO dell'Italia e' proprio la MANCANZA DI SOVRANITA' e Grillo sul programma non ne fa menzione alcuna, anzi parla di cavolate inutili che servono solo a distrarre la massa idiota e lobotomizzata dai problemi REALI.
    Svegliatevi per cortesia, prima di condannarci tutti. Pensate col vostro piccolo cervellino invece che con quello di Casaleggio. Ricordate il Marchese del Grillo: "Mi spiace, ma io so' io e voi nun siete un cazzo!" Noi siamo noi, gente che lavora, Grillo e Casaleggio sono "loro", gestori di imperi da centinaia di milioni di euro. Non siate sciocchi.
    Qui alcuni links che vi mettono sulla giusta strada.

    http://www.lastampa.it/rw/Pub/Prod/PDF/4aprile2008.pdf
    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/02/tutti-casa-usa-grillo-i-politicanti.html
    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/02/voto-lo-sciopero-generale-ad-oltranza.html

    PS Spero che questo mio post non mi venga censurato, come succede in altri blog...

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    1. Purtroppo anche tu parli senza cognizione di causa. È da tempo che nel movimento si parla del fatto che la mancanza di sovranità monetaria e politica è il motivo principale per cui va rimessa in discussione l'Europa. Io seguo il movimento e lo voterò oggi domenica 24. Sono andato in Piazza San Giovanni a Roma a mie spese mentre per altre manifestazioni sia politiche che sindacali hanno sempre comprato la mia presenza. È la prima volta che sono contento di esprimere il mio diritto di voto. Lo faccio perché ho riscoperto che coloro i quali verranno eletti sono solo degli strumenti che noi dovremo utilizzare per governare questo paese. Ho conosciuto le persone che andranno in Parlamento e sono persone come me e non ho bisogno di altri che mi dicano quale dietrologia c'è dietro il movimento. Prova anche tu a riflettere con la tua testa e vedrai che le prospettive sono totalmente diverse.
      Riccardo

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    2. Il fatto che se ne parli nel movimento non significa niente. Ne parlano anche nel PDL e nella Lega. Io non vedo niente sul programma del M5S che indichi la volonta' di risolvere l'unico problema che tiene l'Italia incatenata al regresso.

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    3. Anonimo, un'altra cosa: non sara' la gente ad utilizzare i parlamentari, sara' la Casaleggio Associati, che si puppera' un mare di milioni foraggiati da quelli come te e me. Grillo continuera' a gestire il suo impero, costruito non col duro lavoro come dice lui ma sfruttando i tanti cittadini disinformati e creduloni. Ma non importa, tanto parlare con i grillini e' come parlare con gli adepti di Scientology. Ne riparliamo fra qualche mese, quando sentirete Grillo accusare i predecessori di aver fatto troppi danni e di non aver la bacchetta magica. Sara' sempre colpa di quelli prima, esattamente come ha detto anche Monti e come dicono tutti i politici. Reclamate invece la vostra indipendenza da Casaleggio e vediamo se sarete in grado di andare avanti con le vostre gambe. Allora io mi uniro' a voi.

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  32. A differenza dei post passati, a questo ho dato una votazione bassa.

    Di solito condivido gli articoli di questo blog, perchè pieni di link e rimandi vari per approfondimenti, oggi ho trovato solo un panegirico che non mi disgusta come i "baciamano" di Vespa a Berlusconi, solo perchè anche io spero che il M5S possa essere la scossa necessaria al nostro ritorno alla normalità.

    Ho molti dubbi che questo accada davvero, ho molti sospetti che il futuro sia meno roseo di come l'Ottimismo di Di Cori Modigliani glielo fa descrivere.

    Credo anzi che siamo alle soglie del vero cambiamento, e come tale sarà doloroso, spaventoso e drammatico.

    il Vaticano sta già affilando le armi, le dimissioni del vecchio porco sono state funzionali a questo, visto come sta tessendo trame con Bertone, che da semplice pontefice non avrebbe potuto fare.
    Berlusconi (che non è uno scemo) sembra voler perdere le elezioni, ma sta tirando l'acqua al suo mulino, approfittando e alimentando apposta il proprio momento "negativo" (ha di sicuro già tessuto qualche ragnatela per quando il PD vincerà, e ora lo aiuta a vincere, per poi tenerlo sotto ricatto, magari con il MPS).

