giovedì 28 febbraio 2013

"Bersani deve fare un passo avanti". E' la strada verso la governabilità.



di Sergio Di Cori Modigliani


Non c’è niente da fare: non capiscono. Davvero non si rendono conto. Tant’è vero che l’unica idea che finora si sta manifestando sui social networks e sul web (a dichiarata firma PD con qualche complicità PDL) consiste in una neo-moda di squadrismo mediatico, basata sull’insulto, sulla calunnia, sul falso, sulla pubblicazione di dati e affermazioni false, e siamo ormai al record surrealista di persone intelligenti che attribuiscono al M5s e a Beppe Grillo addirittura la responsabilità dell’attuale crisi e della cosiddetta ingovernabilità. Si cerca di rovesciare le carte, quindi è necessario rispedire la palla sul loro campo, perché stanno tentando abilmente (mica tanto poi) di annebbiare la mente di chi legge e ascolta per costruire l’ennesimo falso.
Per due anni di seguito, il PD ha detto solo e soltanto una cosa: “Berlusconi deve fare un passo indietro” senza mai parlare del loro programma. Il Berlusca lo ha fatto e per un anno ci hanno spiegato che era necessario appoggiare Monti insieme a Berlusconi senza mai parlare del loro programma.
Adesso, invece, non è più possibile.
Questo è il punto. Soltanto questo.
Qual è il programma del PD? Sono a favore dell’abolizione del finanziamento ai partiti? Il M5s ha già dichiarato che non prenderanno il contributo rinunciando a 35 milioni di euro.  Quali sono i punti essenziali del programma del PD in materia di spesa, lavoro, occupazione, legalità?
Il corriere della sera è andato a chiederlo a Massimo D’Alema, uno degli esponenti di punta della vecchia guardia piddina, D’Alema ha “bypassato” la risposta come se la domanda non fosse stata fatta e ha dato la sua soluzione all’attuale fase in atto. Ecco che cosa ha detto D’Alema:
La strada è chiara: la presidenza della Camera al M5s con un governo presieduto da Bersani…è necessaria un’assunzione di responsabilità da parte delle forze principali…nessuno può avere interesse a precipitare il paese verso nuove elezioni che sarebbero un drammatico choc. Neanche il Movimento 5 stelle che ha ottenuto un successo e che ragionevolmente credo voglia dimostrare la capacità di generare cambiamenti positivi per l’Italia….quindi al centrodestra vada la presidenza del senato e al movimento 5 stelle la presidenza della camera, ovviamente sulla base della proposta di personalità che siano adeguate a ruoli istituzionali di garanzia….”.
Per D’Alema è fatta, lui non vede neppure il problema. E’ convinto che si risolva dando come regalo qualche presidenza. Come era accaduto con la Lega.
Si tratta, per il momento, di uno scontro tra due idee esistenziali e politiche che sono davvero incompatibili.
A mio avviso, invece, per poter cominciare a trattare, è assolutamente necessario “che Bersani faccia un passo avanti”.
 Per quale motivo noi elettori e anche il gruppo parlamentare del M5s dovremmo credere a un ipotetico cambiamento dato che le persone e le personalità sono ancora le stesse?
Quindi, la prima mossa spetta al presidente del consiglio incaricato in pectore  che deve  invitare l’attuale segreteria a dimettersi ( nell’interesse del suo partito) sostituendo coloro che non hanno fatto negli ultimi vent’anni ciò che oggi sostengono di essere disponibili a fare e consentire alla nuova segreteria di avanzare un piano programmatico di legislatura,  con scadenze specifiche indicate, che accolga istanze portate avanti dal M5s e che non è difficile ricavare anche dal risultato elettorale (astensione e calo del bacino elettorale dei due maggiori partiti): dall’immediato abbattimento dei costi della politica alla immediata legge sul conflitto d’interesse; dalla riduzione del numero dei parlamentari all’abolizione di privilegi parlamentari inutilmente costosissimi (benefits, auto blu, consulenze a pioggia, ecc.); dall’introduzione del concetto di reddito di cittadinanza (per far fronte immediato al disagio dei ceti sociali più colpiti) alla suddivisione finanziaria “legale” tra banche d’affari speculative e banche che gestiscono il risparmio dei correntisti, mettendo a disposizione linee di credito alle imprese medio-piccole in difficoltà, per dare inizio alla ripresa economica e così via.
Se Bersani fa un passo avanti e, con una rinnovata dirigenza, immette nel suo programma di governo questi punti, penso che i neo-eletti di M5s troverebbero naturale dargli la fiducia, rinunciando –per il momento- a portare avanti altre istanze che vengono –di comune accordo- rimandate. Ma solo in un contesto che mostri che il PD ha raccolto la richiesta di rinnovamento proveniente dall’esito elettorale. Come si fa a dare la fiducia a chi ha già dimostrato “sul campo” di essere inaffidabile?
Che ci fa il M5s con la presidenza della camera? La foto ricordo?
Allora, che facciamo?
Andrea Scanzi ben sintetizza l’attuale fase di oggi nel seguente modo:
Grillo, anzitutto, si toglie i sassolini dalle scarpe e giustamente ricorda la badilata di cazzate empie piovute addosso ai 5 Stelle da parte dell'intellighenzia stinta del Pd (fassisti del web, qualunquisti, Casa Pound, bla bla bla). Non puoi prima darmi del criminale e il giorno dopo chiedermi di salvarti la vita perché altrimenti muori: troppo facile, dovevi pensarci prima. Grillo, oltretutto, è un vendicativo permaloso. Figuriamoci se non reagisce a uno schiaffo con un calcio sulle palle: è fatto così. Una volta superata la soddisfazione di infierire sulla boria patetica di chi credeva di avere già vinto e ha sbagliato pure questa, il punto è un altro (ed è dirimente): che facciamo? Non c'è nessuna base spaccata (i giornalisti stanno perdendo la testa, è bellissimo). La stragrande maggioranza dei grillini detesta il Pd, perché lo conoscono benissimo. C'è solo chi è possibilista e chi no. Per ora siamo alle scaramucce. La mia sensazione è che il centrosinistra stia cercando ogni scusa per giustificare l'inciucione (tipo: "Visto? Grillo ci ha detto no, quindi tubiamo con Berlusconi". E' la linea D'Alema, cioè la linea-nulla). La mia paura è che Grillo possa peccare in orgoglio. Tradotto: occorre aspettare i punti del programma governativo di Bersani. In 20 anni non hanno fatto né il conflitto di interessi, né opposizione, né progetti seri per abbattere i costi della politica: dubito che se ne ricordino adesso. Se lo faranno, poiché costretti dall'acqua alla gola, il M5S dovrà appoggiarli (a costo di dare la fiducia: non facciamo i puristi del nulla, su). Se sarà invece la solita aria fritta, avremo per un po' (sei mesi, un anno) il governissimo e di lì a poco le elezioni anticipate. Filippo Petardo Facci (chi?) dice che la prossima volta il M5S non prenderà più voti, come accaduto in Grecia coi movimenti di protesta. Quindi il M5S farà un botto ulteriore. E la Casta lo sa. Per questo, in ogni modo, cercherà di barcamenarsi. Trincerandosi in Parlamento e tirando a campare”.

