venerdì 9 novembre 2012

Due o tre cose sulle elezioni italiane e sul tentativo dei parlamentari di truffare l'intera nazione della Repubblica Italiana



di Sergio Di Cori Modigliani


Basterebbe un’argomentazione elementare come la seguente. “ma se Grillo –come sostengono i sondaggi offerti da Rai mediaset e La7 e dall’intera cupola mediatica- è dato tra un 18 e un 20%, qual è il problema per un partito come il PD che prende il 30% e per un PDL che, superata la buriana, è accreditato con un potenziale 20/25%?”.
Non dovrebbe esserci alcun problema.
E invece c’è.
Come mai?
Leggiamo insieme le statistiche.
Ci dicono che attualmente i sondaggi offrono la seguente prospettiva:
PD:    30%
M5S: 20%
PDL: 18%
Udc:    7%
Lega Nord: 4,5%
Tutti gli altri irrilevanti in quanto Idv e Sel si sono suicidati (o sono stati suicidati) per motivi noti e FLI e Api e altra robbetta non esistono più se non per quei quattro squancheri che cercano di arrabbattare ancora qualche briciola di privilegio acquisito; ormai sopravvivono soltanto sulle loro pagine squallide di facebook e sulla lista degli stipendiati vip doc..

Facciamo un po’ di calcoli.
Questi dati offerti al pubblico italiano vanno letti ed elaborati in maniera inter-attiva e non vanno presi in forma passiva.
L’istituto di sociologia dell’Università di Zurigo (arbitro attendibile) ci segnala che in Italia (se si andasse a votare domani mattina) ci sono 44.442.000 elettori. Di questi, sommando astenuti, bianche, nulle e indecisi di cui non è chiara l’opinione e quindi “statisticamente” va considerata neutra e non valida la loro scelta, si arriva al 58%.
Quindi la conta (secondo loro) va fatta sul 42% dei voti, pari a 17 milioni di voti validi.
Il PD, quindi, prenderebbe 5 milioni di voti, ciò che corrisponderebbe al presupposto 30%. Sempre secondo questa lettura, il M5S ne prenderebbe invece 3 di milioni. Il PDL ne prenderebbe circa 2,8. L’Udc ne prenderebbe forse 1 milione e la Lega Nord non arriva a 500 mila voti. Il che, di per sé, è già una catastrofe per tutti loro.

Si dà il caso, però, che gli stessi sondaggisti (LE STESSE IDENTICHE SOCIETA’) se richiesti del loro parere, su altri algoritmi matematici applicati, che rispondono alla domanda “di quanti milioni di voti è potenzialmente accreditato il M5S?” rispondono amenamente che a livello nazionale si aggira intorno ai 6 milioni di voti, ovverossia IL 100% DI VOTI IN PIU’ DI QUELLI PRESENTATI NEI SONDAGGI UFFICIALI., il che (sempre applicando la loro logica) dovrebbe corrispondere a circa il 36% dei voti e non più il 18%. Ovverossia molto vicino alla soglia del 40/42%.
Ohibò! Questo vuol dire che allora per la cupola mediatica e per i partiti la matematica è una opinione personale?
Il trucco è elementare.
I sondaggi si basano sul 48% degli elettori e su quelli il M5S risulta intorno ai 3 milioni.
Ma poiché un successivo calcolo con diverso algoritmo rivela che il M5S ne prenderebbe invece 6 di milioni, allora, qual è la risposta degli statistici? Semplice, mi ha spiegato un matematico svizzero che fa questo di mestiere: “Il dato degli indecisi e degli astenuti può essere calcolato se vengono poste delle determinate domande che noi matematici definiamo strategicamente emergenti, è il pane degli esperti di statistica psicometrica, quelli che redigono i test. Tanto per fare un esempio chiaro: alla domanda “scusi lei preferisce le uova sfrittellate o alla coque?” l’intervistato si sente tranquillo, sereno, nient’affatto minacciato, e risponde con sincerità e per istinto. Lui/lei non sa che quella domanda cela un trucco subliminale ed è l’unica tra le 50 domande poste che davvero conta, perché noi matematici sappiamo che chi voterebbe M5S mangia sempre e soltanto l’uovo alla coque, mentre chi vota PD e PDL ama invece le uova sfrittellate. Complessi studi di psicologia comportamentale sulla composizione dell’elettorato italiano ce l’hanno dimostrato e noi per questo motivo facciamo quella specifica domanda; anzi, dirò di più: l’intero sondaggio ruota solo e soltanto su quella domanda. In tutte le democrazie i sondaggi si fanno contando anche la volontà degli indecisi e di quella sezione di astenuti che sono “tentennanti”, cioè “vorrebbero ma non sanno”. In Usa si fa così. Obama era dato vincente a condizione che il 18% dei tentennanti fosse andato a votare. Evento che si è verificato perché i militanti democratici li sono andati a prendere a casa per portarli al seggio. Tornando all’Italia risulta che tra “i tentennanti” il 92% voterebbe per Grillo. Questo deriva dall’applicazione di un algoritmo psicologico che ci rivela come il votante PD e PDL sia un garantito, ovverossia non ha dubbi. Sugli indecisi e i tentennanti, il M5S fa il pieno certo. E lì Beppe Grillo pesca un sicuro, successivo trend di altri 3 milioni, che lo situa al primo posto assoluto, in questo momento, come dato finale della conta dei voti, che non sarebbe più il 52% dei votanti (come mostra un sondaggio limitato ed è quello di solito offerto nelle tivvù) bensì il 65% che si basa, invece, su un dato realistico, quindi probabile, il che, per noi matematici, corrisponde a una lettura reale attendibile. Di quel 13% che alla fine si esprimerà, il pieno lo fa la lista di Grillo”.
Ecco perché sono andati nel pallone e non sanno che pesci prendere.
Loro hanno i sondaggi veri.
Ed è probabile (per non dire “è quasi certo”) che siano questi sondaggi veri che il pragmatico Berlusconi ha sbattuto in faccia ai suoi richiamandoli alla realtà. Deve essersi sentito anche preso in giro e deve averli sbatacchiati per benino prendendoli a calci.
Le proveranno tutte, ma proprio tutte.
La classe politica consociativa che mal ci rappresenta non riesce a comprendere che gli italiani cominciano a capire –finalmente- chi siano i propri delegati e –giustamente- non si fidano più di loro.
Tanto più si arrabattano e tentano truffe, tanto peggio andrà per loro.
Tutto ciò non è mica basato sul fatto che la gente muore dalla voglia di aderire al programma di Grillo che neppure c’è. Non esiste neppure la curiosità di sapere quale possa essere, questo è il bello. Beppe Grillo è la variante pacifica e pacifista, versione post-moderna mediatica, della ghigliottina francese del 1789. Lui, infatti, spinge per una “modificazione mentale dell’approccio” e del programma se ne frega. Lì sta il bello.
Perchè una cosa è certa: il 100% degli italiani ha capito di essere vittima di un inganno.
Chi voterà per PD, PDL, UDC e Lega Nord, appartiene a quel settore garantito che è protetto dalle burocrazie centrali dei partiti, che è sorretto dai capi-bastone, che è alimentato dalla fondazioni bancarie, che è coccolato e vezzeggiato dai sindacati compiacenti, dalle associazioni locali e dalla cupola mediatica foraggiata dalle sovvenzioni statali, regionali, provinciali e comunali grazie alle delibere dei politici eletti in quei partiti. Sanno di essere truffati, ma per loro va bene uguale, sono deboli, fragili, cinici, e votano per i loro padroni turandosi il naso. E’ comprensibile. Il disagio e il bisogno sono reali.
Così stanno le cose.
I conti ai partiti non tornano più.
Hanno depenalizzato la truffa in bilancio, hanno in pratica abolito lo Stato di Diritto, si sono asserragliati a difesa delle rendite parassitarie di posizione e quindi raccolgono ciò che hanno seminato: una mentalità truffaldina, una atroce solitudine sociale, uno scollamento totale dalla realtà autentica delle esistenze del popolo italiano.
A me sembra la sceneggiatura della versione post-moderna di “Totò truffa”.
Ma i protagonisti non sono simpatiche maschere come Totò e Peppino De Filippo.
Sono tenebre mummie di una civiltà al collasso.
Lo sanno anche i bambini ormai.
State accorti e non fatevi fregare.

