lunedì 7 ottobre 2013

Lettera aperta della deputata di M5s onorevole Giulia Di Vita ai cittadini italiani.



di Sergio Di Cori Modigliani


Ecco la lettera aperta che l'onorevole Giulia Di Vita, deputato di M5s, ha scritto e lanciato a tutti coloro che si considerano cittadini attivi, soggetti politici, o comunque sono interessati a essere presenti nell'azione presente, nel dibattito quotidiano, nel confronto informativo, al fine di dare un proprio contributo per migliorare questa nazione infetta.


"Lancio una sfida a tutti i 5 stelle, attivisti, sostenitori, chiunque si riconosca nel nostro MoVimento e contribuisce al dibattito anche in rete.


Sono stanca di essere inghiottita in discussioni sterili in cui veniamo accusati di volgarità, violenza verbale, insulti tutti targati 5 stelle o "quei cafoni dei grillini".

So perfettamente che non siamo noi, che noi siamo molto meglio di come cercano di dipingerci, fare parte del Movimento 5 Stelle non è come "militare" in un partito ma è fare proprio uno nuovo stile di vita che parte dal cambiare prima se stessi per poi cambiare gli altri. E allora facciamolo!

Non saranno i troll, gli infiltrati, chi si spaccia per "grillino" per gettare fango sul faticoso lavoro di progresso culturale che ognuno di noi, eletto o attivista, porta avanti dando l'esempio con le proprie azioni quotidiane, a farci perdere la pazienza. Stiamo facendo qualcosa di molto più grande, stiamo costruendo una nuova comunità che si fonda sulla solidarietà, condivisione e partecipazione. Non ci possiamo perdere in "cadute di stile", non possiamo non far passare il cambiamento anche dal modo in cui ci confrontiamo con chi è più distante da noi, il più fascista dei fascisti, il più comunista dei comunisti, il più falso dei falsi.

Dalla nostra abbiamo fatti, dati, argomenti, idee, buoni propositi che non possono non avere la meglio su chi ha solo offese, provocazioni e frustrazione senza mai scendere al loro livello, con chi non vuole confrontarsi non ci si confronta e basta.
Impariamo a dedicare il nostro tempo a chi se lo merita, a chi è aperto al dialogo con rispetto pur non condividendo nulla delle nostre idee (la maggior parte delle volte poi è solo disinformato e si riscopre improvvisamente "grillino" se trova chi spiega e chiarisce le cose) quindi smettiamo, per primi noi, di mortificare noi stessi quando usiamo la via più facile dell'insulto o dell'offesa al posto di quella sana e gratificante delle buone idee ben spiegate e argomentate.

Chi offende si qualifica da sé. Non ha importanza se aveva o no ragione, offende e basta. Non serve a nessuno. Non serve alla grande sfida che stiamo lanciando all'Italia intera: cambiarla!

(Chi ad esempio adesso commenterà dicendo che è il nostro "capo" che insulta quindi siamo marchiati dal peccato originale sta semplicemente provocando senza entrare nel merito della questione. Grillo fa il comico da 40 anni, nessuno accusa Brignano, Crozza o Ficarra e Picone di insultare perchè è satira, se è la politica stessa a superare la satira non è certo colpa nostra, anzi noi ci stiamo impegnando per migliorarla ed è sotto gli occhi di tutti. In alto i cuori!)"

14 commenti:

  1. Il vero insulto è quello perpetuato continuamente all'intera nazione.
    Il vero insulto è il turpiloquio dei comportamenti dietro la maschera delle tonde parole perbenino tanto di moda oggi per raggirare la realtà in nome della credibilità.
    Che sia vero o no ,poco importa :l'importante è che sia credibile e quindi creduto.
    In quanto a questo abbiamo avuto e abbiamo governi e politici di assoluta eccellenza .
    Verso i quali nel cuore degli italiani,allibiti nell'osservare i loro visi sorridenti da vacche grasse e ben pasciute a spese del popolo, urgono ed urlano improperi giustificati dalla sofferenza per i soprusi subiti.
    Grillo...un(per necessità) pallido megafono di quelle grida di sofferenza.
    Ancora di più encomiabile la proposta di Giulia Di Vita,per canalizzare nel modo migliore il progetto di Paese del Movimento 5 Stelle,senza dar adito alle stucchevoli rimostranze di chi finge di scandalizzarsi per una rimostranza colorita.
    Utilissima per togliere alibi ai furbetti della comunicazione televisiva.

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  2. Concordo totalmente, bisogna entrare nel merito e contestare con i dati e non con insulti sterili che permettono ai soliti di strumentalizzare la rete contro il M5S!

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  3. E' cosi' banale che non si puo' non essere d'accordo.
    Il problema lo ripeto, non e' quello di piacere a loro o di togliere
    dalle loro mani un'arma controproducente. Il problema e' quello di uscire dai loro temi. Il problema e' quello di parlare alla gente
    dei loro veri problemi che sono davanti a tutti e di cui loro non parlano ne' vogliono parlare ne' se ne sono mai curati. Delle condizioni nostre nei loro programmi non vi e' accenno. E non puo' esserci, per il semplice fatto che non le soffrono.
    Loro applicano la politica che noi dovremmo applicare a loro. Per loro noi siamo degli estranei, un po comici, un po violenti, da sopportare e far passare. Come una leggera influenza stagionale pure volgare.
    Sono loro la volgarita', da 2 anni fermi a discutere, fare e poi rifare il nulla. Sono loro la volgarita'. Incapaci di fare una, ma che sia una, legge uguale per tutti.
    No! Cosi' non va bene, cosi' anch'io devo pagare, ridiscutiamola, cambiamola.
    Adesso non c'e' piu' Berlusconi e adesso che'?
    No l'IMU non va bene.
    Della gente senza lavoro, senza un'ammortizzatore sociale che non sia un'eterno inginocchiamento alle loro altezze, senza un futuro, non vi e' traccia.
    Insegnamo alla gente che sono loro gli estranei, insegnamo alla gente la loro di volgarita'.
    La nostra di volgarita' era quella dell'arrabiato,
    la loro e' quella di quelli che hanno tutto e manco capiscono chi
    non ha niente.
    Impariamo a non contarne neanche la presenza. Sono inutili.

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  4. Pienamente d'accordo con Giulia, non perdendo mai di vista però, anzi sottolineandolo continuamente, che è violenza anche quella a cui sono sottoposti i cittadini che vengono presi per i fondelli, anche se in maniera elegante, tenendo bassi i toni e soprattutto senza parolacce !

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  5. Grande M5S!!! Tutti a casa o persino all'estero come fecero ai miei genitori!!

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  6. Concordo, nulla è più efficace di una comunicazione diretta, ben argomentata, non offensiva. Ma ancor più efficace è l'ascolto. La politica negli ultimi anni si è trasformata in rumore, frastuono, brusio, si è persa la capacita di ascoltare i bisogni della gente e come "portavoci" trovare le strategie per rispondere a questi bisogni. Non si parla più dell'istruzione come mezzo per rendere "il futuro uomo" migliore. NOn si parla di che società vorremmo per il nostro futuro. La politica si ferma allo spread, al PIL, alle prossime elezioni...che tristezza

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    1. I ns politici , come i politici di quasi tutte la nazioni occidentali , rappresentano solo la longa manu del potere della grande finanza nei singoli stati .Ne sono espressione diretta , rappresentano l'Europa (leggi finanza) negli stati che la compongono e non viceversa . I politici non sono semplicemente diventati sordi verso i bisogni delle agente , più tristemente va compreso che non gliene frega proprio niente . Sono le prime scelte tra le persone più egoiste e amorali della società e il problema è che il bacino d'utenza è davvero ampio purtroppo .Il processo per operare una rivoluzione culturale è lunghissimo e richiede una forte riforma dell' informazione , come prima cosa , e dell'istruzione , come seconda . Oggi la battaglia è ai limiti dell'utopia perché il sistema si è dotato di strumenti coercitivi inauditi , di un sistema di disinformazione ben collaudato e di un'istruzione scientificamente contrastata al fine di creare un essere potenzialmente pensante in un essere appena comunicante . Non so se siamo ancora in tempo per rovesciare la dittatura della finanza che , intanto , sta perfezionando gli ultimi dettagli e si sta affilando le unghie per il colpo di grazia alla democrazia ( o forse sarebbe più opportuno dire che sta per eliminare anche l'ultima parvenza di democrazia ... concetto che è per loro tanto ostile che non vogliono più neanche fingere.....beh , almeno viva la sincerità !) . Oggi dobbiamo ringraziare internet per i progressi cognitivi che abbiamo fatto ... ma internet è un'arma a doppio taglio . A che prezzo abbiamo acquistato la possibilità di aprire gli occhi? Dopo la cessione della nostra sovranità politica ed economica abbiamo ceduto la sovranità ...su noi stessi . Siamo scoperti , utilizziamo , per organizzarci , un sistema probabilmente incoraggiato per tenerci tutti sotto stretto controllo . Quando un giorno scopriremo che internet non è più per noi accessibile ... beh quel giorno pacificamente comprenderemo che siamo fottuti . Buona fortuna a tutti .

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  7. non è facile contenere la rabbia che accumuliamo giornalmente con tutto quello che subiamo,per cui ogn'uno di noi si sfoga tramite i commenti.
    mi sembra giusto limitare le offese per non passare dalla parte del torto.

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  8. Questa persona è stata eletta con quanti voti? Trenta? Sono amici parenti eccetera? Altri devono essere gli eletti. Il sistema è sbagliato, per me è sbagliato, contate i voti aggiungete i pirla che volete e toglieta me.
    Non mi piace questa presa in giro, non mi serve.

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    1. La sua domanda è errata .
      Con quanti voti è stata messa in lista come candidato? Forse 30 ( non è importante)
      Con quanti voti è stata eletta? Quasi nove milioni .

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  9. Penso che uno degli insulti più grandi che i cittadini italiani stanno subendo stia nella consapevolezza che, dopo più di 60 giorni da una condanna PENALE GRAVISSIMA, ci sia un CONDANNATO per FRODE FISCALE allo STATO che ancora siede e viene stipendiato come senatore.
    Una vera VERGOGNA, tutta e solamente italiana chiaramente, in altre nazioni (quelle si veramente DEMOCRATICHE) c'è chi si è dimesso per MOLTO ma MOLTO MOLTO MENO.
    EVVIVA l'ITALIA (chiaramente sono sarcastico).

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  10. Questo ragionamento sarebbe valido in un paese "normale". Ma abbiamo a che fare con una classe politica, manageriale, imprenditoriale criminali. Dialogare significa legittimarli e diventarne complici. Il vero problema sta nella comunicazione. A questo proposito l'intervento di Micha White sul blog di Grillo potrebbe aprire un dibattito molto interessante.

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  11. basta con queste cazz..e!!!! questi miracolati... ex disoccupati..senza arte ne parte.. che portano a casa 20 mila euro al mese per non fare nulla!!!!!!!! sono stati votati per fare qualcosa.. ma non hanno nemmeno versato l'eccedente di 2.500 euro di stipendio.........credibilità zero

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