Sono d’accordo con questa  analisi.
Stanno giocando, come al solito, con carte truccate. Si rifiutano di parlare del programma e propongono come novità governativa le solite facce. Come si fa a ragionare in questi termini? Perché il M5s dovrebbe dare la fiducia a coloro contro i quali è andato per tutta la campagna elettorale?
Bersani deve fare un passo avanti.
Tutto qui.
Cambi il suo management, legga le voci del suo programma alla nazione e abbia il coraggio di sfidare il M5s a un dibattito pubblico su ogni singolo punto del programma, in modo tale da consentire al paese di “sentire” che davvero stiamo andando verso la trasparenza pragmatica delle istituzioni, e non verso la consueta, vecchia, ammuffita compravendita di presidenze, così come viene presentata da Massimo D’Alema, l’ennesimo genio della politica che dimostra di non aver capito affatto che cosa sta accadendo nel paese.
La governabilità c’è eccome!
Ma sui programmi e sulla sostanza.
Non sulla qualità e sulla quantità delle presidenze di camera, fondazioni bancarie, commissioni clientelari.
Tutto il resto è fumo negli occhi.
Come ha detto il premio Nobel Dario Fo, regalando un solido consiglio esistenziale a Pierluigi Bersani, quando la Gruber lo ha intervistato:  “Buttati, dai, fai un bel salto e sono certo che il M5s voterà a favore”.
Altrimenti, che si prepari ad essere testimone della propria estinzione per incapacità politica, per incompetenza manageriale, per mancanza di creatività e scarsa propensione all’assunzione di responsabilità individuale davanti alla collettività.
Altrimenti, dato che è il primo partito alla camera, c’è sempre il M5s che può assumere l’incarico di formare un governo, presentare un programma e vediamo chi lo vota in parlamento.
Così vediamo chi non vota per l’abolizione delle province, chi non vota per l’abolizione dei cosiddetti rimborsi elettorali, chi non vota per una vera legge anticorruzione, chi non vota per una nuova legge elettorale, chi non vota per misure che rilanciano la piccola e media impresa, chi non vota per l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria, chi non vota per il reddito di cittadinanza, chi non vota per la legge sul conflitto di interesse, chi non vota per la cancellazione degli enti inutili, chi non vota per l’annullamento delle fondazioni bancarie, chi non vota per l’abolizione dei privilegi parlamentari, chi non vota per la decurtazione del numero dei deputati, ecc.,ecc…..

45 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. Sergio, la soluzione è quella che hai scritto in fondo. Sono LORO che devono dare la fiducia al m5s. Non trovo alternative sinceramente.
    ps. tu c'eri in piazza a roma il 22 ?