54 commenti:

  1. Sul sito M5S ho letto il loro programma per cui non capisco l'espressione:
    "Tutto ciò non è mica basato sul fatto che la gente muore dalla voglia di aderire al programma di Grillo che neppure c’è."
    Comunque molto interessante l'articolo.

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    1. Per "programma" intendo un corposo, delineato, specifico, molto colto, attendibile, ma soprattutto sostenibile, progetto economico-sociale-politico che tocchi tutte le sfere della cittadinanza. Al di là della retorica, della demagogia e delle necessità spicciole della campagna elettorale, bisogna ricordare che il "programma politico-economico" di Obama per il suo secondo mandato è un memorandum di circa 1.500 pagine di cui 700 sono state redatte da i due più importanti premi nobel dell'economia, Joseph Stiglitz e Paul Krugman. E i tantissimi capitalisti intelligenti (in grado di far votare molta gente) mica davano retta ai comizi (sia di Obama che di Romney) ma si sono letti tutto il volumone con la lente di ingrandimento. Non penserete mica che una grande nazione possa essere organizzata, strutturata e gestita con qualche slogan o qualche parola d'ordine di effetto. Noi siamo ancora alla fase in cui ci dobbiamo liberare delle mummie, ed è questo che conta oggi, molto realisticamente, bisogna essere "situazionisti". A mummie sepolte, si apriranno i giochi, seprando che finalmente possano prevalere gli spiriti belli, intellettualmente dotati e generosi, ma soprattutto innamorati dell'idea di occuparsi del bene comune collettivo per evolverci come società e compiere quel salto rivoluzionario della consapevolezza che a noi italiani è mancato finora.

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    2. Se oggi, noi italiani, ci troviamo nella situazione di inconsapevolezza penso sia dovuto alla nostra cultura di base che nasce dalle scuole elementari e su fino all’università alle specializzazioni.
      La mancanza di insegnamenti virtuosi, la mancanza di cultura di base, di cultura civica, di cultura nazionale etc. ha generato una classe dirigente mediocre, testimone è la politica, la burocrazia, i sindacati ecc. per questa classe il popolo deve rimanere “ignorante” e non partorire troppi "spiriti belli" che cambierebbero il loro status quo.
      Sono convinto che fare un programma di cosi alto livello sia oggi impossibile, i morti continueranno a seppellire i morti e i sopravvissuti continueranno a cercare il profitto personale,
      non credo che "alla fine scompariranno per consunzione temporale o perchè un terremoto della natura li ha trasformati" il sistema cambierà solo quando gli “spiriti belli” saranno molti e condivideranno il bene comune.
      Infatti d'accordo con il signor nino p.: "Ci vuole un'operazione profonda che non si limiti a sostituire i burattini nel teatro delle marionette, ma che elimini proprio il teatrino e le sue marionette."
      Per arrivare a questo come dici ci vuole tempo, il tempo di acquisire la consapevolezza concepita da una nuova cultura che trasformerà la speranza di avere molti “spiriti belli” in certezza, questi avranno la maturità di produrre un "programma politico-economico" autorevole.
      lucio rosati.

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    3. Sicuramente giusto il pensiero del sig. Lucio Rosati e di tutti gli altri amici che condividono il desiderio di una società umana più giusta e diversa da quella attualmente vigente in Italia.

      Condivido con voi tutti nuovamente il pensiero del Mahatma Ghandi, che in poche parole vergava il programma per il rinnovamente futuro delle anime belle del genere umano: "siate voi stessi il cambiamento che vorrete vedere intorno a voi".

      Come per dire, affiancati a Sergio Di Cori Modigliani, Beppe Grillo e tanti altri: è ora di prendersi le personali proprie responsabilità e non delegare più agli altri.

      Marco

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  2. Per questo bisogna armarsi di pazienza per convincere tutti che il non voto produce solo benefici per questi zombie della politica, vota e fai votare il cambiamento...
    Grazie anche oggi per i tuoi articoli Sergio.
    Daniele.

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  3. Sergio,
    ricordi Gore Vidal? un titolo: "Se controlli i media è fatta!" dacci una mano...maria grazia m.

    http://www.facebook.com/pages/La-RAI-ai-Cittadini-Aderisci-anche-tu-MoveOn-italiano/121908307873040

    contatta Marco Quaranta!
    http://www.facebook.com/marco.quaranta.50?fref=ts

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    1. http://www.facebook.com/pages/La-RAI-ai-Cittadini-Aderisci-anche-tu-MoveOn-italiano/121908307873040

      ricordi? Marco Quaranta è il fondatore e l'animatore di quelle proposte di legge popolare qui ricordate nelle info, di cui parlammo in messaggio fb.
      ciao maria grazia m.

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  4. Mi considero un "cane sciolto" perché in politica voto secondo la mia visione personale, le mie convinzioni, non inseguendo le mode o seguendo i capibastone. Non ho mai avuto tessere di partito. L'avessi fatto a suo tempo forse avrei goduto anch'io dei privilegi della casta. Ma non è nella mia indole, non fa parte della mia cultura. Preferisco vivere la mia vita da pensionato come uomo libero, per quel tanto che ci è concesso dal sistema dominante.

    Detto questo trovo squallido che i parlamentari ed i loro supporters si affannino a trovare una legge elettorale che consenta loro di rimanere a vita nelle posizioni di potere. Mi chiedo: quale autorevolezza, quale consenso hanno i Gasparri, Alfano, Renzi, Bersani, Di Pietro, Vendola e tutta la compagnia di giro per rimanere a legiferare? I sondaggi ed i voti effettivi in Sicilia sono abbastanza chiari in questo, eppure tutti questi si affannano a trovare soluzioni penalizzanti solo per i cittadini onesti, per chi crede ancora nel sistema democratico come un valore.

    Grillo e i 5 Stelle sono il sintomo di un disagio collettivo, l'avvertimento dato a questa politica autoreferenziale che negli ultimi venti anni ha causato un grave danno al nostro Paese ed alle sue generazioni future. Sono la "ghigliottina" simbolica che vorremmo usare per decapitare questo sistema. Ma non basta perché oggi è necessario cambiare non solo teste, ma tutto il sistema di riferimento culturale. Ci vuole un'operazione profonda che non si limiti a sostituire i burattini nel teatro delle marionette, ma che elimini proprio il teatrino e le sue marionette. E' avvilente accendere la tv e a tutte le ore e sui principali canali trovare a discutere sempre i soliti giornalisti, i soliti politici, i soliti economisti, i soliti magistrati... Sempre presenti da anni ed anni a discettare di tutto e di nulla, incuranti dei cambiamenti che avvengono attorno a noi.

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    1. Sono mummie a guardia della piramide, lo dico in tutti i sensi. Dipende anche da noi, fare in modo che rimangano lì dove stanno, per l'appunto, dentro la loro piramide a custodire i loro tesori ben protetti. Noi, intanto, staremo fuori, all'aria aperta, a passeggiare, a bere acqua pulita, a prendere il sole, ad andare a fare una passeggiata a piedi con gli amici perchè poco ci sarà rimasto, ma quel poco verrà condiviso in un ritrovato senso della comunità. "Loro" invece seguiteranno a star lì sotto, lì dentro, come un software che si è incantato, a ripetere quotidianamente il loro rito tenebroso e alla fine scompariranno per consunzione temporale o perchè un terremoto della natura li ha trasformati in polvere sotto le macerie della piramide che gli è crollata sulla testa. E questa sarà l'unica volta che verrà considerata lecita l'espressione "a mia insaputa": il crollo della piramide, davvero, non se l'aspettano, non lo prevedono e lo considerano un evento impossibile da verificarsi. Ma la Storia insegna. Migliaia di anni fa, i faraoni sono scomparsi dalla scena per sempre. La gente, mediamente, è affascinata dal culto banale modaiolo delle piramidi sul quale è stata costruita tutta una mitologia falsa e un gigantesco business, ma pochi sanno come e perchè e quando sono scomparsi i faraoni e quella civiltà è sparita, nebulizzandosi nel nulla. Chi gestisce il potere in maniera oligarchica tende sempre a far credere agli oppressi di essere eterno e immutabile, anche perchè dopo un certo tempo e tante generazioni scatta in loro un umano meccanismo di onnipotenza e si sentono davvero immortali. Bruno Vespa, Gad Lerner e tutta la compagnia bella appresso non si rendono conto di essere dei semplici custodi di un edificio che ha le fondamenta marce e quindi è destinato a crollare miseramente. E' soltanto una questione di tempo.

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  5. BCE & CO non molleranno. Attenzione ai brogli elettorali. Ma siamo sicuri che consentiranno il voto ad aprile? Un governo di emergenza in attesa di tempi migliori. Acuiranno la crisi.

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    1. è un'ipotesi molto plausibile, questa; a dire il vero la ritengo quella che, per il momento, raccoglie il maggiore interesse presso le alte sfere

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  6. Ecco, è questo il mio pensiero da diversi mesi: sicuri che alla colonia Italia sarà permesso non solo di votare (senza brogli accaniti dei soliti noti, oltretutto) ma persino di spingere così forte il M5S da far crollare tutto il vecchio e mummificato sistema partitico che è l'ossatura fradicia ma protetta da fenomenali antidoti anti-età?
    Probabile che, se lo permetteranno, comunque sarà cosa "voluta" e usata per illudere che un cambiamento c'è stato, per poi manovrare come sempre verso la distruzione dei beni e delle ricchezze italiane.
    A meno che il fattore imprevedibile "x" rappresentato dal popolo non riesca ad avere la meglio su tali scopi sempre più accelerati da questi gruppi scellerati che davvero meriterebbero la ghigliottina non solo simbolica, per gli inganni perpetrati contro di noi e per le ruberie inenarrabili.
    Complimenti per l'articolo, Sergio, la sua pagina è diventata
    la mia "finestra" quotidiana che leggo sempre con grande interesse

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  7. "Tutto ciò non è mica basato sul fatto che la gente muore dalla voglia di aderire al programma di Grillo che neppure c’è."Il programma c'è eccome basta leggerlo,ma non è di grillo ma del m5s.

