mercoledì 17 luglio 2013

Grazie Emma, per la lezione che ci stai dando.



di Sergio Di Cori Modigliani

In margine alla questione kazaca.
Ciò che a me interessa, e mi auguro sia così per la maggioranza dei cittadini italiani, non è tanto l'aspetto relativo all'atteggiamento formale del governo italiano -ne hanno fatte ben di peggio se è per questo-  quanto piuttosto l'impatto che ha sulla gestione e applicazione del tema dei Diritti Civili in Italia. Perchè quest'aspetto ci riguarda tutti, mentre non ci riguardano affatto gli affari, a suon di miliardi di euro, tra l'efferato dittatore kazaco e il suo ex delfino e socio in affari, poi trasformatosi (strada facendo) nel suo più agguerrito nemico e concorrente, promosso dalla cupola mediatica al rango di "dissidente".
Branco di ipocriti.
Una cosa è Snowden che sta davvero con l'acqua alla gola, e nei guai. Come del resto Assange.
Ben altra cosa è la vicenda umana relativa a un plurimiliardario che abita a Londra, grazie all'asilo politico, sotto scorta quotidiana h24 del più efficiente servizio di intelligence europeo, amico di Tony Blair, il quale è consulente "d'immagine e diffusione della cultura kazaka nel mondo" che percepisce la cifra di 8 milioni di euro per andarsene in giro a far da ambasce a nome di quella sperduta e oscena dittatura centro-asiatica.
E' tutta un'altra cosa.
Così come a nessuno è venuto in mente (al di là della questione spicciola) di chiedere ragguagli sulla moglie e figlia, nel senso che -visto che sembra una famigliola molto unita- non si capisce perchè non abitassero a Londra accanto a padre e coniuge.
Come mai stavano a Roma?
A fare che?
E' vero che ricevevano in visita privata funzionari di società private italiane che lavorano per lo Stato?
Una serie di domande che, in un tempo che fu, sarebbero state poste, magari in una intervista tivvù da Enrico Mentana, a Emma Bonino, leader radicale sempre così sensibile ai temi dei diritti civili, del rispetto delle norme, della salvaguardia delle libertà costituzionali. Questo è il punto.
Ma questa questione è anche una prova scientifica di come stanno gestendo gli affari in Europa.
Il silenzio dei radicali italiani è davvero assordante per le orecchie di ogni libertario nazionale.
Non solo.
Ci aggiungiamo anche la pessima performance della Bonino che ha dichiarato di "aver appreso l'esito della vicenda soltanto in data 2 giugno" mentre sul quotidiano online Oggi era stato pubblicato in data 1 giugno e diffuso in rete, e inoltre i legali della signora Alma Shapalayeva avevano avvertito -come di rigore- la Farnesina attraverso tre fax inviati a diverse persone del Ministero degli Esteri, di cui l'elettronica ci fa sapere che erano stati regolarmente letti e scaricati. Alle ore 18 del 31 maggio.
L'aspetto più inquietante consiste nella dimostrazione "sul campo" di quale sia l'utilizzo del Club Bilderberg e a che cosa serva, visto che Emma Bonino è stata a lungo un suo importante membro a tutti gli effetti.
Serve a chiudere affari senza occhi istituzionali addosso, senza giornalisti al seguito, senza magistrati che chiedono pezze d'appoggio attraverso l'interpol, quando i finanzieri si accorgono che partono e arrivano bonifici di decine di miliardi tra un paese e l'altro, molto spesso a insaputa dei rispettivi parlamenti.
Questo è il punto: la totale mancanza di chiarezza e trasparenza che spinge la gente a credere che sia necessario -per fare affari in giro per il mondo- essere corrotti, smuovere danaro riciclato, promuovere individui impresentabili (ricordate Walterino Ladolcevitola?) e chiudere rapporti ufficiali e istituzionali con nazioni e individui che poi alimentano clientele, consorterie, gruppi, fondazioni, enti, ong, onlus, società, tutte di comodo e tutte con sede in Italia,  che rappresentano la vera cancrena del paese: mettono su imprese che imprese non sono, diseducano la gente, diffondono l'idea che esistono luoghi e posti e aziende in Italia in cui si assume e si viene pagati bene a condizione di non fare domande, probabilmente non fare neppure nulla, godendo di corsie preferenziali privilegiate rispetto ad altri concittadini.
E' l'applicazione del concetto di Mafia Mentale, di omertà costitutiva, di lobby occulta elevata al grado di scelta esistenziale.
E noi paghiamo.
Ecco perchè è pericoloso per la sicurezza ETICA nazionale avere nei posti esecutivi dei membri del Club Bilderberg, della Trilateral, dell'Aspen Institute, di Goldman Sachs, di Merryl Lynch, di J.P.Morgan.
Perchè all'inizio (come fanno i picciotti che abbiamo visto in tanti film e documentari) tutto si risolve in grandi cene eleganti (quelle vere, intendiamoci, in smoking e le signore in lungo sobrio) in convegni intellettuali, in dibattiti scientifici. Ma poi, quando serve, si sa come vanno le cose: arriva un ordine che non ammette neanche a livello teorico l'ipotesi di non essere eseguito immediatamente.
La complicità della cupola mediatica italiana la si rivela proprio su questo punto.
Per le domande che nessuno pone.
Alla Bonino, ad esempio "Lei non ritiene che la sua presenza al dicastero degli esteri sia incompatibile per la sicurezza nazionale con la sua partecipazione al Club Bilderberg come membro senior?"
A Pannella e ai dirigenti radicali che si incatenano ai tralicci, che fanno lo sciopero della fame, della sete, di tutto, se per caso un anonimo extracomunitario viene accompagnato alla frontiera.
Ad Alfano, al quale nessuno ha posto la più banale delle domande: "Mi scusi, ma se Lei in quanto Ministro degli Interni non viene informato di tali avvenimenti, cadendo dalle nuvole come se fosse uno qualunque, che garanzia abbiamo noi, comuni cittadini privi di tali mansioni, che il Ministro della Sanità sappia che cosa accade negli ospedali, che il Ministro dell'Economia sappia quale sia la vera realtà economica e che il Ministro del Tesoro sia informato dello stato delle finanze nazionali? Ma allora, a che cosa serve un governo?".