    RispondiElimina
  3. non ce la fanno. Come dici tu, non hanno i concetti, non hanno nemmeno le parole per capire quel che succede.
    Il loro elettorato sta cominciando a capire ... e a brevissimo non li vorrà nemmeno più vedere.
    La stampa invece sta vergognosamente cercando di intorpidire le acque e continuerà sino a quando non riuscirà a far dire a tutti che: "sono tutti uguali".
    NO alleanze ma SI convinto ad un governo M5s ... e vediamo chi sono gli irresponsabili che affondano l'Italia.
    Infine occhio ... quelli sono tutti squali e ci proveranno e riproveranno ad azzannarti. E non cambieranno MAI.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dove l'ho già sentita quella del "sono tutti uguali"??

      Elimina
  4. fabio c. la spezia28 febbraio 2013 10:30

    Bene
    sono contento che la mia proposta utopistica (mia domanda-commento del precedente post) sia stata fonte di questo post. Siccome la stessa proposta fatta sul blog di Grillo ha ricevuto un niet dalla base web che si rinchiude nel fortino, potrebbe Lei cortesemente illustrarla a Grillo dato che pare uno dei suoi consiglieri? (e ne sono contento...)
    Fabio c. La Spezia

    RispondiElimina
  5. La situazione del PD e' quella di un partito che si deve assumere
    la responsabilita' o di una continuazione del sistema nel quale e' cresciuto abbandonando per strada tutti i temi sociali che a parole
    indossava o tornare a riprenderli in questo nuovo contesto per proporre
    un vero cambiamento in questo paese. E' stato messo all'angolo.
    O diventa un grande partito socialdemocratico europeo o si spacca.
    Io personalmente non mi aspetto niente da questo partito, l'ho sempre
    considerato una nullita' politica ma sinceramente non so quale altro partito non lo sia. Ma c'e' solo lui tra una trasformazione democratica del nostro paese e uno scontro sociale di cui nessuno puo' prevedere il risultato. Ha una pessima abitudine questo partito, quella di reprimere, l'arte la conosce bene, ma era un'arte da tempi ideologici; oggi si trova davanti gente che molto semplicemente dice
    o lo fai o non lo fai, cosi' ti misuro. Si sono scordati della gente che li ha portato al potere e li ha continuati a votare. Il dissenzo
    lo compravano o lo facevano tacere. La prima mossa di D'Alema e &.
    Oggi si trova in Parlamento con un piccolo problema che non e' il
    M5 e' in quale angolo della Storia si sono ficcati loro stessi.

    RispondiElimina
  6. Gentile Sergio Di Cori Modigliani

    il passo avanti che dice Lei è pura fantascienza. Di piú , credo che il Pd non sia in grado di far passare una , dico una sola delle proposte del moVimento.Specialmente sul conflitto di interessi. Non so se ha visto l'ultima trasmissione di Ballarò. Quando uno degli eletti del M5S ha detto che si poteva trovare un accordo con il PD è scattato in studio un applauso spontaneo nel pubblico di sinistra tanto che la deputata del PD è stata costretta a convenire . A quel punto c'è stata la reazione indispettita di Alfano il quale ha avvisato che anche il PD avrebbe da perdere da una siffatta legge.

    RispondiElimina
  7. Tutto giusto, ma anche Bersani deve andarsene. E ciò non succederà mai, vedo impraticabile la via del governo al M5S (non avremmo mai i numeri), resta quindi il governo tecnico proposto da Napolitano.

    RispondiElimina
  8. "consiste in una neo-moda di squadrismo mediatico, basata sull’insulto, sulla calunnia, sul falso, sulla pubblicazione di dati e affermazioni false"

    Parla di Grillo, vero?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e' tutto falso...anche che l'italia va a rotoli e che la colpa e' di chi ha governato...tutto falso!...non ci ha governato il pd-pdl in questi 20 anni...ma va e' falso!...hanno rovinato l'italia...falso..tutto falso come te' fesso

      Elimina
    2. Ho detto questo? Fantasiosa interpretazione la tua.. :)

      Elimina
    3. Sì la colpa è tutta della politica è sempre tutta colpa del governo della politica dell‘informazione della massoneria deviata dei servizi segreti deviati dalla massoneria deviata dall‘informazione deviata da nonna Pina che la torta di mele una volta la faceva buona non con gli ogm cattivi delle multinazionali cattive di bush non di obama perché lui è bravo e c‘ha l‘orto biologico lui mica come abberlusconi che rubbba e abbersani che rubba ma solo con due b perché. ruba meno e sarcazzo che altro cosa. L‘italiano è cosi non è mai colpa sua. Se telefona dall‘ufficio sul cellulare degli amici va bene perché il govetno rubba se parvheggia in doppia fila va bene perché. il governo rubba se c‘ha la falsa pensione d‘invalidità va bene perché il governo rubba se non paga il canone va bene perché il governo rubba... devo continuare? Eccerto che il governo rubba. Mica viene dalla luna il governo. Viene dall‘Italia viene dalla gggente quella brava che non paga il canone perché Abbonolis prende tanti soldi cattivo Abbonolis vergogna epperò poi se c‘è da prendere va bene perché loro c‘hanno il Diritto ... Cioè MA SAREBBERO QUESTI I DIVERSI? MA VERAMENTE? QUELLI CHE PENSANO DIVERSO? MA VERAMENTE? E pensano pure di essere migliori i nuovi cavalieri bianchi... Ci sarebbe da ridere ma veramente... e ti fanno anche la morale MA FATEMI IL PIACERE

      Elimina
    4. La frase "ora onestá tornerá di moda" ti dice nulla? È stato il PRIMO tweet di commento agli instant poll di Grillo. Perché parli del nulla?

      Elimina
    5. Hai bisogno di una citazione del Guru? Un cervello tuo pensante non ce l‘hai?

      Elimina
    6. Guarda sai che ti dico sull‘Onestà? Visto che l‘Italia è messa talmente male e se la governasse il M5s e risolvesse i problemi più gravi sarei talmente contento che se anche rubaste qualcosina (però solo qualcosina cercate di non esagerare) sarei talmente contento che non me ne fregherebbe quasi nulla.

      Elimina
  9. Siamo partiti da 350.000 firme per 3 leggi di iniziativa popolare che non sono mai state discusse in parlamento. Se si ricomincia da li,se la quarta legge è sul conflitto di interessi , la quinta sul sistema elettorale, allora si.Fiducia a Bersani nella sua,e di tutti i politici professionisti, ultima legislatura!

    RispondiElimina
  10. Ho solo letto l'inizio del pezzo e averlo trovato fazioso e dir poco.......mi passa quasi la voglia di continuare a leggerlo. Grillo ora dovrà decidere cosa fare, dovrà decidere se prendersi delle responsalità di fronte all'Italia, responsabilità dovute come primo partito nazionale......Grillo preferirebbe restarne fuori e lasciare che gl'altri vadano al macello, sulle macerie dell'Italia ma è un particolare questo, per poi ritornare al voto ad aumentare la sua percentuale, ma tra il suo elettorato cominciano a venir fuori delle critiche sul suo atteggiamento. Governare non è un monologo davanti una piazza esasperata, è ben altra cosa. Valutiamo ora la fiducia di Grillo verso la Repubblica Italiana, ma ripeto qualcuno si sta svegliando all'interno del suo elettorato prendendo posizione. Come idea il movimento 5 stelle è una bella cosa, l'avrei anche votato ma non con l'accoppiata Grillo/Casaleggio al comando, non mi piacciono i toni ed i modi, perfetto esempio di populismo e sfruttamento del malcontento diffuso.......per garantire un futuro a questo movimento il compito prossimo dei suoi partecipanti e del mio, sarà quello di spodestare la coppia Grillo/Casaleggio dal suo novello trono......si può fare

    RispondiElimina
  11. Non ce la puoi fare. sei già sotto i piedi degli altri, ci si stanno pulendo i piedi

    RispondiElimina
  12. Si vedrà.....per ora già arrivano critiche dal suo elettorato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nome e cognome non si usano più? si commenta nell'anonimato Bravi

      Elimina
  13. Luca Laffranchi28 febbraio 2013 23:05

    Una delle tante cose sfuggite ai professionisti della Politica e dell'Informazione è che dove il M5S stà già amministrando, i consensi sono aumentati: Sicilia, Parma, Mira, Comacchio (dal 22 al 34%).

    RispondiElimina
  14. Ciao, ricordo che la sinistra si è impegnata a mantenere la linea politica di Monti... Quindi in un modo o nell'altro vinceranno i tecnocrati comandati da poteri forti lontani dai cittadini italiani :(

    http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/9235-primarie-agenda-montir.html

    RispondiElimina
  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  16. Vedo che i troll pd-pdl sono molto attivi in queste ore.
    Poveretti

    RispondiElimina
  17. SANNO CHE RACCONTANDOLA BENE ALL'INGENUO BONACCIONE ITALIANO RIESCONO A GIRARE "LA TORTA",MA NON AVENDO FATTO I CONTI CON L'OSTE CIOE I GIOVANI CHE DEVONO ANCORA CREARSELA UNA VITA,IN QUESTO PAESE,I LORO GIOCHETTI DIVENTANO INSULTI ALL'INTELLIGENZA...NON CAPISCONO CHE I GIOVANI DI QUESTO PAESE SONO ADDIRITTURA PIU ISTRUITI DI LORO VECCHIA POLITICA E LI CAPISCONO A DISTANZA I LORO GIOCHETTI BASATI SUL DISPREZZO VERSO IL POPOLO E L'IGNORANZA CHE PER ANNI HANNO IMPOSTO FACENDO TAGLI ASSIRDI ED INSENSATI ALLA SCUOLA PUBBLICA.

