martedì 30 settembre 2014

Autunni caldi, caldissimi, anzi bollenti. Brrrr, che freddo che fa!



di Sergio Di Cori Modigliani

Gelo perfido.
Questo segnala il termometro sociale di questo autunno caldo.
Le due immagini riprodotte in bacheca sono il sintomo rappresentativo dell'Italia voluta da tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi anni.
Il teatrino della direzione PD la dice lunga: è andata a finire che Civati ha votato contro la mozione di D'Alema e Bersani.

Quell'immagine è il prodotto del genocidio culturale di questa nazione di analfabeti e presuntuosi narcisisti. Gli italiani si erano divertiti da matti con le tette e i glutei promossi 30 anni fa su Drive in. Dal canto suo, la sinistra italiana (e anche quella  francese) ha esaltato -compiendo piroette intellettualistiche- lo sdoganamento della violenza compulsiva nella cinematografia iper-realista (vedi Quentin Tarantino & co.) divertendosi da matti, senza prevedere le conseguenze.
Si sono innamorati dell'idea di imporre il gioco d'azzardo di massa lasciando diffondere a D'Alema e Prodi le sale Bingo e assegnando a Berlusconi e Dell'Utri la gestione del sistema di distribuzione delle slot machine. E così è stata pianificata, volutamente o in maniera inconsapevole (dunque doppiamente colpevole) la trasformazione dell'intelligenza collettiva di un popolo in una massa di pornografi e biscazzieri.
Sono stati promossi i servi deferenti e bocciati i meritevoli. 
E' stata esaltata l'appartenenza al posto della competenza. 
E' stata sostituita la sostanza con la visibilità.
E' stato lanciato un modello editoriale puntando sul pedinamento dell'audience analfabeta, distruggendo la tradizione della narrativa italiana di pensiero. 
Sono stati applicati modelli quantitativi al posto di quelli qualitativi. 
Ci hanno tartassati, svillaneggiati, ingannati, truffati. 
E voi ancora li votate.
Non solo li votate ma li seguite nelle loro apparizioni televisive, con la scusante difensiva "devo informarmi e quindi devo seguire ciò che dicono". 
E loro incassano i premi dell'indice d'audience a contatto. 
Sulla vostra pelle, grazie alla vostra complicità masochista.
Vi siete fatti foraggiare da loro (quando potevate) fingendo -prima di tutto con voi stessi- che andavate contro. Seguitate a farlo.
Pensavate di farla franca.
Lo pensate ancora.
Come quei commercianti che a febbraio del 2001 hanno aumentato del 100% il prezzo al consumo e per il primo biennio dell'euro hanno truffato i consumatori, senza neppure pagare le tasse. Di che cosa si lamentano? Come osano farlo, oggi?
Avete votato dei farabutti sapendo che lo erano, parlate ancora di loro sui social network.
La sinistra e la destra, insieme, di mutuo accordo, complici e consapevoli, hanno depauperato intellettualisticamente la nazione sapendo che promuovendo l'ignoranza, l'artificio, la falsità, l'ipocrisia, attraverso la promozione dei miracolati nominati, avrebbero controllato l'intero sistema. Gli italiani l'hanno accettato, sperando di piazzare il proprio figlio, moglie, sorella, cugina, amante, fratello, suocero e nuora.

Le due immagini in bacheca rappresentano la sintesi dell'attuale generazione.

Ogni Storia ha i suoi uomini, le sue donne.
Ogni uomo, ogni donna, ha la sua storia.

Da noi, né storia né donne né uomini, oramai.

Quindi, accettiamoci per ciò che siamo e apprendiamo la lezione.

Almeno questo.

Non guardate questi talk show e non commentateli.

Se lo fate, non osate lamentarvi poi perché il Paese non funziona.

E' colpa vostra.

Andate piuttosto alla biblioteca comunale e prendete in prestito un romanzo di, non so...Paul Auster, geniale narratore statunitense che nel 2010 ha scritto "Sunset Park" dove racconta le vicende  esistenziali di chi affronta la crisi del sistema e costruisce il proprio antagonismo.

Abbiamo raccolto ciò che abbiamo seminato.

Queste sono le conseguenze.

Se non capiamo da dove veniamo, non abbiamo nessuna possibilità di costruirci un futuro.

L'articolo 18 non c'entra.

11 commenti:

  1. No, l'articolo 18 e' una delle conseguenze dell'arretratezza culturale.
    Ho trovato curioso, però, che durante l'ultima intervista tv, il presidente del consiglio abbia ammesso e riconosciuto l'ignoranza del popolo italiano(giustificando così la continua sottrazione dei diritti allo stesso)
    FedericoG

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  2. "Non guardate questi talk show e non commentateli" cavoli ma è proprio quello che dice Grillo!
    Peccato che la colonna a destra del suo blog sia piena zeppa di link agli stessi tolc sciò che dice di non guardare ... sarà una svista

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  3. Forse le cose maturano in noi contemporaneamente. E' da prima dell'inizio dell'estate, cioè da quando con i sorrisi beffardi ci hanno augurato buone vacanze dandoci appuntamento a settembre, che non li guardo più questi talk, sono nauseato dalla loro faziosità e dai guadagni spropositati ingiustificabili e immeritati dei loro palefrenieri.Conducono dibattiti che non portano da nessuna parte , portano solo acqua al loro mulino con loro esclusivo immenso piacere, la faccia di Floris sempre con un sorriso stampato di qualsiasi cosa si blateri, docet. Mi sono riappropriato del mio tempo . Stessa cosa per tutti i tg della sera..

