mercoledì 9 novembre 2016

La madre di tutte le domande si impone: come mai la candidata sostenuta da “i poteri forti” ha perso alla grande?

di Sergio Di Cori Modigliani
Inattesa vittoria a sorpresa di Donald Trump? Proprio per niente. Era annunciata.
Si tratta, piuttosto, dell’auto-distruzione della dinastia Clinton

1 commento:

  1. Anche se non è più lo scrupoloso corrispondente in loco degli anni ottanta, le Sue notizie -- dal diabolico sodalizio tra la Fondazione Clinton e la società carbonifera che ha sventrato e desertificato il suolo haitiano, all'ex wrestler-attore-governatore del Minnesota, Jess Ventura -- sono sempre le più "fresche" e variegate che la maggior parte di noi internauti di fortuna è in grado di attingere dal web. Per questo: chapeau!

    Però, mi perdoni, non posso fare a meno di sottolineare un'inesattezza del suo articolo: le borse europee non sono affatto volate tutte al rialzo dopo la vittoria di Trump, al contrario: sono tutte in flessione, specialmente quella di Milano. L'unica che è schizzata in alto di oltre il 2,20 per cento è stata quella di Mosca.

    E questo è un fatto che non può non far meditare sulla multi-stratificazione e ramificazione nella Realtà -- e sui molti piani di riserva e di riscossa -- che i poteri forti sanno costruire e custodire nel tempo, attraverso tutte le epoche e tutti gli (apparenti) ribaltamenti storici più clamorosi.
    Del resto anche Lei ne ha rivelato e denunciato l'esistenza in molti Suoi post. Due per tutti, quelli su "Ecco tutti nomi della Cupola che GOVERNA L'EUROPA" parte prima e parte seconda, dell'11 novembre 2013; esattamente 3 anni fa.

    Ma nemmeno va trascurata, a questo riguardo, la Sua accurata e intrigante carrellata storica sull'Europa della "Bolla dei Tulipani" del XVII secolo e sulla sua tenace resistenza per ben 375 anni, a dispetto del nome, dietro le quinte della finta Europa dei popoli, che si è piuttosto rivelata essere quella della vera Finanza elitaria, transnazionale ed ultra-predatoria.

    L'articolo cui mi riferisco è "Il Caso Monte Paschi di Siena e il ruolo dell'Europa", del 25 gennaio 2013.

    Saluti cordiali, marilù l.

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