    RispondiElimina
  18. Il M5s è, secondo me, in una cosiddetta situazione: "win-win": in qualunque modo vada, il successo del M5s non si potrà fermare. Se i negoziati tra PD e M5s andranno a buon fine e si riuscirà a formare un governo di autorevole credibilità, le riforme si faranno eccome! e convinceranno e impressioneranno tutta la comunità, non solo in Italia! Se invece si litigherà senza concludere nulla, se i balletti, i teatrini, la retorica politichese, i pasticci, il vaniloquio, i depistaggi, i fuochi d'artificio, il circo demenziale psicopaticomaniacalallucinante spettacolarizzato dovessero proseguire dimostrando la propria incapacità di mantenere delle promesse semplici e chiare, allora il M5s semplice-mente raccoglierà ancora più consensi intorno a sé, la prossima volta. Ora mi sembra importante gestire bene questa vittoria, senza infierire sui perdenti, manifestando tutte le nostre virtù e autentiche qualità (oserei dire: post-Maya) ;-) per il bene di tutti, ma specialmente per il bene dei più indifesi che per troppo tempo sono stati dimenticati e messi da parte. Più democratici di così!?! Yes we can!
    Walter

    RispondiElimina
  19. Visto che Grillo and & devono prendersi delle responsabilita' secondo alcuni e se non le prendono sara' colpa loro di che cosa non si sa vi invito a leggere questo articolo:
    http://temi.repubblica.it/micromega-online/inferno-in-cella/
    Qualcuno dira' "ma chi se ne frega dei carcerati".
    Purtroppo non e' che si parli di carcerati si parla di come e' ridotto questo paese nella gestione della cosa pubblica. E non e' una eccezione. Anni fa uno storico inglese sorrideva raccontando di come l'ente italiano predisposto ad aiutare le vedove di guerra spendeva l'80% del suo budget in stipendi e spese correnti. Oggi siamo arrivati al 88%.
    Naturalmente, secondo loro, Grillo e noi tutti italiani ci dobbiamo prendere la responsabilita' di salvare la patria, naturalmente non la nostra la loro. Se no siamo dei criminali, dei populisti ecc.
    Io do' un consiglio a Grillo. Quello di saltare completamente questi populisti. Quello di andare a trovare la signora Merkel, di andare a parlare agli europei, di prendere a sculaccioni chi parla di sacrifici.
    Mai termine fu usato in maniera cosi' sbagliata. Se si vuole salvare l'Europa e noi stessi l'unica soluzione e' quella di creare una amministrazione pubblica in comune, da costruire in comune e per la comunita'. Allora strumenti come il reddito garantito, l'alleggerimento dello stato avranno una funzione. Allora i cosiddetti sacrifici avranno una ragione nel cambiamento in positivo
    di quella casa in comune che abbiamo che si chiama stato. Chiedere a noi di salvare il cotolengo che loro hanno creato appartiene
    alla fantascienza, alle loro fantasie erotiche, al sfruttamento di quella loro puttana che siamo noi.
    Vai Grillo, senza paura, quelli di logistica ne capiscono. A quelli
    a 6 anni la mamma gli aveva gia' insegnato a fare il letto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Andare dalla Merkel? E a che titolo? Nemmeno sta in Parlamento... guarda che i tedeschi sono gente serie mica pagliaccioni come noi italiani. Saltare i populisti? Ahahah... e che ci rimane allora del M5s??? Maddai...

      Elimina
    2. L'ironia deve essere il vostro lato forte. I populisti sono i Bersani e &. Parlano per frasi fatte, sembrano usciti da un koan Zen. Gente che cerca il mulo cavalcando il mulo.
      Grillo e' il leader di uno dei piu' grandi partiti italiani, non ha neanche bisogno d'andare da nessuna parte, basta fare lettere aperte
      per far partire la discussione, i progetti.
      Se pero uno pensa che il grande grande problema non sia questo cotolengo di stato libero di farlo.
      In attesa d'illuminazione.
      My best regards.

      Elimina
    3. Ma come Grillo è il leader? Ma l'M5S non aveva detto di essere un movimento senza gerarchie, senza capi. Ma scusate il marchio M5S di chi e'? Non è il sito internet di Grillo l'unica fonte ufficiale dell'M5S? Non male parlando di ritorno del potere al popolo.....bell'accentratore Grillo. Urla, aggredisce, addita, minaccia "vi spazzeremo tutti via", sminuisce "Bersani: morto che cammina".......ma che termino sono, che violenza è, ma scherziamo, sono frasi e modi che ricordano comizi dittatoriali. Grillo si elegge al migliore, l'unico, tutti gl'altri sbagliano e sono da spazzare via (Grillo dicet). Parlate convinti di rappresentare il popolo intero, ma vi informo che ne rappresentate il 25% ed il restante 75% non vi ha votato, parlate solo per quella fetta che rappresentate, la minoranza. Andrea