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    1. Ti ha risposto sopra, non fare il pretoriano

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  8. Come sopra.
    Indignato per il secondo colpo di stato in dodici mesi, incapace di convincere i miei simili (tranne qualche amico e famigliare)che Alfano e Renzi sono il maquillage di vecchie puttane, mi affido allo Spirito Santo che illumini i votanti e grazie a Sergio per il pane quotidiano della Critica.

    Valter Binaghi

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  9. A Queste Sibille che dal'alto dei loro antri logaritmici
    ci calano.....il futuro, a cui Noi tentiamo di aggrapparci
    (e se non ci tagliano l'erba sotto i piedi )dovremmo chiedere di non divulgare al nemico i loro segreti.
    Ma bisbigliarcello all'orecchio,( difatti il "segreto " ha portato l'asticella al 42 e rotti %
    E il seggiolone dovremmo quadagnarcelo con .....un pò di forza.
    Stia sano
    Ermanno

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  10. è vero che modificare la legge elettorale ad un anno dalle elezioni non è consentito però ci sarebbe da dire che l'attuale è una porcata, che tra le altre cose non permette di scegliere ma solo di votare dei nominati: quindi preferisco che la cambino e che si dia a tutti la possibilità di scegliere per quale parlamentare votare, anche se poi non servirà a niente...riguardo la ghigliottina ci sarebbe da dire che se non viene applicata nei confronti dei mercati finanziari serve a ben poco, in quanto tolti di mezzo i vecchi politici ci sono i nuovi che se sono portatori di nuove idee bene, ma se portano vecchie idee ovvero continuare con il neoliberismo o nessuna, vedi m5s, si passa dalla padella alla brace perchè coloro che detengono il vero potere ovvero i mercati finanziari farà sempre i suoi comodi....

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  11. http://www.facebook.com/pages/La-RAI-ai-Cittadini-Aderisci-anche-tu-MoveOn-italiano/121908307873040

    ricordi? Marco Quaranta è il fondatore e l'animatore di quelle proposte di legge popolare qui ricordate nelle info, di cui parlammo in messaggio fb.

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  12. Ho trovato molto interessante al querelle sul "programma" di Grillo.

    Sono d'accordo con Sergio quando dice che il Movimento 5 Stelle non ha un programma:ha una serie di idee, molte di quelle sono interessanti, altre un po' semplicistiche. Però non ha un programma.

    E non ha alcun programma perché non gli serve.

    Come non serviva alcun programma ai partiti "veri", quelli sviluppatisi al termine della seconda guerra mondiale.

    I partiti proponevano sé stessi e la gente li votava per quello che erano e cioè apparati contraddistinti da una serie di ideali ed un meccanismo decisionale il quale garantiva che le scelte venissero fatte in un determinato modo.

    I partiti, per quel motivo, non dovevano seguire un programma: dovevano decidere volta per volta in coerenza con le loro idee.

    Mi pare che il Movimento 5 Stelle sia un movimento basato sul fatto che le decisioni siano prese con le metodologie proprie del partito liquido e con una serie di rappresentanti che si mettono in gioco per periodi limitati e rifiutando la ribalta mediatica.

    E questo è quanto.

    Migliorabile certo.

    Però meglio di tutto il resto che abbiamo a disposizione.

    (per Sergio: Penso che scriverò un post su questo temo che pubblicherò, fra qualche giorno, subito dopo aver rilanciato il tuo articolo (se sei d'accordo of corse).)

    Ciao

    Guido

    http://www.delusidalbamboo.org

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  13. Sig. Sergio, Le volevo fare una domanda e non sapendo come contattarLa, Le scrivo qui. Lei sa per caso perchè il Berlusca è andato in Kenya? Non credo per guardare le giraffe negli occhi!!! ^_^ A.M.

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  14. Francamente questo articolo è veramente sprepitoso. Si potrebbe riassumere così:" Se mio nonno avesse avuto 'e rote, sarebbe stato una carriola"! Secondo il prestigioso autore, in base ai suoi ragionamenti, il M5S in Sicilia avrebbe dovuto prendere oltre il 60% invece del 18% come ha invece preso (e come prevedevano esattamente i sondaggi seri) perchè il 50% di quelli che si sono dimenticati di andare a votare avrebbero sicuramente votato per i grillini!

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    1. Infatti. A quanto pare c'è molta gente che non si fida di M5S e spero che continui a farlo, non perché mi piacciano gli altri partiti, ma francamente perché se questo è il nuovo che avanza allora meglio starsene a casa. Comunque su una cosa ha ragione Sergio Di Cori Modigliani: che M5S non ha un programma. O meglio, spiego. Ce l'ha ma è assolutamente ridicolo e disarticolato. Ripeto: se questo è il nuovo che avanza... Stesso discorso su Renzi tale e quale, così qualcuno non mi dirà che sono del PD (per carità.... ).
      Sergio

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    2. Quest’articolo e’ ‘strepitoso’ perche’, come molti articoli di Sergio, in essenza dice questo (per chi, ovviamente, ha orecchie per ascoltare): la mente e’ uno strumento molto duttile…e potente, che tende a realizzare –‘manifestare’- cio’ che si aspetta. Si tratta di vere e proprie onde a modulazione di frequenza, emesse dal nostro cervello, che hanno il potere di influenzare il campo quantico –la cosiddetta ‘realta’ (questo principio gia’ si applica in terapia). Cio’ e’ valido sia a livello personale che collettivo, ed in questo senso ha ragione l’anonimo che dice che “ogni popolo ha il governo che si merita” (io non parlo di merito, ma piuttosto di aspettative: ognuno di noi ha quello che si aspetta, o ‘manifesta’). Ebbene, se noi emettiamo dei segnali a caso (o ci lasciamo influenzare da quello che i media ci dicono) otterremo dei risultati ‘caotici’, apparentemente in contraddizione con quello che vorremmo. Se noi esercitiamo potere sulle nostre menti (‘mindmastery’, cioe’ sviluppiamo e usiamo tutto il nostro potenziale consapevolmente) cosicche’ emettano i segnali attraverso cui ottenere i risultati che davvero vogliamo (non si tratta tanto dell’aspetto intellettuale bensi’ a tutti i livelli del nostro essere: quello emotivo, che include anche la sessualita’, e’ importantissimo), allora il sogno diventa realta’ e la vita magica. Non e’ affatto difficile, l’ho detto altre volte, si tratta solo di volerlo e mettere in atto la volonta’, con fiducia, avendo chiara la visione, senza dubbi o incertezze: la vita –e la storia, in questa epoca cosi’ affascinante (la parola crisi in cinese e’ rappresentata da due ideogrammi: pericolo e opportunita’)- aiuta, perche’ e’ l’intelligenza della vita stessa che vuole questo!