    Insomma, sarò pessimista, ma ho idea che le danze cominceranno maredì, altro che nuovo inizio, sarà l'inizio della fine, se ci va bene.

    O l'ennesimo "Gattopardo" se ci va male.

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    1. Sono d'accordo. Per quanto riguarda la Chiesa, credo sia interessante il fatto che abbiano nominato presidente dello IOR un Cavaliere di Malta imparentato coi Rothschild. Vedremo se Bertone sara' fatto Papa, il che sarebbe un grande problema, per la Chiesa e per tutti. Non mi preoccuperei dei politici e delle loro diverse strategie perche', come ho gia' enunciato nel mio post precedente, chiunque vada in Parlamento dovra' obbedire all'EU come sancito nel Trattato di Lisbona e consolidato dal Fiscal Compact e dal MES. A meno che la politica italiana non decida di tirar fuori gli attributi e il vero senso dello Stato e ci faccia uscire dalla NATO, dall'EU e conseguentemente dall'EURO. Questa e' una possibilita' molto remota, visto che nessun politico, GRILLO INCLUSO, ha scritto sul programma di voler uscire da EU e da EURO, anche se molti di loro lo predicano.

      Non cambiera' niente, andra' tutto peggio. Speriamo che la gente, questa volta, capisca finalmente come stanno le cose e non si faccia imbambolare dal prossimo messia portatore di false rivoluzioni.

      Lettura consigliata:
      http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/02/voto-lo-sciopero-generale-ad-oltranza.html

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  33. Piccolo O.T.
    Qualcuno sa perchè il Papa abbia deciso di ritirarsi proprio durante le elezioni italiane?Non è una evento improvviso ma una decisione ponderata allora perchè farla proprio durante le elezioni?E' solo una sensazione ma credo che scegliere questo periodo sia indice di poco rispetto per il popolo italiano!Sono sicura che gatta ci cova...
    Vedremo

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  34. @Antonio Bassi
    E' un'impressione mia o si ha meno paura dei Casalesi che di Casaleggio?

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  35. Non di Casaleggio. Bisogna aver paura di chi influenza le masse verso la direzione sbagliata. Unica speranza per noi di trovare la tanto agognata liberta' e' uscendo dal controllo NATO, EU e quindi dall'Euro. Peccato che Grillo non affronti questo argomento, a parte qualche sbraito dal palco del tipo "vogliamo la sovranita'!" e tutti "Siiii!" ma non ti dice come. Si, propone il referendum, ben sapendo che basterebbe un po' di buona propaganda sui giornali tipo "Italia nel baratro se esce da euro" per convincere una larga maggioranza a votare a favore dell'euro (vedi Irlanda).
    Altro tema FONDAMENTALE che Grillo non affronta e' lo sbarco del Britannia nel porto di Civitavecchia nel 1992 e le decisioni prese sul panfilo che hanno condizionato i successivi 20 anni della storia italiana. Lui non ne parla ma sa tutto sulla faccenda. Se vuoi informarti sui fatti e iniziare un vero percorso critico, ecco un buon link

    http://www.movisol.org/09news177.htm

    PS. I Casalesi dialogano con chi e' al potere, quindi spero che il M5S sia ben preparato ad avere a che fare con quella gente.

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    1. http://www.beppegrillo.it/2011/04/mentana_rispond.html

      secondo me, quì ha risposto!

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    2. Se Mentana avesse voluto rispondere lo avrebbe gia' fatto, visto che le illazioni sono state tante. Il fatto che non risponda, neppure negativamente, cioe' il fatto che Mentana eviti completamente di parlare della cosa, e' molto sospetto. Le testimonianze anche illustri della presenza di Grillo sul Britannia e dell'intervista di Mentana sono varie. Grillo nega la sua presenza a bordo del panfilo della Regina ma non parla mai del Britannia e di cosa esso rappresenti nella storia italiana, il che e' molto strano visto che si presenta come portatore di giustizia sociale. Ancora, vi invito a leggere.