      Elimina
  20. Poteva essere che quelli di DRP e GOD se la fossero presa così a cuore con il Modigliani, per i suoi errori di “contabilità” vaticana? O ciò che ha dato loro fastidio è stata la presa di posizione del Modigliani stesso nei confronti del M5S? Movimento che, essendo nato dal basso, ha by-passato tutto il sistema massonico sotterraneo, escludendolo dalla vicenda?
    Detto questo, posso dire che in passato rifiutai la candidatura nel M5S, pur essendo un forte sostenitore dello stesso (dal primo giorno e non dall’ultima ora), una volta riscontrata la volontà, ma non la capacità di far fronte alle varie problematiche del paese, da parte di molti attivisti.
    Il loro approccio alla cosa era: intanto entriamo poi vediamo il da farsi.
    Io chiedevo esattamente il contrario, ma eccoci al punto: il M5S è entrato ed ora vedranno il da farsi..
    Ma i nuovi hanno un idea di come funziona la macchina burocratica e di quali sono i posti chiave da occupare per non essere esposti al fuoco nemico??
    O pensano che la difesa, i rapporti esteri ed il settore economico possano essere amministrati sulla base di un corso online all’ultimo minuto?
    La risposta è no, ma mi auguro che almeno Grillo & C., nel caso in cui non abbiano una soluzione pensata, possano, con molta umiltà, consultare la base di GOD, dal mio punto di vista più che all’altezza della situazione.
    Kesy

    RispondiElimina
  21. Quello al M5S non è solo un voto di protesta. E' anche un voto di presa di coscienza. Tutti hanno capito e digerito la fine della politica, tutti tranne i politici. Troppo presuntuosi e snob, hanno peccato d'arroganza e difettato in lungimiranza. Solo un sordo non poteva sentire le urla di Grillo. Solo un cieco non poteva vedere le piazze stracolme di gente che veniva anche da lontano, a proprie spese. E il successo delle elezioni in Sicilia? E il blog di Grillo che è uno dei più visitati al mondo? Sordi, ciechi e, con tutto il rispetto, anche un po' ottusi. Fassino incitava Grillo: formi un partito suo e vediamo quanti voti prende! La veggenza non e' il suo forte. Bastava capirlo in tempo, bastava correre ai ripari smettendola di usare un linguaggio settoriale che provoca orticarie. Bastava abbassare la testa e guardarsi intorno, scendere dal piedistallo. La gente lo avrebbe capito. Il PD doveva candidare Renzi e cercare di liberarsi della fobia di Berlusconi il cui successo è lievitato proprio grazie alle paure della sinistra. Sarà difficile per il M5S governare nella giungla delle leggi italiane, sara' difficile districarsi nelle stanze del potere. Ma da qualche parte si doveva cominciare e proporre candidati senza "precedenti politici" a moltissimi è sembrata la strada giusta. ps La mia bellissima terra, la Campania, è stata distrutta da 30 anni di cattiva politica. Violentata, stuprata, sfruttata, dalla destra e dalla sinistra. Nessuna alleanza, nessun compromesso con chi non ha avuto pietà di niente. www.graziellamazzoni2.blogspot.com

    RispondiElimina
  22. Più leggo e seguo i vari talk show e più mi rendo conto che pochi hanno veramente voglia di cambiare in meglio questo paese. Siamo tutti allenatori della nazionale al bar sotto casa, ma pochi vanno in campo a rischiare. E' troppo comodo così!

    Grillo almeno la faccia ce la mette, e non solo lui. Quanti sarebbero disposti a prendersi gli insulti che ha preso in questi anni, a farsi massacrare mediaticamente? Quando poteva starsene tranquillo nella sua villa di Sant'Ilario a godersi l'orto e le rendite del suo lavoro di comico. Non è certo disceso in campo per evitare il carcere, per aggiustare i suoi affari, per tradizione familiare o per altro. Sarà anche ambizioso, chi non lo è?, ma non è peggiore né migliore di Bersani e degli altri, che hanno evitato la piazza, il confronto diretto con la gente, viaggiando su comode auto, altro che camper e panini al volo.

    E finiamola pure con questa leggenda dei parvenu, degli improvvisati, dei velleitari, inesperti. Non vi siete accorti che Grillo non parla a vanvera, che sono almeno trenta anni che si occupa di sviluppo sostenibile, di ambiente, di politica? Dov'erano gli altri quando lui andava nelle assemblee di Fiat, Sip, ora Telecom, Parmalat, MPS, ... come socio a chiedere, a denunciare perché si portavano avanti politiche sbagliate? Oggi i fatti gli danno ragione perché gran parte di ciò che andava denunciando con i suoi spettacoli sappiamo che è vero. Ma forse molti che oggi criticano erano troppo giovani o non ancora nati per ricordarsi di queste battaglie, pittoresche, ma reali. Ed oggi non è solo un comico,se parla di economia lo fa con l'esperienza di Bagnai, della Napoleoni, di Mauro Gallegati, collaboratore di Stieglitz. Le sue proposte, e non proteste, si possono contestare sul piano scientifico, ma non si può certo dire che sono campate in aria, visto che altrove danno risultati concreti per i cittadini. E questo vale per tutto, altro che sprovveduti! Questa è la solita favola messa in giro per screditare gli avversari, questa è disinformazione, è fascismo mediatico bello e buono. Ovvero il solito vizio italico, sin dai tempi di Giulio Cesare, se non da prima. E' infatti impresso nel nostro dna culturale.

