venerdì 2 maggio 2014

Il conto alla rovescia clicca inesorabile: e non è solo virtuale!


di Sergio Di Cori Modigliani

Sono finiti nei guai da soli e lo sanno benissimo.
Nonostante abbiano in mano (e in pugno) l'intero sistema nazionale delle comunicazioni, sono sconcertati davanti alle impietose cifre dei sondaggi che li danno in caduta verticale.
Un dato, per loro, incomprensibile.
Oltre che inconcepibile.
Avendo ormai interrotto ogni contatto con l'autentica realtà del paese, l'attuale classe politica dirigente dei partiti assiste attonita al proprio disfacimento. Si stupiscono del fatto che, tutto ciò, avvenga e si verifichi nella più totale indifferenza di gran parte della popolazione. 
L'hanno voluta indifferente, quando ne hanno bisogno non c'è: questi sono i risultati.
I partiti decotti hanno intenzionalmente e strategicamente attuato un piano di genocidio culturale delle coscienze degli italiani per addormentarli.
Purtroppo, riuscendoci alla perfezione.
Ora che avrebbero bisogno di gente sveglia, intelligente, dotata, meritevole e competente, quindi in grado di sfornare idee vincenti, buone soluzioni, novità pragmatiche efficaci, non hanno nessuno a disposizione.
Stanno davvero nei guai.
Silvio Berlusconi (tra tutti i soci delle premiate aziende partitiche l'uomo di comunicazione più abile nel captare con le sue antenne di lunga esperienza ciò che sta accadendo) ha giustamente iniziato a litigare con tutti. Lo capisco. Ha ragione. Anche io, al suo posto, prenderei le distanze dai suoi compagni di merenda. Le proverà, quindi, tutte, a costo di apparire nudo su MTV con Dudù che indossa un cappottino di pelouche promettendo cotillons e ricchi premi a chiunque e chicchessia.. 
Si inventeranno di tutto, ed è ciò che stanno facendo.
Ma non funziona.
I sondaggi parlano chiaro.
E i poteri forti che li sostengono, dato che non sono degli enti di beneficenza che finanziano specifiche persone perchè le trovano simpatiche o affascinanti, stanno iniziando a prendere le distanze. E' uno dei punti che il numero 1 del fondo finanziario internazionale "Black Rock", Mr. Larry Fink, deve aver spiegato a Matteo Renzi con severo cipiglio (immagino) nel colloquio riservato che hanno avuto ieri l'altro per un paio di orette a Firenze. 
Mr. Fink è una persona che siede su un budget di circa 6.000 miliardi di euro, superiore al pil dell'intera Unione Europea, Germania esclusa. Si occupa di "wealth management", cioè amministra patrimoni dei super ricchi. Non vuole nè pubblicità nè visibilità, e detesta che si parli di lui. Non va in giro a far visita alla gente, anche perchè, di solito, ci sono emiri, sceicchi, principi, superboss mafiosi, latitanti di svariata natura e celebri capitani d'industria che vanno da lui e si buttano in ginocchio ai suoi piedi sperando di essere messi nella lista dei suoi clienti. 
Come mai è venuto in Italia a parlare con il governo?
Di che?
I più acuti analisti di mercato, sul Wall Street Journal, sul Financial Times, su Le Monde Diplomatique segnalano il grave malumore dei veri big really big che si rendono conto della totale incapacità dei vari Berlusconi, Renzi, Alfano, Napolitano, ormai incapaci di garantire la tenuta del paese. I grandi uomini d'affari non hanno ideologia, nè sentimenti personali, badano al sodo. E per loro, è chiaro ciò che sta accadendo in Italia.
C'è ancora una parte sonnacchiosa del paese che non l'ha capito, ma cominciano a svegliarsi anche loro dalla narcolessia sociale e dalla telesione cerebrale.
Gli indici statistici dei sondaggi parlano chiaro: Forza Italia scende ancora, il PD non sale e il M5s cresce dovunque, insieme all'astensione.
I gestori del potere oligarchico si sono resi conto che gli astenuti, in verità, sono nella stragrande maggioranza loro ex elettori, schifati all'inverosimile, che non credono più in nulla, in nessuno, e non credono neppure a una parola di quanto viene loro detto ogni santo giorno sui quotidiani, nei talk show, nei manifesti elettorali. Solo in Piemonte e in Lombardia, Forza Italia perde il 20% del suo elettorato e il PD ne perde il 10%.
I più intelligenti e furbi, sia dentro Forza Italia che dentro al PD, stanno infilando la porta d'uscita per poter dire, nel prossimo domani che ci attende, "io però avevo preso le distanze prima che...". 
Così va il mondo.
Ed e' sempre andato così, nei momenti di grande cambiamento epocale. 
