lunedì 18 novembre 2013

Esercizio n.2 di cittadinanza attiva: come reagire in maniera risolutiva al film horror che ci propongono in Italia.



di Sergio Di Cori Modigliani

E' un po' come quei vecchi film di fantascienza degli anni'50, intrisi di sapore horror vintage, che uno si gusta con gli amici in una arena estiva a ferragosto.
Il problema è che per noi, cittadini italiani, è diventata la nostra realtà.
Quei film dove si uccidono gli alieni malvagi ma quelli nel frattempo si sono clonati.
Siamo circondati da questi replicanti.
O come gli uomini vestiti di nero nel film Matrix.
E così ci hanno scodellato una classe politica dirigente che è composta da Berlusconi+Berlusconi bis + Casini e Casini bis + PD +PDbis+PDter.
Si raddoppiano in modo tale da essere allo stesso tempo sia la maggioranza che l'opposizione: un film del terrore.
Così pensano di aver messo nel sacco l'intera cittadinanza.
L'aspetto tragico consiste nel fatto che c'è ancora qualcuno che ci crede. 
Un partito propone le Leggi (una parte) e l'altra parte le contesta.
Così, nel corso dell'animata discussione, ottengono ciò che vogliono: lo stallo perpetuo.
Berlusconi sostiene che si dissocia da Alfano, ma chiarisce -a scanso di ogni equivoco- che sono alleati e di comune accordo.
Il PD fa lo stesso con la cosiddetta sinistra: Vendola sostiene il partito alle elezioni, poi entra in parlamento insieme al PD, va subito all'opposizione e lo contesta, preparando il terreno per le prossime elezioni dove si presenterà di nuovo insieme al PD, altrimenti non lo vota nessuno. Nel frattempo tiene bloccato quello sparuto gruppo di poveretti che ancora si fidano di lui.
Idem, a destra, quelli di Fratelli d'Italia, che si sganciano a novembre del 2012 e dichiarano "mai con Monti mai con Berlusconi", e alle elezioni si presentano insieme a Berlusconi così entrano in parlamento nella sua lista; appena dentro si dissociano e vanno all'opposizione. Da soli non avrebbero ottenuto neppure un seggio. Uno dei fondatori, Guido Crosetto, neppure era stato eletto. Ma ci pensa Berlusconi che fa dimettere uno dei suoi per fargli posto. Sono talmente pochi che non possono neppure formare legalmente un gruppo. Ci pensa la Boldrini che fa varare un decretino notturno per consentire loro di aggirare la Legge. In compenso, scompaiono le inchieste in Puglia contro l'amministrazione Vendola e non se ne parla più. 
Al centro, Casini non viene eletto, rimane fuori. Appena concluse le elezioni si precipita da Monti e si butta per terra chiedendo pietà e comprensione. Il ragionier vanesio si fa intenerire, prova pena per lui, pensa che gli convenga. E così, via ben due eletti nella sua lista per far rientrare Casini dalla finestra che piazza i suoi ministri e si accorda con Berlusconi. Poi fingono di litigare, così abbiamo anche il Casini/Monti bis.
Questo è il parlamento italiano.
Così intendono gestire la cosa pubblica.
E' il modo migliore per avere la sicurezza matematica che non cambierà nulla, che non faranno nessuna riforma, che seguiteranno a raccontare bugie alle quali gli italiani crederanno per disperazione, come la liquefazione del sangue di San Gennaro.
Prestigioso il risultato elettorale in Basilicata: ha votato soltanto il 45% degli aventi diritto.
E' ciò che gli oligarchi volevano.
Insistere nel produrre disgusto, indignazione, scandalo, in modo tale da convincere una sempre più ampia porzione dell'elettorato a disertare le elezioni.
Così sarà sempre più piccolo il  numero delle persone che devono foraggiare con le clientele.
E' una finzione e una truffa.
La crisi, invece è reale.
Questa settimana tutti a seguire i talk show alla tivvù condotti da imbonitori strapagati che sosterranno l'opposizione, ben pagati dalla maggioranza, che deve far vedere come sono bravi a costruire una dinamica politica.

Esercizio n.2 per la cittadinanza attiva.