    Ora che piaccia o no dobbiamo fare i conti con questa nuova realtà. Che non ama i tatticismi, il mercato delle vacche, il gioco al massacro, il tanto peggio tanto meglio. Che non va in piazza a protestare per la giustizia ad orologeria. Otto milioni e mezzo di cittadini hanno voluto credere nel nuovo, hanno aderito a questo programma ed ora vogliono che il loro voto sia veramente utile per cambiare questa Italia, a cominciare dalla sua vecchia classe dirigente, con cui non si possono fare accordi credibili. Altrimenti avrebbero scelto Bersani, Casini, Di Pietro... Grandi coalizioni o inciuci non risolveranno i problemi dei cittadini (solo quelli di alcuni), ma ne sposteranno la soluzione più avanti rendendola sempre più complessa. Fra qualche anno il debito pubblico sarà alle stelle, la disperazione al massimo ed allora neppure Grillo o chi dopo di lui potrà salvarci dal baratro nel quale stiamo precipitando.

    Se è questo che si vuole, continuate pure a giocare con le parole. Ma siamo al time out.

    RispondiElimina
  23. Neppure Grillo potrà fare che cosa scusa? E che cosa potrebbe fare adesso per esempio? Perché questo vorrei proprio saperlo. Mi interessa. Il debito pubblico è al 127% del pil, te lo dico casomai non lo sapessi... se non è alle stelle già adesso... vedi te. L‘Italia sta sull‘orlo del fallimento VERO e qui si fanno tante belle chiacchiere sui nuovi mofi di pensare. Cosa dice il NUOVO modo di pensare a proposito del VECCHIO debito?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il debito pubblico non è solo un problema italiano, per risolverlo bisogna pensare ad un altro modello di sviluppo. Per come è congegnato il debito non si azzererà mai, per questo la MMT ha proposto soluzioni alternative. Giuridicamente il debito pubblico è considerato illegittimo, contrario al diritto naturale, e negli Stati Uniti ci sono dei movimenti che stanno lavorando in questo senso, compreso Occupy WS. E' ovvio che la grande informazione non ne parla e tende a criminalizzare quanti propongono soluzioni alternative come in Argentina, in Islanda. Tanto per cominciare potremmo fare qualcosa sul signoraggio, questo oggetto misterioso, di cui mai si parla in politica, e che è una delle cause dell'aumentare del debito. E queste cose Bagnai e Gallegati le conoscono bene...

      Elimina
    2. Amico mio il debito è da pagare ADESSO. Per i nuovi modelli di sviluppo ci vogliono 20-30 anni e per allora l‘entità politica di nome Italia potrebbe non esistere più. Argentina ed Islanda semplicemente NON PAGANO, altro che soluzioni alternativa. Se poi vai a finirmi sul signoraggio e su una presunta illegittimità giuridica dei debiti stai ciurlando nel manico. Ho capito. Le idee stanno a zero.

      Elimina
  24. @Maria Grazia Mazzoni
    "Quello al M5S non è solo un voto di protesta."

    Già... giusto oggi è uscito questo:
    http://www.clubcapretta.it/index.php?option=com_zoo&task=item&item_id=141&Itemid=206

    Si vede che sei in sintonia... :-)

    Il problema, come ha già detto molte volte Sergio, è culturale e di linguaggio.
    Al di là della retorica la verità è che l'establishment politico italiano è talmente cristallizzato nel suo modo di fare e di pensare che non riesce a creare nuove forme di rapporto che non quelle che conosce.
    E che hanno reso bene.

    Finora

    RispondiElimina
  25. La mia idea è che si potrebbe nominare Presidente del consiglio Alessandra Moretti ,portavoce di Bersani, che essendo una donna giovane e bella ci farebbe fare una bella figura nei rapporti con l'estero e mi sembra una persona intelligente e brava nel comunicare. la squadra di governo invece dovrebbero sceglierla di comune accordo lei e Grillo, tra persone oneste e competenti, estranee alla vecchia politica,che condividano il programma del M5S o comunque i punti comuni. Poi vediamo se dura (io credo di si), ma intanto sistemiamo i problemi più urgenti.

    RispondiElimina
  26. L'UNICA SOLUZIONE PER IL PD
    Qualsiasi governo del passato con qualsiasi manovra ha sempre portato in piazza manifestazioni di protesta. Pensionati, studenti, tassisti, imprenditori, disoccupati. La soluzione è semplicissima. Gli 8 punti di Bersani non serviranno a nulla e non recupererà consensi perchè la gente è incazzata cronica e sono tutte cose che dovevano essere fatte per ieri. L'errore di ogni politico è sempre stato quello di fare cose che riguardano il futuro e intaccare il futuro dei giovani, ma la vera svolta se il PD avrà i coglioni di sinistra veri è intaccare il PASSATO. Solo intaccando il passato e i propri errori commessi si sgonfia Grillo. Bisogna eliminare le pensioni baby, le pensioni d'oro, i manager e dirigenti pubblici politici, i papponi dell'università ecc. Son curioso di vedere se questi privilegiati avranno il coraggio di andare a protestare in piazza. Solo così facendo il PD vincera le prossime imminenti elezioni in tutte le altre soluzioni perderà.