Chi gestisce il potere, proprio perchè auto-riflettente, non ha la possibilità di comprendere ciò che accade nella realtà. Sono circondati da un personale ottuso e compiacente, al quale viene richiesta soltanto deferenza servile, in cambio di prebende e privilegi. Quindi, non sono in grado di avere una lettura delle cose aderente alla situazione reale perchè nessuno glie lo spiega per bene. Se ne accorgono soltanto dopo, quando ormai è troppo tardi.
L'ultima trovata di Berlusconi-PD-Scelta Civica va al di là di qualunque commento, ed è la seguente: nel decreto sul lavoro presentato dal governo c'è un emendamento firmato di persona da Berlusconi, evento che lui ha fortemente voluto per dare un segnale al paese che -nella sua mente- dovrebbe essere di grande impatto, ovvero dimostrare che nonostante sia decaduto come senatore, sia un pregiudicato a tutti gli effetti e sia stato definito "legalmente inabile all'esercizio dei pubblici uffici in ogni sua forma" lui scrive le leggi perchè fa quello che gli pare. Questo fondamentale e osceno dettaglio, va da sè, non è stato propagandato dal PD, ma la notizia è circolata, provocando delle forti reazioni anche da parte di persone estremamente moderate.
Questo specifico particolare non è piaciuto a chi deve investire in Italia, non è piaciuto ai membri che contano nelle commissioni importanti del parlamento europeo, perchè identificano la Repubblica Italiana come una nazione in cui la legalità è stata formalmente cancellata e l'esercizio del Diritto soppresso. Ascoltare alcuni commento in giro per il mondo, oggi, è stato davvero triste. Neanche in Costa Rica nel 1973 accadevano eventi del genere, in quella che allora veniva chiamata -con giusto disprezzo folcloristico- "la repubblica delle banane", definizione che indicava una modalità dell'esecutivo identica a quella del governo italiano attualmente in carica.
Le persone ciniche e indifferenti che se ne fregano, seguiteranno a fregarsene.
Ma la parte sana della nazione si è ormai svegliata e comincia perfino a ragionare.
Certamente non nei talk show televisivi.
Ma la buona notizia è che li guardano sempre meno persone. Non se ne può più.
L'intelligente, abile e super furbo Santoro, chi lo sa, forse finirà per fare una trasmissione che si occupa di giardinaggio. Per il momento se ne va, perchè nel frattempo se n'è andato il pubblico. Giovanni Floris anche ha perso almeno il 10% del suo pubblico, ma lui ancora resiste. Luca Telese, Corrado Formigli, Nicola Porro, parlano ormai da soli. Conchita de Gregorio aveva lanciato un suo nuovo talk show che ha retto soltanto tre puntate. 
Il mio ottimismo caratteriale è stato premiato.
Bravi italiani.
Una volta tanto, dà gusto e fa piacere fare i complimenti ai propri concittadini.
Si sono stufati.
Ci hanno messo un po' troppo a capirlo, ma meglio tardi che mai.
E i sondaggi parlano chiaro, perchè quelli sono dati statistici neutri e non fanno sconti.
Inventeranno di tutto, nelle prossime tre settimane, perchè sanno che se il M5s vince le elezioni europee in Italia, la cittadinanza italiana comincerà ad organizzarsi "formalmente e legalmente" per andare a presentare il conto a Bruxelles, a Strasburgo, a Francoforte, a Berlino.
Passando per il Quirinale e per Palazzo Chigi.
E' penoso (lo dico come italiano) essere testimoni dell'infantile affanno con il quale, da Maurizio Gasparri a Corradino Mineo, fanno a gara per cercare di metterci una toppa, di salvare una barca che fa acqua da tutte le parti.
Gli indici statistici dei sondaggi sono impietosi perchè sono impietose le cifre vere sull'Italia rilasciate dagli uffici dell'Unione Europea: l'Italia è l'unica nazione dei 27 paesi che andrà indietro, l'unica in cui la disoccupazione aumenterà, l'istruzione e la cultura decresceranno, l'unico paese dell'Unione in cui l'innovazione tecnologica e la ricerca scientifica non vengono neppure contemplate in sede d'esame; l'unica nazione in cui diminuisce la spesa per i beni culturali e per la diffusione dell'istruzione; ed è chiaro a tutti che dei 120 miliardi di euro di debito nei confronti delle piccole e medie aziende, la Pubblica Amministrazione non verserà un bel nulla. Monti ne aveva stanziati 40, di miliardi di euro "da devolvere subito con effetto immediato" (marzo 2013): non è partito neppure un euro; Letta ne aveva stanziati "25 subito e 25 alla fine di settembre 2013 per chiudere il saldo entro la prima metà del 2014": non è partito neppure un euro. Renzi ha annunciato al paese che "intanto cominciamo da oggi a pagare i debiti alle aziende, perchè i 25 miliardi precedentemente stanziati da Letta sono già in viaggio da questa mattina" (2 Marzo 2014). Non è mai partito neppure un euro.