      P.S.: mi rendo bene conto che qualcuno pensera’ che e’ fantascienza: va bene, si astenga pero’ dall’insultarmi. Il tempo fara’ chiarezza.

      Tornando a Grillo e il M5S: io sono una delle tante che non fa numero nelle statistiche, pero’ questa volta votero’ perche’ vedo la possibilita’ di cambiamento. Mi preoccupa molto poco l’assenza di un programma: sono d’accordo con quello che dice Mastrobuono.
      Mi sembra che la funzione del M5S e’ di fare pulizia -una sorta di catarsi collettiva: i tempi sono, finalmente, maturi! E’ come una costruzione che e’ marcia nelle sue fondazioni, non si puo’ piu’ riparare, l’unica opzione rimasta e’ di demolire: quando avremo un bello spazio libero, penseremo al progetto!

      Alessandra

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    3. Grazie Alessandra per questo tuo intervento molto opportuno. Se non capiamo i meccanismi della mente e non sappiamo controllare i nostri pensieri saremo sempre alla mercé dei persuasori occulti, degli esperti nel mind kontrol. Altro che scelte politiche e responsabili!

      Come mai tutti i principali big sono seguiti da schiere di esperti nel marketing e nell'arte di convincere le persone ad acquistare un determinato prodotto? Non dimentichiamoci che Renzi è addestrato da Giorgio Gori e che Grillo è addestrato da Casaleggio, esperto nella comunicazione. Sono come delle scimmie ammaestrate che devono far passare dei messaggi subliminali. A loro ed ai loro "guru" non interessano la democrazia,la sostenibilità dell'ambiente, l'evoluzione dell'essere. A loro interessa trovare acquirenti per i loro messaggi, espandere un mercato, servendosi di parole come democrazia, libertà, sovranità, economia.

      Sta a noi smontare queste tecniche di mercato riprendendoci la nostra autonomia, rifiutandoci di cedere alle lusinghe del "tanto peggio tanto meglio", del "non ci sono alternative". L'uomo ha sempre un'alternativa, può sempre rifiutarsi consapevolmente di partecipare all'abbuffata comune, salvo poi lamentarsi per il mal di pancia.

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    4. Concordo con la demolizione , ma sarebbe meglio se fosse controllata . Le personalità e le intelligenze , nel nostro paese , per poter gestire un cambiamento credo che ci siano ma sono nascoste , oppresse , isolate.

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  15. scusa Sergio, che ne pensi?

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11076

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    1. sì sì lo sapevo e sto seguendo; era chiaro che in Argentina si scatenasse la bagarre; lì il ceto medio parassitario è davvero molto forte e quella repubblica (insieme al Brasile) è decisiva per il Fondo Monetario Internazionale perchè è piena di risorse energetiche e devono far di tutto per destabilizzare la situazione economica dimostrando che le politiche di investimento sono perdenti. Il Brasile l'ha risolto il problema in un altro modo, con altre scelte; nel 2007 Lula ha chiuso un gigantesco accordo militare con la Francia per costruire ai francesi nove sommergibili nucleari. C'è un dispositivo del consiglio di sicurezza dell'Onu che consente per diritto internazionale di avere sommergibili nucleari soltanto a Usa, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e basta. In seguito a tale accordo, il Brasile -de facto- è diventata la prima nazione sudamericana dotata di armi nucleari, perchè i sommergibili li ha costruiti per i francesi, ma i sommergibili se ne stanno nell'oceano atlantico meridionale e i codici segreti per ilo lancio dei missili rimane -per contratto. in possesso del governo brasiliano. In cambio, il Brasile ha aperto le porte alla Danone, ai formaggi e vini francesi e alla Renault che ha aperto da loro dodici fabbriche. Questo è il motivo per cui non è facile com'era nel 1973 fare un golpe militare laggiù, la situazione è molto cambiata. In Argentina hanno fatto una scelta diversa, hanno chiuso accordi di ferro con industriali verdi (nel senso di green economy) tedeschi e quindi la zuffa è praticamente tra verdi e socialdemocratici tedeschi contro i democristiani della Merkel che si scaldano le mani in Argentina facendo le prove generali per le loro politiche del marzo 2013 in Germania.

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  16. Sono d'accordo con chi dice che non ci lasceranno decidere col voto, e non parlo delle nostre mummie ma della troika. Penso che, a ridosso delle elezioni, utilizzeranno speculazioni per acuire la crisi e spaventare la gente, in modo da far votare anche agli indecisi un Monti-bis o partiti affini alle sue politiche di austerità. Se va male e qualcuno non appecoronato a Monti prende troppi voti, si rifanno le elezioni con la scusa dell'ingovernabilità,come successo in Grecia. Anche se poi i cittadini riuscissero ad esprimere una classe politica nuova ed avversa a questo suicidio finanziario, loro armi (fisiche e non) ne hanno tante, e noi (come popolo)non siamo pronti a una evoluzione, ma solo stanchi e disperati...la vedo dura.
    Unica cosa da fare è cercare di parlarsi, di informare, dobbiamo essere preparati e conoscere ciò che stanno cercando di portare a termine.

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    1. Ma anche io sono preoccupato di questo fatto, ma non è con M5S che si risolve la cosa. Vedasi Grecia. Sono tornati alle urne e cosa hanno fatto? Si sono consegnati al carnefice. Io dico: ognuno di noi si formi una propria coscienza civica e lasci perdere i tribuni del popolo, salvatori della patria e guru. Cosa volete che risolva M5S? NIENTE. Fatevene una ragione. L'italiano è troppo mal abituato e comunque io ho sempre pensato che ogni popolo ha il governo che si merita. Infatti l'Italia si merita Monti, Monti-bis e Monti-ter il ritorno dei morti viventi.
      Sergio

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    2. Perchè gli altri cos'hanno risolto fin'ora? Il Mari(an)o Monti con tutto l'agitarsi ha aumentato tutto il negativo (compreso il debito pubblico). Con più gente al voto fattene una ragione, la situazione sarebbe diversa. Lo sanno benissimo per questo cercano di tenerci lontani dalle urne (salvo andarci di corsa con i loro sodali). Fino al punto d'inventarsi una proroga, forse. Ognuno si formi una propria coscienza civica, soprattutto questa volta, e vada a votare.

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    3. Ah sì? e chi? Grillo? ahò illuso, svegliati, non hai capito niente del mio discorso. Te lo spiego in altro modo più efficace. Grillo è funzionale al sistema, crea solo casino e non risolverà niente esattamente come i neonazisti in Grecia. Ma ancora non l'hai capito?
      Sergio

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    4. Si va a votare quando si è coscienti civicamente non quando si è disperati. Il sistema vuole che siamo disperati e Grillo è perfetto per questo. Non lo volete capire? Cazzi vostri.
      Sergio

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    5. Oh Sergio! ma sei sempre su tutti i siti degli internettari cazzari grillini segaioli illusi ignoranti pagliacci che se lo fanno mettere nel culo? mi sembri il più internettaro cazzaro di tutti! Prima di comprarti il computer avevi anche una vita?

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    6. IO ce l'ho una vita e tu? ah cazzaro svegliati! Io sto inutilmente tentando di svegliarvi ma è inutile, missione fallita, siete voi grillini tutti robottini rincoglioniti dal vostro guru. E comunque noto una cosa ... cos'è avete uno staff che osserva subito chi posta commenti contro il panzone genovese? Non è la prima volta che noto questo. Vi conosco bene. Tipico dei fascistelli come voi.
      Sergio

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    7. io non sono disperato e vado lo stesso a votare. fattene una ragione sergio, secondo me sei tu che sei funzionale al sistema. d'altra parte tutti gli pseudo-video apocalittici di cui ti nutri stanno su youtube, e vuoi che youtube non sia funzionale al sistema?
      ti stanno manovrando meglio dei pupari.

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    8. Cazzi tuoi.
      Tra un pò di tempo mi prenderò la soddisfazione immensa di dire: "ve l'avevo detto" ma sarà troppo tardi.
      E un'altra cosa: di quali video su youtube parli? Guarda io non sono un ragazzino come te e non perdo tempo su youtube. Io ho abbastanza esperienza di vita cosa che tu non hai, cazzaro, e quindi mi permetto di dire quello che ho già detto e che non ripeterò.
      Ecco adesso vai tu su youtube e ti cerchi un bel filmino porno così ti sfoghi, sempre meglio che votare Grillo.
      Sergio

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  17. Sr. Sergio di Cori Modigliani, nel suo post due cose non mi sono affatto chiare: 1. in base a quale studio o sondaggio afferma che i votanti passerebbero dal 52% al 65% quando gia' ad inizio post afferma che la facolta' di sociologia di Zurigo afferma che i votanti sarebbero solo il 42%???
    2. Dove ha trovato il sondaggio che attibuisce la strabiliante percentuale del 92% delle intenzioni di voto degli indecisi o tentennanti al M5S??? Citi le fonti di detto sondaggio affinche' tutti possano verificare....Sia trasparente...La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta. Tiziano.

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  18. Da qui ad Aprile ci si puo' trovare in mezzo alla terza guerra mondiale.
    Si puo' giudicare un partito anche se non ha un programma.
    Dalla sua pratica e dai suoi obbiettivi.
    L'obbiettivo principale del M5* e' la fine della casta e una nuova gestione della cosa pubblica. Questa ultima viene proposta come un viaggio non organizzato da risolversi giorno dopo giorno. Qualcuno ricorda la citazione di Lenin? Quella che posto' Grillo qualche tempo fa. Quella di scalare una montagna mai scalata, sconosciuta, dove lo scalatore tenta una via ma poi trovandola impraticabile deve tornare indietro e cercare un'altra ecc. Ed e' qui che le cose si complicano o si vedono meglio.
    Per ora la pratica del M5* e' stata quella di andare a gestire lo stato, non mi interessa se a livello locale, sta gia' gestendo questo stato, in base alle sue leggi, la sua burocrazia.
    Il suo grande referendum e' l'uscita dall'Euro.
    Il suo grande rischio, in caso di fallimento politico dopo anche essere stato primo partito di governo e' alla fine di essere niente
    altro che il traghettatore dell'uscita dell'Italia dalla Europa regalando ai nostri cari presunti-defunti la nuova moneta nazionale
    e il ritorno alle vecchie pratiche.
    Non faccio paragoni con l'autogestione delle fabbriche nel 21.
    In questi mesi o il M5* si da davvero un programma di cambiamento
    della stessa struttura dello stato, del suo apparato del suo Welfare
    e va al governo con idee oppure lascio a voi pensarci.
    aspettando Godot

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  19. La ridicola festa in maschera del PD e la crisi feroce italiana sul mio sito
    www.marcogiannini1975.ilcannocchiale.it
    L'evoluzione della coscienza è l'unico modo per farcela. Politiche keynesiane, socialdemocratiche, a misura d'uomo, local, piccole imprese, sussidi sulla falsa riga dei nobel economia Stiglitz e Krugman. L'ambiente, il turismo, i parchi e gli animali.Queste lobbie di privilegiati sono esclusive ma la società ormai si è risvegliata e ne fuoriesce un' istantanea di forme e visioni impercettibile e intermittenti che includono.
    Marco
    PS: Basta col chiedere le fonti...ok qualche fonte ma come mai non chiedete le fonti a chi vi fa bere sondaggi farsa?
    M5S era al 19 (provinciali) quando lo davano al 4% e noi dicevamo che era molto di più del 4....eppure quelli del 4% non davano fonti ed erano in torto marcio (tutti i sondaggisti pagati dal potere cioè TUTTI, nessuno escluso).E' proprio vero che la pecora dice sempre si ma il popolo bue no! Si fida solo di chi lo fotte....