      http://www.movisol.org/09news177.htm

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  36. In ogni caso non ce mai stato un cambiamento di potere per solo volere popolare. Senza l'appoggio di un altro potere (stato estero, esercito, massoneria, o altro) non si e mai ribaltato nulla. O almeno, ciò e' quello che credo..In quest'ottica effettivamente il M5S non da molte speranze...mi sembra comunque che (come dice Antonio) sia più facile immaginare Grillo come un utile idiota che come un traditore. Non so chi e perché potrebbe sostenere un movimento come il M5S...Staremo a vedere..quello che e' certo e' che se Grillo passera alla storia come eroe vorrà dire che l'ipotesi che reputo ora meno plausibile e' invece vera. Nel caso contrario aime'..un grave scandalo e' la cosa meno grave che gli possa capitare...forse sto delirando... Lo spero in ogni caso....

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  37. Mi sarebbe piaciuto condividere fino in fondo, avrei cioè anche votato convintamente M5S, però voglio provare a far eleggere il compagno della fiom Antonio Di Luca, secondo in Campania 1 alla camera e provare a raggiungere il quorum al senato, in Campania si può fare, parlo di rivoluzione civile, e il capolista al senato qui non è un vecchio arnese
    Diego C.

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  38. Buongiorno a tutti.
    Vi dico la verita'. E' dal 1993 che non vado a votare. esattamente 20 anni.
    Semplicemente per il motivo che ero e sono stufo dello squallore della politica.
    Bene signori miei, oggi io sono andato a votare.
    Finalmente abbiamo una speranza.

    Buona giornata.

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  39. Sì può fare. Si deve fare. Buon voto, per una volta!

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  40. Anonimo 24 Febbraio, beato te che hai ritrovato la speranza. Io la trovero' quando la gente si unira' spontaneamente e non sotto la spinta di partiti o di capi popolo e aziende di "strategie" di rete. La politica non e' squallida, e' semplicemente POLITICA. Lo dice la parola stessa. I politici rubano ovunque, non solo in Italia. Importante sarebbe che l'Italia uscisse dalla sua condizione di colonia anglo-americana sotto il controllo della NATO. Smettete di credere che abbiamo mai avuto e mai avremo vera liberta'. Quando saremo alla fame, come in Grecia, lo capiremo.
    Tanti auguri agli Italiani.

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  41. Deve essere un paese ormai rincoglionito. Come la tradizione insegna
    l'altro non esiste. L'altro non ha poverino la cosiddetta sovranita'.
    L'altro assistera' impotente allo sculettamento della signora Italia.
    Uscira' dalla Nato e naturalmente creera' un grande e potente esercito
    di difesa oppure fara' come la Svizzera eternamente neutrale(peccato che loro non solo sono neutrali ma come esercito non hanno niente da invidiare a nessuno) Un'altra moneta, certo, e molto competitiva, a parte la discussione sul suo valore, che ci lancera' sui mercati. Peccato che gli altri potranno sempre mettere dazi e balzelli vari sulle nostre merci. Preludio normalmente a qualcosa di spaventoso.
    La perfida Albione.. e il suo nuovo agente segreto, come Garibaldi anche lui di Genova, il nuovo grande Lawrence d'Arabia.
    L'analisi e' straordinaria. Il seme del dubbio e' stato innescato.
    In un momento in cui ci troviamo a pagare, noi poveracci, il 75% di tasse per mantenere una classe di predoni, incapaci, tutta presa a mantenere lo status quo dei loro privilegi il problema non e' come cacciarli via, il problema e' liberarci dagli imperialisti.
    Napoleone non era solo un piccolo generale era anche un grande amministratore. Il Vecchio Regime aveva 200.000 funzionari addetti a raccogliere tasse; lui ne mise 4, si hai letto bene 4(quattro). Raccoglieva due volte piu' tasse e la gente ne pagava la meta'.
    Lui ebbe una fortuna. La rivoluzione aveva gia' spazzato via il
    Vecchio Regime.
    Tutto e' discutibile. Ma quello di pensare alla sovranita' con questa classe dirigente e' pure divertente.
    Se uno e' un nazista vuole accentrare lo stato, lo stesso un comunista e lo stesso un democratico se vuole salvare questo paese
    mantenendo le liberta' fondamentali. Il programma di Grillo e' cosi
    tenero da far sorridere. Abolire le Provincie, perche' no anche le Regioni? Perche' non togliere definitivamente e per sempre la sedia da sotto il sedere a questa gente?
    Per un semplice motivo: quella gente e' ancora li'. E l'unico che puo' cacciarli via, ora, in questo momento e' lui. E se ci riesce
    il poi non e' ancora stato scritto. Ma senza cacciarli via il poi
    sara' lo stesso di oggi, anzi ancora piu' pesante perche' nella paura faranno quello che hanno sempre fatto, aumentare le clientele,
    la burocrazia, le tasse di conseguenza e la divisione fra di noi.

