mercoledì 26 giugno 2019

Le ragazze salveranno il mondo.






di Sergio Di Cori Modigliani


Un paese in cui i media riescono a insozzare tutto, è destinato al marciume che si merita.
Questa immagine si riferisce alla calciatrice Aurora Galli, astro nascente della nazionale italiana, dopo il bel goal che ha segnato ieri alla Cina, chiudendo la partita.
E' una atleta di 22 anni, legatissima sia al fratello che alla sorella, insieme ai quali è cresciuta stabilendo un fortissimo equilibrio dell'intimità emotiva, fondamentale per uno sportivo.
Dopo la rete è andata a baciare la sorella che era andata a Montpellier con un pullman di tifosi proveniente da Tromello, in quel di Brianza, provincia di Pavia.
Evento normale e consuetudinario, per chi segue il calcio.
Eppure, questa fotografia dell'Italia che vince, dei giovani che si affermano agli occhi del mondo non per i soldi, senza malleverie politiche, al di fuori dei circuiti egoici e narcisisti dei talk show, ha disturbato la serena idiozia di un numero eccessivo di importanti testate giornalistiche, che hanno scelto di lanciare un delirante allarme di surrealtà regressiva, sostenendo che le lesbiche vogliono prendere il potere in Italia, chiedendo di non sostenere il calcio femminile perchè è dannoso far vedere ai giovinetti le lesbiche innamorate che si baciano davanti a tutti.
Diffondendo una notizia non veritiera, quindi falsa.
Era un gesto di affettività parentale, essendo la sorella.
Sarebbe il caso di soprassedere, pensando "è meglio lasciar perdere, fa troppo caldo".
E invece no: è bene parlarne.

E' un indice dei nostri tempi bui.
Perchè l'odio livoroso contro l'irruzione del calcio femminile nell'agone della più vasta platea globale del mondo, non ha soltanto a che fare con lo scontro di genere (di per sè bastevole per giustificare una fresca indignazione) bensì con una piaga ben più purulenta: la distanza cosmica tra il calcio maschile (fatto di miliardi, perversioni, mafia, criminalità organizzata, corruzione a cielo aperto, scommesse truccate su partite decisive, appiattimento dei valori fondativi dello sport) e quello femminile, oggi ai suoi albori, fatto di agonismo, possanza atletica, fresca irruenza, passione condivisa.
Tutto ciò che il calcio maschile sta distruggendo (e a scrivere questo è un maschietto super tifoso) assassinando la festa di centinaia di milioni di persone al mondo.
Il calcio femminile rappresenta quindi un pericolo socio-politico per i poteri forti (quelli veri, quelli della finanza e della gestione delle scommesse farlocche on-line) perchè risveglia in tutti lo sbiadito ricordo dell'autentica passione calcistica, basato sull'atletismo identitario e non sulle mazzette.
Fa quindi venir voglia di rivedere il bel calcio pulito, quindi va penalizzato, e annacquato per evitare il contagio.
Perchè ci restituisce la cifra autentica della passione calcistica.
Il sito bufale.net, che di solito si occupa di questioni ben più serie, si è sentito costretto ad intervenire pubblicando la vera storia di quel bacio, denunciando il tutto.
Venti minuti dopo, i farlocchi bufalari (parlo qui anche di siti di testate pluri-decorate famosissime) si affrettavano a cancellare le tracce della loro infantile e stupida cattiveria ideologizzata.
Forse, chi lo sa, non tutto è perduto.
Forse, saranno le ragazze a salvare il mondo.

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