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  20. Post fantastico, nessun organo di informazione ne parla ed è un diritto che ci viene negato.
    Voglio esprimere peró la mia diversa opinione sugli indecisi. Non penso che il 92% di quelli possa direzionarsi verso il M5S e che quindi bisogna considerare un +13% nelle intenzioni di voto. Tra gli indecisi che non ha più fiducia nei partiti ci saranno persone che alla fine andranno a votare e potranno votare qualcosa di diverso dalla situazione che conosciamo attualmente.
    Ci sono movimenti che ancora non sono usciti allo scoperto completamente, vedi quello di zamparini, o quello di Giannino, di montanari ecc.
    Il partito dei pirati potrà essere una sorpresa, e poi non da sottovalutare parte degli elettori ex PDL e che sono tendenzialmente di destra stanno aspettando che si concretizzi una offerta decente.
    B. senza dubbio è finito, questi del PDL che stanno cercando di riciclarsi con le primarie e col cambio di nome non andranno oltre il 10% ma potrebbe palesarsi una nuova entità tutta immagine e nulla di concreto quale potrebbe essere questa nuova idea sempre di B. su Briatore...una nuova bolla di sapone insomma.
    Come potrebbe arrivare un offerta più sobria come Montezemolo o qualcosa di simile.
    Insomma andare contro questo sistema e questi politici non significa per forza avvalorare l'offerta di Grillo anche se il movimento cresce di consenso nelle città e regioni dove gli eletti si sono fatti conoscere concretamente, vedi Parma Verona Piemonte Emilia ecc.

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  21. Non ho letto gli altri, troppo lungo e poi devo uscire a lavoro, grazia a Dio, ho ancora un lavoro. Grazie dell'analisi che hai fatto. Sei stato molto chiaro. Siamo comunque costretti a votare Grillo, anche xché Di Pietro che purtroppo si legava al PD,ma che era l'unico antiberlusconiano autentico e non ipocrita, ingenuamente, anche se un pò si è fatto i fatti propri anche se onestamente, si è suicidato da solo. L'unica risorsa di chi non vuole un partito ma solo buoni amministratori di uno Stato è quella di aggrapparsi a Grillo, perché come hai spiegato saremmo di danno a noi stessi anche se non andassimo a votare, allora vai con Grillo. Lo sappiamo che non risolveremmo nulla, ma almeno si cambia aria, e poi chissà? Mi auguro che si possa non dico respirare aria buona ma meno infetta di quella che abbiamo oggi.

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    1. Dunque:
      "Siamo comunque costretti a votare Grillo" : hai una pistola puntata sulle tempie? bè allora fai pure; ma questo è il classico ragionamento che l'ultima speranza è Grillo (ma dai!)
      "Di Pietro era l'unico antiberlusconiano autentico e non ipocrita, ingenuamente, anche se un pò si è fatto i fatti propri anche se onestamente, si è suicidato da solo.": allora che Di Pietro sia ingenuo e non ipocrita lo pensi tu; secondo te non sarebbe stato un ottimo servitore dello Stato se avesse continuato a fare il giudice? Noooo meglio buttarsi in politica, i fessi sono Falcone e Borsellino! Di Pietro antiberlusconiano? mah, comunque c'è stato un buon periodo in cui flirtavano!
      "L'unica risorsa di chi non vuole un partito ma solo buoni amministratori di uno Stato è quella di aggrapparsi a Grillo, perché come hai spiegato saremmo di danno a noi stessi anche se non andassimo a votare, allora vai con Grillo.": ecco se vuoi buoni amministratori di Stato (ma sai di quello che parli sì?) non rivolgerti a M5S: pensa che i consiglieri eletti a Parma hanno dovuto fare un corso full immersion di amministrazione comunale perché non sapevano (e a mio parere non capivano) un cazzo di come amministrare una discreta città di provincia..... e tu vuoi dare loro le chiavi del governo o comunque del Parlamento? Mio Dio! E di nuovo con questa storia che solo Grillo si può votare... ma insomma non puoi almeno cercare una realtà locale più consona alle tue esigenze?
      Infine sull'aria: senti se adesso è aria di merda non aspettarti gelsomini dopo, vedi un pò di disilluderti.
      Sergio

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    2. Mio caro Sergio, sembra che io abbia scritto l'articolo. Hai criticato tutto senza dare un'alternativa alle mie opinioni, forse hai letto solo queste? Sarebbe troppo lungo parlarne, ma ancora non so qual'è la tua opinione politica. Io non mi faccio illusioni sulla politica, perchè a criticare chi ne ha una, sono buono tutti, ma la pratica è ben diversa. I vecchi partiti che hanno cambiato mille simboli e mille nomi, ma mai o poco le teste che li guidano, ci danno sempre gli stessi risultati. La realtà è, che si cambi tutto, non solo i partiti, ma anche e soprattutto gli uomini, e non venitemi a dire che ci vogliono quelli che hanno esperienza, condannando Pizzarotti. Sarà, anzi è sicuramente alle prime armi, però almeno ne sono sicuro, proprio perché alle prime armi possiamo credere che sia anche onesto, cosa che x me vale moltissimo, a te no Sergio? Vedi a me tutti quei milioni di euro che si contano che abbiano preso il volo x questo e quel tesoriere di questo quel partito mi
      bruciano, pensando a quanti miei colleghi hanno perduto il posto in avanzata età, per cui l'onestà a me preme e molto. Imparerà ad amministrare e così gli altri. Purtroppo i vecchi oltre ad avere l'esperienza della politica hanno fatto valere molto anche quella del "furbismo politico” che ha portato a queste conseguenze. Ed allora preferisco chi fa esperienza sul campo. Un cambiamento ci vuole e se non c'è altro, a meno che tu non 6 seguace di qualche corrente o partito allora, lasciamo stare, perchè a me interessano gli uomini e non i partiti. Un buon amministratore lo è a prescindere se sta a destra o a sinistra seduto in parlamento. Non so poi cosa centrano Falcone e Borsellino, da Di Pietro che x sua scelta e ben accettato da molti, ha voluto dare una mano alla politica onesta, siamo arrivati a chi non può + parlare anche se parla x sempre il loro sacrificio. Se 6 un seguace o di vecchi partiti o della vecchia politica dove molti se la stanno “facendo addosso” dalla paura di Grillo, capisco perché non vuoi dire da che parte stai. Io voglio solo votare gente x bene, perché penso che in Italia ce ne siano ancora. Se non cambia il sistema di fare politica mettendo mano a tutte quelle leggi e leggine che difendono i politici attuali a stare ben sistemati nelle loro poltrone non avremo mai l’opportunità di vedere persone x bene fare politica, perché le persone oneste non si mischiano tra quelli che pensano di continuare a fare il loro comodo come lo hanno fatto fino ad ora a danno del loro e del nostro paese.
      Guido