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    1. Tu non capisci o ti rifiuti di capire che Lui toglie i politici per conto degli Americani, che e' peggio. Cosa ha detto Grillo quando Berlusca e' stato fatto fuori e rimpiazzato da Monti con un bel colpo di stato? Niente. Se non sei ferrato sull'argomento, leggiti questo mio articolo che ho scritto insieme al fervido sostenitore del M5S Claudio Messora.

      http://www.byoblu.com/post/2012/11/29/La-spada-nella-roccia.aspx

      Cosa ha detto Grillo, il difensore della verita' e della democrazia dal basso? Niente. Chiediti perche' e poi informati sui fatti. I links li ho gia' postati sopra.

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  42. "Tu non capisci o ti rifiuti di capire che Lui toglie i politici per conto degli Americani"
    Hai proprio ragione.
    Thank you guys, I didn't know the job was doing by you. Taking care of my problems is very nice from you.

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    1. Due cos.
      1) l'Italia dovrebbe fregarsene dei dazi perche' la ricchezza di un paese viene dall'importazione e non dall'esportazione. La Germania infatti sta iniziando a pagare per l'eccessiva esportazione (e' entrata nel 2013 in recessione). Per approfondire, scaricati il Programma ME-MMT di salvezza economica per il paese redatto da Paolo Barnard.
      2) Per quanto riguarda Grillo e gli USA, ti linko ancora il documento della Segreteria di Stato di Washington e un bell'articolo di Internazionale. Sveglia, non possiamo dormire per sempre.

      http://www.lastampa.it/rw/Pub/Prod/PDF/4aprile2008.pdf

      http://www.internazionale.it/news/italia/2013/02/26/il-movimento-5-stelle-ha-difeso-il-sistema-2/

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  43. L'oclocrazia (dal greco όχλοκρατία: όχλος, "moltitudine", "massa", e κρατία, "potere") è una forma di governo in cui le decisioni sono prese dalle masse.

    Il termine, che ha un'accezione negativa, compare sicuramente in Polibio come forma degenerata di democrazia, e, secondo alcune traduzioni, per la prima volta nella Repubblica di Platone[1], che la considera una forma di degenerazione della oligarchia. I cinque regimi platonici, in ordine conseguenziale e discendente, sono tradizionalmente: aristocrazia, timocrazia, oligarchia, democrazia (o oclocrazia), che può portare alla tirannia in quanto inevitabile conseguenza dei comportamenti demagogici legati all'acquisizione del consenso.

    Successivamente il termine è stato ripreso nella analisi politica ed etica di Aristotele, che affronta il tema della politeia, discutendo delle tre forme politiche dello stato (monarchia, aristocrazia e timocrazia) e delle loro forme degenerate (tirannide, oligarchia e democrazia - o oclocrazia).

    Nella visione di Polibio, il disordine politico che consegue all'instaurazione di un sistema oclocratico ha come unico sbocco il ritorno alla monarchia o comunque a una forma dittatoriale.

    Nella letteratura di Benjamin Franklin e altri scrittori repubblicani sono la mancanza d'etica oppure, in opposto, una eccessiva presenza di moralismo a spingere la democrazia verso la dittatura, mentre il processo inverso porta alla repubblica.

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  44. In queste elezioni non è stato possibile scegliere direttamente i candidati ma il partito.Questo è stata la forza dirompente del M5S perché tutti trascinati da Grillo.
    Mi chiedo se si dovesse modificare la legge elettorale e reintrodurre le preferenze cosa avverrebbe al M5S.
    Gli italiani hanno bisogno di figure carismatiche in cui credere,Berlusconi(anche nel male) ne è l'esempio!
    Penso che si dovrebbero affiancare altre figure a Grillo perché finora ho visto tante facce pulite ma poche di travolgenti..

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  45. Il grande Pirandello diceva eroe o galantuomo: eroe una tantum,galantuomo tutti i giorni; aspettiamo Grillo secondo il mio modestissimo parere ne' l'uno ne' l'altro.ad maiora semper

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  46. Buonasera a tutti, sono da qualche mese un lettore appassionato di questo blog ed essendo la prima volta che commento un post volevo innanzitutto salutare il Sign. Modigliani e tutti i suoi lettori.

    Venendo all'argomento del post e a quanto sviluppatosi nei commenti sull'essere sudditi della corona qualcosa sul blog di Beppe Grillo è emerso in questi 2 post che avevo archiviato ritenendoli molto interessanti e da approfondire e che linko (forse se ne è parlato anche altre volte ma io ho ritrovato questi):
    - il primo è decisamente sul tema ed è a cura di Giovanni Fasanella:http://www.beppegrillo.it/2011/09/golpe_inglese_1/index.html?s=n2011-09-02
    - il secondo è dedicato a Mattei e inevitabilmente si parla del ruolo di inghilterra e stati uniti:http://www.beppegrillo.it/2012/11/livigni.html#commenti?s=n2012-11-12

    Questo è un tema centrale per capire la nostra storia e il nostro presente, che fare? Approfondirsi e parlarne ma credo l'unica rappresentanza parlamentare che possa rendere il dibattito pubblico sia il M5S.
    Tornando al post, io ho votato Movimento 5 Stelle e NON Beppe Grillo. Beppe con il suo blog è stato capace di unire tutti quelli che da anni, troppi anni non si vedevano ormai più rappresentati da nessuna forza politica e penso abbia fatto bene a legare fino ad ora il movimento al blog anche sul simbolo elettorale per facilitare il voto soprattutto a tante persone che da poco hanno voluto iniziare ad ascoltare quello che ha-abbiamo da dire e che vogliamo fare, ma adesso deve lasciare spazio al movimento e ai suoi rappresentanti eletti, iniziando finalmente con un sito proprio del M5S, io me lo auguro, anzi mi auguro che siano loro, i rappresentanti del movimento a scegliere un portavoce e a venir fuori,sempre restando coerenti alle idee che li hanno portati fin là, indipendentemente da Beppe.
    Come provocazione mi piacerebbe che chiedessero a Napolitano di affidare al M5S la formazione del governo,chiaramente sarebbe impossibile ma sarebbe un bel segnale. Buona notte e buon riposo a tutti.

    Mauro Macrì

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    Risposte
    1. Mauro, mi spiace deluderti ma il M5S e' completamente inutile. Grillo fa politica dal cancello di casa sua e Casaleggio si permette di intervenire rilasciando dichiarazioni su quello che il M5S fara' e non fara'. Loro sono i proprietari, loro comandano. Grillo ha fondato il M5S con atto notarile e non e' stato eletto democraticamente da nessuno. Questa cosa non ti fa pensare?
      Anche se il M5S si staccasse da Grillo (cosa che non avverra' mai perche' i proprietari sono dei privati padroni del movimento, proprio come un'azienda) e andasse avanti con le sue gambe, non andrebbe lontano perche' fatto di gente semplice non avvezza al ruolo del politico, che deve necessariamente confrontarsi con poteri di inimmaginabile forza (EU, Trilateral, Bilderberg, mafie) e deve necessariamente essere a sua volta un figlio di puttana.
      Solo il movimento studentesco puo' fare qualcosa, come gia' e' successo nel passato. Il Movimento di Grillo fara' solo gli interessi di Grillo e quindi quelli di chi lo controlla come un burattino (il caro vecchio Zio Sam).
      Buona illusione.

      http://www.internazionale.it/news/italia/2013/02/26/il-movimento-5-stelle-ha-difeso-il-sistema-2/

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