Il primo punto (per quelli già evoluti in via di disintossicazione spirituale) consiste nell'assumere la totale consapevolezza di essere malati, colpiti dalla "sindrome della telesione" un morbo contagioso che provoca una lenta forma di derecebramento e di annullamento di ogni capacità intellettiva. Sapere che i 15 minuti di Maurizio Crozza con la sua copertina e i 15 minuti di Marco Travaglio il martedì alle 21.15 e il giovedì alle 21.15 sono una droga ben congegnata  e architettata a tavolino, per far sorbire poi il resto, dove pestano duro e si verificano i sintomi della telesione. 
Per evitare la manifestazione della tossicomania, prepararsi a cambiare abitudini.
Se vi piace il gioco delle carte, antichissima tradizione italiana esistente dai tempi del medioevo, premunirsi il martedì sera per andare con amici a un torneo di burraco, o di bridge, o di canasta, o di scopa da quindici; anche lo Scarabeo va benissimo, fa bene alla salute. 
Il giovedì da dedicare, fisso alle 21, a un'uscita con l'amico o l'amica del cuore: si va al cinema, a bere una birra, a fare una passeggiata, a mangiare una pizza. Soldi ben investiti.
La prima settimana sarà dura. Non è facile trasformarsi da replicanti passivi in umani attivi.
La "telesione" colpisce talmente in profondo da arrivare al punto di aver convinto le persone di essere diventati interattivi: l'ultima tragica illusione. 
I drogati, non contenti di subire la consueta lobotomizzazione italiota, mentre si pappano le solite litanie, contemporaneamente le commentano in diretta su facebook e twitter, decuplicando l'effetto nocivo nella più totale spaesata inconsapevolezza. Passivamente, come robot, bevono le immagini ma protestano in rete contestando ciò che stanno vedendo: è la proiezione della condizione politica dei partiti, la clonazione al raddoppio dell'effetto. 
Identico.
Così la gente si sente all'opposizione perchè anche se è maggioranza e massa piatta nel seguire i talk show, li contesta su facebook in diretta e pertanto si sente a posto.
E l'oligarchia della dirigenza politica fantascientifica gongola. E incassa.
Fanno festa e sono contenti.
Sanno che domani si ciberanno ancora.
Della vostra carne, del vostro spirito, soprattutto della vostra anima.
Proprio come nei film horror di fantascienza.

Basta sottrarsi: è elementare.
Come aveva ben detto il nobile Franco Battiato, sei mesi fa, a "Servizio Pubblico" a Michele Sant'Oro, quando rispondendo alla domanda "Ma come si fa a cambiare? Ad alzare il livello?" aveva candidamente risposto: "Ma è semplicissimo, basta non invitarli più".
Sant'Oro ha scelto di non invitare più lui.
Più chiaro di così!

Buona settimana a tutte le persone di buona volontà che ne hanno le palle strapiene.









12 commenti:

  1. Questo articolo supera l'eccellenza!!!
    Si, Sig. Modigliani, sta veramente succedendo ciò che ha descritto con incredibile chiarezza! In effetti noi avremmo in mano un'arma micidiale per boicottarli tutti:
    "il telecomando" ,basterebbe una leggera pressione sul tasto off, e sia il cervello che le orecchie ne trarrebbero un immediato giovamento, senza contare che avremmo subito un risparmio sulla bolletta dell'Enel.
    Forse la causa dei nostri guai è l'accidia che ci immobilizza davanti alla televisione a subire qualsiasi programma, mentre imbonitori televisivi e politici giocano sporco alle nostre spalle.
    Ancora un po' di crisi e poi lo capiremo.... eccome se lo capiremo!

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  2. Non dico cavolate ma saranno 2 o 3 anni che ho smesso di vedere la televisione "itagliana" e non penso di essere l'unico.
    i ragazzi di oggi trovano assolutamente normale scaricarsi le serie tv in lingua originale su internet per poi vederle sulle loro televisioni dotate di attacco usb.
    I piu evoluti addirittura hanno abbonamenti in streaming con Netflix, Hulu plus Amazon Instant video, HBOGO, senza contare i canali BBC pieni di documentari ondemand oppure le notizie sui canali Free To Air Inglesi e americani.
    Se mi mancano i talk show di approfondimento stile ballaROTFL ? assolutamente no.
    My 2cents.


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  3. complimenti!!! i suoi articoli hanno sempre quel tocco di originalità che oltre a informare stimola la creatività delle persone; di seguito mi permetto di segnalarle un articolo, che ho scritto ispirato dal suo blog. Come lei ci insegna dobbiamo diventare parte attiva del cambiamento

    http://andreanapoleonewilczewski.blogspot.it/2013/11/la-spesa-per-lo-spesometro-2013.html

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  4. sarà il novembre,mese dei morti,ma mi sento davvero triste!

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  5. Io esco il martedì alle 21.15, il giovedì già per la happy hour, ma Travaglio, solo Travaglio, lo vado a vedere in rete il giorno dopo. Venerdì non esco proprio. Tanto ci si aspetta due ore per una pizza, ma soprattutto c'è un uomo intelligente che mi fa sentire meno solo.
    Come quando leggo questo blog, tra l'altro....