    RispondiElimina
  27. Tanto tempo fa in una galassia lontana, lontana.... Gravi tumulti hanno travolto la Galassia a causa della tassazione sulle rotte mercantili verso i sistemi stellari periferici. L'ingorda federazione dei mercanti, sperando di risolvere la questione, ha schierato micidiali astronavi da guerra per impedire tutte le spedizioni nel piccolo pianeta di Naboo. Mentre il Congresso della Repubblica discute senza sosta l'allarmante succedersi degli eventi, il Cancelliere Supremo ha inviato segretamente nella Galassia due Cavalieri Jedi, i guardiani della pace e della giustizia, per risolvere il conflitto.

    RispondiElimina
  28. Dobbiamo recuperare la dimensione culturale e rimettere l'Uomo al centro. Questo è il senso della rivoluzione in atto. Il vecchio sistema, il vecchio linguaggio non vanno più bene. Ci vuole creatività e solo gli artisti sono capaci di volare con la fantasia, di dipingere un cielo blu quando tutto è grigio.

    Ma per essere pratici. A mio avviso, chiunque voglia governare deve ristabilire la legalità con pochi interventi mirati. Prima di affrontare le riforme istituzionali ed il debito bisogna tagliare le unghie a chi si serve dei beni pubblici per fini personali. Un primo passo può essere almeno interrompere la durata della prescrizione, una volta che inizia il processo, in modo da garantire la sentenza e l'eventuale condanna, senza problemi di tempi. L'ideale sarebbe eliminarla del tutto o quanto meno aumentarla soprattutto per i reati di corruzione, evasione fiscale, concussione, mafia ed altro che vedano coinvolti pubblici ufficiali, con decadenza immediata dalla funzione per i condannati in primo grado. Credo che la severità deve essere un ottimo deterrente, visto che i cittadini onesti non hanno nulla da temere.

    Se il PD e Monti volessero potrebbero già nelle prossime settimane preparare un provvedimento legislativo. Ma si vuole veramente cambiare questo Paese? O sono solo equilibrismi per continuare a mantenere inalterato questo sistema di potere e di controllo?

    La prescrizione è un esempio fra tanti. E' solo questione di volere agire nell'interesse del bene comune e non per difendere le proprie posizioni e gli interessi di pochi. Ma forse ha ragione qualcuno a dire che nel blog e in generale si fanno solo chiacchiere e che di utopie si muore.

    RispondiElimina
  29. Io credo che sarà molto probabile l'alleanza PD-PDL e tireranno a campare, proponendo 4 o 5 punti di comodo, che non realizzeranno mai con la scusa delle 'questioni più urgenti da risolvere'. Ma questo non passerà certo inosservato al M5S e, soprattutto, agli elettori di tutte le forze politiche.
    Le spinte propulsive di queste porcherie saranno, come al solito, l'asta dei titoli per raggranellare qualche miliardo in prestito, le imposizioni di termini esplicite o subdole di Mr. Draghi/BCE (lo abbiamo già visto no?) o l'indice puntato di Barroso o Schulz o Merkel o chiunque dei componenti della nostra cara nazi-europa.
    Alternativa ci faranno tornare al periodo del terrorismo di stato, con attentati alla gente normale, ci terranno sotto con la paura.

    Prepariamoci a piangere per un bel pezzo.

    Alternativa nostra? rivoluzione o scesa in piazza? Sarà una ecatombe greca, ed è quello che vogliono.
    Ci faranno capire che non ci si può ribellare al sistema.

    Spero, ovviamente che non vada a finire così, ma penso che sia abbastanza realistico. Possiamo solo aspettare e vedere cosa combineranno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io sono cautamente ottimista, invece. Non sarà una ecatombe greca perchè ormai è troppo tardi e l'Europa ci guarda: i servizi segreti staranno molto attenti. Nessun paese europeo si può permettere il lusso di una rivolta generalizzata nel continente.

      Elimina
  30. Bersani prenda esempio da Ratzinger: se ne vada!

    Dia il buon esempio e si tolga di torno lui e tutti gli inciucisti che lo circondano.

    Invece, il suo primo pensiero è stato quello di fare “scouting” con i little crickets (come vengono chiamati i grillini dai giornalisti anglosassoni) senza capire che questi eletti sono gran parte precari, per loro questo è il primo lavoro e, se sono furbi, se lo terranno ben stretto.

    Come si usa "meglio un uovo oggi che una gallina domani".

    Questo è l'unico passo che deve fare Bersani. Andarsene.

    Guy F.

    RispondiElimina