Non soltanto manca la volontà politica.
Ma non ci sono, al governo, le persone atte e adatte per impostare una qualsivoglia manovra.
Questa non è una crisi.
E' l'inizio dello sfaldamento definitivo di un sistema basato sulla corruttela, sulla manipolazione, sulla esaltazione del privilegio garantito a pochi dai partiti-aziende, che sta implodendo sotto gli occhi di tutti.
Se ne accorgerebbe anche un bambino.
Ma la Storia ci insegna che i detentori corrotti di un potere corrotto sono sempre gli ultimi ad accorgersi quando la mura del Palazzo cominciano a sbriciolarsi sulle loro teste.
Pensano sempre di poterla far franca.
Poi, si arriva a un punto di non ritorno e quel sistema salta.
E' accaduto allo scià Pahlevi in Iran, a Menem in Argentina, a Craxi e Andreotti, a Mussolini, a Nixon. Capiterà anche a questi signori che ancora per poco ci governano.
Indignarsi o scandalizzarsi per ciò che fanno ormai è inutile.
Basta avere un po' di pazienza e restare attenti.
Un paese in cui i governanti nascondono ai propri cittadini che fanno redigere le leggi a un delinquente pregiudicato è un paese destinato alla sua distruzione o a un poderoso e rigoglioso ribaltamento dello status quo.
Quest'estate ci sarà davvero da divertirsi, forse stiamo per ritornare ad essere un Bel Paese.
Il 25 maggio c'è il referendum: o questa gente qui o cittadini normali che vogliono un paese normale. 




21 commenti:

  1. Lo spero, lo spero davvero, con tutto il cuore. Mi auguro di non rimanere deluso. Si parla di sondaggi e questa è la cosa che mi fa più paura. Non vorrei che fosse solo una illusione. Io nel mio piccolo comunico con le persone. Non faccio "propaganda" ma comunico le mie opinioni e come la penso in merito al M5S e noto che faccio sempre meno fatica a vedere, negli occhi dell'interlocutore un piccolo bagliore, un lumicino, che mi da speranza.
    Ma forte e chiaro dico "Vinciamo Noi".

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  2. Sergio sei un poeta!
    Grazie, proprio un bell'articolo.

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  3. Viviamo in un mondo impazzito dove le parole vengono usate secondo il proprio interesse, sfidando anche il senso del ridicolo. Nel Pd Civati, Mineo ed il loro gruppo continuano a sostenere che le scelte politiche di Renzi sul lavoro non vanno bene, ma quando il Capo pone la fiducia tutti sull'attenti a votare in nome della governabilità, pur con il loro mal di pancia. E così capita agli alfaniani ed a tutti i sostenitori di questo governo, litigiosi sino all'ultimo senza però essere coerenti sino in fondo. Eppure è chiaro a tutti che proprio così non si governa un paese, lasciato allo sbando e in balia dei soliti poteri.

    Renzi si rivela come il Pinocchio della situazione in mano a Silvio Geppetto ed ai loro manovratori. Ora viene presentata la riforma della PA come il toccasana che ci guarisce da tutti i mali della burocrazia. Ed in particolare si va diffondendo l'idea che per snellire le procedure basta dare ad ogni cittadino un codice alfanumerico per l'accesso da casa negli uffici pubblici. A parte che per ora manca la banda veloce e che l'Italia non è informatizzata al meglio, non è che questo è l'ennesimo trucco del Grande Fratello per schedarci e controllarci tutti ad uso e consumo dei mercati e degli interessi finanziari?