    Poi le migliori mie "visioni" avvengono dentro la mia testa.....

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  6. Contesto vibratamente questo post...non valorizza abbastanza la regia del congresso di F.I.,che in quanto rediviva ,ha messo in evidenza,con zoomate ben congegnate appunto ,la platea di zombie che con sguardo trasognato vibravano di emozionata partecipazione al soliloquio con il quale uno degli statisti più grati della storia d'Italia dava a battesimo il nuovo periodo del terrore (con beneplacito incosciente di una incredibile massa di italiani,questo anche un'altro film dell'orrore e del terrore) .
    Nemmeno il miglior Dario Argento è mai riuscito in cotanto risultato,fare cioè in modo che con un sol colpo di manovella si girino due film del terrore,quello scelto con tracotante protervia dal regista e quello contemporaneamente girato dalla platea degli spettatori,sudditi annichiliti ,annullati.
    Il diabolico ,geniale spettacolo,della arcisuperstrafintafinzione della scissione è andato in onda .
    Ma chi è la gente che applaude...???Applaudiamo tutti lo spettacolo è servito.

    Un vero capolavoro di maestria.

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  7. Travaglio lo salverei, secondo me rappresenta la memoria storica del paese, tutti sono utili e nessuno è indispensabile, ma se lui non ci fosse ne occorrerebbe uno analogo.

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  8. Il problema degli ultra-zombi politici italiani è che non solo hanno occupato il parlamento ma anche la tv italiana.E’ casa loro e i vari giornalisti/conduttori sono i loro maggiordomi.
    Avere la forza di fare a meno della tv non è facile, soprattutto per alcune fasce della popolazione deboli.Intere generazioni di bambini l’hanno avuta e ancora l’hanno come baby-sitter e per le persone anziane è come una badante.
    E’ una di famiglia che ti dice cosa mangiare,cosa indossare e anche come pensare..sarà dura..
    Lea

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  9. Grande Sergio!
    Grazie :)

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  10. Io alle volte mi sento tutto "ganzo",anche se non mi piace proprio questo termine,perchè mi dico:io non la penso come la maggior parte,(è un riflesso automatico).Ora ho ragionato dentro di me:no,devo ringraziare che adesso leggo scritti come questi,che ci deviano dalla propaganda dei mezzi di informazione del regime.Per quanto riguarda i talk show,non li vedo più da tempo.Solo mi guardo le puntate di Servizio Pubblico i giorni dopo,per fare un esercizio di raffronto con le cose che si dicono in questi Blog.

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  11. Ballarò lo diserto da anni; sarà forse perché i rappresentanti di Cittadinanzattiva non vengono più invitati? Non me lo sono mai chiesta, né è mia intenzione farlo ora. Il buon Crozza mi perdoni, ho smesso di vedere anche lui il venerdì sera su La7 da un annetto o giù di lì, nonostante la sua quasi insuperabile e ormai storica parodia di Bersani (che di per sé è un tonno insuperabile, e nel profondo lo hanno sempre saputo entrambi, il comico e il politico in tandem).
    Anche Santoro, ahimé, lo guardo ormai di rado, con o senza Travaglio (e travaglio).

    Però adesso -- per la miseria! -- ci sto prendendo gusto, con questi tradimenti à la francese, e ieri sera mi sono persa l'imperdibile Gabanelli, preferendole un film, di fantascienza-pressoché-politica, peraltro ottimo ("Limiteless"), sulla TV svizzera.

    Quando si dice tivvù d'evasione, eh? Ma mica è colpa mia: c'ho la nazionalità volatile, per nascita. Per penitenza, mi rileggerò "Le mie prigioni" di Silvio Pellico e senza passare dal confessionale (praticamente un autodafé).

    Saluti cordiali, marilù l.

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  12. Lillo, cittadino dell'Universo.20 novembre 2013 00:08

    Ciao a TUTTE le donne e gli uomini di buona volontà. " Si ingrassano sulla morte altrui. La terra è comune a tutti gli uomini ed è per questo che produce quanto basta a tutti, è quindi invano che si crede innocente chi accaparra il dono della natura. Non dando quel che hanno ricevuto, costoro si ingrassano della morte del loro prossimo, perché commettono ogni giorno tanti assassini quanti poveri muoiono perché costoro tengono per sé i soccorsi loro destinati. Quando infatti distribuiamo il necessario agli indigenti, non compiamo nessuna larghezza di quel che è nostro, ma rendiamo loro quel che è loro". Riflettete umani, siate consapevoli di quello che continuano a farci... con la vostra COMPLICITA'! Lillo, cittadino dell'universo.

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