martedì 16 ottobre 2018

avvenne 75 anni fa, in Europa







di Sergio Di Cori Modigliani


75 anni fa i nazisti irrompevano nel ghetto di Roma e deportavano migliaia di ebrei romani nel campo di sterminio di Auschwitz Birkenau, per attuare il programma della "soluzione finale del problema ebraico in Europa".
Non è facile, nell'Europa attuale, esprimere un commento evoluto senza cadere nella consueta retorica commemorativa, utile a ottenere mipiace d'indignazione per avere la possibilità di dire a se stessi io sono una persona per bene. Senza mai interrogarsi oltre. Oltre.
E' sempre l'Arte (quando è autentica si scrive sempre con la A maiuscola) a fornirci risposte adeguate.
Il modo migliore per fornire agli europei (e quindi ai romani e agli italiani tutti) uno strumento potente di riflessione e di nutrimento estetico, intellettuale e spirituale è quello di affidarsi a un evento artistico attuale che affronti l'argomento.
Ed è ciò che vi propongo.
Non è un caso -e sarebbe un grave errore considerarlo tale- che sia proprio un tedesco ad aver realizzato uno squisito prodotto artistico sul nazismo, sui suoi effetti e sull'idea del mondo dei nazisti. Si chiama Florian Henckel Dannesmarck.
Costui è il finanziatore, produttore, soggettista, sceneggiatore, direttore della fotografia, musicista, montatore, nonchè regista, del suo film "opera senza autore" nelle sale italiane in questo momento.
L'autore è riuscito a comunicare (nello stesso film) un vibrante messaggio di denuncia della follia del nazismo, del comunismo, del consumismo americano, e del mercatismo.
Il tutto trattato con la profondità della leggerezza.

Narra la storia di un tedesco nato a Dresda nel 1931 e lo segue fino al 1966 facendogli attraversare diversi mondi e diverse epoche europee.
Tutti tedeschi gli attori. Tom Schilling, Saskia Rosenthal, Sebastian Koch e Paula Beer.
La chiave di lettura proposta dall'autore è: la misoginia, che lui considera (come ha dichiarato) essere l'autentico e vero motore alla base dell'interpretazione nazista del mondo.
Come a dire: tutti i nazisti erano misogini, tutti i misogini sono veri nazisti, anche se non lo sanno.
Consiglio a tutti di vederlo.
Vale davvero la pena.
Dura 170 minuti.
I tedeschi se la passano molto meglio di noi, non vi è dubbio.

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