    Pur senza pensare ai complotti per il Nuovo Ordine Mondiale, mi viene spontaneo l'accostamento con il marchio della Bestia nell'Apocalisse di Giovanni.

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    1. Sta storia del PIN ad ogni cittadino mi sembra la stessa dell'abolizione del segreto di stato: il segreto di stato (inteso come giustificazione legalmente riconosciuta) è già stato abolito da molte decine di anni, il PIN persomale esiste già da molte decine di anni: il codice fiscale.

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    2. e poi se la prendono con i "grillinI" che vogliono tutto in rete.

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  4. Me lo auguro di cuore e spero non succeda nulla di tragico tipo anni di piombo per intenderci.

    Rasti

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    1. Temo sia l'ultima occasione per una rivoluzione pacifica, in caso contrario la vedo male, molto male poichè non vi sarà via d'uscita da questo interminabile incubo.
      Maryta

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  5. siamo un gruppo di persone che non votiamo da circa 18 anni,e continueremo a farlo.da allora abbiamo buttato via le tv e i giornali,consumiamo il minimo indispensabile,e facciamo del bene aiutando gli altri,e questo ci da la forza e il potere che questi porci di politici ci hanno tolto.tutte le elezioni di qualsiasi ordine e grado,sono degli imbrogli,perpetrati contro tutti noi,e contro la nostra reale rappresentanza!

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    1. gruppo di persone che non votate da circa 18 anni, come pensate di ottenere la vostra "reale rappresentanza"? Il vostro invito alla passività poteva essere in passato una triste esigenza dettata dal fatto di poter votare solo dei porci. Oggi avete qualcosa, che non è il miracolo o il toccasana per tutti i mali, ma qualcosa con cui potreste dare una mano, se è vero che siete così portati ad aiutare il prossimo. Il vostro perbenismo serve solo a voi stessi, cercate di fare un salto di qualità. E per iniziare potreste non propagandare l'astensionismo, che è solo un modo per sentirsi fighetti anche restando complici di un sistema perverso.
      stefano

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    2. per stefano,nel gruppo di non votanti da 18 anni,ci siamo:occupati,disoccupati,emarginati,emergenti,pensionati,emigranti aspiranti emigranti,commercianti,ignoranti,intellettuali,microscopici imprenditori,insegnanti,gente perbene e non,fighetti e non fighetti,giovani,anziani ,uomini donne e bambini,artigiani etc,e vorremmo essere rappresentati senza essere eletti, in proporzione al numero e alle categorie a partire dai comuni,e allo stato,e non come è adesso ,che ladri ,porci ed imbroglioni,che non rappresentano nessuno,se non i loro interessi,i loro padroni e i loro complici,ci stanno togliendo la dignita e l orgoglio di essere cittadini italiani!

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    3. Se non votate non cambia niente..rimarranno le stesse persone che vi hanno tolto la dignità. Facendo così la date vinta a loro..ed è proprio quello che vogliono. Vi vogliono disinteressati ed ignoranti. Ricordate che voi siete liberi di non occuparvi di politica ma la politica si occupa di voi..Questa volta è diverso..forza e coraggio..forza! Questa volta i cittadini andranno al governo..non politici..sarà storico!

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    4. non cambiera niente anche con il voto che stai tranquillo che i politici ladri e traditori,giurano sulla costituzione, troveranno il modo,imbrogliando,di andare al governo.e a noi,la dignita,non c è la toglie nessuno,primo perche,gli rompiamo il culo!e secondo perche ne acquisiamo ogni giorno di piu,facendo del bene,ad esempio alla vedova,che percepisce una miserabile pensione inps di soli 132 euro al mese,mentre tutti i porci hanno pensioni,facendo anche solo mezza legislatura,d oro!e quali politici,questa volta andranno al governo?i grillini?grillo?che gli abbiamo sottoposto il caso della vedova di 132 euro al mese e non si sono degnati di risponderci?