Ciò che questa storiaccia mostra e dimostra non è ciò che vogliono farci credere, ovverossia: siamo la solita Italietta in mano a dei cialtroni incompetenti.

La verità è ben altra, e ben più tragica: l'Italia è nazione ricca e strategica, e come tale -proprio perchè è Italia e tutti sanno in che cosa consista l'italianità- non può godersi il lusso di avere dei legittimi rappresentanti ed esponenti eletti dal popolo che si occupano del bene nazionale. Servono degli impiegati deferenti, tutti intercambiabili, che stanno lì per eseguire ordini d'affari emessi, non so dove, non so quando, senza porre domande scomode.
Così, si garantisce la vita comoda a chi gestisce i partiti e le istituzioni.
Siamo nelle mani di impiegati banali, neppure di concetto.

La scelta è ardua, oggi.
Questa è la lezione da trarre.
E ringrazio Emma Bonino per questo.
Scegliere tra una vita facile e una vita scomoda e difficile.
Si è costretti a vivere da eroi per poter aspirare a essere normali.
Emma Bonino, e lo capisco anche, ha scelto la via più facile.
Quella più comoda.
Tanto, sa benissimo che non accadrà nulla.
A Londra, a Washington, a Francoforte, in questo momento, il back office del potere che conta e decide i nostri destini sta lavorando per scegliere come risolvere questo pasticcio. Si faranno i conti e prenderanno una decisione.
Dopodichè invieranno un emissario che personalmente comunicherà a chi di dovere che cosa la classe dirigente governativa, e quella politica e partitica, debbano fare e che cosa sia necessario far bere agli italiani.

Una visione elementare e semplice, la mia.
Purtroppo, ben di più di una idea verosimile.
E' semplicemente realismo pragmatico.

La rete, con la sua forza propulsiva, ha fatto da megafono ingigantendo un'affare privato.
Appunto.
Per loro, le esistenze, gli affari di Stato, i contratti, i nostri soldi, il nostro orgoglio e la nostra etica, non sono un servizio pubblico, bensì una questione privata, direi familiare.

Non a caso, da noi, si chiama Cosa Nostra.

Stiamo toccando con mano che cosa, in realtà, questo termine significa nell'Italia di oggi.

17 commenti:

  1. Lo dissi al volo che la Bonino è sbirulino e per fortuna non l'hanno messa al Colle.

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  2. "Si è costretti a vivere da eroi per poter aspirare a essere normali".
    Sintesi efficace dei tempi che viviamo.
    Permettimi di poterla usare.
    Commento al post :
    - i reati commessi dai dipendenti dello Stato e dei Comuni o comunque dai percettori di danaro pubblico nell'esercizio dei compiti loro affidati, comporta, oltre quanto sopra detto, l'automatica cessazione del rapporto esistente.
    Questo è quanto io immagino nel mio "mondo ideale", laddove per reato si intende solo mentire ed usare violenza fisica nei confronti delle persone fisiche.
    La Sig.ra Bonino non sarebbe più ministro e si vedrebbe citata a giudizio, per avergli mentito, da tutti quegli Italiani che si sentono presi in giro, me per primo.

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  3. Esatto! Finalmente! I nodi, prima o poi, vengono al pettine e la verità, oltre ad altri "cosi", viene sempre a galla. Bravo, Sergio! Stavolta ai fatto bingo!

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  4. quoto al 100%

    .: fuori tema (Snowden) MA DA LEGGERE http://is.gd/DvaDfe :.

    akueo

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  5. Purtroppo non tutti hanno l'afflato di vivere una vita da eroi per essere normali. La via più facile, quella delle tre scimmiette-non vedo, non sento, non parlo -, è quella più scelta dagli italiani, purtroppo. Mi domando se riusciremo a riscattarci da tanto degrado morale ed etico.

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    1. Dalla caduta dell'impero romano, e forse anche prima, abbiamo fulgidi esempi della via delle tre scimmiette, non penso che si cambi ora e, se è per questo, neppure domani.

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  6. condivido al1000x1000.Ma siamo ancora pochi in un oceano di tronfia ottusità .Grazie per la semplice chiarezza.

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  7. "arriva un ordine che non ammette neanche a livello teorico l'ipotesi di non essere eseguito immediatamente"

    Perchè se la Bonino si dimettesse cosa potrebbe succedergli?
    ... la mettono su un'aereo e la estradano in kazakistan?

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    1. No. Vuol dire che lei e almeno una ventina di radicali che nel paese contano (e in maniera trasversale) tipo /Pannella/Rutelli/Capezzone abituati a trattare, negoziare con i politici da sempre, ebbene, tutta questa gente se ne va semplicemente a casa. E questa gente rappresenta e interpreta specifiche clientele, quindi soldi, lavori, ecc. L'Italia funziona così. Per non parlare del fatto che verrebbero cancellati dal mercato, e all'improvviso i media scoprirebbero cadaveri dentro ai loro armadi che diventerebbero pubblici. Così, d'un tratto. Per magia. That's Italy.

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    2. La mia era una domanda retorica al contrario, nel senso che anche se ti dovessero mettere in un'aereo e spedire in kazakistan, anche se il tuo comportamento dovesse far crollare l'intero castello di carte qualcuno che si pente e parla alla fine ci dovrebbe essere. Insomma stanno portando il mondo alla catastrofe, rischiano di condannare alla miseria milioni di persone, ma continuano imperterriti per la loro strada, senza nessuna defezione.
      La paura di andarsene a casa non basta a spiegare tutto questo. Questa gente è convinta di essere nel giusto, questa gente è convinta che un mondo dove l'1% della polopazione comanda e si pappa il 99% delle risorse sia la miglior cosa che possa capitare a questo pianeta. Pannella è un tizio capace rischiare la vita con il digiuno, di bere la sua urina (magari ha fatto finta) per le sue battaglie, ma per impedire quello che sta accadendo non muove un dito. Ho idea che questa gente dorma benissimo la notte, e non riesco a spiegarmene il perchè ... forse hanno un chip impiantato nel cervello.

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    3. Non credo abbiano un chip; penso, invece, che abbiano solide rendite da salvaguardare. Finchè ci stanno persone che danno loro retta, seguiteranno a fruttare, tutto qui. E' molto banale. Sono d'accordo con te: l'aspetto davvero tragico consiste nel fatto che sono in buona fede. Anche Mario Draghi lo è. Ma anche Hitler lo era. Anche Stalin. Sono tutti convinti. I migliori sono quelli del PDL: paradossalmente sono i più umani. Loro, infatti, sono pienamente, onestamente, totalmente consapevoli, di ciò che stanno facendo e lo fanno con il dichiarato obiettivo di pensare soprattutto e unicamente al profitto personale e a un proprio vantaggio. Il paradosso, oggi, consiste nel fatto che le persone più pericolose sono proprio quelle in buona fede. Berlusconi è l'unico in tutto il PDL che crede a Berlusconi. Ma lui è un caso a parte.

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  8. e intanto saltafuori che Prodi prende stipendio milionario da Nazarbayev

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  9. Perchè i 5 stelle non richiedono la costituzione di una commissione di inchiesta su questo Club bilderberg ? Perchè non si presentano disegni volti a limitare o a bloccare la partecipazione di esponenti politici a questi gruppi ristretti? Troppe parole e pochi fatti...

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  10. Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)
    http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=11755

    Proposto da Prodi in persona...

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  11. Se il ministro degli esteri partecipa al club bildemberg è semplicemente un traditore della Patria. Una volta c'era la fucilazione.

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  12. http://www.neovitruvian.it/2013/05/15/astana-kazakistan/

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  13. Il ministro Saccomanni, forse sarebbe più giusto chiamarlo Dragomanni, ha affermato che l' Italia è pronta a cedere le sue quote di partecipazione in Eni, Enel e Finmeccanica, per ridurre il debito pubblico. Il famoso club ha ordinato così e il governo dei servi obbedisce. Si ripete la stessa storia del 1992. In cambio gli onorevoli servi riceveranno incarichi prestigiosi e pensioni d' oro. Vedi Ciampi( Presidenza della Repubblica e 53.000 euro di pensione al mese), Prodi( Presidente Commissione Europea e 16.000 euro di pensione), dott. Amato Sottile ( 31.000 di pensione al mese).

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