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    3. Proprio non hai capito un cazzo e non vado oltre.... Buona fortuna...
      Sergio

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    4. sergio sei tu che non capisci una sega. i politici non sono mai stati dei buoni amministratori sono due cose diverse.
      ma buoni politici hanno messo buoni amministratori in posti chiave, questo finchè la dc non cominciò a defenestrarli per sostituirli con pupi telecomandabili.
      vedi per esempio la rai, a cui si accedeva per concorso finchè la politica non se ne appropriò.
      se questo sito ti fa tanto schifo perchè non smetti di rompere i coglioni e te ne vai affanculo su youtube?

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    5. A me il sito non fa schifo, anzi e da qui si vede che TU non capisci un cazzo. Sergio di Cori Modigliani fa ottimi articoli dai quali talvolta dissento. Ma noto che ogni volta che nomino Grillo i commenti salgono vertiginosamente. Sarà un caso? Non credo. Cosa state controllando i vari blog affinchè non si parli male del vostro guru? Guardate che vi conosco bene. Della RAI... ma hai letto quello che hai scritto sì? Alla RAI si accedeva e si accede sempre per accozzi, ma cosa ne sai. Mi sa che tu al massimo hai 25 anni. Senti vai a studiare.
      Sergio

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  22. Io sono d'acocordo con il post, e con la risposta che 'Per "programma" intendo un corposo, delineato, specifico, molto colto, attendibile, ma soprattutto sostenibile, progetto economico-sociale-politico che tocchi tutte le sfere della cittadinanza'. Ci sono tantissime cose del programma del M5S che sono quasi tutte sostenibili, in particolare sui costi della politica e le regole basilari per farla funzionare.
    Io lo vedo piu' come un programma di cambiamento culturale, basta deleghe in bianco, dal quale poi ripartire per un cambiamento economico che riporti la gente ad essere felice.

    Vorrei aggiungere, che i programmi elettorali degli altri ancora non si son visti, e neppure le alleanze. Il M5S sta facendo bene a livello locale, a livello nazionale sara' piu' difficile ma io conto che qualche dritta e suggerimento per irrobustire un programma la si possa avere da gente come Stieglitz, che e' notoriamente amico di Grillo e del quale tante volte sono stati pubblicati articoli.

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  23. Scusa è, ma tutto sto casino, x farci leggere i tuoi libri? E poi quando li abbiamo letti e ci siamo fatti una panciata di tutte queste informazioni di natura nera, che facciamo? passiamo direttamente al suicidio, oppure ci dobbiamo aspettare qualche tuo consiglio? In questo momento non ci sono idee politiche che servono a qualche cosa. Serve chi ha coraggio e la forza di giocarsi una parte della propria vita nel tentativo di provare a migliorare le cose, mettendo in conto che molto ha da perdere, forse tutto. C'è anche chi ci guadagna, come al solito, il furbo di turno. Te ad esempio tenti di convincerci che i tuoi libri possono farci bene, ne sei veramente convinto? questo per te forse è il momento, ma con tutta questa miseria che c'è, ce li dai gratis per informarci? se si, va bene.

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    1. I miei post sono gratis, non capisco che cosa altro dovrei dare gratis a delle persone anonime; soprattutto non capisco in nome di che cosa. Davvero, non ho capito il senso di questo commento. Se me lo spieghi, forse, capisco.

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    2. Ma scusa anonimo, ma cosa vuoi? La pappa pronta? Penso che Sergio di Cori Modigliani impieghi tempo ed energie per scrivere un libro. E poi cosa deve fare, darlo a te gratis (da buon anonimo)? E poi giustamente già ci sono i suoi post che sono quasi capitoli di un libro. Quindi? Vuoi informarti? Se vuoi ce n'è di roba e che come ho detto prima vuoi la pappa pronta.
      Sergio ... non di Cori Modigliani :-)

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  24. Ma Sergio, ma tu quando scrivi, ma ti rendi conti di quello che scrivi o no? perché se pensi di renderti conto... è una cosa, ma se poi in realtà non ti accorgi che tu e non gli altri non hai capito un cazzo, allora effettivamente tu fai bene a non andare oltre...

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    1. Se stai parlando con me, come penso, vedo che sto dando fastidio ai vari grillini che occupano purtroppo questo blog che io adoravo. A me piacciono gli articoli di Sergio di Cori Modigliani, alle volte dissento, ma quando vedo che c'è troppa gente che usa i sistemi di beppegrillo.it ossia aggredire l'avversario infamandolo mi si drizzano le antenne. Sentite grillini, i vostri modi fascistelli usateli nel vostro sito. Ah lo sapete? Alba Dorata è approdata anche in Italia. Perché non vi affiliate? Tanto il vostro pensiero è il medesimo.
      Sergio

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  25. Anonimo del 15 /11/2012 delle 03.06 ma se questo sito si chiama "LIBERO PENSIERO" perché se uno viene tacciato di non capire un cazzo, il che è un libero pensiero, non può, chi è stato accusato, manifestare il suo libero pensiero e dire altrettanto? Non lo può fare altrimenti è tacciato di essere un grillino?? a me di GRillo non me ne importa nulla, io come ho detto su, se sai leggere, interessa se esiste in Italia chi sa fare politica onesta, è vero è chiamato populismo questo, ma pur sempre un libero pensiero, 6 tu che parli parli, anche se liberamente e quando parli non fai capire nulla, invece di scrivere le risposte, limitati a scrivere i blog che è meglio. E lascia la libertà a chicchessia di manifestare il libero pensiero altrimenti il titolo è come se fosse una presa x il cu.. capito? se hai capito, ma non credo. Allora non dire che io non capisco un cazzo, rispetta chi ti legge e chi ti prende in considerazione scrivendo le proprie tesi, semplici ma pur sempre libere!!!!!!

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