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    5. Guardi che io ne percepisco 283 di euro come invalido civile al 100%..non è una lotta tra poveri ma cerco di farvi capire che non andando a votare, nel vostro piccolo, non farete nulla per cambiare questo sistema corrotto e marcio e sarete solo loro complici..non avrete il diritto di lamentarvi stop. Se non partecipate e non provate a contribuire al cambiamento non avete scuse e mi dispiace..io ancora una speranza ce l'ho. Nella mia vita ho imparato ad essere ottimista, altrimenti ero OUT..Secondo lei 9 milioni di persone che credono in una politica fatta da cittadini e non da politici/mafiosi/corrotti sono tutti poveri illusi? ..A chi avete sottoposto il caso della vedova?a Grillo? Scriva ai parlamentari, non a Grillo..

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    6. complici di questo marcio sistema,ci sara lei,i suoi amici grillini,e i 9 milioni di votanti! e noi non voteremo neanche morti,perche questi sistemi elettorali,porcellum,troiellum,escortellum etc,si devono abolire e passare alla vera rappresentanza di tutte le categorie di cittadini!

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  6. 3 NO DICO 3TRE GOVERNI SENZA UNA ELEZIONE.
    Monti fu eletto "senatore a vita" per dare una parvenza di democrazia da allora in poi OK ,OK tutto .
    Monti si sarebbe dovuto dimettere dopo le "esigenze" di salvare l'Italia , si sa' qualche decina di migliaia di euro mensile fanno comodo.
    Non voto da 30 anni. ma questa volta si.
    Spero nel mio cuore che qualcosa si fratturi . per il bene di questa Italia.
    Saluti

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  7. Non posso che augurarmi di tutto cuore che il tuo ottimismo sia giustificato.
    Staremo a vedere

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  8. il 27 febbraio 2013 sul mio blog BRANCA DORIA ho scritto un post
    dal titolo " Grillo". Oggi lo confermo in toto. GFC

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  9. giovedì sera , per sbaglio , giro su la 7 . Come vedo il presunto operaio della lucchini inorridisco e cambio canale al volo . Perché ? Perché avendo visto integralmente l'intervento di Grillo a piombino sapevo già cosa stava succedendo da santoro . Il giorno dopo do uno sguardo al blog e leggo che avevo visto giusto , il presunto operaio era in realtà un tesserato pd che aveva anche corso alle elezioni ( candidato pd in toscana ) ! Meno male che cè gente davvero in gamba che , grazie anche a internet , li smaschera sempre . Saluti !

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  10. Complimenti per il tema interessante ed importante! Gli eroi fanno la storia, mentre i ricchi vogliono cambiarla;( Semplifichiamo le cose con la realtà di oggi che neutralizza la comunicazione dettata d'alto. La comunicazione con lo slogan non riesce di sostituire l'esempio positivo dell'onestà politica dei giovani parlamentari a 5 stelle. Qui si rompe lo sforzo tradizionale dei c.d. intellettuali rimasti indietro nel tempo e nello spazio. Dove sono c.d. intellettuali a difendere l'unica opposizione DEMOCRATICA in parlamento? I parlamentari a 5 stelle lavorano per NOI! Rinunciano i soldi pubblici e si dimezzano lo stipendio, per aiutare ai cittadini e alle piccole e medie imprese in difficoltà, mentre i moralisti li danno i fascisti? Fanno le proposte concrete nel Parlamento in favore dei cittadini e quelli che li bocciano, li danno i fascisti? Tutto l'anno incontrano i cittadini sul territorio e raccolgono le domande che diventano i disegni di leggi che posso votare anche io, e i mass media li descrivano come fascisti? Fanno lotta contro la casta, anche quella di sinistra, e c.d. intellettuali ci tornano in passato con i soliti dogmi; vogliono farci credere nei sogni impossibili, solo per noi? Alla faccia della coerenza ai cittadini!!! Forza ragazzi! Ogni giorno leggo e traduco le notizie dell'Europa: l'onestà, umanità e coerenza di Grillo e M5S stanno contagiando i popoli europei! L'oligarchi sta tremando! Hanno paura! Il nostro sogno si sta realizzando: l'Italia a 5 stelle alla guida dell' Europa! Aprite la mente e chiudete la TV! Ormai la gente è colta e nessuno non possa e non debba spostare il nostro sguardo e la nostra parola dalla realtà! Stravinciamo NOI!

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  11. ...se l´Italia cambia e ritorna ad essere un Bel Paese ritorno a casa!
    (vivo all'estero da + di 20 anni)

    saluti a tutti gli ITALIANI di buona volontá,
    Claudio

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