mercoledì 30 novembre 2016

Mito, illusione, o qualcuno di autenticamente reale? Il più bell’articolo su Fidel, in assoluto, finito nella rete.

di Sergio Di Cori Modigliani
La stragrande maggioranza degli articoli pubblicati su Castro (per non dire quasi tutti) in seguito alla sua morte, sono il frutto di banali ragionamenti obsoleti, pieni di retorica terzomondista bolsa e ridicola

Domenica si vota per il referendum. Siamo davvero vicini alla prospettiva di essere finalmente liberi.

di Sergio Di Cori Modigliani
Report dal futuro prossimo venturo.
Iniziamo subito dalla buona notizia. Considerati i tempi, direi addirittura meravigliosamente eccitante: dal prossimo lunedì 5 Dicembre 2016, siamo liberi.

giovedì 24 novembre 2016

Ma il populismo è oltre? E se lo è, è “oltre” che cosa? E dove va?

“Il suddito ideale del regno totalitario non è il nazista convinto né il comunista convinto, ma l’uomo per cui la distinzione tra fatti e finzione, e la distinzione tra vero e falso, non esistono più”.
Hanna Arendt, New York 1948

sabato 12 novembre 2016

Perchè Barack Obama non è Franklin Delano Roosevelt.

di Sergio Di Cori Modigliani
Correva l’anno 1933, un gelido autunno a Washington. Era l’ultimo martedì del mese di novembre, due giorni prima la celebrazione della festività di Thanksgiving,

mercoledì 9 novembre 2016

sabato 5 novembre 2016

Due campioni dell’ambientalismo, uno americano, l’altro italiano, hanno scritto una lettera aperta a Beppe Grillo. Che cosa ne pensate?

Lettera aperta a Beppe Grillo da parte del Prof. Paul Connett
Caro Beppe, spero che tu stia bene, nel corpo e nello spirito. Io e Rossano ti stiamo scrivendo oggi riguardo alla situazione a Roma e Torino.

venerdì 4 novembre 2016

Dalla Russia con amore? Con furore? Con fragore? Alcune considerazioni sulla nuova invenzione dei media finanziari: la guerra fredda.

di Sergio Di Cori Modigliani
Il mondo virtuale ignora che esiste la realtà, altrimenti non sarebbe tale. Quello che noi viviamo invece, quello esistenziale e vero, è sempre consapevole della differenza. Per quanto uno possa essere come il personaggio crozziano di Napalm 51

mercoledì 2 novembre 2016

Autogol nel paese delle meraviglie. Non serve vincere, basta che perda l’altro.

di Sergio Di Cori Modigliani
Se l’Italia fosse un paese normale -e sappiamo tutti che così non è- ci sarebbe da scrivere un divertente articolo dal titolo “Come e perchè il comitato del NO infila un autogol dopo l’altro. Perchè lo fanno?”. Ma un articolo del genere è inutile e sarebbe fuorviante. Per un motivo elementare: