sabato 13 settembre 2014

Dissesto nel Gargano: questo sconosciuto. Ma sappiamo tutti i nomi e i cognomi dei veri responsabili.



"Il Gargano non è chiuso per lutto, c'è un finale di stagione ancora da portare a termine. Di fronte alle emergenze ci sono due modi di reagire: mettersi seduti ad aspettare e reagire tenacemente e con determinazione, come stanno facendo le popolazioni del Gargano. Il governo farà la sua parte ma il governo da solo non sarà in grado di farcela se non incontra la forza e la determinazione dei cittadini". 
Così. il presidente del Consiglio Matteo Renzi, intervenendo in comune a Peschici, nel corso della sua visita ai comuni alluvionati del Gargano. come ci riferisce sia la adnkronos che l'Ansa e Rainews, in data 13 settembre 2014 ore 15.00



di Sergio Di Cori Modigliani 

Post ultrasintetico.

L'affermazione riportata in bacheca a firma Matteo Renzi è demagogica, retorica e falsificante. Dimostra la non volontà, o incapacità, o impossibilità, da parte del premier, nel sostenere -e di conseguenza fare- l'unica cosa che andava fatta immediatamente per dare davvero uno splendido input a tutta la nazione, uno scrollone alla stantia politica italiana e un meraviglioso segnale ai burocrati europei che ci stanno addosso con il fucile piantato sulla schiena.

Bastava dire: "L'Italia sta cambiando. L'Italia vuole cambiare. L'Italia è ormai adulta. Di conseguenza, considerando il disagio di queste popolazioni e tenendo presente -come riferito da esperti istituzionali del settore di eccellente competenza tecnica- che la catastrofe era annunciata, perchè conseguenza dell'incuria idro-geologica, legata alle necessità partitico-clientelari che hanno sostenuto l'abusivismo edilizio negli ultimi decenni, ebbene, è arrivato il momento che comincino a pagare i veri responsabili. Ecco qui l'elenco completo degli illustri cittadini pugliesi che compongono l'intero management dell'organico che appartiene all'ente regionale "Consorzi di Bonifica". Costoro, di fronte alla Legge, sono gli unici e veri responsabili del dissesto, e di conseguenza delle morti accidentali di quelle vittime innocenti".

Tutti a casa, andava molto bene, e fu uno slogan fantastico, due anni fa. La realtà di oggi ci impone una successiva analisi sulla complessità del reale trasformando quella potente parola d'ordine in "Tutti a casa e subito, i veri responsabili dello sfacelo dell'Italia" ogniqualvolta che è possibile identificarli per nome, cognome, mansione, al di là dell'appartenenza politica specifica. Così si comincia a distinguere il loglio dal grano.


Ecco, qui di seguito, coloro che hanno la responsabilità diretta o indiretta di ciò che è accaduto.

Regione Puglia:  "Consorzi di Bonifica nel Gargano"

Organi

     

Organi di amministrazione

Deputazione amministrativa

  • FRATTAROLO GIANCARLO Presidente
  • COOP. LA MONTANARA (Santucci Leonardo) Vice Presidente
  • SCHIAVONE ANTONIO Vice Presidente
  • ARMILLOTTA FRANCESCO
  • AZ.AGR. PALAGANO (Tonti Gianfranco)
  • DAMIANI LUIGI
  • IMMOB. CASA SOLL.SOFFERENZA SPA (Gatta Carlo)
  • LA TORRE GIUSEPPE
  • MEDINA MICHELANGELO
  • ORLANDO MATTEO Delegato Regionale
  • PALMIERI MICHELE

Revisore contabile unico

  • VINCITORIO dott.ssa CARMELA

Consiglio dei delegati

  • ARMILLOTTA FRANCESCO
  • BRAMANTE GIUSEPPE
  • BULZACCHELLI FRANCESCO PAOLO
  • CIUFFREDA DOMENICO
  • COOP. LA MONTANARA (Santucci Leonardo)
  • DAMIANI LUIGI
  • D'APOLITO DOMENICO
  • DELLA MALVA ANIELLO
  • DE NITTIS FILIPPO
  • DI STEFANO FRANCESCO
  • DI VIESTI ROCCO
  • FALLUCCHI DOMENICO
  • FINIZIO GIUSEPPE
  • FRATTAROLO GIANCARLO
  • GAGGIANO PASQUALE
  • GENTILE ANGELO
  • GIAMBAVICCHIO MATTEO
  • GRANITO GIUSEPPE
  • IMMOB. CASA SOLL.SOFFERENZA SPA (Gatta Carlo)
  • IPR.AGRIC. PALAGANO (Tonti Gianfranco)
  • LAPROCINA GAETANO
  • LA TORRE GIUSEPPE
  • LOMBARDI GIUSEPPE
  • MANCINI MICHELE
  • MEDINA MICHELANGELO
  • MUSCARELLA MICHELANTONIO
  • ORTORE PASQUALE
  • PALMIERI MICHELE
  • PRENCIPE ANTONIO
  • PRENCIPE DOMENICO
  • QUITADAMO PASQUALE
  • RINALDI LEONARDO
  • ROCCA RENATO
  • SCHIAVONE ANTONIO
  • SERRILLI GIUSTINIANO
  • TARDIO GABRIELE
  • TOTARO ANTONIO
  • URBANO ANTONIO FRANCESCO
  • VAIRA MICHELE
  • ZAFFARANO ANDREA

Struttura Operativa

Direttore Unico

  • dott. ing. MARCO MUCIACCIA

Capi Settore

  • dott. LUCIANO CICIRETTI - Settore Tecnico-Agrario
  • dott. MICHELE D'ERRICO RAMIREZ - Settore Personale, Gestione Finanziaria, Bilancio e Contabilità
  • dott. MARTINA RUBINO - Settore Affari Generali, Legale, Catasto e Tributi
  • dott. GIOVANNI RUSSO - Settore Forestale

6 commenti:

  1. Sarà sempre troppo tardi il giorno in cui un politicante,rientrato nei ranghi umani e quindi nella nobile attività di politico ,si impossessi della voce impeccabile di un uomo di coraggio,un artista della bellezza ,BELLEZZA cui dovrebbe sempre essere sottoposta qualsivoglia decisione,piccola o grande non fa differenza, e la adotti come proprio programma di vita e politico.
    Cambierebbe il mondo:IN MEGLIO.I potenziali responsabili dei disastri e delle vittime innocenti hanno un nome e cognome, sono indagabili.Incominciamo da lì,signor Renzi.Decida di diventare Presidente di qualcosa che abbia un contenuto di valore,e si esperimenti a gustare l'immenso indicibile piacere di fare qualcosa per intima convinzione e non per vile gioco di equilibri indicibili.

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  2. magari fossero solo loro i responsabili..
    GEOINGENIERIA ? non fa pensare a niente??
    ovvio che gli enti preposti alla difesa dovevano difendere ...però direi qualcosa anche sull'attacco "climatico" che in modo diretto o indiretto è conseguenza di cause ARTIFICIALI elaborate dai governi di burattini che vengono e sono stati eletti..
    Governi -NATO-USA-HAAARP-....ecc..
    finchè votiamo e sosteniamo e DIFENDIAMO questa gente siamo colpevoli anche noi..
    e questo vale anche per quasi tutti gli altri problemi che abbiamo come esseri umani, che son stati coltivati ad arte nel tempo..

    grazie

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    1. Allargare all'infinito il cerchio delle responsabilità è il vecchio sistema di non approdare a nulla.Pura demagogia .E' la tecnica vecchia come il cucco per rimetter il cetriolo sempre nel medesimo luogo...e farla franca.E possiamo essere così fessi da accettarlo al punto di "difendere" indirettamente i possibili reali responsabili considerandoci correi? Non scherziamo,prego!

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    2. se ci basta indicare i burattini ma non i burattinai stiamo apposto...
      arrestati questi ne nominano altri piu ricattabili di prima .
      se lei ricoprisse una carica importante e fosse minacciato di morte lei e la sua famiglia cosa farebbe?
      se non fermiamo le cose in origine possiamo cosi arrestarne di BURATTINI.
      L'INGRANAGGIO è da fermare, e se la gente non lo vede e si arrabbia con questi parafulmini politici(che comunque devono andare in galera), non ha capito forse il centro del problema a mio parere ..
      NON FACCIAMOCI PRENDE IN GIRO ,con questa storia dei cataclismi "naturali" che essendo naturali si abbattono come fosse L'IRA di DIO e non ci possiamo fare niente.
      ci prendono per il culo peggio che nell'anno 1000.
      è da ANNI che siamo in grado di modificare il clima .
      NON CAPIRE QUESTO vuol dire fare il loro gioco.
      La tecnica vecchia mi sembra la sua , le sue parole sono perfette per lei stesso...
      PRODI -. èstato sostituito
      BERLUSCONI -è stato sostituito
      MONTI - è stato sostituito
      , LETTA- è stato sostituito
      RENZI sarà sostituito....
      CAMBIATO QUALCOSA??? no, è sempre peggio ..
      purtroppo non è uno scherzo ...

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  3. Appurato che le responsabilità del dissesto idrogeologico dell'Italia hanno molti padri e non si esauriscono con questo elenco, il guaio è che se ne parla dai tempi dell'alluvione di Firenze senza mai risolvere nulla. Ed anche stavolta Matteo Renzi, come Letta, Monti, Berlusconi, Prodi e tutti gli altri, ha mancato l'occasione della concretezza per affidarsi alla solita retorica da affabulatore.

    Per cambiare verso avrebbe dovuto annunciare un piano di lavori sul territorio per mettere in sicurezza scuole, edifici pubblici, strade, fiumi..., affidando il lavoro ai 3/4 milioni di disoccupati con una paga mensile di almeno 800/1000 euro. Questo avrebbe rimesso in moto l'economia immettendo denaro fresco nel circuito commerciale, sulla falsariga dei provvedimenti keynesiani presi da Roosevelt dopo la grande crisi.

    Certo, mi si può obiettare, c'è il problema dei miliardi necessari per una simile iniziativa e nell'attuale sistema economico è di fatto impossibile da risolvere. Ma la differenza tra uno Statista ed un mero burattino in mano ai poteri forti è propria questa: avere il coraggio di anteporre gli interessi del proprio Paese a quelli personali e di clan.

    Sino a quando il debito pubblico aumenta a causa anche della cessione della nostra sovranità monetaria, perché paghiamo tasse per i prestiti dello Stato verso banche private, senza poter investire per rilanciare l'economia, non ci sono altre soluzioni. O prendiasmo coscienza di questo e ci diamo da fare per indurre la classe dirigente a cambiare il sistema, o... lascio a voi altre soluzioni possibili nell'immediato. Non tra mille giorni e una notte, aspettando che la nostra Sherazade fiorentina salvi la testa degli italiani con i suoi affascinanti racconti.

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  4. I veri responsabili del disastro sono tutti coloro che hanno strupato il territorio con le costruzioni abusive in aree potenzialmente allagabili e tutti coloro che ne hanno consentito le sanatorie e tutti coloro (vedi forze dell'ordine preposte al controllo del territorio) che hanno fatto finta di non vedere. Il Consorzio del Gargano, per quanto si dice in giro, è l'unico ente che ha fatto qualcosa per costruire opere di difesa.

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