giovedì 22 novembre 2018

Muoviamoci in fretta per salvarci tutti.






di Sergio Di Cori Modigliani


Arriva un allarmante avvertimento dalle Hawaii, ma Donald Trump, Putin e la lobby planetaria dei fossili tossici fanno orecchie da mercante. Per nostra fortuna, a dispetto dei tempi attuali mediatici, non esiste nessuna possibilità di nascondere ai cittadini del pianeta la verità perchè la si può toccare e sentire e provare sulla propria pelle: se non si interviene subito, con scelte politiche che mandano in pensione l'economia dei carburanti oleosi derivati dal petrolio, la vita di tutti noi diventerà sempre più difficile e i costi saranno insostenibili per le nazioni.
E' necessaria una nuova consapevolezza collettiva in campo ecologico e ambientalista, al di là delle differenze e distinzioni partitiche. Ma va fatto subito.
E' necesasaria una nuova consapevolezza nel campo dell'ecologia ambientalista a tutto campo, a dispetto della propria collocazione di parte.
E' necessaria una nuova consapevolezza collettiva in campo ecologico e ambientalista a difesa della nostra sopravvivenza, come cittadini e come specie, al di là delle nostre collocazioni partitiche (non politiche).
Qui di seguito, un dispaccio dell'agenzia di stampa statale governativa, l'Ansa, da Washingon, in cui riferisce e ci informa sull'attuale dibattito in corso in Usa in seguito alla pubblicazione ieri l'altro di uno studio scientifico realizzato nelle Hawaii:

"Catastrofi 'naturali' multiple ed allo stesso tempo incendi, tempeste sempre più violente, ondate di calore insopportabili, contaminazioni di cibi a causa di inondazioni, innalzamento delle acque. Il cambio di clima, già in atto, causerà nei prossimi anni disastri contemporanei e sempre più virulenti, a meno che si cominci da subito ad abbassare le emissioni di gas nocivi. Il durissimo monito è stato lanciato da un nuovo mega studio americano: "Sarà come lottare con Mike Tyson, Schwarzenegger, Stallone e Jackie Chan, tutti insieme", ha detto l'autore principale della ricerca, Camillo Mora dell'università delle Hawaii.

Lo scenario è emerso dalla mega-indagine realizzata da un team di 23 scienziati dell'università delle Hawaii e dell'Istituto per la salute globale dell'università del Wisconsin, che per la prima volta ha creato un 'aggregato' di ben 467 diversi tipi di effetti del cambio climatico nel mondo. Non limitando l'analisi a due-tre tipologie di minacce di catastrofi naturali.
Il risultato delle revisione di più di 3.000 ricerche in materia è allarmante: i cambiamenti sull'ambiente derivati dalle mutazioni climatiche si 'monteranno' a vicenda con effetti disastrosi potenziati. Responsabili primarie sono le emissioni di gas che creano l'effetto riscaldamento e 'intrappolando' il calore provocano reazioni a catena sulla catena alimentare, sulla salute umana, sulle acque e cosi' via. A manifestarsi in crescendo - secondo il rapporto pubblicato su 'Nature Climate Change' - saranno cosi': siccità, innalzamento delle acque, uragani, incendi, alluvioni.
Secondo lo studio , l'umanità - in tutto il globo - si troverà a a fronteggiare al tempo stesso 4-6 disastri alla volta".
(fonte: ufficio Ansa di Washington)

1 commento:

  1. Basterebbe vedere il documentario di DI CAPRIO.
    Dal minuto 36 in poi. E' chiarissimo quello che dice.
    Saluri g

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