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  4. I media sono l'unico strumento di comunicazione dei nostri (illegittimi) governanti. Ho imparato da tempo a difendermi da questi propagandisti ma gli concedo mezz'ora di attenzione quotidiana perché per comunicare col resto della popolazione rintronata devo sapere cosa combinano i malfattori. FG

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    1. Si potrebbe forse pensare (Ghezzi! Ci leggi?) a fare una specie di "Blob" dei talk, in modo di avere la possibilità di vedere il "peggio" (insieme con quel poco di "meglio") della nostra Tv in questo specifico settore, per capire cosa vedono i nostri compatrioti senza dover soffrire più di 10 minuti al giorno.

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  5. L'abc delle conseguenze degli atti più apparentemente banali e scontati si è perduto nel marasma e nella nostra incoscienza.....Condivido totalmente la tua denuncia e la sempre immancabile proposta.....:il fondo non celato esprimente l'ottimismo di chi non si da mai per vinto.Un tessuto di cui si sta perdendo il telaio....

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  6. Pasolini aveva previsto la corruzione morale della etnia cui apparteniamo, grazie anche all'azione devastante dei programmi trasmessi dalle televisioni e dal finto buonismo sinistrorso che ha consentito la distruzione di ciò che di buono aveva la scuola ed a persone totalmente incapaci ed impreparate di raggiungere posizioni inimaginabili fino a poco tempo prima.
    Il disastro culturale credo si sia manifestato in Italia in corrispondenza dello yuppismo anglo-sassone del nord america e da lì senza trovare più alcun argine,
    tanto che la cafonaggine e l'essere sbruffone rappresentano l'elemento qualificante dell'italico medio (quando non sfoghi in atti iracondi dovuti anche alla incapacità di esprimere i propri pensieri in un linguaggio comprensibile, nonostante l'apparente alfabetizzazione di massa).

    Paolo

    P.S.: più del drive in, che aveva attori comici divertentissimi, penso fosse colpo grosso a fare breccia tra le sinapsi degli spettatori e trasformarli in ciò che siamo oggi.

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    1. Cit. "apparente alfabetizzazione di massa".
      Ottima definizione, la condivido totalmente.
      Anche la sottolineatura della subcultura angloamericana è importante e attuale. Pensa che c'è chi cerca di imbrigliare e confondere ciò che resta delle intelligenze collettive, narrando al popolo la favoletta del'esistenza salvifica di una "democratica e progressista"... massoneria!
      Il prossimo passo qual'è? Confidare direttamente in Santa Klaus (USA semper docet)?
      Circa il posct scriptum invece, credo che la perfida giocosità del "Drive In" abbia fatto effetto assai più dell'aura dichiaratamente sexy di "Colpo Grosso", trasmissione più di nicchia (anche data l'ora) e riservata agli appassionati "smanettoni" (intendo non di pc o telefonini...).
      Un vero Youporn ante litteram.
      Pe restare in tema, propongo una riflessione a chi legge: come mai il web è inondato di pornografia gratuita, di provenienza quasi totalmente americana?
      Non sarà il tentativo di deviare un mezzo informativo potenzialmente rivoluzionario verso... le parti basse del corpo e della mente?
      E perchè proprio gli americani, che dollarizzano anche il singolo atomo, offrono tutta questa roba gratis?

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    2. Gratis come lo è Google e pure Facebook. Forse ti sei perso qualche passaggio ma internet è una lama a doppio taglio, se un programma insulso e modaiolo come Facebook è stato valutato 50 miliardi di dollari vuol dire che ben più di uno ci specula.
      Pubblicità a parte, chi fruisce di pornografia lascia una traccia che sicuramente finisce in un database creando dati utili a chi li vuole strumentalizzare.
      E perchè WhatsApp è gratis ma è stato venduto a 19 mld di $??
      E perchè i liberisti vogliono liberalizzare tutto e non i diritti di autore?
      E perchè il mondo va a braccetto con la Cina che non riconosce i diritti d'autore??
      C'è sempre la fregatura.
      I più grandi di tutti sono i religiosi, predicano povertà e lo IOR del Vaticano possiede oltre 62000 tonnellate d'oro, più di tutte le banche centrali messe assieme (oltre un terzo degli immobili in Italia ecc...).
      E' tutto al rovescio di come appare, va a finire che mister B. è innocente come gli Agnelli.

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  7. ... e putroppo questo è ancora lo strato inferiore, quello superiore è molto piu' preoccupante... caro Sergio

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    1. nel senso che sta presentando la gabbia, quello che succede fuori dalla gabbia e`molto peggio.

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